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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


LA BUONANOTTE - 28 Febbraio







Neruda per te, che ti sia dolce per tutta la notte, come miele sulle labbra







Nuda sei semplice come una delle tue mani,

liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.

Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,

hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.


Nuda sei piccola come una delle tue unghie,

curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.

come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:

la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.












LA BUONANOTTE - 27 Febbraio





Indefinitamente








http://aguardiadelfaro.blogspot.it/2010/02/indefinitamente.html























LA FRASE







Una premessa è d'obbligo. Questo post è semiserio e non intende prendere in giro o attaccare nessuno, è solo un modo per mettere alla berlina una mancanza di fantasia, che ahimè, prima o poi affligge ogni uomo, ogni donna.


Ci sono due cose a cui ogni donna ambisce nella propria vita. Una è indossare lo stesso abitino nero di Audrey Hepburn in colazione da Tiffany e la seconda è pronunciare una frase e se per la prima è necessario a volte solo un po' di coraggio, per la seconda basta soltanto trovare uomo. 

Qual'è la frase? Ve la scrivo subito, ma mi raccomando, leggetela lentamente e se siete donne, beh vi sarà facile darle la giusta intonazione.


Ti amo, sono pazza di te, ma dobbiamo lasciarli. Tu lo sai bene, sei l'uomo della mia vita, ma finisce qui la nostra storia e credimi, io continuerò a seguirti in silenzio, perché sei tutto ciò che voglio e sarò felice solo quando avrai un'altra donna e sarai sereno.


Ecco, a questa frase, che di solito arriva come un pugno nella stomaco, la reazione maschile è sempre la stessa, qualsiasi sia la natura dell'uomo, si rimane a basiti.

Ho detto qualsiasi sia la natura dell'uomo, perché per fortuna non siamo tutti uguali. Ci sono si quelli che fantozzianamente si accorgono con due ore di ritardo di ciò che gli è successo, quando ormai la loro ormai ex compagna è lontana e qualche volta già tra le braccia di un altro e poi c'è chi la frase l'ascolta e ci ragiona su mentre l'ascolta. 
Facciamo insieme questo esercizio.

TI AMO, SONO PAZZA DI TE e qui senti il cuore che ti scoppia di gioia, sei felice fino allo stremo, hai ascoltato ciò che vuoi sentirti dire da una vita e gli angeli ti stanno portando in paradiso, loro aggrappati a te perché sei li che svolazzi leggero.

MA DOBBIAMO LASCIARCI e lì precipiti, precipiti da un'altezza tale che nemmeno ti sfracelli al suolo, no, ti disintegri appena entri nell'atmosfera terrestre, bruci e non è l'amore che nemmeno un secondo prima ti pervade a farlo, non lo sai nemmeno tu cos'è, sai solo che era meglio la morte, che tutte quelle parole che ti tornano dietro come pugnali impazziti.

TU LO SAI BENE, SEI L'UOMO DELLA MIA VITA, MA FINISCE QUI LA NOSTRA STORIA brutta idiota, ti rendi conto che hai appena pronunciato un ossimoro? Se sono l'uomo della tua vita e mi lasci, vuol dire che muori adesso e invece no, te ne vai, continui a vivere altove, anzi a dirla tutta hai appena ucciso me. Ti rendi conto o no che è tutto un controsenso quello che dici? Forse no. 

CONTINUERÒ A SEGUIRTI IN SILENZIO, PERCHÉ SEI TUTTO CIÒ CHE VOGLIO E SARÒ FELICE SOLO QUANDO AVRAI UN'ALTRA DONNA E SARAI SERENO a ma allora sei proprio scema, ma come sono l'unico uomo che vuoi e sarai felice solo quando avrò un'altra donna? Fammi capire, speri soltanto che non ti chiamo più e cancello il tuo numero di cellulare? Oh basta dirlo, ci metto più tempo a cancellare un numero dalla rubrica che una donna come te dalla mia vita.


Che poi quest'ultima frase non è affatto vera. 
A lei continui a pensarci continuamente, la vuoi, la desideri e non perché ti ha lasciato, ma perché per lei davvero hai fatto di tutto ed eri pronto a fare cose che lei nemmeno immaginava e ci stai male, male da morire, soffri maledettamente e ne parli con gli amici e chiedi loro di aiutarti a capire.

