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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


YIRUMA - Sunny rain







Una sera d'estate, la pioggia fitta e intensa, come solo ad agosto sa essere e due amanti, distesi su un letto, intenti a raccontarsi la vita che verrà e che li vedrà ancora lì, per sempre insieme






CLAUDIO BAGLIONI - Un pò di più





Questa sarà una settimana particolare, difficile da gestire per i tempi e gli spazi, che mi permetterà poco di mio, ma la musica e le poesie di veri artisti, terranno vivo questo mio blog.

E che artisti




NEWS - Agghiacciante






Non riesco a trovare un modo diverso per definire questa notizia, se non agghiacciante


Da Vanity fair del  30 Ottobre 2012


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ALEX BARONI Ce la farò




Un amore si libera,
stranamente dall' anima
e rimane anche se te vai
e mi sembra impossibile
un amore invicibile
e dolore e dopo che sarà
io non lo so io non lo so
ma ero nel cielo ed ho perso le ali cosa faro'
camminero' camminero'
e questo amore che porta il tuo nome dimentichero'
ce la faro' ma adesso no
ora che parlo di te ancora ancora no
ce la faro' ma adesso no
voglio pensarti una notte ancora
ancora un po'.
e la mia solitudine e' una droga per l'anima
non averti e non cercarti piu'
cominciare a sorridere
e pensare che ci sarà un amore anche se non sei tu
ci provero' ci provero'
dal tuo ricordo non posso scappare
ma ci provero' camminero' camminero'
e anche se l'aria mi basta appena
non mi fermero'
ce la faro' ma adesso no
lasciami stare a pensare a sognare che ti rivedro'
ce la faro' ma adesso no
voglio restare nel buio a guardare
adesso no
se bastasse la volonta'
per cambiare la realta
con te potrei riuscirci io
con la voglia di vivere vivere e morire di te
di questo amore mio
ce la faro' ma adesso no
voglio cercarti una notte ancora ancora un po'
ce la faro' adesso no
voglio pensarti una notte ancora adesso no
il tempo passa e ce la faro' con il tempo cl riusciro'
ma adesso no 





NOTHING COMPARES TO YOU




Sono passate sette ore e quindici giorni
Da quando hai portato via il tuo amore
Esco tutte le sere e dormo tutto il giorno
Da quando hai portato via il tuo amore
Da quando te ne sei andato posso fare quello che voglio
Posso vedere chiunque io scelga
Posso cenare in un bel ristorante
Ma niente
Ho detto niente può portare via questa tristezza

Perché niente può essere paragonato
Niente può essere paragonato a te

E' stato tutto così solitario senza di te qui
Come un uccello senza il suo canto
Niente può fermare queste lacrime solitarie dal cadere
Dimmi piccolo in cosa ho sbagliato
Potrei abbracciare ogni ragazzo che vedo
Ma non farebbero che ricordarmi te
Sono andata dal dottore e indovina cosa mi ha detto
Mi ha detto ragazza sarebbe meglio che ti divertissi un po'
Non importa quello che fai
Ma è un pazzo

Perché niente può essere paragonato
Niente può essere paragonato a te

Tutti i fiori che hai piantato, mamma
In giardino
Tutto è morto quando te ne sei andato
Lo so che vivere con te piccolo è stata dura qualche volta
Ma sono intenzionata a provarci nuovamente
niente può essere paragonato
Niente può essere paragonato a te
niente può essere paragonato
Niente può essere paragonato a te
niente può essere paragonato
Niente può essere paragonato a te        





KHALIL GIBRAN - Ti amo









Mentre cercavo la poesia di JK, che avete letto qualche ora fa, mi sono imbattuto in questi versi, li ho trovati splendidi e ho deciso di proporveli.

Spero gradirete





Ti amo. 

Sei un pensiero troppo importante per essere stretto in una mano, 
sei un canto ricorrente nei miei sogni. 
L'amore e' una parola di luce, 
scritta da una mano di luce, 
su una pagina di luce ...




Khalil Gibran

JOHN KEATS - Che mi ami tu lo dici







Devo fare di necessità virtù e siccome oggi non ho la possibilità di potermi esprimere compiutamente con un mio post, mi rifugio in una splendida poesia di John Keats, che vi propongo di seguito.

Ormai avrete imparato a perdonare questa mia passione/debolezza e ad accettare questi momenti di altissima poesia, qui Sulmona blog, come un male necessario





Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
più casta di quella d’una suora
che per sé sola i dolci vespri canta,
quando la campana risuona -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
freddo come un’alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
Devota ai giorni d’astinenza -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
tinte di corallo insegnano meno gioia
dei coralli del mare -
Mai che s’imbroncino di baci -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
non stringe chi teneramente la stringe.
È morta come quella d’una statua.
Mentre la mia brucia di passione -
Su, amami davvero!

