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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


LA BUONANOTTE - 31 Gennaio







Quando non sarai più parte di me
ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelline,
allora il cielo sarà così bello
che tutto il mondo si innamorerà della notte.




William Shakespeare




IO CHE AMO SOLO TE







Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù





BIAGIO ANTONACCI - Buongiorno bell'anima






Cosa fai, scappi già
dammi il tempo di un caffè
non ce n'è, non ce n'è
sei bell'anima per me
hai qualcosa di me
ho qualcosa anch'io di te
Che paura mi fai
buongiorno bell'anima, caffè

Voglio fare con te
l'amore vero quello che
che non abbiamo fatto mai
quello dove alla fine si piange
si leccano le lacrime
quello che adesso so
di poter fare solo con te
quello che ora posso dare
solo e soltanto solo a te
buongiorno bell'anima,buongiorno bell'anima

Tra me e te, fantasia
giochi aperti e grandi idee
che cos'è? dillo tu
cosa siamo insieme noi.
Siamo tutto e di più
se hai bisogno divento dottore
e l'attore che è in me
saprò farti non abituare
buongiorno bell'anima, caffè

Voglio star con te
ma questi fantasmi ancora in noi
sono più vecchi di ogni età
e hanno poca fantasia
ingabbiano senza logica
e tu mia piccola virtù
tocchi il più alto punto in me
tanto che non torni più
tanto che resterai quassù
buongiorno bell'anima buongiorno bell'anima

Voglio fare con te
l'amore vero quello che
che non abbiamo fatto mai
quello dove alla fine si piange
si leccano le lacrime
quello che adesso so
di poter fare solo con te
quello che ora posso dare
solo e soltanto solo a te
buongiorno bell'anima buongiorno bell'anima buongiorno bell'anima





LA BUONANOTTE - 30 Gennaio







Anche se mi sforzassi di inventarlo, non riuscirei mai a trovare un buon motivo per smettere di amarti








CHIARIMENTI







Pensavo, a quanto pare ingenuamente, che aver ribadito alcuni concetti più e più volte nel corso di questi quattro anni, fosse stato sufficiente a farli comprendere a chi mi legge. Sono un illuso.

Quindi, a costo di stufare chi quest'isola la segue assiduamente e con amore da anni, sono costretto a ripetere quelle che PER ME sono delle VERITA' INCONTROVERTIBILI.

  • Questo blog è il mio, cerco di gestirlo con equità e onestà, ma ne rimango comunque il tiranno despota e non poco dispotico, quindi qui succede solo quello che io ritengo giusto, come lo ritengo giusto, quando lo ritengo giusto. Questo è il mio blog;
  • Ho sentito la necessità di mettere un freno alla cattiva abitudine, che si era fin troppo diffusa, dei commenti anonimi. Questo però è il mio blog e se io ritengo di fare uno strappo alla regola, perchè esistono le giuste motivazioni, lo strappo alla regola si fa. Chi decide se le motivazioni sono giuste? Io, sono pur sempre il tiranno di quest'isola, non dimenticatelo;
  • Mi fa piacere che qualcuno commenti LA BUONANOTTE, ma qui ho fatto mio un suggerimento illuminato di uvs. Quello è il mio saluto diretto dedicato ad una persona speciale, visibile a tutti e di cui tutti potete godere, ma non pubblicherò mai nessun commento in calce a quei post;
  • Qualcuno crede di conoscermi, di sapere chi sono, ebbene vi ribadisco il concetto che io qui non dirò mai qual'è la mia identità. Chi vuole un dialogo con il sottoscritto, ha come mezzo esclusivo Facebook che consente questo tipo di situazione, oltre agli sms o le telefonate, ma questo è ovvio, accade solo con chi diventa mio amico/a. Non nego a nessuno la possibilità di dialogare con il sottoscritto, ma non avverrà mai qui se non nella forma Guardiano/naufrago. D'altronde non vedo perché sarebbe consentito a voi l'anonimato a cui tenete e io mi dovrei esporre;
  • Esiste una persona che ha stregato il mio cuore, anche se poi sarebbe impossibile il solo pensare di poter avere una storia, queste sono "parole sue", ma resta il fatto che io sono pazzo di lei, della mia Fanny. Se non si fosse capito, porterò comunque nel cuore sino alla morte l'amore che porto per lei, lo voglia oppure no. Ecco quindi la fonte della mia ispirazione, a volte dolce, a volte no;
  • In questi giorni sto vivendo un momento di enorme, non chiedetemi quindi di pubblicare nuovi post solo per riempire degli spazi, lo farei malvolentieri, cosa mai successa fin'ora in 4 anni di vita di questo blog. Ci sono delle cose già pronte, scritte, mi basterebbe un clic, ma io ho sempre e solo postatociò  che volevo leggere e adesso non ne ho;

Spero di essere stato chiaro e di non dovermi più ripetere in futuro.

