5 mag 2011

I FILM CHE AMO - Forrest Gump




Questo è uno di quei film dove c'è davvero tanto ed è così oggettivamente bello, che chiunque lo ha visto una volta, vi ha di certo trovato qualcosa che lo ha colpito.

Non sta di certo a me quindi farne un'analisi, che risulterebbe troppo personale, posso però spiegare i motivi per cui mi ha colpito.

In primo luogo lo stato di grazia che aveva Tom Hanks e che lo ha portato a vincere con questo film il suo secondo Oscar consecutivo, dopo quello ottenuto per Philadelphia (altro film che adoro) e che avrebbe meritato probabilmente il premio anche per Apollo 13 dell'anno dopo o i successivi Salvate il soldato Ryan  o Cast Away (che gran finale questo film), senza tener conto di Insonnia d'amore e del per me mitico C'è posta per te
In quegli anni è stato davvero un attore eccezionale.

Poi per il doppiaggio. Quel film è recitato e quindi oltre alle immagini c'è bisogno della forza della voce che deve ricreare la stessa magia che regala al personaggio l'attore e Francesco Pannofino (clicca qui) è di sicuro al momento il migliore doppiatore che abbiamo in Italia, allo stesso livello del mitico Ferruccio Amendola.

Ovviamente per la sceneggiatura. Se c'è qualcosa da recitare, c'è di fondo una storia che è stata scritta e questa è stata scritta benissimo.

Per gli effetti speciali. Che sono fondamentali in film di fantascienza, di azione o altro, ma quando entrano in una storia che è un mix tra la commedia e il romantico, beh qui vuol dire che lo sceneggiatore non solo era bravo, ma anche intelligente.

E poi posso continuare per ore e ore a scrivere, del sogno americano che si avvera, dell'amore di una madre per il figlio e tanti altri tasselli, che lo hanno reso unico. Troppi e come ho premesso, tutti soggettivi.

Vi lascio quindi con due video, uno che è un mix tra alcune delle scene più belle del film e il secondo è qualcosa che ho trovato di una bellezza sconvolgente. Il sonoro del trailer, montato su delle immagini dei Simpson. 
L'ho visto già 3 volte, ma è troppo bello, un plauso a chi lo ha montato











E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

VASCO ROSSI - Ridere di te




L'ironia e l'autoironia sono per gli uomini, le bestie non ne sono capaci


Tu sì.....che sei Speciale
ti invidio sempre un po'
sai sempre cosa fare...e...
e che cosa è giusto o no!
Tu sei così sicura
di tutto intorno a te
che sembri quasi un'onda che
che si trascina.....me
lascia stare
che ho qualche anno in più
meno male
che sei convinta tu
io sto uguale
mi chiedo solo se
faccio male...a volte
a ridere di te

Le stelle stanno in cielo
e i Sogni....non lo so
So solo che son pochi....
quelli che s'avverano
Io so che sei una donna
Onesta!......non lo so
soprattutto con Se Stessa...
con Se Stessa....forse no

lascia stare
che ho qualche anno in più
meno male
che sei convinta tu
io sto uguale
...adesso penso che
chissà quante volte
hai riso tu di me 




E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

4 mag 2011

ENNIO MORRICONE - Amapola





VASCO ROSSI - Vivere una favola




Guarda
guarda là...
guarda
"la città"
quante...
...cosa che...
sembrano più grandi
sembrano pesanti...
guarda Quante!
VERITÀ...
quante...
tutte qua...
quante!...
quanti che...
"corrono felici"
guarda nei prati
cosa non....farei
io non voglio correre
e tu, non riderai...
cosa non...darei...
per stare su una nuvola...
oh...oh...oh............
........................
Grande
la città
grande...
guarda là...
grandi...
...novità...
macchine veloci
"genti" più capaci
guarda...quante...
SOCIETÀ!...
QUANTE?!...
non si sa....oh!oh!oh...
QUANTI....
Vincono
altri muoiono...
io non lo so..?..!
Cosa non...farei
io non voglio perdere!!!!
non ridere...
cosa non...darei
per vivere su un'isola...