Su, incendiamoci di parole
e bruciandomi sorridimi – stringimi
come devono gli amanti – su, baciami.
E l’urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
Su, amami davvero


ALEX BARONI - Cambiare






Ti nasconderai
dentro i sogni miei
ma io non dormiro'
mi dovra' passare
e quanti amori avrai
che cosa gli dirai
e quanto anche dl me
io dovro' cambiare.
amore, non mi provocare
arrivero' fino alla fine dl te
amore, mi dovra' passare
per restare libero, cambiare.
ti nasconderai dentro gli occhi miei
ma io non guardero'
io dovro' cambiare.
amore, che non puo' volare
resterai qui fino alla fine di me?
amore, mi dovra' passare
per diventare libero, cambiare, cambiare.
combattero' con le mie notti bianche
combattero' devo ricominciare a inventare me.
amore, non mi provocare
arrivero' fino alla fine di te.
amore da dimenticare
per diventare libero, cambiare, cambiare
e per non cadere piu', cambiare



YOU MAKE ME FEEL BRAND NEW




amore mio
non troverò mai le parole, amore mio
per dirti come mi sento, amore mio
semplici parole non lo possono spiegare
prezioso amore
hai preso la mia vita nelle tue mani
hai creato tutto ciò che sono
mi hai insegnato come vivere di nuovo.

solo tu
ti sei preoccupato quando avevo bisogno di un amico
hai creduto in me nella buona e nella cattiva sorte
questa canzone è per te
piena di gratitudine e amore.

Dio ti benedice
mi fai sentire nuovo
grazie a Dio mi ha benedettoo con te
mi fai sentire nuovo
canto questa canzone perché tu
mi sentire nuovo.

amore mio
ogni volta che ero insicuro
mi hai tirato su e mi hai rassicurato
mi hai ridato il mio orgoglio
prezioso amico
con te avrò sempre un amico
sei qualcuno su cui posso contare
per camminare un cammino che non finisce mai.

senza di te
la mia vita non ha significato nè rima
come una canzone fuori tempo
come posso ripagarti
per aver avuto fiducia in me. 




TIME LAPSE NEW YORK




Questo video, realizzato con la tecnica del time lapse, mi ha entusiamato tantissimo e così ve lo propongo, perchè credo che meriti di essere visto.
Trovo infatti che l'idea di esaltare il contrasto tra il buio e la luce, con delle foto scattate nello stesso luogo di notte e di giorno, è davvero eccezionale.







LILT







Fino alla fine del mese di novembre continuerà la campagna della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) per favorire la prevenzione del cancro al seno. 

In Italia, ogni anno, 40.000 donne vengono colpite da queste malattia e seppure il 90% dei casi può essere guarito, questo accade solo se il tumore viene diagnosticato per tempo. 
Il modo migliore per farlo, avviene solo dopo un'accurato controllo mammografico, che ogni donna intorno ai quarant'anni, dovrebbe già aver effettuato, almeno una volta nella vita.

Il Claim pubblicitario di questa campagna di prevenzione è:



Ogni donna dovrebbe fare un controllo. Ogni uomo dovrebbe ricordarglielo.



e siccome questo blog, redatto da un uomo, è visitato quotidianamente da alcune centinaia di persone, ma soprattutto è letto nella quasi totalità da donne, è certamente un mio obbligo rilanciare questo messaggio e lo farò non solo con il post di oggi, ma anche inserendo nella colonna di destra, in alto, il fiocco rosa della LILT e il link che rimanderà alla pagina web della LILT che spiega come ci si può approcciare alla visita medica preventiva.

Un piccolo gesto, che spero non sia necessario per preservare la buona salute di ognuna delle mie lettrici, ma che mi sento in dovere di fare, perchè la sensibilizzazione non è mai abbastanza.



Per saperne di più  clicca qui


ALEX BARONI - Onde





Eh si, che cosa vuoi,
tu nei pensieri miei
lo so ma come fai ancora un po'
vorrei che fossi sempre qui
qui con me
non posso farti a meno mai
e sta salendo su il sentimento qui
e poi pericolo, aspettami
sei tu che come sabbia sei qui con me
io sono il mare su di te.
Onde, sulle sponde dei tuoi fianchi
abbronzati vicino a me
onde piu' profonde, se ti guardo
davvero, che cosa non farei
onde, piu' rotonde, di quell'onda
che arriva e non torna mai
onde, sulle sponde.
Eh si, adesso si, diventa piu' facile
lo so, che tu lo sai, come fa
sei tu che non ti fermi mai, qui con me,
io sono il mare su di te.
Onde, sulle sponde dei tuoi fianchi
abbronzati attaccati a me
onde, piu' profonde, se ti guardo
davvero, che cosa non farei
onde, piu' rotonde, di quell'onda
che arriva e non torna mai
onde, sulle sponde
sei tu che come sabbia sei qui con me
io sono il mare su di te, dentro te.
Onde, sulle sponde dei tuoi fianchi
abbronzati attaccati a me
onde, piu' profonde, se ti guardo
davvero, che cosa non farei
onde, piu' rotonde.
Onde, sulle sponde dei tuoi fianchi
abbronzati attaccati a me
onde, piu' profonde, se ti guardo
davvero, che cosa non farei
onde, piu' rotonde, di quell'onda
che arriva e non torna mai
onde, sulle sponde
come fai, come fai








FLY TO THE MOON






La luna è quasi piena nell'alto dei cieli e forse questa è una delle ultime sere dell'anno in cui il tempo meteorico ci permetterà di indossare un paio di ali, fatte di solo amore, per poterla raggiungere.

Signori, si vola.................


