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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


VOGLIO VIVERE COSI'




Và... cuore mio da fiore a fior
con dolcezza e con amor
vai tu per me ...
Và... che la mia felicità
vive sol di realtà vicino a te...

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
beatamente...
Voglio vivere e goder
l'aria del monte
perché questo incanto
non costa niente

Ah, ah! Oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell'amor
ah, ah! La fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor
sai perché?

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me.

. . . . . .

Ah, ah! Oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell'amor
Ah, ah! La fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor
sai perché?

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me!



SAKINEH NON DEVE MORIRE
 
 

GINO PAOLI - Questa volta no





Io mi so difendere
dagli amici e da Dio
posso difendermi e tenere per me
la mia fragilita'
di quattro lettere
con cui mi chiamano
Ma che cosa ne faro'
della mia liberta'
che non mi serve piu'
dal momento che io
la cambiero'
in tenerezza che continui
come un'onda ad andare avanti
e indietro
Questa volta no
non devi amarmi tanto
non devi amarmi troppo
Durera' di piu'
se spendi un po' per volta
l'amore che hai da darmi
si consumera'
in una confidenza che verra'
mi consumerai
in mille giorni pieni di allegria
E uno spettacolo gia' finito io ho
un biglietto inutile
forse mi servira'
lo cambiero'
in tenerezza che continui
come un'onda ad andare avanti
e indietro
Questa volta no
non devi amarmi tanto
non devi amarmi troppo
Durera' di piu'
se spendi un po' per volta
l'amore che hai da darmi
si consumera'
in una confidenza che verra'
mi consumerai
in mille giorni pieni di allegria
E non finira'
per qualche ruga che ti cambiera'
si consumera'
in mille giorni pieni d'allegria
Questa volta no
Questa volta si



SAKINEH NON DEVE MORIRE

NEWS - Schiavitù 2011




Abominevole


Da  Repubblica.it del  28 Giugno 2011 di Lucio Luca


Said OuldSalka ha 13 anni. Suo fratello Yarg soltanto 8. Dovrebbero andare a scuola, nel tempo libero avrebbero diritto di giocare, ma non è così. Said e Yarg sono schiavi, schiavi per nascita. Perché la loro mamma, Salka, è una schiava. E così anche la madre di Salka.


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E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE


TICKET TO HEAVEN




Posso vedere quello che stai cercando
Nel sorriso sul mio volto
Nella mia tranquillità
Nel mio stato di grazia
Mando quello che posso
Per l'uomo di Dio
E 'una parte cielo
E lui mi parla

Ora io mando quello che posso per l'uomo
Con l'anello di diamanti
E 'una parte del piano del cielo
E lui che può cantare
Ora è tutto quello che posso permettermi
Ma il Signore mi ha dato l'eternità
E 'per salvare i bambini
In un paese povero

Ho ottenuto il mio biglietto per il paradiso
E la vita eterna
Ho avuto una corsia per il paradiso
Ho ottenuto il mio biglietto per il paradiso
E la vita eterna
la strada per il paradiso

Ora non ho beni di lusso
Nulla da pagare per la mia bolletta del riscaldamento
Ma il buon Dio
So che  mi aiuterà
Quindi cosa posso inviare
Per l'uomo con l'anello di diamanti
Sono sintonia in tutto il paese
Per sentirlo cantare

Ho ottenuto il mio biglietto per il paradiso
E la vita eterna
Ho avuto una corsia per il paradiso
Ho ottenuto il mio biglietto per il paradiso
E la vita eterna
ho la strada per il paradiso