.........................
.........................
cosa non....farei...
io non voglio correre
e tu!...non riderai...
cosa non...darei...
per vivere una favola 




E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

3 mag 2011

CHOPIN - Notturno




La notte è fatta per dormire o per amare (scrisse qualcuno) e sulle note di questo stupendo pezzo di Chopin (clicca qui) riescono bene tutte e due le cose.

Anche se nel caso della seconda, secondo me è perfetta soprattutto per i preliminari.



E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

JUKEBOX





Nel pomeriggio un po' di pioggia era venuta giù, ma non era stato nulla di eccezionale né per la durata e nemmeno per l'intensità. Infatti la sabbia sotto i suoi piedi era si bagnata, ma solo  in superficie, si era in pratica formata una crosta che cedeva facilmente sotto il peso del suo corpo, lasciandolo arrivare senza difficoltà al sottostante strato di rena polveroso e ancora caldo.
Quelle che lasciava dietro di se non erano delle impronte, ma delle vere e proprie orme, che avrebbero permesso facilmente anche ad un cieco di raggiungerlo velocemente, ma il suo scopo non era quello di nascondersi, stava semplicemente valutando l'eventualità di fare il suo solito bagno pomeridiano.

Il mare era piatto e immobile, di un colore verde cobalto che lo richiamava invitante, l'unica incognita poteva essere la temperatura dell'aria appena uscito dall'acqua.
E se avesse sentito freddo? Ma si, si sarebbe tuffato  lo stesso, lasciando il telo mare in prossimità della riva e sicuramente così si sarebbe riscaldato velocemente una volta fuori. 
Quella era la sua prima estate "da indipendente" e non voleva sprecarne nemmeno un minuto.

Ormai raggiungeva lo stabilimento balneare da solo, attraversando senza bisogno di aiuto due strade molto trafficate, come poteva rinunciare ad un bagno? E per cosa? Due schizzi d'acqua? Mai.
E poi non gli dispiaceva affatto trovarsi in acqua mentre dal cielo iniziava a cadere la pioggia. La trovava una sensazione unica e lui se la godeva fino in fondo, d'altronde l'acqua era il suo elemento naturale e allora prese la rincorsa e si tuffò con un perfetto stacco, meglio di Klaus Dibiasi.

Non ci aveva fatto caso prima, ma non c'era nessun altro a mare. A dire il vero erano in pochi quelli che erano scesi sulla spiaggia quel pomeriggio, ma tra quei pochi c'era lei.
L'aveva salutata prima e parlando, gli aveva detto, che era lì a seguito i fratelli, ma che non si sarebbe messa  in costume, il tempo era troppo grigio e non le sembrava il caso.

Era bella, anzi di sicuro era la più bella tra tutte le ragazze che frequentavano la spiaggia. Anzi no, era la più bella tra le ragazze che conosceva e non aveva occhi che per lei, era diventata il centro di tutte le sue attenzioni, da lontano.
Eh si, perché la sua sola vicinanza lo emozionava, perdeva il senso dell'orientamento e non sapeva più come comportarsi.
L'adorava in silenzio, a debita distanza.

Uscì dall'acqua, si asciugò per bene i capelli e il costume, così come gli aveva insegnato la madre e decise che era il caso di uscire con il pattino a remi. Non c'erano clienti e di certo non gli sarebbe stata negata quella gioia. D'altronde aveva imparato a vogare prima di iniziare ad andare in bicicletta senza rotelle, ed era padrone del mezzo. 
E poi avrebbe potuto invitarli con lui, lei e i suoi fratelli.

Bella idea, si girò, ma non vide nessuno. Forse erano andati sulla sala a mangiare un gelato.
Li avrebbe raggiunti.