RAF - Le ragioni del cuore






Eccomi qui. Qui e adesso.
Io sono qui
e ora mi sento libero.
L’essenza non ha forma, è senza estetica.
L’istinto per la musica è come etica.
Io sono qui
Con gli occhi chiusi, per ascoltare per inventare.
Libero. Le gabbie del passato si dissolvono,
non perdo tempo a disegnare altrove il domani.

Io sono qui. Qui e adesso.
In ogni istante, con tutto me stesso.
Sono qui, dentro il presente sempre fino in fondo, tra i percorsi della mente e le ragioni del cuore.
Tutto è così infinito
E quel ch’è stato e che sarà non è la realtà che sfugge,
ma qui e adesso.
E, mentre passa una canzone, gli attimi rallentano:
potere della musica, che attraversa spazio e tempo per entrare nella mente o per colpire dritto al cuore, come te che resti sempre il mio piu’ grande amore.

Noi siamo qui, ancora qui.
Certo più stanchi e mai sconfitti
Siamo. Questo è quanto basta,
stando in equilibrio, tra incertezze nella testa e le ragioni del cuore.

Noi siamo qui. Qui e adesso
ed ogni istante non è mai lo stesso .
Siamo qui dentro il presente, sempre fino in fondo,
tra i percorsi della mente e le ragioni del cuore.




FIOCCO AZZURRO





L'essere il dittatore di questo blog, mi mette nelle condizioni di poter fare e disfare, a mio piacimento, i programmi che mi ero proposto di rispettare, senza dover rendere conto a nessuno del perchè e del percome delle mie scelte. 
Oggi è uno di quei giorni.

Avevo già scritto un paio di post e tra di essi avrei scelto quello che avrei postato in questo mio spazio, ma una bella notizia, ieri sera, mi ha fatto cambiare idea.
La novità (come avrete già capito) è la nascita di un bimbo, Giorgio, figlio della mia amica Angie,  venuto alla luce il 17 ottobre. 

Vedete, Angie è una delle 3 persone che segue questo blog sin dal suo primo giorno, lo ha visto venire su, così com'è ora, passando attraverso tutte le sue fasi e lo ha fatto leggendosi tutto quello che ho scritto, o quasi e per questa cosa mi sento anche un pò colpevole, perchè non essendo lei italiana avrà avuto grandi difficoltà a capire il mio linguaggio incerto e spesso ho anche il timore di averle passato i miei ORRORI grammaticali.
Spero mi perdonerà per ciò.



Angie, sono felicissimo per quest'evento, vi voglio un mondo di bene e auguro e a tutta la tua famiglia, tutta la serenità di questo mondo.

PUPICI DULCI




P. S.  Il vero nome di Angie è Angelica e il suo diminutivo è Angi, io per sbaglio anni fa aggiunsi una e alla fine, lei mi perdono e da quel momentoè per me e solo per me la mia amica Angie.





LIGABUE - Piccola stella





Cosa ci fai
In mezzo a tutta
Questa gente
Sei tu che vuoi
O in fin dei conti non ti frega niente
Tanti ti cercano
Spiazzati da una luce senza futuro.
Altri si allungano
Vorrebbero tenerti nel loro buio
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai
Tieniti su le altre stelle son disposte
Solo che tu a volte credi non ti basti
Forse capitera' che ti si chiuderanno gli occhi ancora
O soltanto sara' una parentesi di una mezz'ora
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai




DON'T CRY







Un pò alternativo 


Parlami dolcemente
C’è qualcosa nei tuoi occhi
Non mettere la tua testa nel dolore
E per favore non piangere
So come ti senti dentro
Ci sono passato prima
Qualcosa sta cambiando dentro di te
E tu non capisci

Non piangere stanotte
Ti amo ancora baby
Non piangere stanotte
Non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere stanotte

Fammi un bisbiglio
E fammi un sospiro
Dammi un bacio prima di dirmi arrivederci
Non farla così difficile adesso
E per favore non prenderla così male
Starò ancora pensando a te
E le cose che abbiamo avuto baby

E non piangere stanotte
Non piangere stanotte
Non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere stanotte

E per favore ricorda che non ho mai mentito
E per favore ricorda
Come mi sono sentito dentro, ora tesoro
Devi farlo a modo tuo
Ma starai bene ora dolcezza
Ti sentirai meglio domani
Arriva la luce della mattina adesso baby

E non piangere stanotte
E non piangere stanotte
E non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere
Non piangere mai
Non piangere stanotte
Baby forse un giorno
Non piangere
Non piangere mai
Non piangere stanotte


I FILM CHE AMO - Matrimonio all'italiana






Sono stato ad un matrimonio lunedì scorso, una di quelle circostanze dalle quali, seppur lo avessi voluto, non sarei mai potuto esimermi dall'essere presente.