Grazie.




FOTOGRAFANDO - Mercatino usato

L'unica fine seria per un libro inutile, prendere polvere sullo scaffale di un mercatino dell'usato


MAX GAZZE' - Il solito sesso








Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa, 

ti ho chiamata solo per sentirti e basta… 
si, lo so, è passata appena un'ora, ma ascolta: 
c'è che la tua voce, chissà come, mi manca. 
Se in quello che hai detto ci credevi davvero, 
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo… 
dicono che gli occhi fanno un uomo sincero, 
allora stai zitta, non parlarmi nemmeno. 
Posso rivederti già stasera? 
Ma tu non pensare male adesso: 
ancora il solito sesso! 
Perché, sai, non capita poi tanto spesso 
che il cuore mi rimbalzi così forte addosso, 
ed ho l'età che tutto sembra meno importante, 
ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente. 
Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte: 
se vuole può venire qui a riempirmi di botte! 
Però sono sicuro che saranno carezze, 
se per avere te un pochino almeno servisse. 
Posso rivederti già stasera? 
Ma tu non pensare male adesso: 
ancora il solito sesso! 
Chiuderò la curva dell'arcobaleno 
per immaginarlo come la tua corona, 
e con la riga dell'orizzonte in cielo 
ci farò un bracciale di regina… 
ma se solo potessi un giorno 
vendere il mondo intero 
in cambio del tuo amore vero! 
Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza” 
è quello che ho provato prima in tua 
presenza… 
dicono che gli angeli amano in silenzio, 
ed io nel tuo mi sono disperatamente perso. 
Sento che respiri forte in questa cornetta… 
maledetta, mi separa dalla tua bocca! 
Posso rivederti già stasera? 
Ma tu non pensare male adesso: 
ancora il solito sesso! 
Correrò veloce contro le valanghe 
per poi regalarti la fiamma del vulcano, 
respirerò dove l'abisso discende 
e avrai tutte le piogge nella tua mano… 
ma se solo potessi un giorno 
vendere il mondo intero 
in cambio del tuo amore vero! 
Posso rivederti questa sera? 
Ma tu non pensare male adesso: 
ancora il solito sesso! 
Ora ti saluto, è tardi, vado a letto… 
Quello che dovevo dirti, io te l'ho detto




LA BUONANOTTE - 29 Gennaio






Sei il mistero profondo
La passione
L'idea
Sei l'immensa paura che tu non sia mia
























Se il video non dovesse partire potete trovarlo a questo indirizzo web 
http://www.youtube.com/watch?v=T6JW4ldhOhE&feature=youtube_gdata_player

TIZIANO FERRO - Troppo buono








La metà di una bugia non fa la verità 

quindi nonostante tutto non potrò più amarti 

e mi prendevo in giro 

avevi tutta la vita davanti e lo capivo 


la metà di ciò che penso non l'ho scelto solo io 

perchè credere di amarti non sa bastarmi 

e anche stringendoci 
o parlandone e negandolo 



ripenserai ancora 

a tutto il bene che 

ti ho dato solo e solamente io 
ripenserai ancora 
a quanto il niente tuo 
per me fu tutto 
e per sempre hai perso un pezzo di me 
e lo sai che son stato troppo buono 
ma che, stanco ormai, non posso più 



tutto quello che ho sbagliato lo so bene anche io 

ma non sono mai arrivato a sentirmi così tanto inutile 

e in tempi avversi 
ti salvai la vita tante volte, non ti accorgesti 



ripenserai ancora a tutto il bene che 

ti ho dato solo e solamente io 

ripenserai ancora 
a quanto il niente tuo 
per me fu tutto 
e per sempre ho perso un pezzo di me 
e lo sai che son stato troppo buono 
ma che, stanco ormai, non posso più 



è vero è complicato odiarti 

nessuno al mondo può negarlo 

tantomeno oggi io, e... 


è vero è complicato amarmi 

nè io nè te ci riusciamo 

io da sempre, tu per niente... 


ripenserai ancora a tutto il bene che 

ti ho dato solo e solamente io 

ripenserai ancora a quanto il niente tuo 
per me fu tutto 
e per sempre ho perso un pezzo di me 
e lo sai che son stato troppo buono 
ma che, stanco ormai, non posso più.

LA BUONANOTTE - 28 Gennaio






Ho ritrovato queste parole scritte in fondo al mio cuore, vorrei fossero la mia buonanotte per te, di nuovo.....




TUO




Sento i tuoi penseri che scorrono lenti dentro di me,



creando solchi profondi, di infinito piacere.