Capire? Cosa ci sarà mai da capire? Ti ha scaricato e l'ha fatto in un modo che non ti aspettavi, con frasi che hai già sentito e non ti ricordi dove, ed è lì che uno dei tuoi amici ti apre la mente 


Oh, ma come, questa è una frase tipica da romanzo Harmony collezione rosa, un must che trovi sempre tra la pagina 48 e la pagina 52



Che tu lo guardi a bocca aperta (di nuovo) e capisci perché quell'energumeno, che potrebbe fare lo scaricatore di porto, mette paura anche a Swarzy e alla sua virilità e quindi non indagini oltre sulla veridicità dell'affermazione perché temi per la tua di virilità e allora la prendi per buona.

E quindi ecco svelato l'arcano, ogni donna vuol vivere un minuto della sua vita come eroina di un film romantico o di un racconto d'amore e tu sei li che a quel punto ti maledici e sai anche che te la sei cercata, perché se quando è tornata a casa con quel tubino nero, invece di dirle che non le stava bene, glielo lasciavi indossare almeno una volta, lei non sarebbe mai stata costretta a ricorrere al piano B.












LA BUONANOTTE - 26 Febbraio







Questa sera, ti dedico di nuovo, una mia vecchia poesia


FUTURO



Ho ritrovato, tra le pagine di un libro,
quel sogno che avevo fatto per noi 
e che non ti ho regalato.



Parla di tutti quei baci,
con cui sfiorerò il tuo corpo
e di quando, tenendoci per mano,
attraverseremo l'orizzonte, 
nel chiaroscuro di un tramonto.
Ti sussurra di me, ti racconta di noi,
di ciò che siamo stati, di quel che saremo.



Su quel foglio ancora immacolato,
ogni tuo desiderio, è già stato mio.
Tutte le tue voglie, una mia intima esigenza, 
la tua felicità, il mio solo scopo.



Rileggo così quei righi, che non ti ho scritto
e sento ancora vivo, forte, prepotente
lo stesso amore che m'ispirò 
e che mi tiene in vita.



Cosi ora mentre,
 ripongo nel suo scrigno questo bianco foglietto,
voglio una cosa soltanto,
potervi un giorno scriverci sopra
di quanto ci siamo amati.










LA BUONANOTTE - 25 Febbraio





Un'altra te
Dove la trovo io?
Un'altra che
Comprenda me.....




























FOTOGRAFANDO - Leggo

Sto leggendo molto e meditando ancor di più.....



LA BUONANOTTE - 24 Febbraio






Un giorno ti ho promesso amore eterno e anche se la vita ti porta sempre più lontano da me, tu oggi sai che io davvero ti amerò per sempre




















LA BUONANOTTE - 23 Febbraio






Nessun altra donna potrà avere mai il mio cuore, perché da quando ti ho conosciuta, lui batte solo per te




















LA BUONANOTTE - 21 Febbraio






Un mio giorno può dirsi perfetto, solo se tu lo hai attraversato




















L'AMORE ETERNO








La vita è un insieme, un susseguirsi ininterrotto di tante, infinite emozioni. Le più varie, le piu disparate, sono moti dell'anima capaci di mutare il senso stesso di una giornata, di una vita, nello spazio di un solo istante, se esso è davvero capace di segnare la nostra esistenza. Ed è forse per questo che si riesce a comprendere il senso vero delle persone, leggendo ciò che davvero sono in controluce, quando le poniamo di fronte alle nostre difficoltà, quando sono costrette a fare dei fatti, ad agire e non chiacchierare.

Il senso vero dell'amore, dell'amicizia, di tutti questi sentimenti che ci legano alle persone che noi riteniamo davvero care, non va ricercato nei momenti sereni, che sono di per se davvero facili da condividere, ma va scovato negli istanti in cui la difficoltà ci attanaglia, ci avvinghia in una morsa così stretta, che non riusciamo a trovare una via di uscita. Ecco, in quei momenti, quando tutto il mondo ci sembra cascare addosso, allora si che scorgiamo, che comprendiamo chi davvero ci vuol bene.