Avendo ormai una certa esperienza in merito (prima o poi vi descriverò dettagliatamente di quanto sia complicato sopravvivere ad una cerimonia nuziale, qui da noi), la preparazione della sala e tanto altro ancora, non mi ha sorpreso più di tanto, anzi mi hanno fornito la possibilità di muovere alcune critiche bonarie agli sposi, tanto per rendere un pò più allegra la serata;

La prima e forse la più cattiva, è stata centrata sulla scelta di usare come segnaposto i manifesti di alcuni film famosi, che di per se non è un'idea malvagia, ma se mi prepari i tavoli con le immagini di  Titanic, Love store, Scandalo al sole e Matrimonio all'italiana, beh conoscendo le trame di tutti quei film, non ci trovo nulla di bene augurante per una coppia di novelli sposi;

Io ero accomodato, con tutte le persone che ho di più caro al mondo, proprio al tavolo dove campeggiava la locandina del bel film di Vittorio De Sica, con la foto di uno stupendo Mastroianni e di una superba Loren che mi guardavano, quindi facilmente mi sono tornate alla mente le immagini di quel capolavoro, che credo di aver visto decine di volte, trovando sempre la simbiosi che univa questi due straordinari attori, qualcosa che va ben oltre la pura bravura recitoriale;

Vedete, la vera difficoltà insita in quella pellicola, si nascondeva nel fatto che l'autore della storia, il mitico De Filippo, quando scriveva le sue commedie, vestiva il personaggio principale sulle sue fattezze, ed infatti nessuna commedia di Edoardo ha avuto un qualsiasi tipo di successo di pubblico o di critica, se non interpretata da lui stesso. 
Questa è l'unica eccezione alla regola, forse per quella stessa simbiosi di cui parlavo prima, o forse perché qui i protagonisti sono due, un uomo e una donna e se Mastroianni poteva in un qualche modo avvicinarsi ad Edoardo, sono convinto che nessuna donna potesse e possa mai essere così perfetta per il ruolo di Filumena Marturano, come Sophia Loren.

La vera frase, però, che vale il prezzo del biglietto è quella della protagonista che a un certo punto dice



Dummì, i figli so piezz e core



che fa la vera differenza tra chi mette al mondo un figlio e chi ne è genitore......









Ah, quella foto, con il nome di tutti i convitati al tavolo, me la sono portata via per ricordo



LIGABUE - Il mio pensiero





Cosa c'entra questo cielo lucido che non è mai stato cosi blu,
e che se ne frega delle nuvole,
mentre qui manchi tu.
Pomeriggio spompo di Domenica, come fanno gli altri a stare sù, non arriva neanche un po di musica, quando qui manchi tu.
E adesso che sei, dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero!
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere.

Cosa c'entra quel tramonto inutile, non ha l'aria di finire più,
e ci tiene a dare il suo spettacolo mentre qui, manchi tu.
Cosi solo da provare panico e c'è qualcun'altra qui con me,
devo avere proprio un'aria stupida,
sai com'è...MANCHI TE.
E adesso che sei, dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero!
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere.
E adesso che sei, dovunque sei, ridammelo indietro il mio pensiero,
dev'esserci un modo per non lasciarmi andare.

Cosa c'entra questa notte giovane
non mi cambia niente la tv
e che tristezza che mi fa quel comico..
quando qui manchi tu
E adesso che sei, dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere.
e adesso che sei, dovunque sei, ridammelo indietro il mio pensiero,
dev'esserci un modo per non lasciarmi andare. 







BEETHOVEN - La nona sinfonia






Il genio è qualcosa che va ben oltre i confini del normale, che sfonda ogni limite e ci restituisce l'immortalità, questo è stato Beethoven, questa è la nona sinfonia.

Forse, come dice una mia amica "mette ansia", ma è qualcosa che non può non essere ascoltato, certamente non può mancare qui, sulla mia isola



TROVA IL TEMPO







Chissà come mi è capitata davanti ed ho trovato il tempo di leggerla......



Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell'anima.

Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell'eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
E' la fonte della saggezza
E' la strada della felicità
E' il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità
E' la chiave del Paradiso. 


Madre Teresa di Calcutta

LIGABUE - Ci sei sempre stata





più ti guardo
e meno lo capisco
da che posto vieni
forse sono stati
tanti posti
tutti da straniera
chi ti ha fatto
gli occhi e quelle gambe
ci sapeva fare
chi ti ha dato
tutta la dolcezza
ti voleva bene

quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare
ma tu ci sei sempre stata
quando si allungava l'ombra
sopra tutta la giornata
eri solo più lontana
ma tu ci sei sempre stata

più ti guardo
e più mi meraviglio
e più ti lascio fare
che ti guardo e anche se mi sbaglio
almeno sbaglio bene
il futuro è tutto da vedere
tu lo vedi prima
me lo dici, vuoi che mi prepari
e sorridi ancora

quando il tempo non passava
non passava la nottata
eri solo da incontrare
ma tu ci sei sempre stata
e anche quando si gelava
con la luna già cambiata
eri solo più lontana
ma tu ci sei sempre stata

nemmeno un bacio
che sia stato mai sprecato
nemmeno un gesto così '... così '...
nemmeno un bacio
che sia stato regalato
nemmeno un gesto così '...
tanto per ... così '...