Sei un desiderio radicato da sempre nella mia anima,

che rinasce ogni volta che incrocio il tuo sorriso

e tutto mi parla di te.



Voglio il tuo amore, che adesso non c'è

 e lo saprò attendere 

 finchè non capirai che il mio nome 

è nel tuo destino

che il mio nome è

persempretuo.









LA BUONANOTTE - 27 Gennaio







Il tuo solo desiderio è il mio unico sprazzo di paradiso








FOTOGRAFANDO - Luna

Anche la luna sembra essersi vestita a festa per regalarci uno splendido compleanno del blog, ed io che sono mannaro dentro, ululo felice auuuuuuhhhhhhh auuuuuuhhhhhhh



IL GUARDIANO DEL FARO di Sergio Bambaren





Altro pezzo regalatomi oggi per festeggiare questo nostro compleanno. Un brano davvero straordinario e che mi fa sentire come se sporcassi un po' un personaggio così bello.






FOTOGRAFANDO - Torta

Continuano i regali e quindi i post


FOTOGRAFANDO - Ri 4

Continuano i regali e quindi i post e non finiscono qui......


FOTOGRAFANDO - 4

Regalo graditissimo, inviato mi per festeggiare i quattro anni di blog. Una foto che racchiude in sé tanto, quasi tutta l'essenza stessa di questo blog


QUATTRO







Quattro, come i cavalieri dell'apocalisse;

Quattro, come i fantastici quattro, che però adesso sono tre, visto che hanno ucciso l'uomo torcia;

Quattro, come gli amici al bar di una canzone di Gino Paoli;

Quattro, come i tre moschettieri, che però a non contare D'Artagnan si fa torto al libro;

Quattro, come le stagioni di un anno o i pezzi di spicchi su una pizza;

Quattro, come le chiacchiere in libertà che si fanno di solito d'estate, di sera, con una birra fresca e quattro buoni amici;

Quattro, che moltiplicato un altro numero fa il numero di anni che oggi compie una persona per me speciale. Un bacio di cuore Paola;

Quattro, come gli assi con cui di solito i maghi fanno dei giochi di prestigio;

Quattro, come le zampe con cui iniziamo a camminare, ops gattonare;

Quattro, come gli evangelisti Marco, Luca, Giovanni e l'altro? Ah si, Matteo. Chissà com'è che Matteo me lo scordo sempre :-)))) ;

Quattro, come gli elementi naturali. Acqua, fuoco, terra ed aria;

Quattro, come i lati della croce o della rosa dei venti;

Quattro, i punti cardinali, che per primi furono elencati da Omero nell'Odissea e che da allora ci accompagnano;


Quattro, come gli anni che oggi compie questo blog. Sembra ieri, ed invece sono passati già quattro anni da quando quest'avventura è iniziata, coinvolgendomi sempre più ed arrivando sino ad oggi, a quello che vi trovate davanti, un vero e proprio appuntamento quotidiano, per me che lo redigo e per gli amici che mi onorano della loro frequentazione. Leggere, anzi rileggere i primi post mi fa tanta tenerezza, imbranato ed acerbo, sconclusionato e inconcludente, c'erano già i germi di quello che sarebbe poi diventato questo mio spazio, un luogo irreale che diventa tangibile per dare libero sfogo alla mia fantasia, al mio modo di essere, a quello che sento dentro.

Grazie quindi di cuore a chi c'è da quel primo giorno e a chi si è aggiunto per strada, grazie a chi si è affezionato e mi vuol bene e chi mi ha mandato al diavolo dopo un pò, grazie a chi ho conquistato e chi si è lasciato conquistare e grazie soprattutto a chi mi vuol bene, cercando di comprendere i miei momenti bui e condividendo con me quelli amari.

Grazie di cuore a tutti voi per avermi dato la forza di arrivare sino al compleanno di questo blog numero quattro;




IL QUATTRO












Il numero Quattro è la rappresentazione del senso pratico, della concretezza, e della costruttività delle idee intesa in senso tangibile. 

Il Quattro è il numero che si erge a simbolo del mondo fisico, ovvero del nostro pianeta e di tutti gli esseri viventi. Differentemente dai numeri Uno, Due e Tre, il Quattro, agendo sul livello pratico, ci educa a usare le nostre attitudini per poter realizzare ed esprimere ciò che in noi è più manifesto e solido. 
Se si è sotto l’influenza del Quattro si è spinti ad agire nella consapevolezza di appartenere e operare in un mondo materiale. 

