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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


AS TIME GOES BY




Sapevamo così poco l'uno dell'altro, quando ci amavamo a Parigi...

Mentre il mondo crolla, scegliamo proprio questo momento per innamorarci! 

Colpi di cannone, o è il mio cuore che batte? 

Ingrid Bergman



Se questo aereo decollerà e tu non sarai con lui, te ne pentirai. Forse non oggi, forse non domani, ma presto... e per il resto della tua vita. 

Ma dov'eri tu dieci anni fa? 

Humphrey  Bogart





E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

ADRIANO CELENTANO - Una carezza in un pugno




A mezzanotte sai
che io ti penserò
ovunque tu sarai, sei mia
e stringerò il cuscino fra le braccia
mentre cercherò il tuo viso
che splendido nell'ombra apparirà
mi sembrerà di cogliere
una stella in mezzo al ciel,
così tu non sarai lontano
quando brillerai nella mia mano.
Ma non vorrei che tu
a mezzanotte e tre,
stai già pensando a un altro uomo.
Mi sento già sperduto
e la mia mano
dove prima tu brillavi,
è diventata un pugno chiuso, sai.
Cattivo come adesso
non lo sono stato mai,
e quando mezzanotte viene,
se davvero mi vuoi bene,
pensami mezz'ora almeno,
e dal pugno chiuso
una carezza nascerà.
E stringerò il cuscino fra le braccia
mentre cercherò il tuo viso
che splendido nell'ombra apparirà.
Ma non vorrei che tu
a mezzanotte e tre,
stai già pensando a un altro uomo.
Mi sento già sperduto
e la mia mano
dove prima tu brillavi,
è diventata un pugno chiuso, sai.
Cattivo come adesso
non lo sono stato mai,
e quando mezzanotte viene,
se davvero mi vuoi bene,
pensami mezz'ora almeno,
e dal pugno chiuso
una carezza nascerà. 







E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

SAY YOU SAY ME




dire te, dire me; dirlo per sempre
questo é il modo che deve essere
dire te, dire me; dirlo assieme 
Naturalmente
avevo un sogno, avevo un grande sogno
la gente nel parco sta giocando nell'oscurità
e quello che giocavano era una mascherata
e da dietro muri di dubbi una voce stava piangendo

da quando affondiamo la vita é un'autostrada solitaria
sembra che la cosa piu difficile da fare é trovare un amico o due
una mano d'aiuto - qualcuno che capisce
che quando ti senti di aver perso la strada
hai qualcuno che dice te la mostro io

Allora tu pensi di avere le risposte
Oh no perché il mondo intero ha il tuo ballo é giusto 
te lo sto dicendo
é il momento di iniziare a credere 
Oh si credendo che tu sei: tu sei una stella splendente

 naturalmente



E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

I TUOI OCCHI



Questo post non è un ripiego. 

Quando inserisco qui una poesia è un'esigenza, una voglia, una necessità, mai un ripiego e siccome devo un attimo di attenzione in più all'ispirazione che in questi giorni mi ha coinvolto, vi regalo questi splendidi versi di Nazim Hikmet, un poeta turco di inizio 900.

Buona lettura 


P. S.  Gli occhi nella foto sono splendidi, la persona a cui appartengono, lo è ancor di più.


I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all’ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.


I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d’Antalya,
sono cosi, le spighe, di primo mattino;


i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s’illanguidiscano un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.



I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
Così sono d’autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.



I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l’un l’altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.








E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

ADRIANO CELENTANO - L'arcobaleno




Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire




E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

DOMENICALE - Flip book





Cos'è penso si sia capito. 

Ho trovato questo video per caso, sfogliando le pagine virtuali di Repubblica domenica scorsa e ho subito pensato che fosse perfetto per questo spazio.

Ve ne propongo un altro paio di seguito. 