più ti guardo
e meno lo capisco
quale giro hai fatto
ora parte tutto un altro giro
e ho già detto tutto

quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare
ma tu ci sei sempre stata
quando il tempo non passava
non passava la nottata
eri solo più lontana
ma tu ci sei sempre stata


più ti guardo e meno lo capisco da che posto vieni forse sono stati tanti posti tutti da straniera chi ti ha fatto gli occhi e quelle gambe ci sapeva fare chi ti ha dato tutta la dolcezza ti voleva bene quando il cielo non bastava non bastava la brigata eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata quando si allungava l’ombra sopra tutta la giornata eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata più ti guardo e più mi meraviglio e più ti lascio fare che ti guardo e anche se mi sbaglio almeno sbaglio bene il futuro è tutto da vedere tu lo vedi prima me lo dici, vuoi che mi prepari e sorridi ancora quando il tempo non passava non passava la nottata eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata e anche quando si gelava con la luna già cambiata eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata nemmeno un bacio che sia stato mai sprecato nemmeno un gesto così … così … nemmeno un bacio che sia stato regalato nemmeno un gesto così … tanto per ... così … più ti guardo e meno lo capisco quale giro hai fatto ora parte tutto un altro giro e ho già detto tutto quando il cielo non bastava non bastava la brigata eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata quando il tempo non passava non passava la nottata eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata

Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/luciano-ligabue/testo-ci-sei-sempre-stata.html




DON'T SAY GOODNIGHT






Un pò di musica dolcissima, per accompagnarvi verso un dolce risposo. Goodnight a voi, naufraghi





LIGABUE - Le donne lo sanno





Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno pe qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limire dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai




QUANDO QUANDO QUANDO







Come si può andare a dormire di cattivo umore, dopo aver ascoltato questa versione di Quando, quando, quando?

Ecco, appunto, non mi resta che augurarvi una splendida nottata






LIGABUE - Ho messo via





Ho messo via un po' di rumore dicono: cosi' si fa nel comodino c'ho una mina e tonsille da seimila watt. Ho messo via i rimpiattini dicono: non ho l'età se si voltano un momento io ci rigioco perche' a me va Ho messo via un po' d'illusioni che, prima o poi, basta così, ne ho messe via due o tre cartoni e comunque so che sono lì. Ho messo via un po' di consigli dicono: è piu' facile li ho messi via perche' a sbagliare sono bravissimo da me. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato, ce n'è e ce ne sarà ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai perchè io non riesca a metter via te. Ho messo via un po' di legnate, i segni, quelli, non si puo', che non e' il male ne la botta ma, purtroppo, è il livido. Ho messo via un bel po' di foto che prenderanno polvere sia sui rimorsi che rimpianti che rancori e sui perchè. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato, ce n'e' e ce ne sarà ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai perchè io non riesca a metter via te. In queste scarpe e su questa terra che dondola dondola dondola dondola con il conforto di un cielo che resta lì. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'e' stato, ce n'e' e ce ne sarà ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai perchè io non riesca a metter via te.

Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/luciano-ligabue/testo-ho-messo-via.html

Ho messo via un po' di rumore dicono: cosi' si fa nel comodino c'ho una mina e tonsille da seimila watt. Ho messo via i rimpiattini dicono: non ho l'età se si voltano un momento io ci rigioco perche' a me va Ho messo via un po' d'illusioni che, prima o poi, basta così, ne ho messe via due o tre cartoni e comunque so che sono lì. Ho messo via un po' di consigli dicono: è piu' facile li ho messi via perche' a sbagliare sono bravissimo da me. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato, ce n'è e ce ne sarà ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai perchè io non riesca a metter via te. Ho messo via un po' di legnate, i segni, quelli, non si puo', che non e' il male ne la botta ma, purtroppo, è il livido. Ho messo via un bel po' di foto che prenderanno polvere sia sui rimorsi che rimpianti che rancori e sui perchè. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato, ce n'e' e ce ne sarà ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai perchè io non riesca a metter via te. In queste scarpe e su questa terra che dondola dondola dondola dondola con il conforto di un cielo che resta lì. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'e' stato, ce n'e' e ce ne sarà ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai perchè io non riesca a metter via te.

Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/luciano-ligabue/testo-ho-messo-via.html


Ho messo via un pò di rumore
dicono così si fa nel comodino c'è una mina
e tonsille da seimila watt.
Ho messo via i rimpiattini
dicono non ho l'età
se si voltano un momomento
io ci rigioco perchè a me... va.
Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te
Ho messo via un pò di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male nè la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi che rimpianti
che rancori e sui perchè
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te
In queste scarpe
e su questa terra che dondola
dondola dondola dondola
con il conforto di
un cielo che resta lì
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via
riesca a metter via,
riesca a metter via te





I MISS YOU






Avrei potuto lavorare sulla traduzione che google mi ha dato del testo, per riportavi qualcosa che somigliasse al testo originale della canzone, ma preferisco lasciarvi il concetto che ha ispirato questa canzone.

MI MANCHI MALEDETTAMENTE





NOI SIAMO DI PIÙ





Questo è stato il Buongiorno di Massimo Gramellini su La Stampa di oggi. Come potete notare ha tantissime analogie con il post che ho pubblicato qualche ora fa, ma che anche io ho scritto ieri. 
Volevo che fosse pubblico anche qui questo pezzo, per allontanare il sospetto di una copiatura da parte mia.



