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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


GIORGIA - Gocce di memoria





Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinte volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E' inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un'eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te





COSTIERA AMALFITANA - Ravello





Se per Amalfi basta la parola, fidatevi, Ravello è ancora più bella


COSTIERA AMALFITANA - Amalfi





Basta la parola Amalfi






COSTIERTA AMALFITANA - Positano




Non lo so, se è davvero uno dei posti più belli al mondo, ma di sicuro, tra quelli naturali, è quello con lo scenario migliore. Positano




ANDREA BOCELLI - La voce del silenzio






Volevo stare un pò da sola
per pensare e tu lo sai
ed ho sentito nel silenzio
una voce dentro me
e tornan vive troppe cose
che credevo morte ormai
e chi ho tanto amato
dal mare del silenzio
ritorna come un'onda nei miei occhi
e quello che mi manca
nel mare del silenzio
mi manca sai, molto di più.
Ci sono cose in un silenzio
che non m'aspettavo mai,
vorrei una voce
ed improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai perduto
ed io ti sento amore,
ti sento nel mio cuore
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai,
che non avevi perso mai,
che non avevi perso mai.
E quello che mi manca
nel mare del silenzio
mi manca sai,
molto di più,
ci sono cose in un silenzio
che non m'aspettavo mai,
vorrei una voce
e improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai perduto
ed io ti sento amore,
ti sento nel mio cuore
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai
non avevi perso mai
non avevi perso mai


COSTIERA AMALFITANA - Tra Praiano e Amalfi





Questo è solo lo stuzzichino di ciò che aspetta domani



COSTIERA AMALFITANA - Maiori





Classici napoletani, come sottofondo per Maiori




COSTIERA AMALFITANA - Vietri sul mare






Vi porto a fare un giro per la divina costiera in questo week end, vi piace l'idea? A me si, molto.

Ecco a voi Vietri sul mare




MASSIMO RANIERI - Ti parlerò d'amore







Potrei provare a scriverti è vero
Ma questa notte resto qui a farmi male
Non più di tre secondi a canale
Quegli scemi ridono non li posso più guardare
C'è sempre una speranza banale
Che dentro quello schermo per puro incanto
Invece che squallore e rimpianto
All'improvviso arrivi tu e mi vieni a prendere
Io sarò un romantico e anche uno che sogna
Sembrerò ridicolo ma ormai sono così
No, non posso fingere e quando ti vedrò
Coraggio sì, ne troverò, ci riuscirò
Ti parlerò d'amore
Come non fosse un'illusione
Sesso e passione e vuoti immenso
Oscura voglia di tradimento
Ti parlerò d'amore
Mi sembrerà così normale
Senza mistero né dannazione
Lasciarmi andare insieme a te
Potrei provare a scriverti è vero
Ma non mi basterebbe un romanzo intero
Così mi stendo e chiudo gli occhi
Guardo bene dentro me e ci trovo solo te
Col sorriso timido in piena confusione io
Resterò lì un secolo in tua contemplazione
E mi farò guidare dalla mia emozione
Coraggio sì, ne troverò, ci riuscirò
Ti parlerò d'amore
Non avrò più nessun pudore
Non amicizia e non saggezza
Ma tenerezza diretta al cuore
Ti parlerò d'amore
In mezzo a tutta l'altra gente
Fino a che il mondo sarà distante
Fino a che tu non mi amerai
T'innamorerai





COSTIERA AMALFITANA - Salerno





Come posso descrivere bene questo posto? In un solo modo, casa mia, quella che vedete non è solo una città, è una popolazione, è un modo di vivere, sono io.

Io sono tutto quello che vedete, che percepite e anche quello che non riuscite a sentire, l'odore del mare addosso, sulle pareti dell'anima.




Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente corsara che non c'e' piu'
Gente lontana che porta nel cuore
Questo grande fratello blu



COSTIERA AMALFITANA - Tour completo






Voglio solo stuzzicare la vostra curiosità con questo post, perchè il video che state vedendo, anticipa quello che sarà il filo conduttore di tutto il week end.

La divina costiera






HO BISOGNO






E' qualcosa di inaudito, che non è mai successo e difficilmente si ripeterà. Due mie poesie, in due giorni consecutivi. 

Prendetele come un mio personale regalo, a chi segue con amore questo blog.




Ho bisogno di te,
dei tuoi occhi
della tua voce
dei tuoi pensieri.


Ho bisogno di sentirti affianco
di viverti e finalmente
di poterti far caprie quanto sono pazzo di te.


Ho bisogno di te,
perché sei l'essenza stessa dei miei desideri,
la passione pura, che mi regala gioia infinita
perché non posso perderti adesso, che so che esisti.


Ho bisogno di te
perché ti amo

CANGUROTTO

video






Immagini di una simpatia incredibile :-)









GINO PAOLI - Averti addosso



Se non so dire cosa sento dentro
come un cieco come un sordo,
se non so fare quel che si deve fare
come una scimmia come un gatto,
se non so amare come si deve amare
come un bambino come un cretino,
se non so dare come una tasca vuota
come un problema ormai risolto.
Averti addosso
si, come una camicia come un cappotto
come una tasca piena come un bottone
come una foglia morta come un rimpianto.
Averti addosso
come le mie mani, come un colore,
come la mia voce, la mia stanchezza
come una gioia nuova, come un regalo.
E se il mio cuore vuole essere una bocca che ti cerca e che ti inghiotte
così mi porto dentro la tua vita
questa canzone mai finita.
Averti addosso
si, come una camicia come un cappotto
come una tasca piena come un bottone
come una foglia morta come un rimpianto.
Averti addosso
come le mie mani, come un colore,
come la mia voce, la mia stanchezza
come una gioia nuova, come un regalo.
Averti addosso
come la mia estate di S. Martino
come una ruga nuova come un sorriso
come un indizio falso come una colpa.
Averti addosso
come un giorno di sole a metà di maggio
che scalda la tua pelle e ti scioglie il cuore
e che ti da la forza di ricominciare.
Averti addosso
averti insieme
restare insieme, volerti bene.
Averti addosso
averti insieme
restare insieme, volerti bene. 