Quanto poco ci vuole per divertire un animo infantile come il mio :-))








SAKINEH NON DEVE MORIRE

UN ATTIMO




Ho avuto bisogno di un attimo in più, per riprendermi dai miei nervosismi;

Ho avuto bisogno di un attimo in più, per parlare con me stesso e poi rispondermi;

Ho avuto bisogno di un attimo in più, per godermi dei momenti che sapevo sarebbero stati emozionanti;

Ho avuto bisogno di un attimo in più, per capire le cose su cui stavo riflettendo;

Ho avuto bisogno di un attimo più, da solo e  senza il blog;

La somma di tutti questi attimi, mi ha portato via di qui, adesso ci sono, di nuovo.




E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

MINA & A. CELENTANO - Acqua e sale





E mi fermo qui, almeno per ora, con i duetti. 

Con questa canzone mi allaccio a quella che sarà poi la prossima settimana e nello stesso tempo porto a galla vecchi ricordi, di acqua salata, ingurgitata in quantità industriale. 

A volte fa bene ricordare anche i momenti meno belli



Semplici e un po' banali
Io direi quasi prevedibili e sempre uguali
Sono fatti tutti così gli uomini e l'amore
Come vedi tanti aggettivi
Che si incollano su di noi
Dai che non siamo poi cattivi
Tu non sei niente male
Parli bene e mi sorprendi quando tiri forte
La tua moto dal motore che sento truccato
E va bene guidi tu che sei brava più di me
E io attendo che sia amore, sai

Ma io sono con te ogni giorno
Perché di te ho bisogno
Non voglio di più
Acqua e sale
Mi fai bere
Con un colpo mi trattieni il bicchiere
Ma fai male
Puoi godere se mi vedi in un angolo ore
Ed ore
Ore piene
Come un lago
Che se piove un po' di meno è uno stagno
Vorrei dire...
Non conviene...
Sono io a pagare amore tutte le pene

Vedi divertirsi fa bene
Sento che mi rido dentro e questo non mi conviene
C'è qualcosa che non va non so dirti cosa
È la tua moto che sta giù
Che vorrei guidare io
O meglio averti qui vicino a me?

Ma io sono con te ogni giorno
Perché di te ho bisogno
Non voglio di più.

Acqua e sale
Mi fai bere
Con un colpo mi trattieni il bicchiere
Ma fai male
Puoi godere se mi vedi in un angolo ore e ore
Ore piene come un lago
Che se piove un po' di meno e uno stagno
Vorrei dire...
Non conviene...
Sono io a pagare amore tutte le pene. 




E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

ZUCCHERO & F. DE GREGORI - Diamante





Respirerò,
l'odore dei granai
e pace x chi ci sarà
e per i fornai
pioggia sarò
e pioggia tu sarai
i miei occhi si chiariranno
e fioriranno i nevai.
Impareremo a camminare
x mano insieme a camminare
domenica.

Aspetterò che aprano i vinai
più grande ti sembrerò
e tu più grande sarai
nuove distanze
ci riavvicineranno
dall'alto di un cielo, Diamante,
i nostri occhi vedranno.

Passare insieme soldati e spose
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce
x mano insieme soldati e spose.
Domenica, Domenica

Fai piano i bimbi grandi non piangono
fai piano i bimbi grandi non piangono
fai piano i bimbi grandi non piangono

Passare insieme soldati e spose
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce
passare in pace soldati e spose.

"Delmo, Delmo vin a' cà..." 




E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

WHAT A WONDERFUL WORLD






E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

L'ORA BLU - Crozza, Renzi, Alemanno





Divertentissima intervista di Crozza/Marzullo ai sindaci di Roma e Firenze.

La battuta (battuta?) sul patrimonio artistico mondiale..........


E  ANCORA OGGI


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SAKINEH NON DEVE MORIRE

LIVE TO TELL




Per motivi di varia natura, non ho voglia di inserire nulla di nuovo sul blog, non rappresenterebbe il mio stato d'animo. 

A presto.