Da oggi ho uno slogan nel cuore che vale più di tutti gli «Yes we can» del mondo. L’ho sentito fiorire sulle labbra di una ragazza napoletana, prostrata dall’assurdità di una sofferenza insostenibile. Si chiama Rosanna Ferrigno, fa la segretaria in uno studio medico e l’altra sera ha dovuto raccogliere sotto casa il cadavere del promesso sposo, crivellato dalla camorra con quattordici proiettili. I camorristi hanno confuso il suo Lino, che stava andando a giocare a calcetto, con uno di loro. La gratuità del crimine e l’estraneità della vittima hanno scosso l’abulia di una città che da troppi secoli sopporta la malavita organizzata come una forma endemica di malaria. Poi è arrivata Rosanna. Non ha pianto in pubblico, non ha insultato le istituzioni, non ha elargito finti e precoci perdoni. Ma l’amore e il dolore le hanno dettato parole decisive: «Non bisogna avere paura dei camorristi. Sono loro che devono avere paura di noi. Noi dobbiamo continuare a uscire per la strada a testa alta. Sono loro che si devono nascondere. Noi siamo di più».  

Noi siamo di più. Non ci avevo mai pensato. Con tutti i nostri difetti - perché ne abbiamo a iosa, sia chiaro - noi siamo di più. Siamo di più dei mafiosi, dei corrotti, dei finanzieri senza scrupoli. Siamo più numerosi di qualunque minoranza coesa che cerchi di dominarci con le armi del potere e della paura. Averne consapevolezza, lo so bene, non basta. Ma è la premessa per svegliarsi dall’incubo e provare a trasformarlo in un sogno. Grazie, Rosanna, per avercelo ricordato. 



P. S. Guardiano 1 - Gramellini 1 a intuizioni identiche. La sua? Lo stesso spunto di partenza tra il suo romanzo e il mio racconto l'amore porta dolore? Solo che in quel caso sono stato io a pubblicare il pezzo qualche mese prima.

OLTRANZISTI






Devo essere onesto, pur sapendo che di questa mia affermazione ho già fatto uso e abuso su quest'isola, oggi non posso esimermi dal ripeterla.
C'e al mondo una genia umana che mi inorridisce, al punto da incutere in me un sentimento, che altro non è che un misto tra l'odio e il ribrezzo.
Mi riferisco agli estremisti faziosi di tutti i tipi e le razze. Parlo di quegli idioti, che hanno orecchi solo per ascoltare la propria voce e che non sono in grado di concepire un'idea diversa, da quella che preconcettualmente si sono creati. Esseri intolleranti al ragionamento.

Sono animali bipedi che trovate ovunque in giro. Possono essere all'occorrenza tesorieri regionali di un partito, che vi ribadiscono con forza che è tutto da dimostrare, che i bonifici che si è girato sul proprio conto corrente, sono un'appropriazione indebita, oppure li vedete sotto le mentite spoglie di un parlamentare, che si lamenta in una trasmissione radiofonica dell'esiguità del proprio vitalizio. Che poi diciamocelo onestamente, uno come fa a campare con SOLI 6.800 euro al mese?

Però possono vestire anche i panni del presidente di una squadra di calcio, che ribadisce che la giustizia sportiva funziona. Mi corre però l'obbligo di ricordare che Parliamo dell'unico tipo di processo che non prevede alcun tipo di difesa da parte dell'imputato e se pensate che era concessa ai nazisti al processo di Norimberga, capite di come mi fa strano che si possa parlare in questo caso di giustiza. Senza tener conto  poi, che lo stesso presidente dimentica che le prove  provate della SUA di colpevolezza, hanno dormito per anni in un cassetto, guarda caso fino alla prescrizione del reato, ma sapete com'è, i colpevoli sono sempre e solo gli altri;
Certo nemmeno i tifosi si salvano, sempre pronti a vedere combine e tentativi di fregatura ai danni della propria squadra. Però in questi giorni siamo arrivati sin oltre il tollerabile, al punto che alcuni beceri idioti si sono sentiti nel diritto di affermare che il portiere della nazionale mentiva sull'entità di un proprio malanno,  questo solo per riposarsi e far nello stesso tempo stancare il loro di atleta, in vista dello scontro diretto. Ovviamente, questo, senza dare nessun credito alle parole del medico della nazionale, che certificava la verità dei fatti.
Che poi lo stesso portiere non giocherà quella stessa partita contro di loro, questo poco conta, l'importante è che hanno affermato la loro di verità, incontrovertibile e inoppugnabile.

Però, se esistono dei campioni mondiali di intolleranza, quelli sono i Talebani, bestie che non solo non accettano una religione diversa dalla loro, ma che non esitano a colpire chiunque intenda sfidarli.
L'ultimo esempio in ordine di tempo è quello di Malala, la quattordicenne pakistana che al momento è viva per miracolo, dopo che le è stato scaricato in corpo un intero caricatore di mitra, solo perché aveva l'ardire di affermare pubblicamente che le ragazze hanno IL DIRITTO di studiare, cosa inaccettabile per quelle bestie che rispondono appunto al nome di Talebani.