EXOTIC SONG





La lentezza delle immagini e della musica, crea l'atmosfera adatta, per una bollente notte d'estate e forse era meglio come titolo Erotic song.......

Guardiano monello




ONE MORE NIGHT






Ancora una notte, ancora una notte
Ho provato a farti capire ooh per cosi tanto tempo
Farti capire come mi sento
E se inciampo, se cado, solo aiutami
Cosi posso farti vedere
Ti prego dammi ancora una notte, dammi ancora una notte
Ancora una notte perché non posso aspettare per sempre
Dammi solo ancora una notte, oh solo ancora una notte
Oh ancora una notte perché non posso aspettare per sempre
Sono stato seduto qui per cosi tanto tempo
Perdento tempo, semplicemente fissando il telefono
Chiedendomi se dovevo chiamarti
Poi pensavo forse non sei sola
Ti prego dammi ancora una notte, dammi solo ancora una notte
Oh ancora una notte, perché non posso aspettare per sempre
Ti prego dammi ancora una notte, ooh solo ancora una notte
Oh ancora una notte, perché non posso aspettare per sempre
Ohh ancora una notte, dammi solo ancora una notte
Come un fiume nel mare
Voglio stare sempre con te
E se tu navigherai lontano
Io ti seguirò
Dammi ancora una notte, dammi solo ancora una notte
Oh una notte ancora, perché non posso aspettare per sempre
Io so che non ci sarà mai un tempo in cui tu proverai lo stesso sentimento
E io so che sono solo parole
Ma se cambierai idea saprai che io ci sarò
E forse entrambi potremo imparare
Dammi solo ancora una notte, dammi solo ancora una notte
Ohh ancora una notte, perché non posso aspettare per sempre
Dammi solo ancora una notte, dammi solo ancora una notte
Ohh ancora una notte, perché non posso aspettare per sempre

I JUST CAN'T STOP LOVING YOU







Ogni volta che soffia il vento
sento la tua voce quindi
chiamo il tuo nome...
sussurri al mattino
il nostro amore sta sorgendo
il paradiso è felice che tu sia venuta

tu sai come mi sento
questa cosa non può andare male
sono così orgoglioso di dire ti amo
il tuo amore mi porta in alto
ho atteso a lungo per esserci
questa volta è per sempre
l'amore è la risposta

  ora sento la tua voce
ora sei la mia scelta
l'amore che porti
il paradiso è nel mio cuore
al tuo richiamo
sento le arpe suonare
e gli angeli cantare,

tu sai come mi sento
questa cosa non può andare male
non posso vivere la mia vita senza te

  non posso trattenermi

sento che ci apparteniamo
  la mia vita non ha valore
se non posso essere con te

non posso smettere di amarti
non posso smettere di amarti
e se smettessi...
allora dimmi, cosa farei?

perché non posso smettere di amarti

  alla sera quando brillano le stelle
prego affinchè io possa trovare in te
un amore così vero
  quando il mattino mi sveglia
tu verrai e mi prenderai
ti aspetterò

  sai come mi sento
non smetterò fin quando
non sentirò la tua voce dire "lo voglio"
 

"Lo voglio"
questa cosa non può andare male

  questo sentimento è così forte

  beh la mia vita non ha valore

se non posso essere con te
non posso smettere di amarti
non posso smettere di amarti
e se smettessi...
allora dimmi, cosa farei?

  non posso smettere di amarti

possiamo cambiare il mondo domani

  possiamo cantare le canzoni di ieri

  posso dire "hey, dolore, addio!"

  questa è la mia vita ed io

voglio vedere te per sempre
non posso smettere di amarti

  no tesoro

non posso smettere di amarti

  e se non riuscissi a smettere!

e se smettessi... cosa farei?
dimmi, cosa farei?

  so che non smetterò ragazza!

non posso smettere di amarti 







E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

VORREI






Vorrei spegnere la luce ogni sera

e poi stringerti a me,

non solo nei miei sogni.



Vorrei sentire l'odore del tuo profumo,

perché solo così sarei certo,

che sto respirando la tua stessa aria.



Vorrei dovermi schernire per la timidezza,

davanti ai tuoi occhi,

che fissano i miei.



Vorrei vivere tutte queste emozioni

e tante altre di più,

perché solo così saprei,

che non sei frutto della mia immaginazione,

ma sei per davvero un angelo sceso in terra,

solo per me.



TIZIANO FERRO - Per dirti ciao




Magari un giorno avremo un posto anche nascosto pur distante dalle tante stanterie
in cui riposano gli amori ormai in disuso quelli non storici di cui nessuno parlerà.

E rivela il tuo sorriso in una stella
se vorrai…per stasera andrebbe bene anche così.

E non servirà più a niente la felicità
più a niente anche la fantasia…
mi accontenterò del tempo andato

Soffierà nel vento una lacrima
che tornerà da te…
per dirti ciao, ciao,
mio piccolo ricordo in cui nascosi anni di felicità…
ciao
e guardami affrontare questa vita
come fossi ancora qui.

Magari un giorno l’universo accoglierà la mia richiesta
e ci riporterà vicini,
tra l’aldilà e il mio nido di città c’è molta differenza
anche se provo a non vederla.

