15 feb 2012

L'ORA BLU - Totò




Lei con quegli occhi mi spoglia, spogliatoiooooooooooo 

Che altro aggiungere, se non un attimo di fiato tra le risate, che sempre riesce a far nascere questo sketch
 
Auguri mio Principe




SAKINEH NON DEVE MORIRE

SI FOSSE N'AUCIELLO





Per chi pensa, che il Principe Antonio De Curtiis, fosse solo Totò.

Si fosse n'auciello, ogne matina
vurria cantà 'ncoppa 'a fenesta toja:
"Bongiorno, ammore mio,bongiorno, ammore!".
 
E po' vurria zumpà 'ncoppa 'e capille
e chiano chiano, comme a na carezza,
cu stu beccuccio accussi piccerillo,
mme te mangiasse 'e vase a pezzechillo...
si fosse nu canario o nu cardillo.


Ho provato a tradurla in italiano, dalla lingua napoletana, ma perde gran parte della sua bellezza e quindi la lascio così.

Un ricordo piccolissimo, nell'anniversario della sua nascita.



SAKINEH NON DEVE MORIRE



TEN





Tremilaseicentocinquantadue giorni o meglio ancora centoventi mesi o più facilmente dieci anni, questo è il tempo che è intercorso sino ad oggi, da quando mia figlia è venuta al mondo e se ci sono davvero certe delle date che segnano uno spartiacque nella mia vita, andando a inquadrare tutti gli accadimenti come prima o dopo di esse, questa è una di quelle.

Ricordo distintamente, ma come non potrei, tutto quello che accadde quel giorno. L'atmosfera, le sensazioni, le emozioni travolgenti di quei momenti e mi rendo conto di quanto sono e come sono cambiato io in tutti questi anni, iniziando dal senso di responsabilità che è man mano cresciuto, solo perché lei è al mondo, ma passando anche attraverso il modo che ho di approcciarmi alla vita oggi.

So di per me di non essere stato il migliore dei padri possibile, soprattutto durante la sua prima infanzia. Potrei addurre mille scusanti, ma sarebbero appunto solo delle scuse, certi errori non andrebbero mai commessi, perché poi formano il rapporto, ed il mio con lei, anche se pieno d'amore, non è sempre semplicissimo, per nessuno dei due.

Questo però, non vuol dire che io smetterò di amarla infinitamente, è l'unico modo in cui concepisco ogni tipo di amore, o tutto se stessi o niente e se per la propria compagna di vita, dipende anche e soprattutto dal fatto che lei ricambi il sentimento, verso una figlia non ci si pone nemmeno la domanda, bisogna dare sempre il massimo, anche se non ti aspetti lo stesso. E' sangue del tuo sangue, carne della tua carne, continuerà il tuo percorso su questa terra e non si può che amarla alla follia.

Questi per me sono giorni complicati, ma oggi non posso nemmeno permettermi di non essere sorridente e felice. Oggi è un giorno speciale e accantono tutto nello sgabuzzino della mia anima e quando la rivedrò stasera, le darò di nuovo lo stesso bacio che le detti 10 anni fa, quando per la prima volta la presi tra le mie braccia, tenera e indifesa. E' la  mia principessa, lo sarà sempre e come ho detto fino alla nausea, ho sempre voluto che la mia prima figlia fosse femmina e lei era ciò che speravo fosse, una bimba bella ed intelligente (e questo vi fa anche capire, quanto poco abbia preso da me)

Sembra un'eternità, ma sono volati via velocissimi tutti questi giorni e da oggi avrò affianco una teen ager, con tutti i problemi ad essi annessi e connessi. Tra altri 10 anni tutto sarà totalmente diverso, ma è anche questo il bello della vita, fatta di esperienze che si vivono ed altre che arrivano a noi per interposta persona.


Figlia mia,

che il tuo futuro, 

sia sempre più bello del tuo passato.

Papà



P. S.  Perdonate gli ORRORI grammaticali. Non l'ho riletto, è stato scritto sull'onda di un'emozione e non mi va di correggerne nemmeno una parola.



SAKINEH NON DEVE MORIRE



FUTURA




Copio, incollo e sottoscrivo.....


Ci sono emozioni che non hanno parole che le possono descrivere, ma hanno un nome e un volto, quello di mia figlia.

Le donne possono lasciarti solo, con le lacrime che scorrono, una figlia anche nel momento in cui ti darà un dispiacere, non potrai fare a meno di amarla.

Grazie Lucio per questa che è e rimarrà per sempre la canzone della mia vita.


Il Guardiano


SAKINEH NON DEVE MORIRE



14 feb 2012

LOVE STORY




 
Questo filmato, lo ripubblico oggi, giorno di San Valentino, perchè non è detto che le storie d'amore debbano per forza di cose avere il lieto fine, per essere consegnate all'immortalità.

La qualità del video è pessima, ma è l'unico che in qualche modo fa rivivere tutto il film e se qualcuno di voi, non lo avesse mai visto, vi consiglio di recuperarlo, con accanto una scatola di Kleenex per asciugare le lacrime.


 
SAKINEH NON DEVE MORIRE
 
 

IL PIU' BELLO DEI MARI




l più bello dei mari
è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
 
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.


