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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


SERATA MINA - E penso a te





Lo so che questa l'avete già ascoltata oggi, ma mi va così e credo sia una degna conclusione di questa splendida giornata, qui sul mio blog



SERATA MINA - Anche un uomo





Perché le donne che amano, non pretendono di cambiare il proprio uomo, ma lo accettano per quello che è, cercano di smussare gli spigoli, senza distruggere il contenuto......

Ho sempre visto questa canzone come una sorta di indottrinamento, di iniziazione all'amore, ma in tutta onestà, se non si tiene conto della frase di sopra, il resto è solo tempo sprecato.





SERATA MINA - Volami nel cuore





Amo questa canzone da sempre e da quando ho avuto un mio lettore mp3, lei c'è sempre stata, sempre. Non mi stanco mai di ascoltarla, anche se forse non è tra le più famose della Signora Mazzini.




SERATA MINA - Insieme





L'idea lo scorso venerdì mi è piaciuta e finché ne avrò voglia e ispirazione per farlo, ve la riproporrò ancora. 
Questa settimana va di scena la regina della musica italiana, che solo quattro brani non riusciranno mai a far prendere, ma apprezzare si



DOMANDE






Odio questo buio che mi circonda
e che ogni notte mi ritrovo a modellare
regalandogli la forma del tuo viso,
che ancora vive dentro di me


E così al mattino, 
mi ritrovo a maledire quegli occhi 
che mi fissano dallo specchio
e mi domandano incessantemente
una volta di più
 "Perché?"


Perchè la tua voce non mi parla più?
Perché non puoi essere mia?
Perché i tuoi occhi ora non sono qui, affianco ai miei?


Perché ti amo ancora?


Ed allora,
che spontaneamente nasce
 sempre la stessa risposta,
 la sola che conosco, l'unica possibile

È lei, 
lo sarà per sempre.


DYNAMO







Che amo l'illusionismo, questo l'ho già detto e ripetuto, ed è per questo che mi piace l'idea che qualcuno di voi potrà conoscere attraverso questo blog, quello che per molti è attualmente il miglior mago vivente Dynamo.

Guardate con attenzione i suoi giochi, sono straordinari e se poi non vi basta, andate su youtube e digitate il suo nome, vi si aprirà un mondo fantastico, fatto di passeggiate sul Tamigi (si proprio sulle acque del fiume londinese) o altre incredibili illusioni.

Tenetelo d'occhio, questo è davvero bravo, bravo, bravo.






BATTISTI CANTATO DA GIULANO SANGIORGI - E penso a te







Io lavoro e penso a te 

torno a casa e penso a te 
le telefono e intanto penso a te 
Come stai? E penso a te 
Dove andiamo? E penso a te 
Le sorrido abbasso gli occhi e penso a te 
Non so con chi adesso sei 
non so che cosa fai 
ma so di certo a cosa stai pensando 
è troppo grande la città 
per due che come noi 
non sperano però si stan cercando cercando 
Scusa è tardi e penso a te 
ti accompagno e penso a te 
non son stato divertente e penso a te 
sono al buio e penso a te 
chiudo gli occhi e penso a te 
io non dormo e penso a te 










MI RITORNI IN MENTE






Ogni parola è superflua









OSCAR WILDE - Aforismi




Raccolti insieme in un video, ecco alcuni degli aforismi che hanno reso più che celebre Oscar Wilde. Espressioni di sagacia e intelligenza, sono forse questi pensieri che hanno rese immortale il poeta inglese, molto più delle sue opere e della sua vita, delle quali tutto si può dire, tranne che sono banali.









OSCAR WILDE - Se non avessimo amato





Se noi non avvessimo amato,
Chi sa se quel narciso avrebbe attratto l'ape
Nel suo grembo dorato,

Se quella pianta di rose avrebbe ornato
Di lampade rosse i suoi rami!

Io credo non spunterebbe un foglia
In primavera, non fosse per le labbra degli amanti
Che baciano.

Non fosse per labbra dei poeti
Che cantano.



OSCAR WILDE - Il monologo di Dorian Grey






Non esiste una buona influenza Sig.Gray, ogni influenza è immorale.