E giro il mondo, e chiamerò il tuo nome per millenni
e ti rivelerai quando non lo vorrò più…
e non adesso qui, su questo letto in cui, tragico, mi accorgo
che il tuo odore sta svanendo lento.

Soffierà nel vento una lacrima che tornerà da te…
per dirti ciao, ciao
mio piccolo ricordo in
cui nascosi anni di felicità…
ciao
e guarda con orgoglio chi sostiene anche le guerre che non può.

E senza pace dentro al petto
so che non posso fare tutto…
ma se tornassi farei tutto e basta.
E guardo fisso quella porta
perchè se entrassi un’altra volta vorrebbe dire che anche io son morto gia…

Ciao… e tornerei da te,
per dirti ciao, ciao… mio piccolo miracolo
sceso dal cielo per amare me.

Ciao.. e cadono i ricordi e cade tutto l’universo e tu stai lì.
La vita come tu te la ricordi, un giorno se ne andò con te.




YIRUMA - Memories in my eyes





Ma che bel modo di avvinarci al letto, ho scelto per noi, questa sera






IPER - La felicità è una app

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Chi non ha letto i precedenti IPER (li ho comunque raccolti in fondo a questo post), chi non sa delle mie disavventure all'interno di un ipermercato e soprattutto chi non conosce il piacere profondo che provo ogni qualvolta che ho a che fare con un'innovazione tecnologica, non può capire.

Non può assolutamente capire il piacere fisico, intenso che mi ha stravolto sin dal primo momento in cui ho visto la pubblicità che ho inserito all'inizio di questo post (vi invito a vederlo prima di continuare la lettura) e che subito mi ha fatto immaginare la scena che segue........


Ore 19.00 

Eccomi, sono volutamente in netto anticipo sull'orario di chiusura del supermercato, ben sapendo chi è di turno alla cassa, anzi con maestrale cattiveria, le passo anche davanti lentamente e alzando leggermente gli angoli della bocca accenno anche ad un sorriso compiacente, che lei interpreterà come "vedi, oggi ho fatto il buono, sono venuto prima", ma è solo un ghigno....

Un'ora di tempo. Dai, ditemi voi chi è che non riesce a fare la spesa in un'ora di tempo, con il supermercato quasi vuoto, le corsie libere e la lista della spesa già pronta? Chi?

Iooooooo, certo che non ci riesco, lo faccio di proposito, la devo o non la devo provare la app.
Infatti controllo, verifico, cerco il suo posto all'interno del carrello (perché vi ricordo che sono un maniaco della sistemazione di ogni prodotto), poi casomai ripensandoci bene, valuto che un'altra marca è più conveniente di quella che avevo preso, quindi torno indietro e sempre con estrema lentezza poso di nuovo sullo scaffale il primo barattolo e metto dentro il secondo.
Il tutto molto lentamente, senza sottolineare ogni mia mossa, anzi facendo il tutto naturalmente, intanto però il tempo scorre via, le lancette dell'orologio scivolano lungo il quadrante e dalle casse arrivano già i primi segni di insofferenza.
Ogni qualvolta la corsia finisce e per puro caso passo di nuovo davanti a lei, con il mio finto sorriso stampato sulle labbra, la sua faccia assume diverse tonalità di rosso

Prima corsia, seconda corsia, terza corsia. Il carrello man mano a prendere la sua forma, ma  è ancora palesemente vuoto, non ho ancora sistemato il reparto freddo, mancano gli yogurt e così si iniziano a vedere le vampate di fumo fuoriuscire dalla sua  bocca a moh di drago, quasi a sottolineare non solo che la sua inca..atura ha raggiunto livelli cosmici, ma anche che il cervello è in fiamme ed è pronta a scuoiarmi viva, nella migliore delle ipotesi, appena sarò nelle vicinanze della sua cassa, perché nel frattempo è rimasta volutamente sola.
Si sta preparando alla resa dei conti.........


Ore 19.45 e arriva lui, quello che aspettavo


Si avvisano i signori clienti, che tra quindici minuti il supermercato chiude


Ghigno degno di Shining

Io lo so e lei lo sa che quella nota di cattiveria pura, che c'era nella sua voce al momento dell'annuncio, era solo per me, ed in altre circostanze, al semplice risuonare del campanello mi sarei dato da fare, buttando la roba giù velocemente nel carrello, pronto per arrivare alla cassa in meno di un amen, ma oggi no, adesso niente mi smuove e con la stessa flemma passo per un altro giro davanti alla cassa, sempre con il solito sorriso stampato sulla faccia.
Eh si, mi sa che lo scoppio che si sente distintamente deflagrare nell'intera area urbana della mia città, altro non era che la sua pazienza ormai terminata.

Ormai tutti i commessi del supermercato hanno occhi solo per me, nessuno lavora più, non sanno cosa pensare, hanno tutti lo stesso sguardo che è un misto di rassegnazione e compassione. Qualcuno mi sa che sta già anche componendo il 118 per chiamare un ambulanza, che di sicuro servirà. Qualcun'altro scatta delle foto, che si renderanno necessariue come prova documentale da presentare ai miei cari dopo lo scontro, che mi ridurrà nella migliore delle ipotesi in un cumulo di scontrini fiscali.
Ad ognuno riservo un sorriso e un cenno di assenso con la testa, come a dar loro prova della mia follia.


