31 gen 2018

PODCAST - Noi



Pensiero che ruota intorno a ciò che c'è alla base di tutto.


SE IO SE LEI new version - Biagio Antonacci






Se io, 

se lei

adesso, 

dove sei...



PENSIERI INNAMORATI 021



L'amore non segue le logiche


(Cit. Marco Mengoni)





PENSIERI INNAMORATI 020



Vorrei potermi trovare di fronte a te, davanti ai tuoi occhi, a soli due millimetri dalle tue labbra e avere almeno per una volta la possibilità di sussurrarti dolcemente che non ho smesso mai, nemmeno per un solo istante di amarti.



PENSIERI INNAMORATI 019



Dimmi che per sempre sarai sincera e che mi amerai di più


(Cit. Mia Martini)


30 gen 2018

PENSIERI INNAMORATI 018



A volte indossi il tuo sorriso migliore e ritorni nei miei pensieri, per il resto del tempo semplicemente non riesco a fare meno di te.


IL BACIO SULLA BOCCA - Ivano Fossati







Stancami

e parlami

abbracciami

guarda dietro le mie spalle

poi racconta

e spiegami

tutto questo tempo nuovo

che arriva con te






29 gen 2018

24 gen 2018

OVUNQUE PROTEGGI - Vinicio Capossela






Ricchezza e fortuna, in pena e in povertà

nella gioia e nel clamore, nel lutto e nel dolore

nel freddo e nel sole, nel sonno e nel rumore

ovunque proteggi la grazia del mio cuore


ovunque proteggi la grazia del tuo cuore




PENSIERI INNAMORATI 017




Ogni nuovo bacio che mi regalerai, scandirà il tempo che ci circonda, ma per noi sarà un nuovo inizio, di questa nostra splendida follia chiamata amore.



PER SEMPRE









La luce, tremolante e lontana, filtrava nella stanza come un respiro antico, disegnando traiettorie morbide nell’aria immobile. Non illuminava davvero: accarezzava. Sfiorava i contorni, si insinuava tra i loro corpi, si arrampicava lenta sul soffitto inclinato, dove le loro ombre si rincorrevano, si fondevano, si riconoscevano. Erano figure senza nome, ma piene di verità. Chiaroscuri vivi, pulsanti, che non nascondevano nulla — perché nulla, ormai, aveva più bisogno di essere nascosto.

L’aria era densa, calda, attraversata da una musica invisibile. Non esistevano strumenti, eppure ogni cosa vibrava: erano le loro labbra a comporla, i loro respiri a darle ritmo, i loro silenzi a renderla eterna. Si cercavano con una fame antica, come se si fossero già vissuti mille volte e ogni volta si fossero perduti un attimo prima di completarsi davvero. Ora no. Ora si trovavano. E nel trovarsi, si riconoscevano.

Nei loro occhi bruciavano orizzonti che non appartenevano a quel tempo. C’era il fuoco del desiderio, sì, ma anche qualcosa di più vasto, più profondo: una memoria emotiva che non aveva bisogno di spiegazioni. Bastava uno sguardo per capire che tutto ciò che li aveva separati non era stato un errore, ma una preparazione. Un’attesa necessaria. Un silenzio prima della musica.

Il passato si sgretolava come polvere tra le dita. I giorni trascorsi lontani, i mesi riempiti di assenze, le mancanze mai colmate — tutto perdeva consistenza, diventava irrilevante. Non era più il tempo a definirli, ma quell’istante sospeso in cui ogni cosa trovava finalmente il suo posto. Lì esistevano davvero. Lì erano interi.

Lei lo aveva saputo. Non con la ragione, non con il dubbio, ma con quella certezza limpida che appartiene solo a ciò che è inevitabile. Lui era il suo approdo. Lo aveva sentito nel primo incontro, in quell’incastro silenzioso tra due sguardi che non chiedevano permesso. E anche se la vita li aveva tenuti distanti, rallentati, messi alla prova, non aveva mai davvero interrotto quel filo invisibile.

Ora si abbandonava a lui come si cade in un sogno che non fa paura. Con fiducia. Con pienezza. Con una profondità che la sorprendeva mentre la attraversava. Ogni gesto, ogni respiro, ogni contatto diventava scoperta. Non era solo desiderio: era rivelazione. Era come imparare un linguaggio nuovo senza averlo mai studiato, eppure comprenderlo perfettamente.

I suoi sospiri si facevano più intensi, ma non erano fragili: erano vivi. Erano radici che affondavano nel presente. E dentro quel presente c’era tutto — ciò che era stato negato, ciò che era stato atteso, ciò che ora finalmente accadeva.

Lui la guardava come si guarda qualcosa che non si crede possibile. C’era stupore nei suoi occhi, ma anche una calma nuova, quasi solenne. Come se avesse trovato, senza cercarla davvero, la direzione della sua esistenza. La sfiorava con rispetto, con cura, come si sfiora qualcosa di prezioso che non si vuole mai perdere.

E più la conosceva, più cresceva in lui una certezza silenziosa: non bastava averla, non bastava sentirla. Voleva renderla felice. Voleva essere il luogo in cui lei potesse sempre tornare, senza paura. Non era possesso, era scelta. Una scelta che si rinnovava a ogni respiro.