Chiunque su questa terra ha il diritto di avere delle idee, di esserne convinto e di promulgarle, se lo ritiene necessario, ma nello stesso tempo ha il dovere di accettare le opinioni altrui, soprattutto se diverse dalla propria e noi non dobbiamo avere nessuna paura a schierarci, se qualcuno ci impedisce di esprimerci. Perchè la vera forza di questi animali non risiede nelle idee in cui credono, ma nella paura che incutono, ma se una bimba di quattordici anni, con un'esistenza davanti, non ha avuto nessun timore a sfidarli, credo che nemmeno noi dobbiamo provarne, sarebbe indegno nei confronti di quella ragazzina, sospesa tra la vita e la morte.

Quindi viva Malala e tutte le ragazze Pakistane che sono scese in piazza in suo sostegno, perchè loro è il futuro.



La libertà di ognuno di noi, finisce dove inizia quella degli altri.




NEWS - Sfruttamento minorile






La prossima volta che comprate un iphone o un prodotto di marca che viene prodotto in Cina, pensateci. Chiedetevi com'è possibile che una tshirt, tolti i costi di viaggio, di materiale, i vari guadagni, possa pagare anche il lavoratore che l'ha realizzata.

Ah, per la cronaca, un iphone  pronto per il mercato, prodotto in Cina, costa alla apple 180 euro e chi lo acquista lo compra da loro ad almeno 700..........


Da Corriere.it del  18 Ottobre 2012


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MAX PEZZALI - Sei fantastica





Luce in fondo al tunnel,boccata d'aria
limpida, parole musica
casa dolce casa, un pò città un pò isola
un pò New York, un pò Polinesia

Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori

Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco

Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima

Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori

Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand'è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica, forte come il rock'n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco




YIRUMA - All my self to you






Annichilisce ogni mia volontà, si lascia ascoltare dolcemente e non riesco più a farne a meno. Ecco cosa accade ogni volta che parte una sinfonia di Yiruma nel mio lettore mp3 e poi chi ne paga le conseguenze siete voi, che dovete sorbiverlo qui sul blog.

Pazientate, con questo non più giovane demente :-)




PEDRO SALINAS - Io non posso




Qualche giorno fa, girovagando per il web, ho visto il quadro che campeggia su questi righi e in un angolo della mia mente, un pensiero cercava di farsi largo, ma in quel momento non ci è riuscito. 
Poi, come spesso accade, la casualità vuole che ritrovo come per magia il bando della matassa e la poesia, che in qualche modo cercava di farsi largo tra le nebbie della mia memoria.

Eccola.

Ah, l'autore del quadro è Pier Callegarini, a me sconosciuto, ma io di pittura ne capisco poco, ancor meno che di poesia e la cosa è tutto dire


Io non posso
Io non posso darti di più
Non sono più di quello che sono.
Ah come vorrei essere
sabbia, sole in estate!
Che ti sdraiassi
rilassata a rilassarti.
Che mi lasciassi
il tuo corpo quando te ne vai, orma,
tenera, tiepida, indimenticabile.

E che con te se ne andasse
su di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla testa ai piedi
bruno.

Ah come vorrei essere
vetro, o stoffa o legno
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
e nacque a tremila chilometri!

Essere
la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni
e che vedi già senza guardare
vicino a te, le cose
collana, boccetta, seta antica
di cui, quando senti la mancanza
chiedi: "Ah! Dov'è?"

A come vorrei essere
un'allegria fra tutte,
una sola, l'allegria
di cui ti rallegri tu!

Un amore, un amore solo:
l'amore di cui tu ti innamoreresti.

Però non sono più di quello che sono.
Pedro Salinas




POOH & MARIO BIONDI - Ci penserò domani





E' stato un segreto ben conservato fino ad ora, ma a me questa canzone è sempre piaciuta, ed ora che l'hanno con Mario Biondi e il supporto di un'orchestra, la trovo semplicemente STUPENDA.

Cercate di visualizzarla, è una storia che si racconta per immagini, un film in musica, semplice, ma diretta al cuore. 

Mi ricorda il modo di scrivere di qualcuno...........






Lei entrò, sulle scale qualcuno guardo
i suoi strani vestiti
appoggiò le spalle alla porta dicendo:
con lui ci siamo lasciati
osservai due occhi segnati
e il viso bagnato dalla pioggia
non so, mi disse, non so come uscirne fuori, non lo so.
La guardai,
ed ebbi un momento di pena,
perché sembrava smarrita,
io vorrei mi disse, vorrei che non fosse cosí,
ma è proprio finita disse poi
ritrovando un sorriso a stento:
comunque l'ho voluta lo sai,
le strade per farmi del male non le sbaglio mai.
Poi mi raccontò la storia che io sapevo già
dall'ultima volta si sentiva
che era più sola, più cattiva.
Si calmò, guardandosi intorno
e parlammo di me, bevendo più volte
si sdraiò in mezzo ai cuscini e mi disse:
con te ero io la più forte
disse poi inseguendo un pensiero:
è vero, con te io stavo bene
e se io fossi una donna che torna
è qui che tornerei.
Poi cenammo qui, le chiesi:
domani cosa fai
la pioggia batteva sui balconi
rispose: ci penserò domani!
Mi svegliai la mattina
e sentii la sua voce di là:
parlava in inglese la guardai:
aveva il telefono in mano e il caffè
e non mi sorprese accettai il breve sorriso
e il viso di una che non resta.
Se puoi, mi disse, se puoi,
non cambiare mai da come sei!
Poi se ne andò via nel modo che io sapevo già,
passava un tassi, lo prese al volo
abbi cura di te, pensai da solo.