Ore 19.50, rieccolo


Si avvisano i signori clienti, che tra DIECI minuti il supermercato chiude


Nuovo ghigno e stavolta lo so, potrei interpretare joker nel prossimo film su Batman

La voce dell'inferno. Ecco come la posso definire quella che viene fuori dall'amplificazione del supermercato e non solo perché ha toccato ormai tonalità disumane, ma anche per le urla strazianti degli altri avventori che erano in fila e che vedono i loro acquisti scaraventata via ad una velocità supersonica, perché lei vuole me, adesso e senza che vi sia nessuno in giro.
Non devono esserci testimoni per la carneficina che sta per compiere.
La vedo che ormai si sta preparando per un duello all'ultimo sangue e lo capisco anche dal fatto che sta facendo chiudere le saracinesche del supermercato, lasciando aperta solo quella alle sue spalle.

La sua cassa è l'unica via d'uscita, ed ora dovremo affrontarci per forza.

Io e lei, per l'ultima volta e tutti e due lo sappiamo, non questa volta non ci saranno superstiti, nessun ostaggio.

Ore 19.55 e arriva lui, quello che aspettavo


VIENI CHE TI ASPETTO


Ghigno che da solo mi varrebbe l'oscar


Percorro tranquillamente la corsia che mi porta a lei e il mio sguardo è fisso nel suo.
Le sue pupille sono cariche di tutto l'odio del mondo e lanciano fiamme che fanno scoppiare tutte le scatole di pop corn che ci separano. Sembra quasi un carnevale, dove al posto dei coriandoli vengono lanciati per aria chicchi di mais. 

I metri che ci separno sono sempre di meno, tutti quelli che per lavoro sono costretti a rimanere nel negozio hanno cercato un rifuggio, chi si è barricato dietro al bancone dei surgelati, chi si è nascosto dietro una catasta di detersivi. 
La paura è palpeggiabile e la fa da padrone, tutti tremano e io sono lì, che avanzo, il mio ghigno sulle labbra e lei che sta letteralmente impazzendo.
I metri stanno per finire, ci sono quasi, pochissimo spazio mi separa da lei ed è in quel momento che scatta la sorpresa

E' un attimo solo e di colpo mi sposto di fianco,alla sua destra e mi butto nella corsia della cassa automatica che accetta solo, chi come ha la sua bella app sul telefonino.
Ecco che con il mio smartphone inquadro il codice a barra e nello stesso istante, in cui il mio braccio destro è bello alto, la mia mano sinistra lo raggiunge con una violenza inaudita, facendo così un gesto dell'ombrello cos' potente, che si vedono gli scaffali tremare in tutto il supermercato e le mercanzie cadere da sopra i ripiani, ma l'immagine più bella è la sua faccia.
In un attimo vira dal rosso al viola, senza tralasciare nessuna delle tonalità che vi sono nel mezzo, le pupille fuoriescono dalle orbite, i capelli sono diventati ricci e il mio ghigno si trasforma in un sorriso di piacere immenso, quasi avessi raggiunto lo stesso piacere che si prova quando si è a letto con la donna che si ama.

Ho vinto io e senza combattere, ho vinto io e lei è esplosa, ho vinto e non ho più bisogno della cassiera, la applicazione per il mio cellulare funziona alla grande.


La felicità è una app, che ancora non funziona nel mio supermercato, ma che ho scaricato solo per godere del piacere di averla :-)



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IPER - Carrello, buste e.......   clicca qui





ADORABILE PROVOCATORE







Fantastico, non ho altri aggettivi per commentare ogni singolo momento di questa scena, di questo rapporto, di tutto ciò che è esplicito ed implicito.




TIZIANO FERRO - L'amore è una cosa





Ho un segreto
Ognuno ne ha sempre uno dentro.
Ognuno lo ha scelto o l'ha spento.
Ognuno volendo e soffrendo
E nutro un dubbio
non sarà mai mai mai inutile
ascoltarne l'eco
consultarlo in segreto
ed è
l'estate che torna
sembrava lontana
o tutto è più triste
oppure resiste
quello sguardo da oltraggio che insinua
Ti verrò a prendere con le mie mani
Sarò quello che non ti aspettavi
Sarò quel vento che ti porti dentro
E quel destino che nessuno ha mai scelto
E poi l'amore è una cosa semplice e adesso..adesso…adesso te lo dimostrerò

Questo sono io
E sono io nell'attimo in cui ho deciso
Che so farti ridere ma mai per caso
Sono io se ritorno e se poi vado
Questa è la mia gente
Sono le mie strade e le mie facce
I ponti che portano a quando ero bambino
Bruciando ricordi
Ed essendo sincero
Rimango presente
Ma non sono come ero
E quella voglia di dirti ridendo
Ti verrò a prendere con le mie mani
Sarò quello che non ti aspettavi
Sarò quel vento che ti porti dentro
E quel destino che nessuno ha mai scelto
E poi l'amore è una cosa semplice e adesso..adesso…adesso te lo dimostrerò
Amore mio, prendi le mie mani ancora e ancora, come chi parte e non saprà mai se ritorna. Ricorda, sei meglio di ogni giorno triste, dell'amarezza, di ogni lacrima, della guerra con la tristezza. Tu sei il mio cielo.
Si…sei il mio cielo
Ti verrò a prendere con le mie mani
Sarò quello che non ti aspettavi
Sarò quel vento che ti porti dentro
E quel destino che nessuno ha mai scelto
E poi l'amore è una cosa semplice e adesso..adesso…adesso te lo dimostrerò




BEETHOVEN - Silenzio






Shhhhhhhhhhhhhhhhh, silenzio e null'altro






DIALOGO TRA MENTE E CUORE





Ciò chio ti dico, giura restar segreto.
Or ti svelo quel che sarà da fare.

Io voglio, o meglio pretendo, tu torni di pietra.

No, no cor mio non frignar,
rammenti quanto dolore, lacrime e disperazione?
Non ti par assurdo ancora sbagliare?
Ma che dici giusto innamorarsi?