Lei era complessa e limpida insieme, come un vino antico che racconta il tempo in ogni goccia. Aveva sfumature che non si potevano afferrare tutte insieme, ma solo vivere lentamente, lasciandole scorrere dentro. E in quella profondità lui si perdeva, trovando se stesso.

Non si erano cercati davvero. E forse, se avessero provato a immaginarsi prima, non ci sarebbero riusciti. Ma questo non contava. Perché c’era una verità più forte di ogni logica: non erano mai stati estranei.

Le loro assenze non erano state vuoti. Erano state promesse rimandate. Erano state tempo accumulato per esplodere in quell’istante preciso, perfetto, in cui nulla era fuori posto. Tutto era esattamente dove doveva essere.

Il loro amore non aveva bisogno di spiegazioni. Era come quei fiori che nascono nell’asfalto, senza motivo apparente, senza condizioni favorevoli — e proprio per questo invincibili. Era vita che si imponeva. Era ordine che emergeva dal caos.

Lui la baciava ancora, come se il mondo intero dipendesse da quel gesto. E forse, in quel momento, era davvero così. I loro movimenti diventavano un linguaggio unico, fluido, inevitabile. Un valzer senza musica, senza distanza, senza fine.

Sembravano combaciare con una naturalezza disarmante, come se qualcuno li avesse pensati insieme molto prima che esistessero. Non c’era sforzo, non c’era incertezza. Solo continuità.

E il tempo… il tempo smetteva di esistere.

Erano giovani e antichi nello stesso istante. Avevano diciassette anni e tutta la vita già vissuta. Erano ciò che erano stati, ciò che erano e ciò che sarebbero stati — tutto insieme, tutto adesso.

Poi arrivò quel brivido.

Improvviso. Totale.

Non era solo un attraversamento del corpo, ma qualcosa che li univa ancora più a fondo, come una corrente invisibile che li percorreva entrambi nello stesso istante. Una scarica di luce, di energia pura, che spezzava ogni ultima resistenza.

Non era soltanto desiderio. Non era soltanto passione.

Era riconoscimento.

Era la certezza che ciò che stavano vivendo non apparteneva al caso, ma a qualcosa di più grande, più inevitabile. Un’utopia che prendeva forma, che diventava carne, respiro, presenza.

La stanza sembrava trattenere il fiato insieme a loro. Le pareti, la luce, il silenzio — tutto partecipava, tutto ascoltava.

E in quel punto esatto dell’eternità, mentre il mondo fuori continuava ignaro, una sola verità prendeva voce, senza bisogno di essere pronunciata:

si appartenevano.

E si sarebbero riconosciuti, ancora e ancora,
in ogni tempo possibile.





23 gen 2018

PENSIERI INNAMORATI 016



Ehi tu, non lo dimenticare mai, ti ho promesso il cuore una volta e sarà per sempre tuo.


PENSIERI INNAMORATI 015



Sei il regalo più bello che il destino ha riservato alla mia vita.


PENSIERI INNAMORATI 014



La dolcezza del tuo sguardo ha inciso il tuo nome, su ogni mio possibile futuro.



22 gen 2018

PENSIERI INNAMORATI 013



Ho fatto spazio nella mia vita, così che ti possa appartenere per sempre.


21 gen 2018

PENSIERI INNAMORATI 012

Se anche ho un solo istante libero, sei il solo pensiero che riesco ad elaborare, la sola voglia che riesco a concepire, la sola donna con cui vorrei passare quell'istante.

PENSIERI INNAMORATI 011

Vorrei poter restare abbracciato così tanto a te, da poter confondere il profumo della tua pelle con il mio. (Cit.)


PENSIERI INNAMORATI 010


Non chiederti se mi fa piacere sentirti, chiediti soltanto quanto sto male quando non ti sento


PENSIERI INNAMORATI 009

Sono nato in un tuo sguardo, vivrò per sempre in ogni tuo respiro, morirò solo quando tu lo vorrai.

PENSIERI INNAMORATI 008


Ritrovare un tuo sorriso è come trovarsi al centro di una pioggia di petali di rose rosse.




20 gen 2018

19 gen 2018

PENSIERI INNAMORATI 006



Ho voglia di regalarti tutti i vizi che vorrai concederti.



18 gen 2018

PODCAST - Le pagine della nostra vita




Ricordo, come sempre, che questo Podcast è registrato live e quindi chiedo scusa per eventuali errori ed orrori, di ogni genere.

Grazie 



PENSIERI INNAMORATI 005



Neppure il cielo è così grande da poter contenere il mio TI AMO per te.


PENSIERI INNAMORATI 004


Farò in modo, che ogni volta che la tua mente si rivolge a me, il tuo si illuminerà di gioia.

17 gen 2018

RIBBON IN THE SKY - Stevie Wonder




questa non è una coincidenza
e molto di più di un'occasione fortunata






PENSIERI INNAMORATI 003

Fu felice quando la conobbe, perché lesse che nei suoi occhi era scritta la loro storia, ed un lieto fine.