Ognuno nella vita tende a realizzare la propria natura, per questo si nasce, ognuno dovrebbe vivere una vita piena, dare forma ad ogni sentimento, ad ogni espressione, ad ogni pensiero,realizzare ogni sogno...
Ogni impulso che noi sopprimiamo intossica la mente...
L' unico modo di liberarsi da una tentazione è il cedere.
Resistendo, l'anima ne soffre e brama la cosa che ha vietato a se stesso. Non c'è niente che guarisce l' anima, eccetto i sensi, come non c'è niente che curi i sensi eccetto l' anima.
Gli dei sono stati propizi con lei. Lei ha una meravigliosa giovinezza, l' unica cosa grande nella vita.
Oggi non se ne rende conto,ma un giorno sì,e amaramente. Gli Dei si riprendono in fretta quello che danno...
Il tempo è geloso di lei Sig.Gray, non sciupi l' oro dei suoi giorni, viva, non perda niente, non abbia paura di niente, la sua giovinezza durerà così poco che non tornerà più.
Invecchiano siamo ossessionati dal ricordo delle squisite tentazioni che non abbiamo avuto il coraggio di concederci.
Il mondo è suo per breve tempo, sarebbe tragico se si accorgesse troppo tardi, come succede a molti, che c'è solo una cosa che val la pena di avere: la giovinezza!



BATTISTI CANTATO DA LE VIBRAZIONI - Mi ritorni in mente






Mi ritorni in mente 

bella come sei, forse ancor di più 
Mi ritorni in mente 
dolce come mai, come non sei tu 
Un angelo caduto in volo 
questo tu ora sei in tutti i sogni miei 
come ti vorrei, come ti vorrei 
Ma c'è qualcosa che non scordo 
c'è qualcosa che non scordo 
che non scordo ... 
Quella sera ballavi insieme a me 
e ti stringevi a me 
all'improvviso, mi hai chiesto lui chi è 
lui chi è 
un sorriso, e ho visto la mia fine sul tuo viso 
il nostro amor dissolversi nel vento 
ricordo, sono morto in un momento 
Mi ritorni in mente 
bella come sei, forse ancor di più 
Mi ritorni in mente 
dolce come mai, come non sei tu 
Un angelo caduto in volo 
questo tu ora sei in tutti i sogni miei 
come ti vorrei, come ti vorrei 
Ma c'è qualcosa che non scordo 
ma c'è qualcosa che non scordo 
che non scordo ... 








YIRUMA - Time forgets






Ecco uno dei casi in cui occorre davvero poco per sentirsi bene. Un pianoforte suonato magistralmente, un paio di cuffie che rimandano il suo dolce suono, i fari che fendono il buio della notte e tanti km da macinare, ma che vivi sempre come troppo pochi, perché non vorresti mai separarti da una così dolce melodia.
In questi casi anche la solitudine svanisce, perché c'è della buona musica a tenerci compagnia.





CORTOMETRAGGIO - I promessi lego




Si vede subito che non è un prodotto nato dalla fantasia e dalla bravura di un bambino, si capisce da come viene "impaginato", dai vari dettagli molto ben curati ed è anche facile immaginare che nessun bambino sia mai stato costretto a leggere i Promessi Sposi o almeno lo spero. 

Però l'idea di rifare sinteticamente questo romanzo con dei pupazzetti di plastica a me è piaciuta moltissimo, ho apprezzato il cambio di espressioni del viso dei vari personaggi ed anche il modo in cui il tutto si muove in maniera armoniosa.

Certo, rimane un prodotto per certi versi grezzo, ma a me è piaciuto.

Personalmente lo valuto 4 stelle su 5










LE REGOLE DEL GIOCO





Di poche certezze viviamo, ed una di queste dice, che la nostra esistenza è indirizzata verso la convivenza civile da delle regole, che la nostra società  si è saputa dare.
Ora, siccome questo  mio spazio è pur sempre di interesse pubblico (minimo ma lo è), credo sia giusto che ci siano degli indirizzi, che regoleranno d'ora innanzi la pubblicazione o meno dei commenti.
Sostanzialmente non cambia nulla per voi che fino a questo momento mi avete seguito con affetto, l'unica vera differenza con il passato, sarà che adesso sono sancite nero su bianco e che d'ora in avanti le troverete scritte in calce al form che compilate quando lasciate un commento.