EROS RAMAZZOTTI - Un angelo disteso al sole





Per il mio angelo.................



Non chiedi libertà
Lo sai non sono io
A incatenarti qua
Il sentimento va
Già libero da se
Tu quanto amore dai
In cambio niente vuoi
Nell’attimo in cui sei
Purezza e fedeltà davanti agli occhi miei

Ma tu chi sei
Ci credi che non lo so dire
Un angelo disteso al sole
Che è caduto qua
Nuda verità
E fa l’amore anche l’anima
Ma tu chi sei
Il cielo ti ha lasciato andare
Un angelo disteso al sole
La natura che si manifesta in te
E in tutto quello che tu sfiori
E adesso che mi vuoi
Non devi fare niente che non vuoi
Il cuore non ci sta in una scatola
E tanto meno noi
Ma tu chi sei
Ci credi che non lo so dire
Un angelo disteso al sole
Che è caduto qua
Nuda verità
E fa l’amore anche l’anima
Ma tu chi sei
Il cielo ti ha lasciato andare
Un angelo disteso al sole
La natura che si manifesta in te
E in tutto quello che tu sfiori
Che tu sfiori
Ma tu chi sei
Ci credi che non lo so dire
Un angelo disteso al sole
Che è caduto qua
Nuda verità
E fa l’amore anche l’anima
Ma tu chi sei
Il cielo ti ha lasciato andare
Un angelo disteso al sole
La natura che si manifesta in te
E in tutto quello che tu sfiori
Che tu sfiori







NATURALE






Pensare a te è naturale,

quanto lo è un respiro.



Desiderarti è vita,

come il sangue che scorre nelle vene



Vivere di te è dolce,

come niente al mondo




UN DESIDERIO





Un desiderio è qualcosa che ti nasce dentro spontaneamente,

che sale dal profondo dell'anima e ti riempie la vita.


Ed è tanto più intensa la necessità che si avveri, che si realizzi,

quanto più ti rendi conto, 

che non è la voglia di possedere, che ti spinge,

ma è la necessità che quel sogno, sia l'esperienza più bella della tua vita.


Perchè la cosa più facile del mondo è dire, 

IO VOGLIO

ma è di certo  più bello sapere che

 VIVRO' FINO A QUANDO 

TUTTO DIVENTERA' REALTA'




NEWS - Hacker






Ieri mattina ho postato una news che raccontava la drammatica storia della quindicenne canadese suicidatasi. Ecco, con questa news di oggi, non solo si chiude il cerchio, ma si mescolano le carte e quelli che sembrano buoni si rivelano cattivi e viceversa....


Da Newsrepublic del  16 Ottobre 2012


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GIORGIO GABER - Una donna






Una donna fasciata in un abito elegante
una donna che custodisce il bello
una donna felice di essere serpente
una donna infelice di essere questo e quello.

Una donna che a dispetto degli uomini
diffida di quelle cose bianche
che sono le stelle e le lune
una donna cui non piace la fedeltà del cane.

Una donna nuova, appena nata
antica e dignitosa come una regina
una donna sicura e temuta
una donna volgare come una padrona.

Una donna così sospirata
una donna che nasconde tutto
nel suo incomprensibile interno
e che invece è uno spirito chiaro come il giorno.

Una donna, una donna, una donna.

Una donna talmente normale
che rischia di sembrare originale
uno strano animale, debole e forte
in armonia con tutto anche con la morte.

Una donna così generosa
una donna che sa accendere il fuoco
che sa fare l'amore
e che vuole un uomo concreto come un sognatore.

Una donna, una donna, una donna.

Una donna che resiste tenace
una donna diversa e sempre uguale
una donna eterna che crede nella specie
una donna che si ostina ad essere immortale.

Una donna che non conosce
quella stupida emozione
più o meno vanitosa
una donna che nei salotti non fa la spiritosa.

E se questo bisogno maledetto
lasciasse in pace i suoi desideri
e se non le facessero più effetto
i finti amori dei corteggiatori
allora ci sarebbero gli uomini
e un mondo di donne talmente belle
da non avere bisogno
di affezionarsi alla menzogna del nostro sogno.

Una donna, una donna, una donna.
Una donna, una donna, una donna.






EDOARDO DE CRESCENZO - L'odore del mare






Se penso al mondo come a un' armonia
tutto è giusto sia così
Se ogni strada è la strada mia
e il mio posto è stare qui
L'odore del mare mi calmerà
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l'unica per me
né dare né avere, la vita va da sé
né bene né male, intorno a me non c'è
né luna ne sole, è tutto nel mio cuore
tutto questo cercare che amore poi diventerà…
L'odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore e mi sorriderà
un giorno normale illuminerà
né falso né vero, intorno a me non c'è
né bianco né nero, è tutto nel mio cuore
e tutto questo cambiare che amore poi diventerà.
Penso a quanta gente c'è, quante stelle di città
che in questo istante proprio come me
vivono l'immensità.
L'odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l'unica per me
né avere né dare, la vita va' da se
né falso né vero intorno a me non c'è
né terra né cielo, è tutto nel mio cuore
e tutto questo girare che amore poi diventerà.