Indossò un pantaloncino e una T shirt, prese delle monete e si avviò.
La vide dal basso, o meglio vide i suoi bellissimi capelli. Era seduta ad un tavolino, ma non capiva chi altro fosse con lei, forse uno dei fratelli. Decise di entrare da un ingresso laterale e non avendola di fronte, poteva così evitarne lo sguardo.
Aveva bisogno di tutta la concentrazione di questo mondo per agire secondo i "suoi piani".

Salì i gradini con calma e lentamente, niente doveva lasciar trasparire il suo tumultuo interiore, si avvicinò al jukebox e inserì la cinquanta lire. Aveva atteso e pianificato quel momento per un'intera estate ed ecco che era tutto pronto, perfetto secondo i suoi piani

Aveva programmato così quel momento.
Avrebbe digitato J9, si sarebbe voltato verso di lei e l'avrebbe guardata, mentre la canzone avrebbe detto quello che lui non era capace di dire, sperando che lei capisse e ricambiasse.

Era il momento.

Premette i tasti, partì la musica e si girò e la vide, mano nella mano, occhi negli occhi con un altro ragazzo, mentre in sottofondo andava questa canzone......






Alla luce dei successivi trent'anni di delusioni amorose, di tutti i tipi e di tutte le specie,oggi posso tranquillamente sorridere di quel momento. Ce ne sono stati di gran lunga peggiori.

Di certo ho imparato a dire con le mie parole ciò che sento, evitando momenti di un imbarazzo memorabile :-))

Però che bella questa canzone


dammi il tuo amore
non chiedermi  niente
dimmi che hai bisogno di me.

Tu sei sempre mia
anche quando vado via.

Tu sei l'unica donna per me



E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

VASCO ROSSI - Stupendo




Io voglio ancora che la fantasia vada al potere e  spero che qualcuno di quelli che ci arriveranno, sia capace di mettere davanti al portafogli sempre e per sempre il cuore.

È nei ritagli ormai del tempo
che penso a quando tu eri qui
era difficile ricordo bene
ma era fantastico provarci insieme.
Ed ora che non mi consolo
guardando una fotografia
mi rendo conto che il tempo vola
e che la vita poi è una sola...
E mi ricordo chi voleva
al potere la fantasia...
erano giorni di grandi sogni........sai
erano vere anche le utopie
Ma non ricordo se chi c'era
aveva queste queste facce qui
non mi dire che è proprio così
non mi dire che son quelli lì!

E ora che del mio domani
non ho più la nostalgia
ci vuole sempre qualche cosa da bere
ci vuole sempre vicino un bicchiere!
Ed ora che oramai non tremo
nemmeno per amore...sì!...
ci vuole quello che io non ho
ci vuole "pelo" sullo stomaco!

Però ricordo chi voleva
un mondo meglio di così!
sì proprio tu che ti fai delle storie...(ma dai)...
cosa vuoi TU più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita! ed è ora che CRESCI!
devi prenderla così......

SI!!!!
STUPENDO!
MI VIENE IL VOMITO!
è più forte di me
NON lo so
se sto qui
o se ritorno
se ritorno
se ritorno tra poco, tra poco....tra poco

Però ricordo chi voleva
un mondo meglio di così!
ancora tu che ci fai delle storie...(ma dai)...
cosa vuoi TU più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita ed è ora che CRESCI!
devi viverla così....... 






E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

2 mag 2011

I HAVE A NOTHING




Condividi la mia vita
prendimi per ciò che sono
perchè non cambierò mai
la mia personalità per te
prendi il mio amore
non chiederò mai troppo
solo tutto ciò che sei
e ogni cosa che fai

non ho bisogno di guardare troppo lontano
non voglio dover andare dove non mi puoi seguire
non tratterrò di nuovo questa passione che ho dentro
non si può scappare da se stessi
non c'è nessun posto in cui nascondersi
ricorderò per sempre il tuo amore

non chiudermi un'altra porta
non voglio ferirmi ancora
stai tra le mie bracci se ne hai il coraggio
o ti devo immaginare qui?
non andartene via da me...
non ho nulla, nulla, nulla
se non ho te, te, te, te.