Chi è caratterizzato dal Quattro tende a vivere la quotidianità e a coinvolgere in modo attivo altre persone in contesti sociali ben definiti. Il Quattro è in genere conservatore e stimola ad essere responsabili verso cicli della natura e ad avere rispetto per le tradizioni. Si tratta del più perfetto tra i numeri, essendo la radice degli altri numeri e di tutte le cose. 

Esso rappresenta la prima potenza matematica, e la virtù generatrice da cui derivano tutte le combinazioni. È l’emblema del moto e dell’infinito, rappresentando sia il corporeo, il sensibile, sia l’incorporeo. 

Il quattro è scomponibile in 1 + 3, la monade (l’uno) ed il triangolo, e simboleggia l’Eterno, e l’uomo che porta in sé il principio divino. Il quaternario era il simbolo usato da Pitagora per comunicare ai discepoli l’ineffabile nome di dio, che per esso significava l’origine di tutto ciò che esiste. 

È nel quaternario che si trova la prima figura solida, simbolo universale dell’immortalità, ovvero la Piramide. Secondo Pitagora, dalla Monade derivò la dìade indeterminata, dalla loro unione tutti i numeri, dai numeri i punti, dai punti le linee, dalle linee la superficie, da questa i solidi, dei quali gli elementi sono quattro: il Fuoco, l’Acqua, l’Aria e la Terra; e dai solidi i corpi, la Decade o l’Universo. 

È considerato dalla simbologia il numero della realtà e della concretezza, dei solidi così come delle leggi fisiche, della logica e della ragione. Il quattro come manifestazione di ciò che è concreto immutabile e permanente ha la sua espressione geometrica nel quadrato, che ben rende tutte le sue caratteristiche. E’ il numero della materia: i 4 elementi della terra: fuoco–acqua–terra–aria, della concretezza, dell’ordine, dell’orientamento: la croce cosmica riunisce i punti solari dell’orizzonte (nord-sud, est-ovest).



Che aggiungere di più allora? Bisogna solo fare gli auguri a chi quest'anno compie un compleanno che in qualche modo si lega al numero 4.......... 

LA BUONANOTTE - 26 Gennaio








Non esisterà per me nessun nuovo domani, se tu non sei in ogni mio oggi








FOTOGRAFANDO - Spiedini

È frutto del mio ingegno



FOTOGRAFANDO - Poeta

Viaggio srmpre in sua compagnia

SERATA MICHAEL JACKSON - You are not alone








Ti ricordi quando ci innamorammo
 eravamo così giovani e innocenti allora
 ti ricordi com'è tutto iniziato
 sembrava come paradiso allora
 perchè è finito?
 Ti ricordi in autunno
 eravamo insieme tutto il giorno
 ti ricordi ci tenevamo le mani
 e ci fissavamo negli occhi (dimmi)
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quando ci incontrammo la prima volta
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 ricordi quei tempi
 come usavamo chiaccherare (lo sai)
 stavamo al telefono dalla notte all'alba
 ricordi tutte le cose che dicevamo come "ti amo tanto
 non ti lascierò andare"
 ricordi in primavera
 ogni mattina cantavano gli uccelli
 ricordi quei tempi speciali
 continuano a ritornare nella mia mente
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quando ci incontrammo la prima volta ragazza
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quelle dolci memorie mi saranno sempre care
 e ragazza non importa cosa fu detto
 e non dimenticherò mai cosa avevamo baby
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quando ci incontrammo la prima volta
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 ricordi quei tempi
 ooh ricordi quei tempi
 ricordi ragazza ricordi quei tempi
 al telefono io e te
 sia all'alba due o tre
 cosa ci è successo ragazza
 ricordi quei tempi nel parco sulla spiaggia
 ricordi quei tempi
 io e te in Spagna
 ricordi quei tempi
 cosa cosa
 ricordi quei tempi
 ooh...nel parco
 ricordi quei tempi
 dopo la notte...




LA BUONANOTTE - 25 Gennaio








Questa sera non ho parole, ma solo note, per augurarti la più dolce delle notti...




















