28 mar 2011

RON - Io ti cercherò






Io ti cercherò
stella
in ogni continente
stella
caduta per le strade
tra la gente
e di strada ne farò
tanta
portandomi una rosa
nera
da dare a quella stella
luminosa.
Tu che vivevi lontano
nello spazio profondo
e vedevi dall’alto
le città del mondo
sei caduta cercando
una notte normale
con un po’ di dolore
una notte d’amore
ed è per questo,
per questo, per questo
che ti sto cercando.
Io ti ho visto già
stella
quella notte in aeroplano
non sapevo di averti vicino
mentre andavo lontano
tu non vivi lontano
nello spazio profondo
ma tu sei una donna
come tante nel mondo
non c’è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ma diversa davvero
ed è per questo,
per questo, per questo
tu non vivi lontano
nello spazio profondo
ma tu sei una donna
come tante nel mondo
non c’è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ma diversa davvero
ed è per questo,
per questo, per questo
che ci stiamo cercando
tu non vivi lontano
nello spazio profondo
ma tu sei una donna
come tante nel mondo
non c’è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ma diversa davvero
ed è per questo,
per questo, per questo
che ci stiamo cercando
non c’è niente di strano
ma rimane il mistero
di una notte diversa
ed è per questo,
per questo, per questo
che ci stiamo cercando 




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27 mar 2011

DOMENICALE - Balletto



Non sono un cultore del balletto classico, onestamente ci capisco poco, però rimango estasiato davanti alla bellezza di certi movimenti, alla bravure di alcune etoile e quando ho visto questa matrimonio artistico tra Sting e Alessandra Ferri, sono rimasto senza parole e mi è venuto in mente che stavo assistendo a qualcosa di magico.



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26 mar 2011

FOTOGRAFICO - Skyline 2

Manhattan



Lo Skyline vero e proprio non è un paesaggio, che di solito è una fotografia che scattata dall'alto cerca di coprire tutta la città, di solito è una foto che viene scattata al contrario, dal basso verso l'alto, perchè solo così si riesce a inquadrare il profilo dei palazzi nella notte cittadina.
Spero che anche a voi queste foto piacciano, così come sono piaciute a me.



Dubai




Miami




Mosca




Pechino



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FOTOGRAFICO - Skyline 1

Roma

Lo Skyline è il profilo che ogni città disegna nella notte, sono i palazzi che si stagliano nel cielo, le luci che vengono dai grattacieli, i riflessi dei lampioni nell'acqua del mare. 
Sono immagini davvero bellissime e siccome questa è pur sempre una sezione dedicata alle belle foto, eccovi alcuni skyline.


Amsterdam





Sidney



Londra



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25 mar 2011

CITAZIONI - Uomini e donne

Superiorità della donna. L'uomo chiede alla donna di essere bella, lei chiede a lui di essere intelligente.

Massimo Bontempelli


La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini. 

Coco Chanel


Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini.

Joseph Conrad






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L'ORA BLU - Annunciazione




L'ora blu dovrebbe essere un momento di puro svago. Un attimo, che ognuno di noi dovrebbe crearsi durante la giornata per sorridere senza pensieri, fosse anche solo per ricare le pile.

Oggi è il 25 marzo e ricorre la data della Santissima annunciazione, mi faceva piacere regalarvi un angolo di puro svago grazie ad  un video della smorfia (Troisi, Arena e De Caro) collegato al tema.
Mi ha sempre fatto ridere, anche oggi che l'ho rivisto dopo tanto tempo. La comicità intelligente non passa mai di moda.


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IL VUOTO



La ruggine dalla penna e dall'impugnatura che uso per stringerla, l'ho rimossa ieri scrivendo uno di quei post inutili, a uso e consumo privato del sottoscritto. 
Riletto ogggi, devo ringraziare il cielo di non aver avuto la possibilità temporale di trascriverlo sul blog. Ho infatti avuto l'impressione riguardandolo, di trovarmi di fronte ad un tema svolto da un bimbo di quarta elementare dal titolo "E' primavera. Parlami di questi primi giorni della nuova stagione". Svolgimento ignobile e zeppo di luoghi comuni.
Oddio, non è che io sia un maitre a penser, che quando si esprime illumina le menti di chi lo legge, però quello è davvero uno scarabocchio continuo, pieno zeppo di banalità.
Oggi riprendo per bene e spero di fare meglio di ieri, spero.