No, no cor mio, infantile e ingenuo.
Mi domando come te ancor possa vaneggiare.
Io comando, tu stolto, cintati a battere
per sangue in circolo portare.

Ci penso io a salvar nostra esistenza.
Cheto stai, non mi far prova. Non ci casco.

Ma su, già sappiamo che lamore inganna, dice lui diverso?
Solo perché guarda i miei occhi con passione,
o perché bramo sempre suoi baci,
o forse perché si fa parlante e mi sento trasferire in luoghi lontani e vergini?

Ma sensibilità mia,
presti fede a tale possibilità? Ancora
Ma proprio non si vive senza sentimento damor?

 E sia, vince ancor tu,
va innamorati!

Ma se domani sorgerai spezzato, non ne voglio sapere
Già, come se io mente, potesse vivere senza te cor!





VI PRESENTO JOE BLACK - Discorso sull'amore





Altro da aggiungere? No, decisamente no




ESPERIMENTO PAZZESCO

video




Solo i giapponesi potevano, solo loro :-))))))




DANIELE SILVESTRI - Le cose che abbiamo in comune





Le cose che abbiamo in comune sono 4.850
le conto da sempre, da quando mi hai detto
"ma dai, pure tu sei degli anni '60?"
abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello
soltanto lo sguardo non è proprio uguale
perché il mio è normale, ma il tuo è troppo bello
Le cose che abbiamo in comune
sono facilissime da individuare
ci piace la musica ad alto volume
fin quanto lo stereo la può sopportare
ci piace Daniele, Battisti, Lorenzo
le urla di Prince, i Police
mettiamo un CD prima di addormentarci
e al nostro risveglio deve essere lì

perché quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu piangi
quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu ridi

Le cose che abbiamo in comune
sono così tante che quasi spaventa
entrambi viviamo da più di vent'anni
ed entrambi, comunque da meno di trenta
ci piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare
sorridere e fare l'amore
lo vedi, son tante le cose in comune
che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore... ma...

Allora cos'è
cosa ti serve ancora, a me è bastata un'ora...

"Le cose che abbiamo in comune!", ricordi
sei tu che prima l'hai detto
dicevi "ma guarda, lo stesso locale
le stesse patate , lo stesso brachetto!"
e ad ogni domanda una nuova conferma
un identico ritmo di vino e risate
e poi l'emozione di quel primo bacio
le labbra precise, perfette, incollate

Abbracciarti, studiare il tuo corpo
vedere che in viso eri già tutta rossa
e intanto scoprire stupito e commosso
che avevi le mie stesse identiche ossa
e allora ti chiedo, non è sufficiente?
cos'altro ti serve per esserne certa
con tutte le cose che abbiamo in comune
l'unione fra noi non sarebbe perfetta?

Quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu piangi
quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu ridi... ma...

Allora cos'è
cosa ti serve ancora, a me è bastata un'ora...

Le cose che abbiamo in comune sono 4.850
le conto da sempre, da quando mi hai detto
"ma dai, pure tu sei degli anni '60?"
abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello
soltanto lo sguardo non è proprio uguale
perché il mio è normale, ma il tuo, oh: è troppo bello!
troppo bello!

Quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
e quando io piango... tu ridi...
troppo bello!



CHOPIN - Tristesse




Un pezzo straordinario di Chopin, per augurarvi una dolce notte






FOTOGRAFICO - Nuvole




Sere d'estate, il tempo, la voglia, il piacere di alzare gli occhi e ammirare questi splendidi cieli, ornati di nuvole....

Foto tratte da Repubblica.it del 12/07/2012













CLAUDIO BAGLIONI - Chissà se mi pensi






chissà se mi pensi
seduta sul letto
e se tieni stretto
quel tuo vecchi orsacchiotto
e gli parli di me
e smorzi la luce
ma non trovi più pace
e ti domandi perché
chissà se mi cerchi
li sotto al cuscino
se mi hai trovato carino
se mi vuoi li vicino
se mi vuoi li con te
e fra le lenzuola
tu ti senti più sola
e ti domandi perché
ma chissà se è proprio vero
che tu stai pensando a me
o se cerchi qualcun altro col pensiero
ma chissà se nel tuo cuore
ci sta un posto anche per me
e se c'è tu non tenerlo più nascosto
più nascosto
ma chissà
se non ti addormenti
e mordi nervosa
le tue labbra fra i denti
se ripensi un po' a me
e piano pianetto
disfi tutto il tuo letto
e ti domandi perché
ma chissà se è proprio vero
che tu stai pensando a me
o se cerchi qualcun altro col pensiero
ma chissà se nel tuo cuore
ci sta un posto anche per me
e se c'è tu non tenerlo più nascosto
più nascosto
ma chissà se mi pensi
se non ti addormenti e quante pecore conti
una due o centoventi
e te la prendi con me
riaccendi la luce
ma ti senti felice
e ti domandi perché  





RON - Ti cercherò




Io ti cercherò
stella
in ogni continente
stella
caduta per le strade
tra la gente
e di strada ne farò
tanta
portandomi una rosa
nera
da dare a quella stella
luminosa.
Tu che vivevi lontano
nello spazio profondo
e vedevi dall'alto
le città del mondo
sei caduta cercando
una notte normale
con un po' di dolore
una notte d'amore
ed è per questo,
per questo, per questo
che ti sto cercando.
Io ti ho visto già
stella
quella notte in aeroplano
non sapevo di averti vicino
mentre andavo lontano
tu non vivi lontano
nello spazio profondo
ma tu sei una donna
come tante nel mondo
non c'è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ma diversa davvero
ed è per questo,
per questo, per questo
tu non vivi lontano
nello spazio profondo
ma tu sei una donna
come tante nel mondo
non c'è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ma diversa davvero
ed è per questo,
per questo, per questo
che ci stiamo cercando
tu non vivi lontano
nello spazio profondo
ma tu sei una donna
come tante nel mondo
non c'è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ma diversa davvero
ed è per questo,
per questo, per questo
che ci stiamo cercando
non c'è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ed è per questo,
per questo, per questo
che ci stiamo cercando