E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

CORTOMETRAGGIO - Pensieri nascosti





L'ho già detto svariate volte su questo blog, per quel che mi riguarda, sempre più frequentemente le emozioni prendono il sopravvento sulla lucidità e  io mi lascio trasportare dentro la storia che mi scorre davanti agli occhi, vivendola. 
E' stato  il caso anche di questo cortometraggio, che forse all'inizio sembra lasci a desiderare, ma che man mano che si svolge e la storia si dipana, coinvolge sempre di più lo spettatore e prendendolo allo stomaco, ricordandogli quelle realtà che solitamente nascondiamo a noi stessi, come se l'anima fosse un tappeto, sotto la quale infilare la polvere.
Forse però non è così, sono solo io che sono un pò più ricettivo ultimmente, visto il post di ieri o gli aggiornamenti che ho ricevuto sull'embrione di quella splendida follia, che sta prendendo vita in sardegna. Il fato è  che mi sono commosso e vi propongo più che volentieri questo bel cortometraggio, augurandomi che piaccia anche a voi.
Credo sia  il caso di iniziare a guardarsi intorno e non solo con gli occhi, perché altrimenti va a finire che diventiamo silenziosi fiancheggiatori di.questa gentaglia che si  approfitta delle disgrazie altrui, creando nuovi schiavi.



PER ME 5 STELLE SU 5


E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

NEWS - Abbagli



Un pò di leggerezza, di tanto in tanto..........



Da  Corriere.it del  28 Giugno 2011 

Il miraggio collettivo improvvisamente è diventato un gigantesco abbaglio. La città fantasma di Huangshan in realtà è sempre stata al suo posto, con le fondamenta ben piantate per terra. Non ha mai galleggiato nell'aria come qualche credulone aveva immaginato.



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E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

GINO PAOLI - Per una storia





per le parole che non ho detto
per le carezze che non ho fatto mai
per i ricordi che devo ricordare
che sono come tatuaggi sul mio cuore
per una storia d'amore
per i suoi occhi con i miei occhi
per le sue mani con queste mani mie
per la sua bocca con la mia bocca ancora
che apre porte profonde come il mare
per una storia d'amore
per lei che se partisse partirei
che se volasse volerei
che se tornasse io ritornerei
per lei che se ridesse riderei
che se morisse morirei
per un momento di due minuti
per un momento lungo una vita intera
per un momento ancora con te
per lei che se vivesse io vivrei
perche' io sono qui per lei
io sono qui per lei

E  ANCORA OGGI
 




SAKINEH NON DEVE MORIRE
 
 

I WISH YOU LOVE




La lontananza è il fascino dell'amore.

Corrado Alvari 


L'amore è svegliarsi, e accorgersi che un sogno non sarà mai bello come quello che si vive ad occhi aperti.

Anonimo


Amore è rivelazione improvvisa: il bacio è sempre una scoperta
Anonimo


E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

IN CHE MONDO





In che mondo viviamo, se una donna indigente coni suoi  bambini, che hanno solo pochi mesi di vita, chiedendo del cibo per loro davanti ad un frequentatissimo negozio del centro, che vende articoli per l'infanzia, vede sfilare incurante della sua povertà la bella società della sua stessa città. 
E' possibile che nessuno di quei "signori", tenendo per mano il proprio figliolo, non abbia capito quanto quei due cuccioli siano sfortunati e si sia sentito in dovere di acquistare una confezione di omogeneizzati? 2 euro e 50, non uno stipendio;


In che mondo viviamo, se un distratto automobilista, accortosi per tempo del proprio errore si ferma e chiede scusa per lo stesso e di rimando viene subissato di contumelie da un'anziana signora che accompagnava il guidatore e quando il signore prova a far capire che le sue sono scuse e non altro, le offese raggiungono la terza generazione dei suoi avi, per linea maschili e femminile;


In che mondo viviamo, se in un bar affollato, un ambulante di colore cerca di acquistare un cornetto mostrando i soldi e viene bellamente ignorato dal barista che ostenta la massima indifferenza, tra il silenzio generale degli altri clienti, fin al momnto in cui un ragazzo comanda una colazione completa per se e per il suo "fratello africano" e a quel punto gli altri avventori si avvicinano a lui complimentandosi, ma sottovoce e senza darlo a vedere;


No davvero, spiegatemi in che mondo mi sono svegliato ieri mattina, perché io sono ancora uno di quelli che crede nella misericordia verso gli ultimi e nella serenità dei rapporti tra gli esseri umani, uno che non è capace di distinguere il giallo dal nero e non perché sono daltonico, ma perché per me gli uomini sono tutti uguali e si dividono solo tra buoni e cattivi. Uno che spera di lasciare ai propri figli un mondo migliore, ma che così non sa nemmeno se sarà uguale a quello che lui ha trovato.