Un esempio semplice da portare è l'amore di un genitore, quello per cui lo porteremo per sempre nel nostro cuore, che non è fatto mai di parole, ma è un insieme di gesti, di quei gesti che ci hanno regalato, ci regalano, un attimo di sincera serenità quando siamo tristi o sconsolati. Sono quelle semplici carezze appena accennate, sono quei baci dolci regalati prima di andare a dormire, sono anche uno sguardo pieno di orgoglio o il sacrificio fatto in silenzio, ed il tutto non per un senso del dovere o un obbligo non scritto, ma per quello che è chiamato amore paterno/materno, ma che è sostanzialmente quanto di più puro e bello si possa provare sulla faccia della terra.

Ed è per certi versi un amore simile a quello di un genitore, ciò che noi cerchiamo nella persona che ci  attrae e che vorremmo affianco per anni, per sempre. Però spesso siamo costretti a prendere coscienza del fatto che ci eravamo solo illusi e che avevamo disegnato sulla pelle di una persona, ciò  che lei non è capace di essere, un uomo/una donna in grado di amare incondizionatamente, come un genitore appunto.

Sono poche, davvero poche le persone che ho visto amare così, senza egoismi, senza porre prima di tutto delle domande per quietare i propri egoismi, persone in grado non di annullarsi, ma di vivere perfettamente in simbiosi con l'altro. 
Forse anche perché ormai vigono la regola dell'intercambiabilità del partner, quella del ti amo usa e getta e perché no, dell'egoismo avanti tutto.

Ed è anche per questo che amare davvero fa male, se non si è così fortunati da incontrare l'altra metà della mela, com'è altrettanto vero che proprio per questo non dovremmo, non potremo mai dimenticare ciò che rappresenta per noi un genitore, che potrà anche separarsi da noi fisicamente, ma che ci lascerà in eredità un tale carico di amore, di esempio, di affetto, che per tutta la nostra esistenza ci accompagnerà e ci guiderà lungo il nostro cammino. 

Ed è per questo che diventa possibile separarsi da una persona che ci eravamo illusi fosse indispensabile per la nostra esistenza, ma che sostanzialmente è stata in grado di tradirci anche in maniera banale, ma non è altrettanto possibile allontanarci definitivamente da un genitore, perché anche se lui non sarà più materialmente al nostro fianco per regalarci un sorriso o una carezza, resterà per sempre nei nostri cuori, come l'esempio massimo, sublime di amore, eguagliabile, ma difficilmente superabile.





In memoria di Giuseppe. 
R. I. P. 






LA BUONANOTTE - 20 Febbraio







Tu sola mi hai regalato l'emozione che non ha voce. Tu sola hai sentito la mia voce senza respiro, cantarti questa canzone.



























LA BUONANOTTE - 19 Febbraio






Quando le parole sono inutili suoni, bisogna affidarsi alla musica per esprimere i nostri sentimenti. Una buonanotte speciale, per una persona speciale, che ha bisogno di tutto il mio affetto.

Ti sono vicino Lu


























LA BUONANOTTE - 18 Febbraio






La tua felicità è il mio solo vizio a cui non potrò mai rinunciare




















LA BUONANOTTE - 17 Febbraio






Sei e sarai per sempre la sola protagonista di quel film che ho intitolato 'la mia vita' 




















LA BUONANOTTE - 16 Febbraio






I tuoi occhi mi parlano d'amore, falli tacere o morirò dalla felicità




















LA BUONANOTTE - 15 Febbraio






Ogni notte scrivo dichiarazioni d'amore, sul lato oscuro della luna, visibili solo ai tuoi occhi mio eterno amore.




















LA BUONANOTTE - 13 Febbraio






Non sei una voglia, sei un'esigenza








FOTOGRAFANDO - Sigillante

L'unico silicone che amo maneggiare....



LA BUONANOTTE - 12 Febbraio






Sei la sola donna in grado di aprire la cassaforte dove ho nascosto il mio amore, ti basta usare un bacio per aprirla








LA BUONANOTTE - 11 Febbraio







Nessuna parola, tu già sai...............













LA NOTTE DEL SOGNO






Solo il buio rivestiva i loro corpi, mentre nella stanza tutto ancora bruciava al fuoco di quella passione ardente che li aveva spinti sin lì, a quell'incontro che attendevano da tutta una vita, a quel momento che aveva coronato in un solo istante tutti i loro sogni.