mi hai guardato dritto nel cuore
hai fatto crollare i miei muri
con la forza del tuo amore
non ho mai conosciuto l'amore
come l'ho conosciuto con te
sopravvivrà questo ricordo,
che porterò con me?

non ho bisogno di guardare troppo lontano
non voglio dover andare dove non mi puoi seguire
non tratterrò di nuovo questa passione che ho dentro
non si può scappare da se stessi
non c'è nessun posto in cui nascondersi
ricorderò per sempre il tuo amore

non chiudermi un'altra porta
non voglio ferirmi ancora
stai tra le mie bracci se ne hai il coraggio
o ti devo immaginare qui?
non andartene via da me...
non ho nulla, nulla, nulla
se non ho te, te, te, te.




E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

DIRITTI FONDAMENTALI




Seppure riconoscente verso il presidente degli Stati Uniti, perché ha avuto la buona creanza di attendere che io accendessi la TV questa mattina e mi sintonizassi su Rai  News, per comunicare al mondo che Bin Laden è stato ucciso, non aggiungerò le mie parole alle miliardi di altre che si spenderanno in questi giorni sulla vicenda. Sarebbe un inutile spreco di fiato, lo lascio fare ai soloni intellettuali che aspettavano questo momento da dieci anni e che avranno accumulato un sacco di pensieri in merito e non vedono l'ora di liberarsene.

Io oggi voglio solo darvi conto di due cose che hanno attratto la mia attenzione ieri e che sono legate a filo doppio tra di loro. Sono una notizia che campeggiava ieri su molti dei nostri quotidiani e una serie di diritti che dovrebbero essere riconosciuti in toto dall'umanità, ma che proprio la notizia ci negava. 



26 aprile 2011 Fonte Save the children


Bimbi di appena otto anni violentati davanti alle loro famiglie dalle forze di Muhammar Gheddafi: la nuova accusa sulle brutalita' delle truppe lealiste, in Libia, arriva da Save the Children. 

Gli operatori umanitari hanno raccontato al Daily Mail storie raccapriccianti raccolte nei campi profughi che accolgono quanti sono fuggiti dalle citta' di Misurata, Agedabia e Ras-Lanuf: molte famiglie adesso sono nei campi di accoglienza allestiti temporaneamente a Bengasi, dove hanno parlato con gli operatori di Save The Children. Michael Mahrt, consulente dell'organizzazione, ha riferito che "i racconti di violenza sui bambini non sono confermate, ma sono coerenti e ripetute in tutti e quattro i campi che abbiamo visitato".

"I bambini ci hanno raccontato di aver assistito a scene terribili: alcuni raccontano di aver visto i padri assassinati, le madri violentate", ha affermato Mahrt. Il consulente ha spiegato che "descrivono scene accadute ad altre bambini, che in realta' potrebbero essere successe a loro e sono semplicemente troppo sconvolti per ammetterlo: e' un meccanismo di attribuzione molto utilizzato dai bambini che hanno subito questo genere di abusi". "Cio' che e' preoccupante", ha concluso, "è che siamo stati in grado di parlare con un numero limitato di bambini: che cosa sta accadendo a quelli rimasti intrappolati a Misurata?"