SERATA MICHEAL JACKSON - Remember the time







Ti ricordi quando ci innamorammo
 eravamo così giovani e innocenti allora
 ti ricordi com'è tutto iniziato
 sembrava come paradiso allora
 perchè è finito?
 Ti ricordi in autunno
 eravamo insieme tutto il giorno
 ti ricordi ci tenevamo le mani
 e ci fissavamo negli occhi (dimmi)
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quando ci incontrammo la prima volta
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 ricordi quei tempi
 come usavamo chiaccherare (lo sai)
 stavamo al telefono dalla notte all'alba
 ricordi tutte le cose che dicevamo come "ti amo tanto
 non ti lascierò andare"
 ricordi in primavera
 ogni mattina cantavano gli uccelli
 ricordi quei tempi speciali
 continuano a ritornare nella mia mente
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quando ci incontrammo la prima volta ragazza
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quelle dolci memorie mi saranno sempre care
 e ragazza non importa cosa fu detto
 e non dimenticherò mai cosa avevamo baby
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 quando ci incontrammo la prima volta
 ricordi quei tempi
 quando ci innamorammo
 ricordi quei tempi
 ricordi quei tempi
 ooh ricordi quei tempi
 ricordi ragazza ricordi quei tempi
 al telefono io e te
 sia all'alba due o tre
 cosa ci è successo ragazza
 ricordi quei tempi nel parco sulla spiaggia
 ricordi quei tempi
 io e te in Spagna
 ricordi quei tempi
 cosa cosa
 ricordi quei tempi
 ooh...nel parco
 ricordi quei tempi
 dopo la notte...




SERATA MICHAEL JACKSON - Earth song





Che dire del'l’alba
Che dire della pioggia
Che dire di tutte quelle cose
Che tu dicevi avremmo conquistato…
Che dire dei campi di sterminio
C’è un tempo
Che dire di tutte le cose
Che tu dicevi fossero tue e mie
Ti sei mai fermato a notare
Tutto il sangue che abbiamo versato prima
Ti sei mai fermato a notare
Questa Terra piangente, queste coste in lacrime?

Ritornello:
Aaaaaaaaaaaah Ooooooooooooooh
Aaaaaaaaaaaah Ooooooooooooooh

Cosa abbiamo fatto al mondo
Guarda cosa abbiamo fatto
Che dire di tutta la pace
Che hai promesso al tuo unico figlio
Che dire dei campi di fiori
C’è un tempo
Che dire di tutti i sogni
Che tu dicevi fossero tuoi e miei
Ti sei mai fermato a notare
Tutti i bambini morti per una guerra
Ti sei mai fermato a notare
Questa Terra piangente, queste coste in lacrime?

Ritornello

Ero solito sognare
Ero solito guardare al di là delle stelle
Ora non so dove siamo
Nonostante io sappia che abbiamo deviato troppo

Ritornello

Che dire di ieri
(Che dire di noi)
Che dire dei mari
(Che dire di noi)
I cieli stanno crollando
(Che dire di noi)
Non riesco neanche a respirare
(Che dire di noi)
Che dire della Terra sanguinante
(Che dire di noi)
Non riusciamo a sentire le sue ferite
(Che dire di noi)
Che dire del valore della natura
(Oooh, oooh)
E’ il ventre del nostro pianeta
(Che dire di noi)
Che dire degli animali
(Che dire di questo)
Abbiamo polverizzato regni
(Che dire di noi)
Che dire degli elefanti
(Che dire di noi)
Abbiamo perso la loro fiducia
(Che dire di noi)
Che dire di balene piangenti
(Che dire di noi)
Stiamo devastando i mari
(Che dire di noi)
Che dire dei sentieri nei boschi
(Oooh, oooh)
Bruciati nonostante le nostre suppliche
(Che dire di noi)
Che dire della terra santa
(Che dire di questo)
Divisa dalle religioni
(Che dire di noi)
Che dire dell’uomo comune
(Che dire di noi)
Non possiamo liberarlo
(Che dire di noi)
Che dire dei bambini che muoiono
(Che dire di noi)
Non li senti piangere
(Che dire di noi)
Dove abbiamo sbagliato
(Oooh, oooh)
Qualcuno mi dica perché
(Che dire di noi)
Che dire dei bimbi
(Che dire di questo)
Che dire dei giorni
(Che dire di noi)
Che dire di tutta la loro gioia
(Che dire di noi)
Che dire dell’uomo
(Che dire di noi)
Che dire dell’uomo che piange
(Che dire di noi)
Che dire di Abramo
(Che dire di noi)
Che dire della morte di nuovo
(Oooh, oooh)
Ce ne freghiamo 


SERATA MICHAEL JACKSON - Heal the world






Volevo uscire un pò dai soliti schemi, pubblicando dei brani di un cantante che inserisco poco sul blog, ma che adoro

Spero non vi dispiaccia




C'è un posto nel tuo cuore
e so che è l'amore
e questo posto potrebbe essere
molto più luminoso di domani
e se tu davvero ci provi, tu vedrai
che non c'è alcun motivo per piangere
in questo posto tu sentirai che
non c'è dolore o dispiacere
Ci sono vari modi per arrivare lì
se tu ci tieni abbastanza a vivere
crea un piccolo spazio,
costruisci un posto migliore

Salva il mondo, rendilo un posto migliore
per te e per me e per l'intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
se ti ci tieni abbastanza a vivere
crea un posto migliore per te e per me

Se vuoi sapere perchè,
c'è un amore che non può mentire
l'amore è forte, gli interessa solo la gioia
che dà se noi almeno proviamo ad averla
noi dovremmo vedere in questa beatitudine
noi non possiamo avere paura o timore
Finiamo di esistere e
iniziamo finalmente a vivere!