Si erano amati senza inibizioni ne freni, ed ora i suoi occhi scivolavano ancora lentamente lungo il corpo di colei che finalmente era stata la sua donna e lo facevano con la stessa leggiadria e la medesima delicatezza di una farfalla quando si appoggia su un fiore al quale regala il nettare della vita. Tutto ciò lo  rendeva beato anche solo del semplice fatto di essere vivo, perchè era lì con lei, la donna che aveva sempre sognato, amato, desiderato, sin dal primo istante che l'aveva conosciuta.
Si sentiva come travolto, praticamente immerso in un'estasi di pura, assoluta felicità.

Era ormai stravolto a tal punto da quel sentimento che lo pervadeva  sin dentro l'anima, che gli rubava ogni singolo pensiero, che riusciva a considerare la morte come un'eventuale liberazione da ogni possibile futuro.
Era infatti  conscio che dopo di allora nulla più sarebbe stato come prima. Adesso che ogni suo più intimo desiderio era stato appagato, era ragionevole chiedersi a cosa sarebbe servito vivere anche un solo istante in più, se non si ha più nulla da sognare? Era oltremodo certo che nessun'altra emozione sarebbe stata neanche lontanamente paragonabile a quella che lei gli aveva saputo regalargli in quella notte e a quel punto smettere di vivere lo avrebbe semplicemente liberato dal supplizio di poter solo ricordare il momento in cui aveva volato in alto tra le volte del paradiso, abbracciato al più bello degli angeli che Dio aveva creato.

In quell'istante fuori dal mondo, entrambi avevano una sola certezza, che quella era e sarebbe rimasta indubbiamente la notte più bella della loro vita. Un momento fuori dal tempo, dove l'infinita gioia si era materialmente contratta per rendere loro gli esseri perfetti e supremi. Una notte dove l'amore ha la forza di assumere la forma e le sembianze umane, riuscendo a trasformare ogni singolo istante in un spazio infinito, fatto esclusivamente di passione e di piacere.
Loro, che si erano guardati negli occhi mentre si donavano l'un l'altra e vi avevano letto amore, passione, desiderio, la voglia di essere lì, uniti in un solo intenso respiro, sapevano che quello era semplicemente IL loro inevitabile destino, ora sapevano che alla vita non dovevano chiedere più nulla, perchè quello era il capolinea della strada chiamata felicità. 

Come modellati dall'aria, i loro corpi nudi non avevano nulla di volgare, in realtà in quel momento lo sarebbe stato nascondersi cercando un riparo sotto un candido lenzuolo. Loro invece erano lì perché si cercavano da sempre, si erano voluti con tutte le loro forze, non si erano mai nascoste dietro a ipocrisie o meschinità, loro si amavano davvero oltre ogni limite e seppure avevano passato le ultime ore della loro vita donandosi fino allo spasimo, entrambe sentivano che si desideravano ancora con una tale prepotenza, con una tale intensità, che tutto lasciava presagire che al primo bacio, le loro ombre proiettate sul soffitto si sarebbe di nuovo fuse e confuse in un unico solo disegno.

Così, quando lei aveva sospinto i suoi seni dolcemente lungo suo petto, facendogli per prima sentire la loro sommità strofinarsi sui suoi capezzoli e poi quando si era adagiata completamente su di lui con la stessa naturalezza di un respiro, avevano entrambi sentito un nuovo brivido percorrere il corpo dell'amato, come se non avessero mai fatto l'amore prima di allora, come se percepissero o prendessero coscienza solo in quel momento di quanto era necessario per la loro vita che le loro mani continuassero a  cercarsi, per desiderarsi ancora, per donarsi di nuovo.

Tutto quello che stavano vivendo non era sesso, ma amore, ardore che ha come unico scopo quello di rendere felice fino all'estremo limite il proprio partner.  In quell'istante ogni respiro, ogni gemito, ogni singolo bacio sembrava fosse stato impregnato sin nel profondo nella fonte stessa della felicità ed avevano il solo scopo di rendere quel momento perenne, immenso, infinito e nessuna parola aveva avuto più senso, nessuna pensiero poteva significare ciò che i loro corpi si stavano urlando, con un'intensità prima sconosciuta, perchè il loro era vero amore, senza se e senza ma.


Ed ora, che anche tutte le sofferenze che avevano patito per capire che quello era il vero amore, sembravano  fossero state necessarie a sublimare il tutto, così come lo sarebbero state quelle che ancora avrebbero dovuto subire, ora, lì, in quel momento a loro tutto non importava affatto, perché avevano avuto la forza di vivere il vero amore e tutto il resto al mondo ormai non contava più nulla, non Avrebbe mai più contato nulla.