Convenzione O. N. U. 1989 

Art. 1
Chi ha meno di 18 anni ha tutti i diritti elencati nella convenzione;

Art. 2
Ogni bambino e ragazzo ha i diritti elencati nella convenzione; non ha importanza il colore della pelle, né il sesso, né la religione, non ha importanza che lingua parla, né se è un disabile, né se è ricco o povero;
Art. 3
Il Governo e i genitori devono fare quello che è meglio per tutelare il benessere del bambino;

Art. 6
Tutti devono riconoscere che hai il diritto di vivere;


Art. 7
Hai il diritto di avere un nome, una nazionalità e il diritto di conoscere i tuoi genitori e di venire accudito da loro;

Art. 9
Non dovresti venire separato dai tuoi genitori, a meno che non sia per il tuo bene.
Se i tuoi genitori decidono di vivere separati, dovrai vivere con uno solo di essi, ma hai il diritto di poter contattare facilmente tutti e due;
Art. 10
Se tu e i tuoi genitori vivete in due nazioni diverse, avete il diritto di ritornare assieme e vivere nello stesso posto;

Art. 11
Nessuno ha il diritto di rapirti, e se vieni rapito il governo dovrebbe fare di tutto per liberarti;

Art. 19
Nessuno dovrebbe farti del male in nessun modo.
Gli adulti dovrebbero assicurarsi che tu sia protetto da abusi, violenze o negligenze.
Nemmeno i tuoi genitori hanno il diritto di farti del male.



Non mi sento di aggiungere altro, se non che sono SCHIFATO perché per assurdo (molto per assurdo) potrei concepire una guerra, se vi fossero motivi validi e non interessi economici alle spalle, ma mai la violenza di questo tipo sui bambini, ma anche sulle donne e sugli indifesi in generale. 


Questa modo di fare non è guerra, questa è bestialità. 
Detto con il  massimo rispetto per gli animali.




E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

VASCO ROSSI - Dillo alla luna




Guardami quando mi parli........
Guardami quando mi parli........
Guardami quando mi parli........
Guarda se è "vero"!?
Guardami quando mi parli.......
Guarda se "tremo"!?

...mmhh!....Smettila di parlare....
Guardando il muro!!!

E..... se qualcosa mi devi dire....
Dimmelo "duro"!

Guardala in faccia la Realtà!
e quando è dura!.......

sarà "sfortuna"......
........SFORTUNA!!!!!

Guardala in faccia La Realtà!
.......è più "sicura"!

Guardala in faccia La Realtà...
è "meno dura"!.....

Se c'è qualcosa che non ti va?!?...
.....dillo alla Luna!.....

Può darsi che "porti fortuna"!...
.....dirlo alla Luna!.........

Guardami in faccia quando mi parli!
se sei "sincera"!

Se non mi guardi quando mi parli....
non sei "sicura"!

La voglio in faccia la "verità"....
e se "sarà dura"!.....

La chiamerò "sfortuna"!....
.....Maledetta SFORTUNA!!!!!!!! 







E  ANCORA OGGI



SAKINEH NON DEVE MORIRE

1 mag 2011

DOMENICALE - Beato Giovanni Paolo II




Non si sfuggiva da qui. Questa domenica o dedicavo qualcosa a Will e Kate o inserivo un pensiero a quello che è diventatato, giustamente, beato a furor di popolo oggi, Karol Wojtyla. 

Ho ovviamente indirizzato la mia scelta verso il secondo, anche perché lui di certo ha lasciato un segno nella storia, mentre mi auguro che i futuri sovrani di Inghilterra restino per sempre coreografici. Quando un re viene ricordato, di solito è perché ha combinato qualche guaio e domine Iddio ce ne scampi, non credo che come umanità ne sentiamo il bisogno

Papa Wojtyla, comunque la mettiamo, credenti o meno. è stata una delle figure centrali degli ultimi due decenni dello scorso secolo e i primi cinque anni di questo millennio ci hanno regalato una chiesa vicina agli uomini come non mai, grazie al suo modo di porsi verso i fedeli.

La forza con cui ha stoicamente tenuto testa al dolore, è stato un modo davvero unico di essere primo tra gli uomini di fede e contrasta incredibilmente con l'algidità teutonica di Benedetto XVI, rendendo ai nostri occhi, ancora più bella la figura del Papa polacco.

Lunga vita al ricordo di Wojtyla, nel cuore degli uomini e delle donne che lo hanno amato.



SAKINEH NON DEVE MORIRE



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