Il guardiano

Ho qualcosa da raccontare 
A volte è difficile nascondere bene 
Non ero preparata a cadere 
Troppo miope per capire i segnali 
Un uomo è capace di dire migliaia di bugie 
Ho imparato la mia lezione 
Spero di poter raccontare 
Il segreto che ho imparato, ma fino ad allora 
Vivrà dentro di me 
So dove trovare la bellezza 
L’ho vista, conosco il calore che dà 
La luce che non eri in grado di vedere 
Brilla dentro di me, non puoi rubarmela 
Un uomo è capace di dire migliaia di bugie 
Ho imparato la mia lezione 
Spero di poter raccontare 
Il segreto che ho imparato, ma fino ad allora 
Vivrà dentro di me 
La verità non è difficile da scoprire 
L’hai tenuta nascosta bene 
Spero di poter raccontare 
Il segreto che ho imparato 
Avrò un’altra possibilità? 
Se scappassi non avrei mai la forza di 
Andare molto lontano 
Come potrebbero sentire il battito del mio cuore? 
Diventerà freddo 
Il segreto che custodisco diverrà vecchio? 
Come faranno a sentire quando capiranno? 
Come faranno a sapere? 
Un uomo è capace di dire migliaia di bugie 
Ho imparato la mia lezione 
Spero di poter raccontare 
Il segreto che ho imparato, ma fino ad allora 
Vivrà dentro di me
La verità non è difficile da scoprire 
L’hai tenuta nascosta bene 
Spero di poter raccontare 
Il segreto che ho imparato 
Avrò un’altra possibilità?




E  ANCORA OGGI


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SAKINEH NON DEVE MORIRE

F. BATTIATO & MANGO - La stagione dell'amore





La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.


E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

I SUONI DEL SILENZIO





Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.

Charlie Chaplin


Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Guido Ceronetti


Solo nel silenzio, gli occhi di due innamorati, riescono a giurarsi amore eterno

Il guardino



E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

I FILM CHE AMO - Il tempo delle mele




Ci sono fotogrammi, che nell'immaginaro collettivo, cristallizzano nel tempo i suoi protagonisti.

A mio modesto avviso, uno di questi riguarda Sophie Marceau, che per tutti noi quarantenni ha e avrà per sempre 13 anni, l'età che aveva quando girò "Il tempo delle mele".

Poi è diventata una signora attrice, recitando in un film della saga di James Bond e in Bravehart. Cresscendo, di se non ci ha nascosto più nulla, ma se chiedi al primo che capita "descrivimi la Marceu", ti racconterà di Vic, la protagonista adolescente di un film, che alla fin fine abbiamo visto un po' tutti.

Perché porto nel cuore questa pellicola? Un banale film francese, la cui trama sostanzialmente ha lasciato poca traccia di se? Per quell'unica scena che conta di essere ricordata e che è di sicuro valsa il prezzo del biglietto, il finale.

Perché poi è vero, spesso i film si costruiscono in funzione dell'ultima scena, ma qui bisogna ammettere onestamente che funziona solo quella, però lo fa alla grande.

Perché poi, quando risuonano le note di reality, un po' tutti andiamo lì con la memoria.

Perché poi ogni donna ha desiderato almeno una volta di viverlo.

Perchè poi, io dopo quel film, ho imparato definitivamente a fare il nodo della cravatta e come sta addosso a me, quest'accessorio di  moda ...... :-)))

Mi sa che dovevo comprarmi un walkman da piccolo. Forse è per quello, che alla fine è rimasto solo un sogno, il finale di un film, che non si riesce a dimenticare







E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

NOEMI & F. MANNOIA - L'amore si odia




Noemi: Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Fiorella Mannoia: Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
N: ah, se fosse tutto facile
N & M: ah, se fosse ancora innamorata di te
M: ed ogni petalo sai
N: si finge di essere una rosa
M: per ogni goccia vorrei
N: diluvio sopra ogni cosa
M: ma tu non meriti più un battito di questa vita
N: che tutto quello che conta
M: se conta
N: sei come colla sulle dita
M: ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
N & M: per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
M: ogni cosa
N: ma tu non meriti più un attimo della mia vita
M: per tutto quello che conta
N: se conta, sei la mia impronta sulle dita.