È un piccolo escamotage, che adotto per non dover spiegare ogni volta perché un commento viene o non viene pubblicato.



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NEWS - Assassiniamo il futuro






Siamo i peggiori nemici del nostro futuro, che stiamo assassinando lentamente, giorno dopo giorno


Da Corriere.it del  27 Novembre 2012


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BATTISTI CANTATO DA GIORGIA - Nessun dolore





Tu mi sembri un po' stupita
perché rimango qui indifferente
come se tu non avessi parlato
quasi come se tu non avessi detto niente
ti sei innamorata cosa c'è cosa c'è che non va
io dovrei perciò soffrire d'adesso
per ragioni ovvie d'orgoglio e di sesso
e invece niente no non sento niente no
nessun dolore
non c'è tensione non c'è emozione
nessun dolore
Quand'eri indecisa combattuta
tra l'abbracciare me o la vita
ti ricordi i miei silenzi pesanti
che tu credevi gelosia per inesistenti amanti
allora già intuivo che c'era qualcosa che mi sfuggiva
quella fragile eterea coerenza
di bambina senza troppa pazienza
non sento niente no adesso niente no
nessun dolore
non c'è tensione non c'è emozione
nessun dolore
non sento niente no adesso niente no
nessun dolore
non c'è tensione non c'è emozione
nessun dolore
Il vetro non è rotto dal sasso
ma dal braccio esperto di un ingenuo gradasso
l'applauso per sentirsi importante
senza domandarsi per quale gente
tutte le occhiate maliziose che davi era semi sparsi al vento
qualcosa che perdevi
e m'inaridivi e m'inaridivi e m'inaridivi
non sento niente no adesso niente no
nessun dolore
non c'è tensione non c'è emozione
nessun dolore
non sento niente no adesso niente no
nessun dolore
non c'è tensione non c'è emozione
nessun dolore






QUANTO TI HO AMATO





Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto e non te lo dirò mai
nell'amor le parole non contano conta la musica.  





FOTOGRAFICO SPECIALE - Fiori di cactus



Belle fotografie, di fiori che solitamente non si trovano nelle nostre case. Credo siano non solo belle da vedere, ma anche un'idea regalo fuori dal comune, ma sempre di grande impatto.
















LE DICHARAZIONI - E alla fine arriva Polly






Non è un gran film questo, anzi ad onor del vero, la trama, che vede come idea portante gli opposti che si attraggono, è abbastanza scontata e prevedibile.
Gli attori tengono bene la scena e anche la Aniston sembra essere in grado di recitare, cosa che di solito non le riesce tanto bene, ma è tanto caruccia, ed è pur sempre la ex di Bradi Pitt e quindi continuerà a recitare ancora per un pò nella serie B Holliwoodiana.

E quindi, viste le premesse, uno dal finale non è che si aspetta nulla di eclatante, ed ecco invece la sorpresa, l'idea di far fare di tutto al precisino Ben Stiller, pur di far capire alla donna che ama, quanto ci tenga a lei, a me personalmente è piaciuta. 
Certo, non è una dichiarazione per i deboli di stomaco, ma forse, anche per questo rimane impressa nella memoria e colpisce ogni qualvolta la si rivede.


P. S.  Se qualcuno si azzarda solamente a  pensare, che sono invidioso della Aniston, solo perchè è nata il mio stesso giorno, ed ha avuto più successo di me (che ad onor del vero non ne ho avuto affatto), ecco sappia che è arrivato secondo, dopo il sottoscritto :-))))
Però, adesso che ci penso, tutti i figli di quel giorno del '69 non sono mica male :-))))))