PENSIERI INNAMORATI 002

Il mio abbraccio è stato creato a misura per il tuo corpo.

JOVANOTTI - La mia ragazza è magica






A questo punto, in questo spazio sotto al video, dovrei inserire una delle frasi della canzone che mi ha colpito di più o tutto il testo,  come faccio sempre, ed invece no, perchè? 

Non lo spiego, ma fidatevi, un giorno, prima o poi, vedrete il perchè



16 gen 2018

15 gen 2018

MY LOVE





Per te, che non te ne rendi nemmeno conto.....





14 gen 2018

PODCAST - La presentazione



Una piccola, grande sorpresa....



Esprimete il vostro parere nello  spazio dedicato ai commenti, grazie. 




ME SO MBRIACATO - Nino Mannarino


Me so 'mbriacato 
di una donna 
Quanto è bono l' odore della gonna 
Quanto è bono l'odore del mare 








13 gen 2018

FOTOGRAFANDO - Dal 6 al 13 Gennaio 2018

Ecco una panoramica sulle foto, che ritengo tra le più belle, tra quelle che ho scattato questa settimana 






12 gen 2018

WHATEVER - Randy Scott






Smmoth Jazz, per creare un'atmosfera gradevole, per chi di venerdi sera, per chi ha la fortuna di avere accanto la propria donna...






SE POTESSI







Avete mai fatto quel giochino facile facile 'se potessi tornare indietro nel tempo e correggere un solo errore della mia vita, farei.....' no? Provateci...

A me è capitato di proporlo, di tanto in tanto e sapete una cosa, il filo conduttore di tutte le risposte che ho ricevuto era comunque legato ad incontri, a scelte, a situazioni che avevano a che vedere con altre persone, ma senza che nessuno facesse un minimo accenno ad un minimo di autocritica.

In buona sostanza i rimpianti, tutti i rimpianti delle persone che ho invitato a giocare, ruotavano intorno a circostanze che imputavano ad altri e questo sostanzialmente è grave, perchè vuol dire che non ci riteniamo in grado di indirizzare il nostro destino, che ci vediamo come dipendenti delle altrui scelte, che sostanzialmente non ci sentiamo felici del nostro presente, soltanto perchè è colpa di...

Probabilmente è così, forse no, non lo so, non ho la risposta per le vite altrui, posso solo pensare alle mie di circostanze, alle mie di scelte, a ciò che mi ha portato ad essere la persona che sono e onestamente credo nessuno ha mai avuto il potere di rendermi peggiore o migliore di quello che sono oggi. Sono il padrone dei miei errori, il solo responsabile delle mie cazzate, con la sola scusante, che mai, mai, mai ho avuto intenzione di far male qualcuno.
Per fortuna.

Ah, una cosa, vi devo ancora, la mia di risposta alla domanda, l'ho trovata qualche giorno fa e sarà  la mia risposta per sempre.


Avrei voluto far capire ad una donna quanto fosse importante per me, ma soprattutto non avrei mai voluto commettere l'errore che me l'ha strappata via, perchè con lei se n'è andato il mio cuore, che ancora le appartiene.








11 gen 2018

ROMANTICO



Un po' di musica romantica non guasta mai...  



I CAN'T STOP LOVING YOU




Dicono che il tempo guarisce un cuore spezzato
Ma il tempo si è fermato da quando ci siamo separati





10 gen 2018

SOLO - Claudio Baglioni









E chissà se prima o poi 

Se tu avrai compreso mai 


Se ti sei voltata indietro


E chissà se prima o poi 


Se ogni tanto penserai 


Che son solo







8 gen 2018

THERE YOU'IL BE




Quando penso al passato
In quei giorni
e ai sogni
che abbiamo dimenticato
divento triste perché

avevo sofferto per avere
per averti nella mia vita
quando guardo indietro
in quei giorni
guardo e vedo il tuo viso
eri li davanti a me

Nei miei sogni
Voglio sempre rivedere la tua anima
nel cielo
nel mio cuore
Ci sarà sempre un posto
per te in tutta la mia vita
voglio tenere una parte
di te in me
e ovunque io sia
ci sarai anche tu

Mi hai fatto capire bene
come ci si sente
a sentire il cielo
alla mia portata
e io per sempre
mi ricorderò di tutto
la forza
che mi davi
il tuo amore mi rendeva
tutto possibile
Oh, ti sono debitore di cosi tanto
Tu eri li davanti a me

Nei miei sogni
Voglio sempre rivedere la tua anima
nel cielo
nel mio cuore
Ci sarà sempre un posto
per te in tutta la mia vita
voglio tenere una parte
di te in me
e ovunque io sia
ci sarai anche tu

Perché ho sempre visto in te
La mia luce, la mia forza
e voglio ringraziarti
ora e per tutto
Tu eri li davanti a me
Tu eri li davanti a me
per sempre

Nei miei sogni
Voglio sempre rivedere la tua anima
nel cielo
nel mio cuore
Ci sarà sempre un posto
per te in tutta la mia vita
voglio tenere una parte
di te in me
e ovunque io sia
ci sarai anche tu