RON - Anima






Prendere di notte un aereoplano
Volare ed andare lontano
Andare senza muovere niente
Poi prendere la notte in una mano
Fermarla parlando più piano
Anche se nessuno ti sente

Tu che ti svegli e mi dici rifallo che non capisco
Ti sei alzato sul letto e poi ti butti giù
Io coi tuoi occhi buttati negli occhi mi intenerisco
Allora provo ad inseguirti, entro dagli occhi e via
In cerca di compagnia, tra due nuvole ed una lacrima
Ecco che incontro l'anima, l'anima

Preso da un abbaglio e da un sospetto lancio un urlo
Che si schianta sul tetto
Per fortuna nessuno mi sente
L'anima è una parola , è un concetto
Non è normale vederla sul letto
Vederla e fare finta di niente

Tu te ne accorgi, sorridi mentre sono io che non capisco
Oh… è logico arrivi sempre prima tu
Ma sento ancora i tuoi occhi negli occhi
E mi intenerisco
Oh… che notte stanotte,piccola anima mia
Ma prima che voli via,
fammi una cortesia,
dimmi se la tua anima
ha un posto anche per me
nell'anima c'è un posto anche per me
nell'anima c'è un posto anche per me           




CLAUDIO BAGLIONI - Anima mia





Andava a piedi nudi
per la strada
mi vide e come un'ombra
mi segui'
col viso in alto
di chi il mondo sfida
e tiene ai piedi
un uomo con un si'
Nel cuore aveva
un volo di gabbiani
ma un corpo di
chi ha detto troppi si'
negli occhi la paura
del domani
come un ragazzo
me ne innamorai
La notte lei dormiva
nel mio letto
sentivo il suo respiro
su di me
e poi mi dava i calci
dentro il letto
c'e' ancora il suo sapore
qui con me
Anima mia
torna a casa tua
ti aspettero'
dovessi odiare
queste mura
Anima mia
nella stanza tua
c'e' ancora il letto
come l'hai lasciato tu
Avrei soltanto voglia
di sapere
che fine ha fatto
e chi sta con lei
se sente ancora freddo
nella notte
se ha sciolto
i suoi capelli oppure no
Anima mia
torna a casa tua
ti aspettero'
dovessi odiare
queste mura
Anima mia
nella stanza tua
c'e' ancora il letto
come l'hai lasciato tu 





L'ORA BLU - Francesco Paoloantoni






Come tutti coloro che amano Il Principe De Cutrtis, anche io porto nel cuore A livella e ho trovato questa parodia molto divertente. 

 Vi segnalo un passaggio, un solo attimo, quando Paoloantoni dice "per me Totò è santo", ecco, lì c'è tutto l'amore e il rispetto che ogni attore comico napoletano porta verso il capostipite della specie e solo chi davvero la conosce bene, può riuscire a prendere in giro una così bella poesia, senza oltraggiarla.





FIORELLA MANNOIA - Ascolta l'infinito





Potremo ancora giocare la
partita del tempo
magari colorare qualche cartolina
e nelle notti future buttarci via
tenere il cuore lontano dalla nostalgia
e questa voglia di caldo che arriva piano
e questa sete di vita che prende la mano

avremo tavoli pieni di persone contente
e fuori dei motori pieni di benzina
e l' occasione di vivere fantasie
e di nascondere piccole malinconie
ma la paura e la noia ritorna piano
la solitudine porta così lontano.

Com' è difficile dire tutto quello che sento
tutte le piccole grandi verità
ed ogni movimento che mi cambierà
e camminare così nell'infinito che ho dentro
che si modifica e cerca libertà
e chiede di capire quello che sarà
se parli piano puoi sentirlo già

ascolta l' infinito.

Vedremo case tradite dal passare degli anni
ci sembreranno piccole e dimenticate
ritroveremo discorsi curiosità
e quel dolcissimo male ci accarezzerà
ma non avremo parole per dire dov' è
e l' abitudine porta così lontano

non è possibile dire tutto quello che accende
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell'anima le poesie
e quella parte di noi che l' infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà
se guardi dentro puoi vederlo già