BATTISTI CANTATO DA LIGABUE - La canzone del sole







Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi 

le tue calzette rosse 

e l'innocenza sulle gote tue 

due arance ancor più rosse 
e la cantina buiadove noi 
respiravamo piano 
e le tue corse, l'eco dei tuoi no, oh no 
mi stai facendo paura. 
Dove sei stata cos'hai fatto mai? 
Una donna, donna dimmi 
cosa vuol dir sono una donna ormai. 
Ma quante braccia ti hanno stretto, tu lo sai 
per diventar quel che sei 
che importa tanto tu non me lo dirai, purtroppo. 
Ma ti ricordi l'acqua verde e noi 
le rocce, bianco il fondo 
di che colore sono gli occhi tuoi 
se me lo chiedi non rispondo. 
O mare nero, o mare nero, o mare ne... 
tu eri chiaro e trasparente come me 
o mare nero, o mare nero, o mare ne... 
tu eri chiaro e trasparente come me. 
Le biciclette abbandonate sopra il prato e poi 
noi due distesi all'ombra 
un fiore in bocca può servire, sai 
più allegro tutto sembra 
e d'improvviso quel silenzio fra noi 
e quel tuo sguardo strano 
ti cade il fiore dalla bocca e poi 
oh no, ferma, ti prego, la mano. 
Dove sei stata cos'hai fatto mai? 
Una donna, donna, donna dimmi 
cosa vuol dir sono una donna ormai. 
Io non conosco quel sorriso sicuro che hai 
non so chi sei, non so più chi sei 
mi fai paura oramai, purtroppo. 
Ma ti ricordi le onde grandi e noi 
gli spruzzi e le tue risa 
cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi 
la fiamma è spenta o è accesa? 
O mare nero, o mare nero, o mare ne... 
tu eri chiaro e trasparente come me 
o mare nero, o mare nero, o mare ne... 
tu eri chiaro e trasparente come me. 
Il sole quando sorge, sorge piano e poi 
la luce si diffonde tutto intorno a noi 
le ombre ed i fantasmi della notte sono alberi 
e cespugli ancora in fiore 
sono gli occhi di una donna 
ancora piena d'amore. 







I DON'T WANNA MISS A THING





C'è una splendida luna, che maestosa si mostra nell'alto di questa sera di fine novembre, ecco basta affacciarsi alla finestra, uscire sul balcone, alzare gli occhi al cielo e lasciarsi cullare da queste note, per vivere un'esperienza a dir poco estasiante






L'ORA BLU - Il sindaco di Palomonte







La vulgata vuole, che questo discorso nuziale fosse stato tenuto dal sindaco di Palomonte (SA).
 Ricordo, onestamente, di averla sentito per la prima volta, riconoscendo chiaramente l'accento come quello della zona, tanti anni fa. Ora non so se fosse per davvero il sindaco o un semplice cittadino, ma ho bene a mente le risate che mi feci e che ogni volta mi faccio, quando la riascolto.

  • In questo spazio, dedicato al buon umore, ci sta benissimo



UNA SEMPLICE IDEA PER IL PROSSIMO NATALE






Da quando è nato questo blog, ho sempre cercato di fare in modo che per Natale, ognuno di noi si impegnasse per portare a termine una buona azione. L'ho fatto promuovendo la pigotta e le cartoline dell'UNICEF, l'ho fatto inserendo la pubblicità sul blog e quando poi è stata rimossa ho comunque versato  di tasca mia l'ipotetico guadagno fino ad allora accumulato. Ho scommesso con voi sulla possibilità o meno di raddoppiare in un solo anno il numero di pagine visitate e quando ho perso (perchè le visite si sono più che raddoppiate), ho effettuato un nuovo versamento. Lo scorso 2011 poi, ci siamo tutti adoperati per una causa splendida, regalando un felice Natale a Gavino e alla sua famiglia, una festa serena che è poi culminata in un momento di gioia comune, quando a Gennaio abbiamo avuto la conferma che la sua è una malattia che si può tenere sotto controllo, così che anche questo 2012 il bimbo potrà festeggiare quest'evento, cosa che onestamente si credeva poco probabile all'inizio di quell'avventura.

Quindi ogni anno, partendo dall'esigenza comune di voler essere di aiuto a chi è meno fortunato di noi, un qualcosa ce lo siamo sempre inventato e a questo punto dell'anno, visto che manca meno di un mese alla ricorrenza, vi lancio lì un'idea, che potrete raccogliere o meno, ma che io, comunque sia, porterò avanti.