Nazim Hikmet




SAKINEH NON DEVE MORIRE


IL PESO DI UN BACIO





Quanto volte mi sono chiesto, 

quanto pesa un bacio?


Certo, mi son detto,

dipende da chi me lo regala.



 E' vero, 

anche la circostanza fa la differenza,

tra un bacio ed un altro.



Però poi, 

sento bruciare in me il sapore di due labbra,

 prima ancora di averle assaporate

e sono certo che quello sarà il bacio,

che rimarrà immobile dentro nella mia anima, 

per tutta la vita.



Pesante come un macigno,

caposaldo di un amore eterno.





SAKINEH NON DEVE MORIRE


FRANCESCO RENGA - Se perdo te






Se perdo te cosa farò
io non so più restare sola
ti cercherò e piangerò
come un bambino che ha paura

M'hai insegnato a volerti bene,
hai voluto la mia vita: ecco, ti appartiene
ma ora insegnami, se lo vuoi tu
a lasciarti, a non amarti più

Se perdo te, se perdo te
cosa farò di questo amore
ti resterà, e crescerà
anche se tu non ci sarai





SAKINEH NON DEVE MORIRE




13 feb 2012

AGAINST ALL ODD





Ma come posso farti andare via,
farti andare via senza lasciar traccia
quando sono qui a condividere ogni respiro con te, oh?
Tu sei l'unica che mi ha conosciuto davvero

Ma come puoi andartene da me
quando tutto ciò che posso fare è guardarti che te ne vai?
Perchè noi abbiamo condiviso le risa e il dolore, persino le lacrime
Tu sei l'unica che mi ha conosciuto davvero

Così, guardami un attimo; oh, c'è solo uno spazio vuoto
Non c'è più niente qui che mi può far ricordare,
solo la memoria del tuo viso
Oh, guardami un attimo; beh c'è solo uno spazio vuoto
E tu che ritorni da me é contro ogni probabilità;
e questo è ciò che devo affrontare

Vorrei proprio poter farti girare indietro
Girare indietro e vedermi piangere
Ci sono così tante cose che ho bisogno di dirti,
così tanti perchè,
Tu sei l'unica che mi ha conosciuto davvero

Così, guardami un attimo; oh, c'è solo uno spazio vuoto
Non c'è più niente qui che mi può far ricordare,
solo la memoria del tuo viso
Così, guardami un attimo; perchè c'è solo uno spazio vuoto

Ma aspettarti è l'unica cosa che posso fare
ed è quello che devo affrontare
Guardami bene un attimo, perchè io starò ancora qui
E che tu ritorni da me é contro ogni probabilità
è la possibilità che devo prendermi

Guardami ora



SAKINEH NON DEVE MORIRE



AUGURI AUGURI AUGURI





Quando esci di casa un lunedì mattina qualunque, dopo che il sabato sera è stato terribilmete agitato, la domenica mattina a dir poco infame e solo nel pomeriggio un tiepido calore ti ha riscaldato il cuore, ecco quando quel lunedi mattina esci di casa, cosa ti aspetti che possa succedere? Poco o nulla di buono. Poi.........

Ecco, poi ti arrivano degli auguri per il tuo compleanno con un paio di giorni di ritardo, ma accompagnati da una di quelle notizie che ti fanno felice. Una delle naufraghe, una di quelle amiche che è tale da prim'ancora che questo blog nascesse, mi confida che da poche ore ha la certezza di essere incinta, ed allora consentimi di regalare a lei, al papà e soprattutto al nascituro/a, i miei più sinceri auguri con un post

Lo so, è poca roba, ma viene dal cuore, è sincero e spero che porti tanta, ma proprio tanta fortuna a tutti loro.


Auguri ad Angi e Marius, che anche questo vostro figlio sia sano e felice come Raimo.

Pupici dulci



SAKINEH NON DEVE MORIRE


RIMANDATO






Il titolo di oggi non è il responso che speravo di leggere a fine anno durante la mia infame frequentazione delle patrie scuole, ma è bensì la decisione che ho preso in merito al mio nuovo racconto. Ho scelto infatti di spostare  la data dell'inizio delle pubblicazioni di sette giorni per due motivi.

Il primo è che mi prendo qualche altro giorno per mettere nero su rosso (e questa la capiamo in due), gli ultimi capitoli del racconto e rivedere così il finale.
Ho infatti ricevuto delle garbate pressioni (del tipo di Misery non deve morire  per intenderci) affinché ci sia un happy end. Ovviamente devo rivedere qualcosina, perché il perfezionista che vive in me, in questi casi da tanto fastidio;

Il secondo motivo, è che questa è una settimana particolare, piena di date a cui tengo in modo particolare e che di conseguenza intendo onorare come si deve. Non voglio sovrapporre i post  e mischiare le idee, ho intenzione che tutte godano dello stesso risalto e della stessa attenzione.
Mescolarle andrebbe sicuramente a distrarre l'attenzione dall'una o dall'altra cosa e questo non mi va affatto.

Quindi, la proposizione sul mio blog pubblico, del nuovo racconto è solo rimandata, ma d'altronde dopo un anno di attesa, una settimana in più che cambia?



SAKINEH NON DEVE MORIRE