ascolta l' infinito           






CLAUDIO BAGLIONI - Amori in corso





Amori a cavalcioni sui muretti si sfiniscono di baci
con un'ansia dolce e il cuore rotto,
amori incatenati sulle moto vanno scoppiettando
incontro al mare con il costume sotto,
amori delle ultime file
che all'uscita dei cinema ancora hanno i volti
accesi
amori dei gelati di aprile
benedetti dal sole come panni stesi
amori sbullonati in riva al bar sulle lambrette
che aspettano un'estate nuova e azzurra e un'
altra storia
amori rifugiati in fondo a un tram di gente che
ritorna
occhi impigliati s'imparano a memoria
amori di domenica al centro
angeli e santi che piombano giù da chiese di
carbone
amori che l'inverno ha rinchiuso dentro
per terra si rigirano in una canzone
amori lunghi di tramontana
si accompagnano e bevono eccitati le scale in un
sorso
amori dentro sciarpe di lana
tuffati nelle strade degli amori in corso
amori di mare
quando la pelle s'increspa e ha paura
sono una cosa sola con le stelle
e il velluto di una notte scura
amori
che sono nati quando è nato il vento
che spoglia il cielo degli ultimi colori
ed un intero giorno che tramonta e se ne va pi
lento
amori
eterni come l'acqua alle fontane
e i giorni sono un po' più lunghi e si esce fuori
a respirare gli orizzonti e le montagne pi lontane
amori sotto vuoto dentro le cabine e un sole
che va giù insieme al gettone parlano con le mani
amori corsi a ripararsi al buio dei portoni
si scrollano la pioggia dai capelli come i cani
amori dei vernice sui muri
quando la campana fa volare i ragazzi di scuola
amori a un ballo come canguri
cuori mischiati su una pista di stagnola
amori sfumati nel vento
in auto gonfie di musica e di sere accelerate
amori matti che si corrono dietro
e si sdraiano ad asciugare le anime bagnate
amore di neve
quando l'aria impazzisce di bianco
e tra le braccia quel senso d'amore
che ci consuma e ci fa il cuore stanco
amori
quanti chilometri di amori al mondo
un po' smarriti in questo traffico di cuori
così diversi così uguali di una vita o di un
secondo
amori
che sono vivi in questo stesso istante
che mi confonde in altri giorni e in altri odori
adesso che non ti conosco adesso che tu sei
distante
amori
mille miliardi nell'universo
mille miliardi di stelle e di dolori
adesso che ancor prima di trovarti forse ti ho già
perso  





L'ORA BLU - Fiorello





Ah, ah, ah, ah, morii dal ridere in diretta, muoio dal ridere in differita.

Stupendoooooooo






SEND SMS










E' passato poco tempo dall'ultima volta che un sms mi ha colpito a tal punto da farmi rimanere a bocca aperta. 

E anche se ho imparato a sintetizzare i miei pensieri, grazie alla pratica quotidiana che faccio con twitter, sono sempre impedito a raggiungere certe vette di bellezza estrema con quello che poi è un semplice messaggino. 

Quando poi con tre sms si riesce ad instaurare un vero è proprio dialogo, che non ha bisogno di orpelli e belletti, perché di suo è già così intenso, io non posso che chiedere il permesso di pubblicarlo e proporvelo, provando tanta ma tanta invidia.



Amo... abbiamo mai parlato della felicita'...
della gioia che esplodere il cuore...
dell'euforia che coglie all'improvviso???


Beh.... dovremmo farlo... :)
perchè è così che mi sento tutte le volte che
nei miei pensieri
inciampo nelle tue parole
nei tuoi occhi nel tuo sorriso.

Certo che ne abbiamo parlato.
tutte le volte che parliamo di te... parliamo di felicità 





P. S. Non ho cambiato nulla, rispetto agli sms realmente inviati, compresi i punti di sospensione e gli emoticon, per mia scelta. Volevo leggeste gli originali e non una mia libera interpretazione degli stessi



PERCHE' SO....






Tra le fortune da cui sono stato baciato, c'è il libero accesso ad uno spazio molto riservato, dove ritrovo una raccolta di frasi e pensieri, scritte da grandi autori o da comunissime persone. 
Parole che non sono solo lettere gettate lì alla rinfusa, ma veri e propri concentrati d'amore. 

Quando mi sento triste, quando ho bisogno di ritemprare lo spirito, clicco sul pulsante che ho riservato a questo muro dell'amore, ed accedo ad un vero e proprio paradiso.

Oggi questa mi ha colpito in particolar modo e la posto anche sul mio blog.




Perchè so che là dove sono stato
nè ali, nè ruote, ne vele
conducono.
Hanno smarrito il cammino.
Perchè so che là dove sono stato si giunge solo
con te, attraverso di te.



Pedro Salinas





FIORELLA MANNOIA - L'anima lo sa






l'asfalto come mare luccica
e come cielo sembra blu
la nostra storia che si sgretola
mi spinge a immaginare un sogno di piu' fantastica avventura
la vita ricomincia qui
e non mi fa paura la prendo come viene e' bello cosi'
le luci che la notte semina
mi mettono malinconia
e quell'insegna che si illumina e scalda di più di un'altra bugia
fantastica avventura
il cuore batte un po' di piu'
la mano che mi sfiora
un gioco per sperare
ancora

l'anima lo sa che se ci prova ce la fa
a mettersi un sorriso
risvegliandosi all'improvviso
l'anima lo sa
che amore viene amore va
e' un'attimo di sole sta per nascere
e piano piano mi da calore

a volte basta un po' di musica che puoi sentirti in compagnia
una battuta la piu' stupida
eppure stasera mi mette allegria
fantastica avventura
e' strano ma non soffro piu'
la mano che mi sfiora
un gioco per giocare ancora

l'anima lo sa che se ci prova ce la fa
a mettersi un sorriso
risvegliandosi all'improvviso
l'anima lo sa
che amore viene amore va
e' un'attimo di sole sta per nascere
e piano piano rida calore

l'anima lo sa
che amore viene amore va
e' un'attimo di sole sta per nascere
e piano piano rida calore.           





LUCIO DALLA - Malinconia d'ottobre





Malinconia d'ottobre
per tutto quello che non ho.
un cane passa, piscia e ride e aspetta insieme a me
il tram di mezzanotte
che han cancellato o non c'è più.
adesso chiedo al cane sì, al cane se,
se mi porta lui da te.
"dimenticami, cancellami, tienimi fuori da te,
convinciti, rassegnati: questa storia non c'è!"
la mia anima nel vaso
da una crepa vola via,
va a cercare la sua ombra
che, seduta, è rimasta sulle scale di casa tua.
un ladro di passaggio con una certa cortesia
mi chiede: "hai del fumo?" "si, del fuoco, si"
e dopo il furto scappa via.
"rassegnati, rilassati
e non pensare più a lei,
abituati, prova a convincerti
che non c'è solo lei"
nel centro di Lisbona,
seduta al tavolo di un bar,
c'è la statua di Pessoa
che sembra li proprio per me
"l'amore è mentitore,
quando è finito non lo sai
ma com'è bello il suo dolore,
lo capisci se ce l'hai".           