Allora sembrerà che l'amore
cresce sempre abbastanza per noi
quindi crea un mondo migliore,
rendi migliore il mondo.
E il sogno in cui stavamo credendo
rivelerà un volto migliore
e il mondo in cui una volta credevamo
splenderà ancora nella grazia
allora perchè continuiamo ad idealizzare
le sofferenze di questa vita
in questa terra tormentata?
la sua anima, sebbene questo è il suo piano
di vedere questo mondo, è divina
per lo splendore di Dio

Noi potremmo volare così in alto
facendo in modo che i nostri spiriti
non muoiano mai nel mio cuore
io sento che voi siete tutti miei fratelli
create un mondo senza pericoli
insieme noi piangeremo lacrime di felicità
guardando il cambiamento dei popoli
Le loro armi nei vomeri.
noi potremmo davvero arrivare
fino a questo se voi credete abbastanza nell'importanza della vita
crea un piccolo spazio,
costruisci un posto migliore
Per te e per me.







SETA







Continuo ad attingere a piene mani da quella mail della quale vi ho già parlato un paio di giorni fa e con la quale mi è stato regalato un preziosissimo aiuto.

Il pezzo che segue, tratto dal libro Seta di Baricco, credo sia assolutamente nelle corde di questo blog, perfettamente adatto con quanto ho già pubblicato e con quello che pubblicherò di qui a qualche giorno (si è in arrivo un nuovo post che regalerà qualche brivido).

Spero che la lettura vi piacerà.

P. S. Anche la foto proviene dalla stessa fonte, a cui non sarò mai abbastanza grato.





"... quando ti toccherò per la prima volta sarà con le mie labbra,
tu non saprai dove, ad un certo punto sentirai il sapore delle mie labbra, addosso,
non puoi sapere dove se non apri gli occhi, non aprirli,
sentirai la mia bocca dove non sai, d’improvviso,
forse sarà nei tuoi occhi, appoggerò la mia bocca sulle palpebre e le ciglia,
sentirai il calore entrare nella tua testa, e le mie labbra nei tuoi occhi, dentro,
o forse sarà sul tuo sesso, appoggerò le mie labbra, laggiù,
e le schiuderò scendendo a poco a poco,
lascerò che il tuo sesso socchiuda la mia bocca, entrando tra le mie labbra,
e spingendo la mia lingua,
la mia saliva scenderà lungo la tua pelle fin nella tua mano,
il mio bacio e la tua mano, uno dentro l’altra, sul tuo sesso,
finché alla fine ti bacerò sul cuore, perché ti voglio,
morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perché ti voglio,
e con il cuore tra le mie labbra tu sarai il mio, davvero,
con la mia bocca nel cuore tu sarai mio, per sempre,
se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami,
sono io, chi potrà mai cancellare quest’istante che accade,
e questo mio corpo senza più seta,
le tue mani che lo toccano,
i tuoi occhi che lo guardano,
le tue dita nel mio sesso,
la tua lingua sulle mie labbra,
tu che scivoli sotto di me, prendi i miei fianchi, mi sollevi,
mi lasci scivolare sul tuo sesso, piano, chi potrà cancellare questo,
tu dentro di me a muoverti adagio,
le tue mani sul mio volto, le tue dita nella mia bocca, il piacere nei tuoi occhi,
la tua voce, ti muovi adagio ma fino a farmi male, il mio piacere, la mia voce,
il mio corpo sul tuo, la tua schiena mi solleva,
le tue braccia che non mi lasciano andare,
i colpi dentro di me,
è violenza dolce, vedo i tuoi occhi cercare nei miei,
vogliono sapere sino a dove farmi male,
fino a dove vuoi, signore amato mio, non c’è fine, non finirà, lo vedi?
Nessuno potrà cancellare questo istante che accade..."