Da oggi, mi sto impegno a preparare la prima collezione delle mie pseudo poesie con l'aggiunta di alcuni dei miei racconti più belli, trasformando il tutto in un libercolo che pubblicherò in formato PDF, come per i precedenti libri.
Conto di riuscire a completare l'operazione nel breve lasso di tempo di una quindicina di giorni.

Ecco allora l'idea è questa, chi di voi acquisterà una confezione di cartoline dell'UNICEF, che potrà utilizzare per fare gli auguri, riceverà in dono dal sottoscritto una copia del libro che sto preparando, inoltre, se qualcuno di voi avrà l'ardire di acquistare anche una Pigotta, riceverà la dedica personalizzata sulla propria copia.
Non vi chiedo nessuna prova dell'avvenuto acquisto, per potervi spedire il regalo tramite posta elettronica o altri mezzi telematici, perchè  nel caso in mi mentiste, sarebbe una bugia che dite a voi stessi, per ricevere qualcosa, che non serve assolutamente nulla, ma che assume valore solo in funzione del vostro gesto di carità nei confronti dei bambini poveri del terzo mondo.

In buona sostanza non vi offro nulla di eclatante  solo chiacchiere e tempo perso, ma dietro a quel gesto che eventualmente deciderete di fare, si nasconde il vero senso del Natale, il voler condividere un pò della nostra serenità, con chi è meno fortunato di noi.

Pensateci e prendete in considerazione l'idea.


P: S.Vi avvertirò di nuovo quando il libro sarà completo, ripubblicherò spesso questo post per ricordarvi dell'idea, ma soprattutto sono graditi dei cenni di consenso.

P. P. S. Nonnina e Uvs avranno diritto alla propria copia gratis, perchè hanno risposto bene alla domanda dell'altra sera. Ovviamente se vorranno partecipare alla raccolta fondi, nessuno glielo vieterà.....







NEWS - Matrimonio






Sembra il ratto delle Sabine in salsa 2.0, vergognoso


Da Repubblica.it del  24 Novembre 2012


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BATTISTI CANTATO DA MINA - Io vorre, non vorrei, ma se vuoi

 




Dove vai quando poi resti sola 

il ricordo come sai non consola 
Quando lei se ne andò per esempio 
Trasformai la mia casa in tempio 
E da allora solo oggi non farnetico più 
a guarirmi chi fu 
ho paura a dirti che sei tu 
Ora noi siamo già più vicini 
Io vorrei non vorrei ma se vuoi 
Come può uno scoglio 
arginare il mare 
anche se non voglio 
torno già a volare 
Le distese azzurre 
e le verdi terre 
Le discese ardite 
e le risalite 
su nel cielo aperto 
e poi giù il deserto 
e poi ancora in alto 
con un grande salto 
Dove vai quando poi resti sola 
senza ali tu lo sai non si vola 
Io quel dì mi trovai per esempio 
quasi sperso in quel letto così ampio 
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei 
io la morte abbracciai 
ho paura a dirti che per te 
mi svegliai 
Oramai fra di noi solo un passo 
Io vorrei non vorrei ma se vuoi 
Come può uno scoglio 
arginare il mare 
anche se non voglio 
torno già a volare 
Le distese azzurre 
e le verdi terre 
le discese ardite 
e le risalite 
su nel cielo aperto 
e poi giù il deserto 
e poi ancora in alto 
con un grande salto 







NOVE MESI





Sarà anche esibizionismo, ma che bell'idea e che video. 

Auguri Baby Emma




SERATA SINATRA 4





Per vedere dove va a morire l'arcobaleno, che questa mattina è nato su quest'isola, grazie a Dalla e De Gregori




SERATA SINATRA 3





La voce che si fonde con a musica disegnando nell'aria che ci circonda dolci sinfonie. Brividi




SERATA SINATRA 2




Si continua a volare, grazie alla magia della voce delle voci e del suo incredibile repertorio.





SERATA SINATRA 1





Stasera mi piace l'idea di creare un certo tipo di atmosfera qui sul blog, quindi proporrò,ad intervalli regolari di due ore, delle canzoni di Frank Sinatra.

Buon ascolto







23 NOVEMBRE 1980





Immagini di repertorio della RAI, che hanno formato un vero e proprio speciale.

