Il bello ed il brutto della modernità è tutto racchiuso in una sola parola, velocità, quella che ormai sembra essere diventata il solo metro di paragone del nostro quotidiano.
È il brutto perché siamo sempre diretti, decisi, mirati a compiere un'operazione e a farlo nel minor tempo possibile, senza distrazioni, senza pietà, senza badare a nient'altro che all'obbiettivo o alla meta da raggiungere, lì dove abbiamo messo il centro di un ipotetico mirino. È il bello, perché abbiamo mezzi a disposizione che ci permettono di ricevere tutte le informazioni che ci occorrono, dove ci servono, quando le vogliamo. Oggi tutto lo scibile umano è a portata di clic.
Ecco, quello che vedete nella foto ed è riportato anche nel video che troverete in fondo a questo post, quello lì è l'acquedotto carolino, costruito in base al progetto redatto dall'immenso Vanvitelli e porta l'acqua da Airola (BN) sino alla lontana reggia di Caserta, dove alimenta le cascate e i giochi d'acqua. Quello per me è stato il brutto, ed oggi è diventato il bello della velocità.
Infatti, io sotto quegli archi ci sono passato decine di volte in quest ultimo anno, ma sempre di fretta e quindi non mi ero mai soffermato sulla storia che c'è dietro. Stamattina no, stamattina mi sono connesso a wikipedia e ho studiato, sono felice di averlo fatto, soprattutto per me stesso.
Viviamo in un paese meraviglioso, come recita il claim della pubblicità di autostrada autostrade per l'Italia, la veritá é che dovremmo viverlo più lentamente o studiarlo un pó meglio, visto che abbiamo i mezzi a disposizione per farlo, anche perché l'ignoranza, oggi, nell'era della digitalizzazione iperveloce, è un peccato gravissimo.
P. S. In tema di modernità, mi preme sottolineare il fatto che il video che ho postato qui sopra, è stato girato grazie ad un drone, cosa impensabile solo pochi anni fa, ma resta il fatto, che il genio di Vanvitelli, oggetto del filmato, è qualcosa fuori dal comune.