Erano ormai felici, i loro sogni erano lì, a portata di mano e non avevano più  bisogno di farne dei nuovi, per potersi sentire vivi.





FOTOGRAFANDO - Orologio

Toccatemi tutto, ma non il mio orologio, è un regalo a cui tengo molto...





LA BUONANOTTE - 10 Febbraio






Se anche lanciassi delle lettere a caso in cielo, esse comporrebbero sempre il tuo nome, seguito da un immenso TI AMO








FOTOGRAFANDO - Io

Mi piace immaginarmi così, mentre scrivo, mentre leggo, mentre amo


Grazie ad Eretica per la foto



LA BUONANOTTE - 9 Febbraio







Ho bisogno di te nella mia vita, per essere felice








LA BUONANOTTE - 8 Febbraio





In questa notte senza stelle,
vorrei poter accarezzare il tuo volto
con la stessa delicatezza con la quale
quest'arpa e questo violino,
 adesso accarezzano la tua anima














AVVISO AI NAVIGANTI








A partire da oggi e per qualche settimana (poche spero) questo blog andrà incontro a dei piccoli cambiamenti, rispetto a quello che è il suo normale svolgimento. Nulla di radicale o definitivo, niente che ne mini, al momento, la sopravvivenza. 
Il fatto è che ho la necessità, anzi no per la precisione l'obbligo, di dover dare seguito a delle umane vicende, cosa non mi consentirà di poter scrivere i miei post nello stesso modo e con la stessa forma grafica alla quale siete abituati.

In buona sostanza potrò dedicarmi poco a questo mio spazio e lo farò utilizzando mezzi quali un Ipad e il  Galaxy SII, attrezzi che mi permetteranno di continuare il mio operato, ma che non mi metteranno in condizione di poter garantire la stessa impaginazione e scorrevolezza di sempre a questi miei scarabocchi.

I post non mancheranno di certo, la mia presenza sarà forse leggermente diradata, ma costante, i tweet e i messaggi su Facebook saranno sempre online, non mancherà mai LA BUONANOTTE e comunque sia sono pur sempre attivo anche su whatsapp, solo l'estetica di questa nostra isola ne risentirà un pò, ma mi assumo sin d'ora l'impegno di sistemare il tutto, appena il mio pc sarà in qualche modo connesso ad internet.

Grazie a chi mi è stato vicino in questi giorni, essendosi interessato ai miei problemi, persone che mi stanno ovviamente dando quel necessario sostegno morale, che serve molto anche al fisico, visto che sarà sottoposto a dure prove di resistenza nell'immediato futuro.

Un bacio a tutti voi


Il guardiano








LA BUONANOTTE - 7 Febbraio





Oh, amore
Sarò uno stupido
Per te,
Sono sicuro
Sai che non mi importa
Oh, sai che non mi importa









E SE.......





Non voglio spiegare nulla di quello che leggerete o che avete già ascoltato. Non mi interessa lasciare traccia del come e del perché sono arrivato a questo film, che anche se ho trovato a tratti finanche pessimo, è riuscito a tenermi incollato alla tv fino al the end. Dovete solo sapere che quando è iniziata questa scena e lei ha letto la lettera di Juliet, ho trovato condensata in essa tutto il mio pensiero in merito al vero amore, ai rimorsi e ai rimpianti.

Tengo quindi per me le mille considerazioni in merito (che probabilmente scriverò sulle pareti del mio blog privato) che mi portano ad odiarmi, anche soltanto per il semplice motivo di averle fatte, ma non ve ne lascio traccia.
Vi invito solo a far vostre queste parole, riascoltate quindi Claire e capirete perché il vero amore non accetta ne rimpianti e ne rimorsi, non accetterà mai e poi la vicinanza tra "e" e "se".
Il vero amore non il è frutto di un calcolo scientifico basato sulle convenienze, sulle  possibilità che domani lei ci sia o meno, che possa essermi vicina o impegnata in altre vicende che la terrebbero lontana da me. Il vero amore è istinto, passione, desiderio, voglia, follia, è il sogno che ti da la forza di attraversare gli oceani e varcare le montagne, per non dover mai e poi mai pensare in un qualsiasi domani della propria vita e se.........