E  ANCORA OGGI


  • NON T'AMO COME SE FOSSI ROSA DI SALE  clicca qui  28 gennaio  2011



SAKINEH NON DEVE MORIRE

WHEN MAN LOVE A WOMAN





Quando mi tiene tra le sue braccia
Quando mi tiene tra le sue braccia
Lui dice, piccola, sei l'unica per me

Quando un uomo ama una donna
Non riesce a pensare a nient'altro
darebbe il mondo per la bella cosa
che ha trovato, si, se lei è cattiva lui non riesce a vederlo
lei non può sbagliare
gira le spalle al suo migliore amico se dice qualcosa di male su di lei

Quando un uomo ama una donna
spende fino all'ultimo centesimo
per cercare di tenersi stretto ciò di cui ha bisogno
rinuncia a tutti gli agi
esce e dorme sotto la pioggia
se lei dice "Amore, è cosi che deve essere"

Quando un uomo ama una donna
rinuncia a tutto quello che ha
cercando di tenersi stretto il suo prezioso amore che piange
"Amore, ti prego, non trattarmi male"

Quando un uomo ama una donna
fino in fondo all'anima
lei può portargli tanto dolore
si, se lo tratta come uno stupido
lui è l'ultimo che lo viene a sapere, gli occhi innamorati non vedono

Così quest'uomo dice "Mi ami?"
Mi darai tutto ciò che c'è su questa terra
cercando di tenerti stretto il prezioso amore che piange
"Amore, ti prego, non trattarmi male"

Quando un uomo ama una donna
le dà tutto, non vuole ferire quella splendida ragazza
cosa dici di me, mi ami
e piangerai sempre, piccola



E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

NUVOLE





Chi si approccia a questo blog, nella speranza di trovarci qualcosa di profondo, spesso rimane deluso.

Questa, è forse, una di quelle volte, ma volevo pubblicare queste parole, perché sono venute e mi è piaciuto viverle.



Minuti interminabili.
Un sorriso che sboccia e non ha più fine.
Una voce, che da sola, scava profondità nel mio cuore,
sciogliendo le durezze consolidate
che lo proteggevano,


E anche se tutto questo,
è stato un semplice attimo,
sento che si è fissato per sempre nel mio futuro


Così mi invento poeta
e inseguo le nuvole più belle,
per legarle insieme
come se fossero dei palloncini variopinti
e regalarle a te.


Ed che ogni volta
che le vedrai vagabondare nell'azzurro infinito,
ti ricorderai di quanto dolce ti ho sentita,
dentro di me.


E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

L. DALLA & G. MORANDI - Vita





Vita in te ci credo
le nebbie si diradano
e oramai ti vedo
non è stato facile
uscire da un passato che mi ha lavato l'anima
fino quasi a renderla un pò sdrucita
Vita io ti credo
tu così purissima
da non sapere il modo
l'arte di difendermi
e cosi ho vissuto quasi rotolandomi
per non dover ammettere d'aver perduto
Anche gli angeli capita a volte sai si sporcano
ma la sofferenza tocca il limite
e cosi cancella tutto e rinasce un fiore sopra un fatto brutto
siamo angeli con le rughe un pò feroci sugli zigomi
forse un pò più stanchi ma più liberi
urgenti di un amore, che raggiunge chi lo vuole respirare
Vita io ti credo
dopo che ho guardato a lungo, adesso io mi siedo
non ci son rivincite, nè dubbi nè incertezze
ora il fondo è limpido, ora ascolto immobile le tue carezze
Anche gli angeli capita a volte sai si sporcano
ma la sofferenza tocca il limite e cosí cancella tutto
e rinasce un fiore sopra un fatto brutto
siamo angeli con le rughe
forse un pò più stanchi ma più liberi un pò feroci sugli zigomi
urgenti di un amore, che raggiunge chi lo vuole respirare





E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE