Scusatemi se sono giorni che vago sull'isola assente e nascondo quello che sono, quello che sento per il mio angolo di mondo privato, ma non mi va di mostrarmi per come sono, per come mi sento.
Di momenti tristi, ne capitano ad ognuno di noi, di questo ne sono conscio, solo che qualche volta il dolore decide di fermarsi un po' di più dalle tue parti e devi prima di tutto ritrovare la voglia per rinascere e poi capire come incollare insieme tutti i granelli di sabbia in cui sei stato demolito, per essere presentabile al mondo.
Fino a quel momento secreterò i miei pensieri, perché è giusto che sia così. Non vi lascio però orfano della mia voce e sempre ci sarà traccia di me qui.
Sei andata via
alle porte del sonno,
mentre la tua ombra
confondeva i suoi contorni
con il buio della notte.
Il tuo ricordo,
sa ancora dei baci
che non mi hai dato
e rinnovano in me
un dolore intenso
che vibra devastante
Non posso rincorrerti,
perché la tua vita è lontana dalla mia,
però, nulla e nessuno potrà mai impedirmi,
al termine di ogni giorno che vivrò,
di regalarti un mio pensiero
prima che gli occhi siano di nuovo colmi
delle lacrime che verserò per te.
SAKINEH NON DEVE MORIRE