E se qualcuno di voi mi obietterà "ma quello è solo un film", beh ricordate che io credo alle favole e vivo la mia vita casomai tra le nuvole, ma è di sicuro una vita meno gretta, piatta, inutile e superflua di chi si usa il bilancino ogni volta che deve compiere una scelta.

Io continuo a seguire il cuore e voi?



" Cara Claire, ci sono parole "e" e "se" che da sole non hanno nulla di minaccioso, ma se le metti insieme una vicina all'altra hanno il potere di tormentarti per tutta la vita: "e se... e se... e se...". Non so come sia finita la tua storia, ma se quello che hai provato a quel tempo era vero amore, beh non è mai troppo tardi.

Se era vero allora perché non dovrebbe essere vero adesso. Ti serve solo il coraggio di seguire il tuo cuore. Non so cosa si prova con un amore come quello di Giulietta, un amore per cui lasciare le persone care, per cui attraversare gli oceani, ma mi piacerebbe credere che, se mai io dovessi provarlo, avrei il coraggio di tenerlo stretto. Claire se non lo hai fatto prima, spero che tu un giorno lo faccia! " 






MAX GAZZE' - Mentre dormi





Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre

Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l'anima

Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell'incanto di tutti i silenzi
che gridano vita

sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione

Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull'altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull'altare

Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliare
resta ancora resta per favore

e guarda come...
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Vola... Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri!













LA BUONANOTTE - 6 Febbraio





in questa notte,
baciami forte, baciami anche se piove,
nessun vento o temporale,
disperderci potrà
siamo io e te, in questa notte











FOTOGRAFANDO - Gratta e vinci

Però non mi ha fatto vincere nulla, se non una bella idea fotografica






IO RICORDO







Ricordo una notte in riva al mare, passata ad aspettare di finire tutte le mie lacrime per te;

Ricordo una notte passata ad ascoltare la tua voce e a bermi la felicità che solo tu sai darmi;

Ricordo una notte passata in silenzio, soltanto per ricordare ogni tuo ti amo;

Ricordo una notte passata a cercare di dimenticarti e alla fine ritrovarmi più innamorato di prima;

Ricordo una notte passata a scrivere poesie d'amore, cancellate al mattino perché nessuna era bella quanto volevo, quanto te;

Ricordo una notte passata da solo, ma in tua compagnia;

Ricordo una notte passata a maledire il momento in cui ti ho conosciuta e tutte le altre che ho passato ringraziando il cielo di averti incontrata;

Ricordo una notte dove il tuo nome risuonava nel mio cuore fino a farlo impazzire di gioia, la ricordo come se fosse ora, era la prima notte che avevo te nella mia vita;

Ricordo una notte dove avrei fatto l'amore con te fino al mio ultimo respiro e lo stesso identico desiderio vissuto in tutte le altre notti che l'hanno preceduta, in quelle che l'hanno seguita;

Ricordo una notte in cui ti avrei voluta maledire, ma nulla mi dava la forza e la voglia di farlo, perché ti amo oltre ogni limite e confine;

Ricordo tutte queste notti e tante altre ancora, ma resto certo che la più bella delle mie notti sarà quella in cui i tuoi baci saranno finalmente miei.






FOTOGRAFANDO - Libro e segnalibro

Dovrò ripassare il mio francese, ma ne varrà la pena, fosse anche solo per il segnalibro.






BIAGIO ANTONACCI - Dimenticarti è poco







Vieni a galla nei ricordi 

nel mezzo dell'oceano 
spunti come un ramo secco 
nel verde immenso a maggio 
nelle cose che ho preso e che ho cambiato 
ci sei e ci resterai 
un “TI AMO” salvato andrebbe invece 
sempre cancellato 



così come il tuo bel nome 
che ancora suona forte 
via regali via dettagli 
cornici solo vuote 
se bastasse davvero tutto questo 
sarebbe tutto a posto 
ma ho paura che a questo giro invece 
dimenticarti è poco 



dimenticarti sarà per l'altra vita 
questa è già piena di corsi e di ricorsi 
di capelli tuoi tanti che ho raccolto 
in casa e per la strada 
di promesse che ho mantenuto solo 
quand'era troppo tardi 



la tua voce è un suono lungo 
come una nave in porto 
l'espressione del tuo volto 
è chiara ma non troppo 
questa lunga convalescenza spero 
mi renderà più forte 
ma se adesso qualcosa mi toccasse 
troverebbe il vuoto 