Davvero, ditemi su che pianeta siamo? Perché a me viene quasi voglia di suonare il campanello, come si fa sugli autobus e di scendere alla prossima fermata, perché qui tutto fa schifo, ma la cosa peggiore è che la gente non si indigna più, non ha più un briciolo di amor proprio e lascia che le cose accadano, che peggiorino.

Ditemi per piacere, su che schifo di pianeta viviamo, perché a me tutto ciò non piace affatto e non ho nessuna paura di dirlo in faccia al mondo intero, sono ancora capace di sentire la rabbia montare dentro per queste vergogne, senza sentire il bisogno di  nasconderlo o di reprimerlo.

A me, come stiamo riducendo questa mondo, questa società, fa schifo


E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE


GINO PAOLI - Io ci sarò





E penso a questa casa senza me
la sera dolce come un'abitudine
a la mia chitara chi è chi la sonera
a la luce in casa chi è chi la spegnerà

Io non sarò lontano tre passi dietro a te
come un gabbiano cieco
Io ti ritroverò, ti riconoscerò

Io ci sarò
negli occhi di chi tu sorriderà
nel vento tra i capelli ci sarò
nella tua ombra lunghìssima e tenera
Io ci sarò
negli ochi di chi ancora te amerà
nel mare tra le gambe ci sarò
nell tuo respiro lunghìssimo

Navigherò sul tempo sempre restando al sud
come un gabbiano cieco
Io ti ritroverò, ti riconoscerò

Navigherò sul tempo
tre passi dietro a te



E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE





L'ORA BLU - Mago Forrest





Me lo ricordo spalla di Nino Frassica e giuro, mai avrei immaginato che fosse così bravo. Poi nel tempo è venuto fuori, prima come mago/comico e poi come presentatore. 

Divertentissimo.......



E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

NELL'ATTESA





Ho già detto spesse volte, che i ritardi altrui sono diventati per me una fonte indispensabile di tempo, da utilizzare poi per per il mio diletto.
Il certo ritardo cronico, con cui si approcciano agli appuntamenti i presunti professionisti del mio settore, mi consente di impegnare minuti e minuti, in operazioni che altrimenti non riuscirei a compiere. Leggere, scrivere, ma anche approfondire le notizie che mi interessano, sono attività che riesco a svolgere in quell'arco di tempo che è solitamene di 15/20 minuti, che poi altri non sono che la somma del mio anticipo e del loro ritardo.
Posso anche affermare con certezza, che buona parte dei post di questo mio piccolo blog, sono figli di questi spazi rubati al lavoro.


Però poi esistono delle attese che non riesco a vivere serenamente, sono gli appuntamenti non conclamati, quelli che non mi sono dati per certi e forse sono solo una mia intima speranza, che qualcosa accada.


Ecco, quelli sono momenti in cui mi ritrovo ad aspettare che una persona si materializzi, che un telefono squilli o anche semplicemente che nel cielo si levi un segnale di fumo, perché il mio IO più intimo e tutto il resto del mio essere vogliono la stessa cosa, che non sia solo un'illusione.
Mi arrovello e ci penso, mi chiedo perché? Perché è tutto muto? Forse il telefono è guasto? No, forse non avrò pagato la bolletta? Oppure, molto più banalmente sta venendo da me e io non lo so? E allora mi affacci, mi invento una finestra anche in giardino pur di affacciarmi, mi invento qualcosa, qualsiasi cosa, perché l'ansia ormai mi morde i bordi  dell'anima e io sono ancora li a chiedermi perché tutto tace? Perché nulla si muove? PERCHE'?