L'ORA BLU - Italianland





Un pezzo che fa ridere allegramente, ma che potrebbe anche far pensare tristemente




UN BACIO






Chi abita al mare lo sa. 

C'è una certa ora del pomeriggio, quando ormai quasi tutti sono tornati a casa, perché il sole ormai non è più cocente e quindi non c'è più la necessità di rifugiarsi dal caldo, un momento  in cui diventa piacevole sedersi sulla riva del mare, distendere i propri piedi in maniera tale che la risacca li possa bagnare e in quel momento, quando non si ha più nessuno intorno per decine di metri, solo in quell'istante ci si può finalmente godere, in un silenzio incontrastato, il piacere di due infinità che si sposano tra di loro.

L'orizzonte non è solo una linea, che il più abile dei geometri ha disegnato a mano libera, per delimitare il confine che esiste tra terra e cielo, ma è il matrimonio perfetto tra due modi diversi di intendere l'immenso, è il sogno che ogni uomo porta dentro di se di un diverso domani, non necessariamente più felice, ma decisamente diverso, è un punto immenso dove poter porre i propri occhi e cercare così la pace, in quella che è l'essenza stessa della quiete.

L'orizzonte è il più puro ed immenso degli amori, quello che vede protagonisti le infinite tonalità di azzurro del mare e del cielo, due amanti che si vogliono, si cercano con tutte le proprie forze, ma che sono destinati a non toccarsi mai, ed è forse questo loro modo incessante di procrastinare all'infinito il piacere di un incontro, che rende ancora più intenso il desiderio che da forza alla loro ricerca reciproca.

In realtà, però, ogni giorno c'è un attimo, uno solo, nel quale ci illudiamo finalmente che essi riescono a toccarsi, godendo così del piacere infinito che solo un amore appagato sa regalare, ed è il tramonto. Quando il sole si appoggia delicatamente nel mare, spesso ci regala l'illusione di essere il tramite di quel bacio innamorato, che il cielo regala al proprio amato, ricordandogli che l'ama.
Lento, dolce, intenso, in grado di regalarci ogni volta dei brividi diversi, un momento emozionante, che si rinnova tutte le sere e tutte le sere è in grado di spiazzarci con la sua magnificenza, forse proprio perché siamo lì, seduti, nell'attesa di cogliere  l'essenza stessa del suo essere un atto di puro amore, poesia immortale, scritta sulle note del silenzio, che ogni sera si rinnova diversa e sempre uguale, davanti ai nostri occhi. 

Ma in realta è solo un attimo, uno solo, una mera illusione, perchè quello che per noi è un tramonto, per qualcun altro al mondo è l'alba di un nuovo giorno ed allora è irreale anche quel bacio e tu, che lo hai atteso con calma, i piedi ancora a bagno nell'acqua, speri che ogni cosa che hai visto non sia solo frutto della tua fantasia, ma che qualcun altro al mondo, sia in grado di capire ciò, di comprendere, ciò che senti.


NEWS - Ladro d'infanzia





Questa condanna è la prima del genere, una vittoria per l'umanità intera


Da NewRepublic.com del  10 Luglio 2012


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FIORELLA MANNOIA - Sempre e per sempre






Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
ricordati
dovunque sei,
se mi cercherai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare
e perdersi ancora
e tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare
per diverse strade
o con diverse scarpe
su una strada sola
Tu non credere
se qualcuno ti dirà
che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono
ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai


IL VECCHIO E IL MARE











Spesso, quando mi sento stanco, mi volto indietrro, guardo la mia lisca di pesce, cerco di ricordare il perchè di tanta stanchezza e allora anche io vado a dormire. 

Soddisfatto.


Quando entrò nel piccolo porto le luci della Terrazza erano spente e il vecchio sapeva che tutti erano a letto. La brezza aveva continuato ad alzarsi, e ora soffiava forte. Però il porto era tranquillo e il vecchio approdò nel piccolo tratto di pietre sotto gli scogli. Non c'era nessuno ad aiutarlo, cosi issò la barca meglio che potè. Poi scese e la legò a uno scoglio.

Disarmò l'albero e serrò la vela e la legò. Poi si mise in spalla l'albero e si avviò verso la salita. Fu allora che capì la profondità della sua stanchezza. Si fermò un momento e si voltò a guardare e vide alla luce delle lampade sulla strada la grande coda del pesce, che sorgeva ritta dietro alla poppa della barca. Vide la bianca linea nuda della colonna vertebrale e la massa scura della testa col rostro sporgente e tutta la nudità in mezzo.
Riprese la salita e giunto in cima cadde e rimase un momento disteso con l'albero sulla spalla. Cercò di alzarsi. Ma era troppo difficile, e rimase lì seduto con l'albero sulla spalla e guardò la strada. Sull'altro lato della strada passò un gatto a fare gli affari suoi e il vecchio lo guardò. Poi guardò soltanto la strada.

Alla fine posò l'albero a terra e si alzò. Raccolse l'albero e se lo mise in spalla e si avviò per la strada. Dovette sedere cinque volte prima di arrivare alla sua capanna.

Nella capanna appoggiò l'albero alla parete. Nel buio trovò una bottiglia d'acqua e bevve un sorso. Poi si distese sul letto. Si tirò la coperta sulle spalle e poi sulla schiena e sulle gambe e dormì a faccia in giù sui giornali con le braccia tese e le palme delle mani girate.