3 mag 2012

OVERJOYED






al di là del tempo, ho costruito il mio castello d'amore
solo per due, anche se tu non hai mai saputo di essere la mia ragione
sono andato troppo lontano perchè tu ora possa dire
che devo gettare via il mio castello


oltre i sogni, ne avevo scelto uno perfetto per avverarsi
anche se tu non hai mai saputo che era te che stavo sognando
l'omino del sonno è venuto da troppo lontano
perch? tu gli dica torna un altro giorno


e anche se non credi che lo facciano
loro si avverano sul serio
così davvero, i miei sogni
si sono avverati quando ti ho guardato
e forse anche, se tu ci credessi,
anche tu potresti essere
felicissima, superamata, sopra di me


al di l? dei cuori, ho girato dolorosamente ogni pietra
solo per scoprire, che avevo trovato ciò che avevo cercato per scoprire
sono arrivato troppo lontano da me stesso per scoprire
che l'amore che avevo cercato non potrà mai essere mio


e anche se non credi che lo facciano
loro si avverano sul serio
cos? davvero, i miei sogni
si sono avverati quando ti ho guardato
e forse anche, se tu ci credessi,
anche tu potresti essere
felicissima, superamata, sopra di me


e anche se i pronostici dicono "improbabile"
che cosa ne sanno?
perchè nelle avventure sentimentali
tutto quello di cui il vero amore ha bisogno è una possibilità
e forse con (questa) possibilità ti scoprirai
che anche tu come me
felicissima, superamata, sopra di me



STADIO - Un volo d'amore





Lei e' il cielo scuro sopra di me
la mia stella, la piu' bella che c'e'
taglio il vento fino che arrivero'
ancora un po'
corro di piu' corro da lei
e' un volo d'amore
nessun luogo e' lontano
per un volo d'amore
il suo abbraccio e' un faro
del mio volo d'amore ... punto dritto
niente puo' fermarmi quando volo da lei
lei e' il sole che scompare laggiu'
fuoco immenso ... e io corro di piu'
sono pronto a combattere mostri e draghi blu
anche di piu' tutto per lei
e' un volo d'amore
nessun luogo e' lontano
per un volo d'amore
il suo abbraccio e' il faro
del mio volo d'amore .... punto dritto
niente puo' fermarmi quando volo da lei
ha carezze cosi' dolci .....
chiudo gli occhi e sento gia'
la proteggero' per sempre
e lei per sempre mi amera'
manca poco, poco e poi la vedro'
solo un poco .... e l'abbraccero'
da lontano lei mi sorridera'
e in quel sorriso finira' il mio volo che
e' un volo d'amore ....
nessun luogo e' lontano
per un volo d'amore
il sio abbraccio e' il faro
del mio volo d'amore ....
nessun luogo e' lontano
per un volo d'amore
il suo abbraccio e' il faro
del mio volo d'amore ......




LE DICHIARAZIONI - Qualcosa è cambiato






La cinematrografia ci ha regalato grandi scene d'amore, ma le più belle a mio avviso sono sempre quelle nelle quali uno dei due protagonisti si dichiara.

Già in passato ho postato qualcosa del genere, ma mi sono reso conto che ce ne sono tante, ma davvero tante in giro e siccome non mi faccio mai mancare nulla, mi piaceva l'idea di inserirle sul blog, anche per addolcire un pò quest'isola, dove ultimamente le cose di cuore sono un pò scomparse.