dimenticarti è poco e non ha senso 
niente mi sposta da il punto che mi hai dato 
sono troppe le cose a cui di colpo 
hai tolto e luce e fiato 
sono pezzi di vita che a fatica 
avevo costruito 



grazie di tutto eternamente grazie 
meglio aver male che essere un fantasma 
grazie per i tuoi giorni giovani che a me hai dedicato 
grazie per i tuoi fronte contro fronte 



dimenticarti è poco 
dimenticarti è poco








LA BUONANOTTE - 5 Febbraio





Io ti amo










PAPERMAN






Ho visto questo video sul sito di Repubblica e l'ho voluto fortissimamente per questo blog. L'ho cercato su Youtube, ovunque potesse essere nascosto, ma nulla, nessuna versione men che decente, ed allora l'unica è stata "rubarlo" per regalarlo anche a voi, per parlarvi un pò meglio di me.

Perché io sono come lui, stessa identica storia. 

Ero qui, seduto su uno scoglio della mia isola, con tanti post tra le mani scritti e da scrivere, storie belle da leggere, ma vuote di quel brivido in più che solo l'ispirazione felice sa regalare e di colpo uno di loro ha colpito delicatamente in viso lei, ed ecco che la vita mi ha improvvisamente sorriso. Il cuore, in quello stesso istante è partito all'impazzata e da allora non si è più fermato, ricordo il tutto come se fosse adesso, non potrò mai dimenticare la felicità che mi ha regalato il solo fatto di averla conosciuta e lei questo ancora non lo sa, lo starà leggendo solo adesso, probabilmente. 

Ed allora eccomi qui, che continuo a scrivere ispirato da un amore difficile, anzi no impossibile. 
Eccomi qui che continuo a lanciare i miei aeroplanini, con i quali cerco un modo sempre diverso per ricordarle che l'amo, anche se lei non vuole che io glielo dica. 
Eccomi qui, che ci sbatto contro quotidianamente a quell'amore che mi è stato detto, non sarà mai mio.
Eccomi qui, perché tanto lei lo sa che io sarò per sempre suo, seduto alla fermata della metro, sulla banchina di questa nostra isola, ad aspettare che capisca che questo amore va vissuto e non solo sublimizzato.

Eccomi qui, nell'attesa che uno di quegli aeroplanini la porti da me, per vivere l'infinito.







CLAUDIO BAGLIONI - Tienimi con te





tienimi con te 

dentro questa vita 

chiudi ogni via d'uscita 

per restarmi più vicina 

e tienimi con te 
quand'è presto la mattina 
mentre il cuore sta in sordina 
dietro a una ferita 
quanti raggi ha il sole 
per dar luce ovunque 
quando e come vuole 
e noi siamo due qualunque 



quante stelle ha il cielo 

file di miliardi 

su ogni parallelo 

e noi le vediamo troppo tardi 


tienimi con te 

in un pomeriggio 

quando piove giù un litigio 

ed un giorno sembra eterno 
e tienimi con te 
se è già quasi sera e inverno 
tra le righe di un quaderno 
e un inchiostro grigio 



quante rive ha il fiume 

senza mai legami 

fugge tra le schiume 

e noi presi in mezzo ai rami 


quanti anni ha il mondo 

che ne ha visti tanti 

lenti sullo sfondo 

e noi siamo solo istanti 
almeno per un secondo 
un po' meno distanti 



fino alla fine 

fino ci che si può 

e fino al confine 

fino all'ultimo 
fino alla fine del tempo 
fino a che ce n'è ancora un po' 
e fino alla fine di tutto 
fino allora tu 



tienimi con te 

sotto il buio aperto 

della notte di un deserto 

tra le dune del tuo petto 
e tienimi con te 
così al tuo sonno stretto 
niente è triste più di un letto 
vuoto e già sofferto 



quante foglie ha il vento 

nei viali soli 

quando ha il sopravvento 

su noi persi in altri voli 


quante onde ha il mare 

come belve in gabbia 

sempre lì a scappare 

e noi siamo solo sabbia 
e che pena poter bagnare 
appena le labbra 



fino alla fine 

fino a che si può 

e fino al confine 

fino all'ultimo 
fino alla fine del tempo 
fino a che ce n'è ancora un po' 
e fino alla fine di tutto 
fino allora tu 
tienimi con te