E la risposta? Nessuna, nessuna risposta, solo il silenzio e il vuoto a farmi compagnia e lo sai bene che non c'è niente da fare, lo senti e non puoi sbagliarti, è quello il momento in cui devi svegliarti, perché tu eri arrivato ai titoli di coda, ma era solo un film che era appena iniziato, un sogno, la speranza che si è fatta verità,  dimenticando però, che per gli orchi non esiste il lieto fine.....



....
Vivremo poi
Con questo dubbio per l’eternità
Svegliarmi dovrei 

...
Ovunque sei
Mi manchi...








E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

NEWS - Una storia da leggere, un uomo da conoscere



Perchè avere una fede, calcistica, religiosa, in una persona, non vuol dire accettare tutto acriticamente. Un uomo da conoscere o da ricordare, per chi già lo aveva incontrato.



Da Repubblica.it del 27 Giugno 2011

Vi sono storie che ti abbracciano così stretto che non riesci a dimenticarle". Storie che parlano di un uomo mite che spaventò i violenti. Che si fece rivoluzionario solo perché decise di stare con gli ultimi quando degli ultimi non importava niente a nessuno. 


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E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE
 
 

GINO PAOLI - Questione di sopravvivenza




E finalmente arrivò Gino Paoli in questo spazio. Era proprio una questione di sopravvivenza


senza questa bocca tua
che non si stanca mai
di quel che succede io...
io che cosa ne saprei
io che vado in giro un poco estraneo

è questione di sopravvivenza
vivere con te o stare
senza questa tua curiosità pettegola
che scalda la vita di chi gira intorno a te
io che vado via quando mi parlano
è questione di sopravvivenza vivere
con te o stare senza te

cercherei se te ne andassi via
i tuoi difetti mi sono indispensabili
o cercherei un'altra come te che rassomigli a te
perfino nelle tue manie
ma nn ce n'è un'altra che sia uguale a te
una che riempie la giornata
una con la tua voglia di vita

senza i tuoi capelli
che mi fan da bussola
come capirei che direzione prendere
io che oltre il mio naso nn ci vedo +
è questione di sopravvivenza
vivere con te o stare senza te

cercherei se te ne andassi via
i tuoi difetti mi sn indispensabili
o cercherei un'altra come te
che rassomigli a te
perfino nelle tue manie
ma nn ce n'è un'altra che sia uguale a te
una che riempie la giornata
una con la tua voglia di vita

ma non ce n'è un'altra che sia uguale a te
una che rimpie la giornata
una con la tua voglia infinita
certe volte sei
testarda e irragiungibile
prendere o lasciare
io ti prendo come sei
e per altro che non posso dire qui

è questione di sopravvivenza
vivere con te o stare senza te



E  ANCORA OGGI




SAKINEH NON DEVE MORIRE

MALIKA AYANE - Perfetta





Prendi il cielo
taglialo a metà
Incarta i sogni e va
Ruba le stelle
E come mille strass
Appiccicale a me
se servirà raccogli terra
Acqua e libertà
Regalami bellezza
e vanità
Finchè
Non sarò
Perfetta come tu mi vuoi
Perchè non avrò
Più pace se poi pace
non sarai

Bevi il mare
Senza mandar giù
Trattienilo poi tu
Nella tua fola
Con le parole
Sarà più dolce
e il sale verrà su

Dammi da bere
parole e mare
Regalami grandezza e
Profondità

Finchè
Non sarò
Perfetta come tu mi vuoi
Perchè non avrò
Più pace se poi pace
non sarai

Trasformami
Modellami
Con le tue mani
Costruiscimi
Ed io
Sarò
Perfetta come tu mi vuoi
E troverò
La pace perchè
pace tu sarai
Senza me

Ho perso il cielo
E la perfezione ma
Ho scelto a te e a me
la libertà 






SAKINEH NON DEVE MORIRE
 
 
 

DOMENICALE - Time-lapse




Il time-lapse è una particolare ripresa cinematografica, che da l'impressione a chi  osserva, che il tempo trascorra più velocemente, è però diversa dalla stop motion, perchè qui c'è un intervallo temporale certo tra un'immagine e l'altra.