Si inizia con la dichiarazione tratta dal finale di Qualcosa è cambiato, come omaggio postumo ai 75 anni di Jack Nicholson;

Per la scheda del film clicca qui





MINA & CELENTANO - Acqua e sale




Semplici e un pò banali
io direi quasi prevedibili e sempre uguali
son fatti tutti così gli uomini e l'amore
come vedi tanti aggettivi che si incollano su noi
dai che non siamo poi cattivi.
Tu non sei niente male
parli bene e mi sorprendi quando tiri forte
la tua moto dal motore che sento truccato
e va bene guida tu che sei più brava di me
e io attendo che sia amore.
Ma io sono con te ogni giorno
perché di te ho bisogno
non voglio di più.
Acqua e sale mi fai bere
con un colpo mi trattieni il bicchiere
mi fai male poi godere
se mi vedi in un angolo ore ed ore
ore piene come un lago
che se piove un pò di meno è uno stagno
vorrei dire non conviene
sono io a pagare, amore, tutte le pene.
Vedi, divertirsi fa bene
sento che mi rido dentro
e questo non mi conviene
c'è qualcosa che non va
e non so dirti cosa
è la tua moto che sta giù
che vorrei guidare io
o meglio averti qui vicino a me.
Ma io sono con te ogni giorni
perché di te ho bisogno
non voglio di più.
Acqua e sale mi fai bere
con un colpo mi trattieni il bicchiere
mi fai male, poi godere
se mi vedi in un angolo ore e ore
ore piene come un lago
che se piove un pò di meno è uno stagno
vorrei dire...non conviene
sono io a pagare, amore, tutte le pene





2 mag 2012

SENSUALE




Sussurra tre parole io
Arriverò correndo...
E ragazza tu sai che
Io sarò lì
Io sarò lì

Tu non sei sola
Io sono qui con te
Sebbene tu sia lontana
Sei sempre nel mio cuore
Tu non sei sola







LUCIO BATTISTI - Aver paura di innamorarsi troppo






Aver paura d'innamorarsi troppo
non disarmarsi per non sciupare tutto
non dire niente per non tradir la mente
è un leggero dolore che però io non so più sopportare.
Non farsi vivo e non telefonare
parlar di tutto per non parlar d'amore
cercar di farsi un po' desiderare è proprio un vero dolore
Abbandonarsi senza più timori senza fede nei falliti amori
e non studiarsi ubriacarsi di fiducia
per uscirne finalmente fuori
Aver paura di confessare tutto
per il pudore d'innamorarsi troppo
finger che anch'io le altre donne vedo
è un leggero dolor temere di mostrarsi interamente nudo
e soffocare la sana gelosia
e controllarsi non dirti che sei mia
voler restare e invece andare via è proprio un vero dolore
Abbandonarsi senza più timori senza fede nei falliti amori
e non studiarsi ubriacarsi di fiducia
per uscirne finalmente fuori





PIERINO E IL LUPO





Pierino e il lupo è una fiaba musicale, della quale un po' tutti sappiamo l'esistenza e che forse in pochi conoscono per davvero. Io l'avevo già ascoltata qualche volta e continuando a leggere il post capirete perché.

Di quest'opera di Prokof'ev esistono in circolazione tante versioni, ed io perlomeno di italiane ne ricordo le  più famose. Quella di Benigni che furoreggia su Youtube e quella di Dalla, per una mia deformazione personale. 
In questi ultimi giorni poi è ritornata a me, prima per l'incisione che ne fece il David Bowie nel 1978 e questo perché my sister Enrica mi ha segnalato di avere uno dei pochi vinili italiani (forse l'unico) di questa registrazione del duca bianco, eppoi perché ieri mi si è parato davanti in un cartone animato e siccome io alle coincidenze credo poco, su giusto e santo suggerimento, ho ritenuto fosse il caso di vederlo di nuovo e di riproporlo qui.


Di seguito aggiungo un sunto della storia, tratto da Wikipedia e lo schema con il quale potrete abbinare ad ogni personaggio il suo strumento musicale.


La versione che vi ho proposto è di una scuola elementare, quindi vi sembrerà molto infantile, ma è la più breve di quelle disponibili e l'ho fatto per non rubarvi 40 minuti di tempo, ovviamente le altre sono recuperabili su youtube.