Il fatto è, che prima di tornare ad esprimermi, ho sempre bisogno di riempire il vuoto che creo ogniqualvolta scrivo un racconto e devo farlo mettendo dentro di me qualsiasi cosa, fosse anche solo con della polvere o delle incrostazioni, perchè dal vuoto non riesco a tirare fuori nulla. D'altronde nel vuoto non si propaga nemmeno un suono, immaginate quanta fatica farebbe a farsi spazio un pensiero sensato. 
Farsi spazio nel vuoto, ma come mi vengono certe idiozie?

Ho quindi passato questi giorni ad immagazzinare informazioni, dati, storie, in buona sostanza a riempirmi.
Mi sono interessato all'attualità, alle capriole e agli avvitamenti verbali a cui è costretto il nostro premier per dire che sono i suoi ministri a volere la guerra contro il suo amico Gheddafi, lui non ne è responsabile, non c'era e se c'era dormiva.
E poi si sa, di notte ha di meglio da fare.
Schifato sono passato oltre e mi è venuto da ridere leggendo della tassa sulla benzina. Non che ci sia da ridere per il fatto che il carburante aumenti (ci siamo abituati oramai), ridevo perchè poi i ministri (sempre loro) davano la colpa ai comunisti di questo balzello, di questa gentaglia che vuole in qualche modo che la cultura progredisca in questa nostra Italia. Però poi mi sono chiesto "ma come tu ministro metti le tasse e non ne sei responsabile? Non potevi risparmiare da qualche parte quei 300 milioni di euro, che so? Accorpando le elezioni e i referendum tanto per dirne una"
Troppo semplice.

Capito quindi che la politica non fa per me, sono solo un sempliciotto, mi sono detto che se proprio devo ridere, meglio farlo con qualcosa di leggero e non di drammatico come lo scempio che viviamo ogni giorno.
Qualcosa quindi all'uopo preposta.
Ho visto un paio di film. 

Onestamente ho capito e apprezzato la scelta di dare un seguito a "Maschi contro femmine", mi ha divertito senza nessuna velleità e ne vedrò certamente la continuazione. Poi però, quando ho visto "Nessuno mi può giudicare" con la Cortellesi e Raul Bova, ho sorriso della pellicola e riso di me. 
Lo spunto iniziale è praticamente identico a quello delle prostituta del mio racconto, salvo poi che io viro verso il tragico e il film verso il comico. Per un attimo ho anche temuto che la pellicola fosse uscita nelle sale prima della pubblicazione del capitolo che riguardava Giovanna, cosìcchè ho controllato. I maligni avrebbero potuto imputarmi la colpa di aver copiato l'idea e non l'avrei sopportato, so io quanta fatica mi è costato scrivere quelle pagine, evitando di essere banale e o offensivo. Per fortuna le date dicono che sono arrivato primo al traguardo.
Però, quasi immediatamente, è scattata una considerazione. Anni fa pubblicai una serie di pensieri che intitolai "E adesso", dopo un paio di mesi venne incisa una canzone da Vasco Rossi con lo stesso tema. A dicembre ho pubblicato un post dal titolo "Basta così" e un paio di giorni dopo a Radio DeeJay Fabio Volo fa tutta una trasmissione intorno allo stesso tema, iniziandola con parole quasi del tutto identiche alle mie (ho i file audio a testimonianza). Ora questa cosa, mi chiedo quindi se ho qualche dote di preveggenza inconscia?

Allora, mi sono tolto dagli imbarazzi e mi sono immerso nella musica.  Mi sono anzi perso ad ascoltare Lucio Dalla, ad abbeverarmi di nuovo a quelle canzoni che pubblicò tra la fine degli anni '70 e per tutti gli anni '80, un periodo che riempì di poesia e considerazioni, liriche che mi hanno poi formato o sformato così come sono, a secondo dei punti di vista.

Ve ne regalo una di seguito, si chiama "Notte" e l'ho pescata in un cassetto della memoria mentre completavo il racconto. Nulla ha a che vedere con lo stesso, ma la musica, le atmosfere, l'intensità sono di una bellezza unica.
Devo premettere che si sente che siamo in un periodo storico diverso e con dei contesti culturali di un'altra epoca, ma a volte ricordarsi del passato, non è poi un'operazione da disprezzare.