Si possono creare così dei video che sono a dir poco spettacolari e quello di sopra ne è un esempio. Davvero molto bello da vedere.


SAKINEH NON DEVE MORIRE

FOTOGRAFICO - Goccia 2



In questo secondo appuntamento di oggi con FOTOGRAFICO, pur mantenendo lo stesso tema di questa mattina, ho dato spazio alla monocromaticità e credo che l'azzurro di queste foto sia fantastico a tal punto, da ripagarmi degli sforzi compiuti per cercarle.















SAKINEH NON DEVE MORIRE

FOTOGRAFICO - Goccia 1




Oggi avevo voglia di inserire delle immagini spettacolari. Era questa l'unica idea che mi frullava  in testa, ed è partendo da essa che ho cercato il tema. 
Leggendo poi Focus di questo mese, ho trovato lo spunto ed eccole qui, foto di gocce e variazioni su tema. Davvero delle splendide fotografie.











SAKINEH NON DEVE MORIRE


I JUST CAN'T STOP LOVING YOU





Il personaggio privato è sicuramente da condannare, se il metro di paragone è lo stesso che usiamo per il nostro premier e schifezze varie che appartengono alla razza umana, però è fuori di ogni dubbio che le sue canzoni hanno saputo regalare emozioni. 

Domani ricorrono i due anni dalla morte, riposa in pace Michael




M: Ogni volta che soffia il vento
sento la tua voce quindi
chiamo il tuo nome...
sussurri al mattino
il nostro amore sta sorgendo
il paradiso è felice che tu sia venuta

tu sai come mi sento
questa cosa non può andare male
sono così orgoglioso di dire ti amo
il tuo amore mi porta in alto
ho atteso a lungo per esserci
questa volta è per sempre
l'amore è la risposta

S: ora sento la tua voce
ora sei la mia scelta
l'amore che porti
il paradiso è nel mio cuore
al tuo richiamo
sento le arpe suonare
e gli angeli cantare,

tu sai come mi sento
questa cosa non può andare male
non posso vivere la mia vita senza te

M: non posso trattenermi

S: sento che ci apparteniamo

M: la mia vita non ha valore
se non posso essere con te

non posso smettere di amarti
non posso smettere di amarti
e se smettessi...
allora dimmi, cosa farei?

S: perché non posso smettere di amarti

M: alla sera quando brillano le stelle
prego affinchè io possa trovare in te
un amore così vero

S: quando il mattino mi sveglia
tu verrai e mi prenderai
ti aspetterò

M: sai come mi sento
non smetterò fin quando
non sentirò la tua voce dire "lo voglio"

S: "Lo voglio"
questa cosa non può andare male

M: questo sentimento è così forte

S. beh la mia vita non ha valore

se non posso essere con te
non posso smettere di amarti
non posso smettere di amarti
e se smettessi...
allora dimmi, cosa farei?

M: non posso smettere di amarti

S: possiamo cambiare il mondo domani

M: possiamo cantare le canzoni di ieri

S: posso dire "hey, dolore, addio!"

M: questa è la mia vita ed io

voglio vedere te per sempre
non posso smettere di amarti

S: no tesoro

non posso smettere di amarti

S: e se non riuscissi a smettere!

e se smettessi... cosa farei?
dimmi, cosa farei?

M: so che non smetterò ragazza!

non posso smettere di amarti 







E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

NEWS - Bestie e non uomini





Da Repubblica.it del 23 Giugno 2011



NYAKIELE (Sud Kivu) - Ancora violenze, saccheggi, incendi e razzie di bestiame. Ancora assalti e stupri di massa di donne, bambini e uomini. Dopo un periodo di relativa tranquillità, dal sud del Kivu, regione dell'estremo oriente della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), giungono denunce impressionanti di violenze nei confronti della popolazione civile.



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SAKINEH NON DEVE MORIRE