EDOARDO DE CRESCENZO - Ancora








È notte alta e sono sveglio 

sei sempre tu il mio chiodo fisso 
insieme a te ci stavo meglio 
e più ti penso e più ti voglio. 
Tutto il casino fatto per averti 
per questo amore che era un frutto acerbo 
e adesso che ti voglio bene io ti perdo 
Ancora… ancora…ancora… 
perché io da quella sera 
non ho fatto più l'amore senza te 
e non me ne frega niente senza te 
anche se incontrassi un angelo direi 
non mi fai volare in alto quanto lei 



È notte alta e sono sveglio 
e mi rivesto e mi rispoglio 
mi fa smaniare questa voglia 
che prima o poi farò lo sbaglio 
di fare il pazzo venir sotto casa 
tirare sassi alla finestra accesa 
prendere a calci la tua porta chiusa, chiusa… 



Ancora… ancora…ancora… 
perché io da quella sera 
non ho fatto più l'amore senza te 
e non me ne frega niente senza te 
anche se incontrassi un angelo direi 
non mi fai volare in alto quanto lei 

LA BUONANOTTE - 24 Gennaio







Tu sì 'na cosa grande pe'me
'na cosa ca tu stessa non saie
'na cosa ca nun aggio avuto maie
'nu bene accussì, accussì grande




















FOTOGRAFANDO - Micky Jackson 2 la vendetta

E appena a tiro ha attaccato la mano che l'ha immortalato su internet





FOTOGRAFANDO - Yin & Yang

L'eterna lotta tra il bene e il male




CORTOMETRAGGIO - Basette






Una storia, attori professionisti, mezzi a disposizione e viene fuori un gran bel cortometraggio. Si potrebbe obiettare che così è tutto semplice, sarebbero capaci tutti a girare un film così, ma non è mica vero, quante volte al cinema ci siamo annoiati con produzioni che dovevano diventare dei cult movie? Troppe volte.

Ecco, sarò un romantico io, ma a me è piaciuto, compreso il finale con le lacrime di Margot in sella ad una moto. Forse in alcuni casi sono andati sin troppo sopra le righe, si sono lasciati andare eccessivamente, ma a me è piaciuto, ed è per quello che ve lo propongo.

Personalmente trovo che meriti  4 stelle su 5






EDOARDO DE CRESCENZO - L'odore del mare






Se penso al mondo come a un' armonia
tutto è giusto sia così
Se ogni strada è la strada mia
e il mio posto è stare qui
L'odore del mare mi calmerà
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l'unica per me
né dare né avere, la vita va da sé
né bene né male, intorno a me non c'è
né luna ne sole, è tutto nel mio cuore
tutto questo cercare che amore poi diventerà…
L'odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore e mi sorriderà
un giorno normale illuminerà
né falso né vero, intorno a me non c'è
né bianco né nero, è tutto nel mio cuore
e tutto questo cambiare che amore poi diventerà.
Penso a quanta gente c'è, quante stelle di città
che in questo istante proprio come me
vivono l'immensità.
L'odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l'unica per me
né avere né dare, la vita va' da se
né falso né vero intorno a me non c'è
né terra né cielo, è tutto nel mio cuore
e tutto questo girare che amore poi diventerà.






LA BUONANOTTE - 23 Gennaio







Fidati non è nulla, è semplicemente il sogno che desidero per noi

















TIME LAPSE - Strabiliante





Avevo voglia di qualcosa che fosse assolutamente, esclusivamente, indubbiamente SPETTACOLARE. 

Al vostro posto lo vedrei a tutto schermo, da togliere il fiato, fidatevi da chi lo ha fatto



FOTOGRAFANDO - Micky Jackson

Ma tutti a me i vanesi in famiglia? Si è fatto scattare un'infinità di foto dalla padrona del cappello, il divo.....

P. S. Il gatto si chiama Micky per davvero....








DOVE SEI?







A volte, per puro caso, si creano delle sintonie incredibili che portano nello stesso posto due persone che stanno percorrendo strade diverse, distanti, lontane tra di loro. 
Questo è uno di quei casi.

Ieri mi è capitato di chiedere aiuto per il mio post odierno e mi sono state proposte varie letture, tra le quali quella che leggerete di seguito. Chi mi ha inviato la mail non sapeva assolutamente quale sarebbe stata la canzone che avrei inserito questa mattina sul blog, eppure confrontandole............



Dal libro Arcodamore di Andrea De Carlo


"Vorrei sapere dove sei questa notte,mentre qui sono le quattro e non riesco ad addormentarmi. 

Vorrei sapere cosa stai facendo e con chi sei, e che faccia hai, se ti ho già incontrato o ci siamo solo sfiorati qualche volta, se siamo sempre stati distanti senza il minimo punto di contatto. 

Vorrei sapere se ci incontreremo e quando. Se ci incontreremo troppo tardi o appena in tempo, o ci incontreremo ma non riusciremo neanche a capire che eravamo noi e quanto eravamo importanti uno per l’altra. 

Io credo che ti riconoscerei subito, anzi sono sicura. Mi basterebbe guardarti negli occhi un attimo per capire chi sei tu, o solo guardarti entrare in una stanza. 