Spero perdonerete questa botta di infantilità/senilità del guardiano, ma a volte fa bene al cuore, tornare un po' bambini.....



LA STORIA


Pierino è un bambino coraggioso e molto vivace che incontra degli amici animali: un uccellino, un'anatra ed un gatto. Un giorno decide di cacciare un lupo malvagio e affamato che si aggira nei boschi, ma il suo severo nonno gli impedisce di svolgere quella tale impresa perché è pericolosa. Pierino dapprima non gli dà ascolto, poi il nonno lo trascina nel giardino e chiude il cancello per impedire a Pierino di uscire. Da lì vede il gatto che cerca di cacciare il povero, vivace uccellino che si rifugia sui rami di un grande albero mentre l'anatra si fa una nuotatina. In quel momento arriva il lupo, ed il gatto raggiunge l'uccellino sull'albero. L'anatra, presa dal panico va sulla riva del lago, viene mangiata dal lupo. Pierino assiste alla scena e mentre l'uccellino svolazza davanti al muso del lupo per distrarlo. Successivamente l'uccellino va ad avvertire dei cacciatori, dicendo loro che Pierino sta per essere mangiato dal lupo. Pierino nel frattempo prende una robusta corda che lega alla coda del lupo, mentre l'altro pezzo di corda lo annoda ad un ramo dell'albero. In quel momento arrivano i cacciatori a suon di spari. Pierino però fa notare a loro che il lupo ormai è sconfitto e tutti insieme fanno un corteo trionfale. Anche l'anatra c'è, era ancora viva nella pancia del lupo, perché quest'ultimo, senza saperlo, si era dimenticato di masticarla.







I PROTAGONISTI - GLI STRUMENTI

Pierino: un'intera famiglia di archi
Sascer l'uccellino: il flauto traverso
Stegno l'anatra: l'oboe
Zingaro il gatto: il clarinetto
Il nonno severo: il fagotto
Il lupo malvagio: i tre corni
I cacciatori: un'intera famiglia di legni
Lo sparo dei fucili: itimpani




MINA - E penso a te




Io lavoro e penso a te
torno a casa e penso a te
le telefono e intanto penso a te
Come stai? E penso a te
Dove andiamo? E penso a te
Le sorrido abbasso gli occhi e penso a te
Non so con chi adesso sei
non so che cosa fai
ma so di certo a cosa stai pensando
è troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando cercando
Scusa è tardi e penso a te
ti accompagno e penso a te
non son stato divertente e penso a te
sono al buio e penso a te
chiudo gli occhi e penso a te
io non dormo e penso a te



1 mag 2012

SCHUBERT - Serenade





Mi piaceva l'idea di postare una serenata e onestamente non ne ricordo altre che possano dirsi più belle di questa.

Per sognare un pò, in santa pace.



PREVERT - Questo amore





Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E' tuo
E' mio
E' stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.






MINA - Certe cose si fanno




Certe cose si fanno
quando non puoi dormire
quando viene la luna
e ti chiede di uscire,
senza alzarti dal letto
scavalchi il davanzale
e voli senza ali
e non ti puoi far male.
Il paese che dorme
non ti vedrà passare
ma lui non sta dormendo
ti sentirà arrivare
e sei dentro il suo letto
e gli pesi sul cuore
e lo chiami per nome
e gli gridi l'amore
lo cavalchi ridendo
sembri un'onda di mare
e lo lasci sfinito
che comincia ad albeggiare.

Certe cose si fanno

Certe cose si fanno

E rientri volando
come sei arrivata
sei di nuovo nel letto
solo appena affannata
il tuo uomo si alza
esce presto al mattino
non s'è accorto di nulla
pur dormendo vicino.
Ti verrebbe da dirlo
lo vorresti gridare
ma si sa certe cose
non le puoi raccontare
certe cose si fanno
quando non puoi dormire
quando viene la luna
e ti chiede di uscire.

Certe cose si fanno

Certe cose si fanno