Ripeto un concetto, del quale forse ho abusato, ma che voglio sia chiaro a tutti.
Qui scrivo quello che sento, quando lo sento e come lo sento. Non sono uno scrittore, non sono un poeta, non sono in nessun modo un'artista, sporco semplicemente dei fogli elettronici con le mie emozioni, che possono piacere o meno, che potete criticare o esaltare, ma che son sempre e resteranno per sempre, ciò che provo.
E' una notte senza luna e senza cielo
quella che mi sta avvolgendo,
mentre all'improvviso, la tua assenza,
si fa sempre più ingombrante al mio fianco.
E così il pensiero vola a quell'amore,
che mai si è spento dentro di me
e per il quale, avrei ceduto in cambio,
tutti miei sogni.
Forse, ora che non ho più spazio nei tuoi giorni,
resto solo un ricordo sbiadito dal tempo,
perso in quel passato,
che è ancora pregno
di tutte le lacrime che ho saputo piangere.
Ed io, che mi ero perso nel desiderio,
di qualcosa che speravo fosse più forte
della follia che lo aveva generato,
resterò per sempre qui,
a spendere tutto mio tempo,
inseguendo quell'utopia che porta il tuo nome
e a cui non rinuncerò mai.