Mi basterebbe un secondo, o meno. Però adesso dove sei? Adesso che sono così sola triste e senza speranza, dopo tutti questi uomini vili e freddi e mammoni e indifferenti e sadici e semplicemente sbagliati? 

Dove sei? E ci sei, poi?


Ah, grazie...........

EDOARDO DE CRESCENZO - Dove





E' una vita che cammino e non ti incontro mai
è una vita che ti penso eppure non ci sei
più ti voglio più ti cerco più ti sto perdendo
tanto che non lo so se esisti davvero o no
Dimmi tu dov'è che sbaglio allora cambierò
dimmi tu se c'è da ridere ed io riderò
io ti prego amore dimmi cosa devo fare
e quale strada c'è che porta fino a te
Dove devo cercare, per quali notti
quali vicoli nel fondo di quale mare
dentro quale mai città segreta
alla fine di che storia disperata
dove sei mio grande amore
Dimmi dove io devo andare
e che deserto attraversare
che montagne devo scalare
e tra quale gente ti confondi
dietro quale volto mai tu ti nascondi
dove sei mio grande amore
Dimmi tu devo volare o rimanere giù
dimmi se ho parlato troppo che non parlo più
io ti prego amore dimmi cosa devo fare
e quale strada c'è che porta fino a te
Dove devo cercare, ancora quanta solitudine
e che inferno devo passare, dentro quale squallida stazione
dietro che maledettissimo portone, dove sei mio grande amore
Dimmi dove io devo andare, e quale treno devo prendere
o imbarcarmi su quale nave,e tra quale gente ti confondi
dietro a quale volto mai tu ti nascondi,dove sei mio grande amore
dimmi dove devo cercare....
Dove sei mio grande amore, dimmi dove io devo andare...
Dove sei mio grande amore, dimmi dove








LA BUONANOTTE - 22 Gennaio







ti bacio piano
piccola mia


bacio il respiro
che porta via
le paure che hai




















L'ORA BLU - Prof Ornano







Già che ci siamo.......... Cabina armadioooooooooooo



Aahahahahahahaah, dai che si ride in maniera scema, con un paio (forse più) cadute di gusto, ma si ride







I FILM CHE AMO - Altrimenti ci arrabbiamo





Ci sono cose che ci cambiano inconsapevolmente la nostra vita, semplicemente accadendo. Questa pellicola, per me, ha avuto questo tipo di forza.

Il film è del 1974 e all'epoca avevo poco più di 5 anni, il cinema dove lo proiettavano si chiamava Modernissimo e non era nulla di speciale, forse anche al di sotto degli standard dell'epoca, ma aveva la peculiarità di essere una delle due sale del mio quartiere, l'altra era quella parrocchiale. 
L'occasione si venne a creare grazie ad una vacanza a casa di una delle mie zie che abita a Milano, all'epoca era la seconda, una terza si sarebbe aggiunta di lì a qualche anno.
L'evento indimenticabile, il mio primo film in un cinema.

Ecco, la pellicola sicuramente non ha nulla da raccontare, niente che l'ha consegnata alla storia del cinema, è puro e semplice intrattenimento. Infatti la trama è quasi del tutto inesistente, tanti escamotage creati ad arte solo per far vedere qualche sberla ed un paio di facce buffe, il tutto però messo in scena senza alcuna volgarità, con il solo intento di regalare al pubblico in sala della sana allegria. Però immaginatevi un bimbo piccolo che si trova avvolto dal buio e coinvolto in quella storia di grandi che si divertono come dei bambini,  im una delle sue mani ha un pacchetto di popcorn tutto per se, la coca cola l'ha appoggiata per terra ed è dotato di tanta di quell'immaginazione, da sentirsi partecipe e comprimario nelle scene che vede davanti a se. 

Ecco, questo film ha fatto nascere un amore, il mio per la celluloide (all'epoca si usava per le pellicole) e tutto ciò che ruota intorno all'arte cinematografica. Perchè la verità assoluta per capire se un film ci piace oppure o no, è il grado di coinvolgimento che riesce a creare dentro di noi. Se piangiamo o ridiamo nei punti in cui il regista spera ci siano quelle emozioni, se parteggiamo per i protagonisti, se alla fine non vorremmo mai che fosse la fine, insomma quando un film ci entra dentro, seppure banale e ce lo ricordiamo per sempre, così come io ricorderò per sempre la scena che segue, per la quale voglio segnalarvi una piccola curiosità.
Per circa 3 minuti nessuno dei protagonisti dice una sola frase, ma tutti noi ce la ricordiamo a memoria e tutti lì a fare popopopopopo lalalalalalallalalalalalala.

Si, io ho amato il cinema grazie a questo film e non mi vergognerò di amare mai il cinema commerciale, se riesce ad entrarmi dentro.