8 gen 2026

VITA INTORNO - 8 gennaio 2026



La mia vita, ormai, si svolge per gran parte del tempo in strada, per necessità e per piacere.

Ho preso l’abitudine di contare i chilometri quotidiani a decine, senza distinguere troppo tra quelli percorsi in auto e quelli fatti a piedi, arrivando quasi a preoccuparmi se non supero la soglia dei cinquanta.

La strada è diventata anche un luogo di osservazione, uno spazio in cui prendo mentalmente nota di ciò che accade a me e intorno a me.

Come per chiunque, ci sono episodi divertenti e momenti tristi, accadimenti unici e vita comune. Nulla di diverso da ciò con cui ognuno di noi si confronta ogni giorno. La differenza, per quanto mi riguarda, è che resto spesso da solo in macchina per ore e, in quel lasso di tempo, torno su ciò che ho visto e vissuto, lo rielaboro, sorrido o mi arrabbio, a seconda delle circostanze.

Pensieri che, col tempo, ho capito potessero diventare spunti interessanti. Così mi sono chiesto: perché non riprendere a scrivere sul blog proprio da qui? In modo semplice, partendo da quelle cose che, senza clamore, continuano a ispirarmi.

Forse avevo solo bisogno di un’idea nuova, o semplicemente di una vecchia idea che tornasse a bussare. So bene che non scoprirò nulla di straordinario, ma avevo bisogno di una scusa per tornare a casa e rimettere le mani sulla tastiera.

Alla fine la voglia ha avuto la meglio sulla pigrizia e sulla paura. Pian piano spero di diventare bravo, o forse di accorgermi di esserlo già. Come diceva qualcuno che oggi non è qui, ma è come se lo fosse: sei già bravo, sei solo tu che non lo sai.


Dedicato a Chicca.
Resterai sempre con chi ti ha conosciuto, apprezzato
e voluto bene.