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POOH - L'altra donna





Vale per i pooh lo stesso discorso che ho fatto con Baglioni, è così sconfinata la loro raccolta, ci sono così tante canzoni che meritano di essere inserite, che prima o poi dedicherò loro un'altra settimana.

Però oggio chiudo con questa che è per me speciale, niente a che vedere con il testo, ma ci sono dei dolcissimi ricordi, datati 1986. Una vita fà



È ancora tutto all'aria da ieri sera,
è più comodo in albergo,
paghi il conto e te ne vai;
ma in certe cose tu ci credi ancora,
far l'amore nel tuo letto,
prepararmi il tuo caffè;
è poi mi lasci andare via, quando è ora,
perché ognuno ha la sua vita,
e la mia non è con te.
Sei l'altra donna,
la libertà,
quella che sa e non può dir niente,
quella che all'alba rimane sola,
e che non può mai lasciare impronte,
con me non puoi cercare casa,
o uscire insieme a far la spesa,
sei l'altra donna,
quella importante,
quella che ha tutto e non ha niente, di me.
Mio figlio è un'altra storia, un altro amore,
tu non puoi partecipare, Dio lo sa se io vorrei.
Tu in macchina con me non puoi fumare,
mozziconi col rossetto. parlerebbero di te;
ma in fondo tu che colpa hai del mio cuore,
delle ore che mi manchi, dei problemi che mi dai.
Sei l'altra donna,
la libertà,
quella che sa perché ritorno,
e quanta pace tu mi sai dare,
io dirò tutto a lei un giorno,
faremo insieme un'altra casa,
io e te che siamo un'altra cosa.
Io e te che siamo la stessa cosa,
faremo insieme la nostra casa;
prima dell'alba c'è ancora un'ora,
stringimi forte e sogna ancora,
di noi. 




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POOH - Dammi solo un minuto






Lo so
so tutto non parlare più
lo so che forse è meglio
ma crederci non voglio
non c'ero preparato
ci vuole fiato a dirti.
Addio
c'è fumo e odore caldo qui
di dolci e di caffè
ognuno pensa a sé
è il giorno più normale
ma io sto male, male.
Dammi solo un minuto
un soffio di fiato
un attimo ancora
stare insieme è finito
abbiamo capito
ma dirselo è dura
è stato un bel tempo il mio tempo
con te.
Dammi solo un minuto
un soffio di fiato
un attimo ancora
noi tranquilli e lontani
oguno per sé
piangeremo domani
ma che coraggio che hai
come fai?
E poi
guardo in fondo cosa sei
un fuoco presto spento
se tira un po' di vento
un gioco senza impegno
ma lasci il segno tu.
Dammi solo un minuto
un soffio di fiato
un attimo ancora
stare insieme è finito
abbiamo capito
ma dirselo è dura
svegliati svegliami dai
come fai?
Ma è vero che sta tremando il tuo respiro
ma sì che è proprio vero.
Come mai i tuoi occhi ora stanno piangendo
dimmi che era un sogno e ci stiamo svegliando. 





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24 mar 2011

CITAZIONI - La pace

Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
 
Gandhi


Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
 
Benjamin Franklin



Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.
 
Herbert George Wells 



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SOMETHING STUPID





Lo so ti ho tenuta al telefono finchè
non ti ho convinta a pensare che avevi
il tempo di passare la serata con me
e se propongo di andare a ballare
so che c’è una possibilità
che tu non uscirai di là con me

e allora andiamo a finire in un
posto tranquillo a bere un drink o due
e poi qui inizierò a rovinare tutto
dicendo qualcosa di stupido tipo “ti amo”

lo riesco a vedere nei tuoi occhi che disprezzi
le stesse vecchie bugie sentite la notte prima
e sebbene per te sia solo una frase, per me è
la verità e non mi è mai sembrata così giusta prima

cerco ogni giorno di trovare qualche
frase intelligente da dire,
per far capire il significato
ma dopo penso che avrei aspettato fino alla sera tardi
quando sarei stato solo con te
l’ora è giusta, ho il tuo profumo in testa,
le stelle diventano rosse e la notte è così blu
e poi qui inizierò a rovinare tutto
dicendo qualcosa di stupido tipo “ti amo”

l’ora è giusta, ho il tuo profumo in testa,
le stelle diventano rosse e la notte è così blu
e poi qui inizierò a rovinare tutto
dicendo qualcosa di stupido tipo “ti amo”

“ti amo”
“ti amo”
“ti amo” 


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