Ho poco da aggiungere, mi permetto però un solo consiglio, quando ci sono le immagini dei primi soccorsi, eliminate mentalmente la voce del cronista e cercate di ascoltare ciò che si sente in sottofondo, per capire il dolore di quei momenti, che vi assicuro è solo parte di quell'immensa catastrofe che fu quel terremoto.

Il resto del reportage è disponibile su youtube.






DALLA & DE GREGORI - Over the rainbow







Non aggiungo nulla, ve la lascio godere, mentre io ripenso alle mille implicazioni, coincidenze e tutto ciò che sempre di più me la fa sentire mia.....



Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono "come stai?"
in realtà stanno dicendo "ti voglio bene"
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io? 



DALLA & ....... Com'è profondo il mare





Ci nascondiamo di notte
Per paura degli automobilisti
Degli linotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Babbo, che eri un gran cacciatore
Di quaglie e di faggiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

E' inutile
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Con la forza di un ricatto
L'uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com'è profondo il mare

Poi da solo l'urlo
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Ma la terra
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo,in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Intanto un mistico
Forse un'aviatore
Inventò la commozione
E rimise d'accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare

E' chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E' muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com'è profondo il mare

Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l'oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare







IT HAD TO BE YOU - La risposta






Lo so, era davvero facile facile facile :-)))))))


Harry: C'ho pensato tanto... e il risultato è che ti amo.
Sally: Cosa?
Harry: Ti amo.
Sally: E che cosa pensi che ti risponda adesso?
Harry: Per esempio: anch'io ti amo.
Sally: Preferisco: me ne vado.
Harry: Allora non significa niente per te?
Sally: Mi dispiace, Harry. Lo so che questa è la notte di capodanno, lo so che ti senti solo ma tu non puoi arrivare qui, dirmi che mi ami e aspettarti che questo risolva tutto. Le cose non funzionano in questo modo.
Harry: Bè, e come funzionano?
Sally: Non lo so! Ma non in questo modo...
Harry: Allora proviamo così: ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi, ti amo quando ci metti un'ora a ordinare un sandwich, amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo, mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf e sono felice che tu sia l'ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo. E non è perché è la notte di capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile!
Sally: Ecco! Tanto sei il solito imbroglione! Dici cose del genere, e mi spieghi poi come faccio a odiarti io? E invece io ti odio! Ti odio. Sul serio... ti odio... 






DALLA & ARBORE & PIERO ANGELA - La domanda







Questa è una piccola chicca che mi concedo, un brano suonato da immensi della nostra cultura popolare, ma che allo stesso tempo sono uomini con una formazione e una conoscenza immensa del mondo che ci circonda.

E qui scatta la domanda, vi ricordate dove l'avete già sentita? Vi aiuto un pò, fa da tappeto musicale ad una corsa forsennata e la seguente dichiarazione d'amore......

La risposta tra un'ora, sempre qui sull'isola.......






OMBRE dal blog di Lady Zeta






Non ho mai nascosto che seguo con piacere altri blog e profili Facebook, perchè in molti di essi riesco sempre a trovare qualcosa che mi stimola e mi diverte. Una presenza silenziosa, la mia, ma affezionata con chi ritengo meriti la mia attenzione.

La poesia che vi propongo oggi, l'ho letta in uno di questi spazi, Il salotto di Lady Zeta (clicca qui), un blog che ho conosciuto la scorsa primavera, dopo aver avuto un piacevole scambio di mail con la persona che lo redige. 
Da allora non ho smesso di gettare un occhio su ogni sua pubblicazione e questa mi ha colpito in particolar modo, perchè in questi giorni sentivo molto mia la stessa ispirazione. Ho quindi chiesto il permesso a Lady Zeta di proporla anche qui da me e lei gentilmente me lo ha concesso.

Spero piaccia a voi, così quanto è piaciuta a me





Ombre di un passato lontano
ritornano sui muri
della mia memoria.

Allungo le mani per toccarle
ma sbiadiscono piano.


Guardo dietro di me 
tu sei li... sorridente.

Il mio passato...
scompare dentro ai tuoi occhi