12 feb 2015

IL SOGNO - John Donne






Per nessun altro, amore, avrei spezzato questo beato sogno.
 Buon tema per la ragione, troppo forte per la fantasia. 

Sei stata saggia a svegliarmi. 
E tuttavia tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi. 

Tu così vera che pensarti basta per fare veri i sogni e storia le favole. 
Entra tra queste braccia. 

Se ti sembrò più giusto per me non sognare tutto il sogno, ora viviamo il resto. 
Come un lampo o un bagliore di candela i tuoi occhi, non già il rumore, mi destarono. 

Così (poichè tu ami il vero) io ti credetti sulle prime un angelo. 
Ma quando vidi che mi vedevi in cuore, che conoscevi i miei pensieri meglio di un angelo, quando interpretasti il sogno, sapendo che la troppa gioia mi avrebbe destato e venisti, devo confessare che sarebbe stato sacrilegio crederti altro da te. 

Il venire, il restare ti rivelò: tu sola. 
Ma ora che ti allontani dubito che tu non sia più tu. 

Debole quell’amore di cui più forte è la paura, e non è tutto spirito limpido e valoroso se è misto di timore, di pudore, di onore. 

Forse, come le torce sono prima accese e poi spente, così tu fai con me. 
Venisti per accendermi, vai per venire. 

E io sognerò nuovamente quella speranza, ma per non morire.











NEWS - Paese civile







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Come possiamo ritenerci un paese civile, se c'è ancora qualcuno, uomo, donna o bambino, che muore perchè non c'è posto in ospedale?

Spesso mi vergogno di essere italiano, questa è una di quelle occasioni e mi verrebbe voglia di farlo al contrario il viaggio dall'Africa alla Sicilia



300






Se uno ci pensa dice:

"Per la maggior parte erano mussulmani"

"Molti potevano essere fondamentalisti e quindi pericolosi per gli altri e per me"

"Sarebbero venuti qui a rubare risorse economiche, che avremmo dovuto assisterli"

"Me li sarei ritrovati ad un semaforo a vendermi fazzoletti"

"Andavano di sicuro ad alimentare la mano d'opera della malavita"

"Sai quante prostitute c'erano tra di loro?"

"E se uno di quelli apparteneva all'ISIS e avesse fatto poi una strage?"


E....... 


Oh, sapete che c'è'? Io non ragiono così, per me quelli erano solo 300 poveri cristi che sono morti per un sogno, per inseguire la speranza di una vita migliore, probabilmente tanti di loro avevano solo il desiderio di continuare a vivere un'esistenza senza più stenti e miseria, ed invece hanno trovato una morte orribile, orrenda, vergognosa, ed è per questo che ripeto pubblicamente




L'eterno riposo

dona a loro o signore

splenda ad essi la luce perpetua

riposino in pace

amen





Ah, sia ben chiaro, non me ne frega niente se il vostro pensiero è aderente ad uno dei virgolettati, in questo caso anche io sono razzista. Si, nei vostri confronti.





11 feb 2015

IL POSTO






Viaggio nel tempo verso di te,
verso i tuoi sguardi, i tuoi occhi,
i tuoi baci, le tue labbra,
il tuo cuore, il tuo amore.



E camminerò scalzo
fino a quel giorno in cui mi troverai,
ed allora mi fermerò in un cantuccio ad aspettare,
finché capirai e scoprirai all'improvviso,
che il vento ti ha sempre parlato di me
della mia struggente passione, dei miei sogni,
quelli che sin da piccola mi hai rubato
e che hai solo custodito fino ad allora,
nell’attesa di esaudirli.



E in quel preciso istante la luna si farà liquida
il cielo si fonderà con il mare,
ed il freddo non sarà mai più ruggine,
lì, nelle distese infinite di mare,
dove gli amanti hanno saputo pazientemente attendere
che l’illusione si facesse strada,
ed il loro errabondo vagabondare giungesse finalmente ad una meta
il posto,
 lo stesso che io avevo appena trovato,
te,
l'amore.




#AMOREPERSEMPRE 21




Il solo regalo che voglio da te è la tua serenità.



VECCHIO






Sei vecchio quando ti viene ceduto spontaneamente il posto e ti viene da chiederti perché l’unico ragazzino educato della sua generazione ti è capitato tra i piedi;

Sei vecchio quando ti arriva addosso un super santos e invece di provare a stopparlo, palleggiare e rinviarlo, hai l’istinto omicida di chi vuole solo bucarlo quel pallone arancione;

Sei vecchio quando ti manca comunque sia la voglia di fare le scale e ti ricordi con un pizzico di magone di quando le facevi correndo, una volta;

Sei vecchio quando inizi a trovare scandaloso quello che fanno i ventenni  e sia ben chiaro, non stupido, ma scandaloso;

Sei vecchio quando certi desideri si confondono con la memoria e la memoria è scolpita in un passato remoto, perché ormai sei troppo vecchio anche per attirare l’attenzione di una donna in crisi di astinenza;

Sei vecchio quando inizi ad essere ossessivamente ripetitivo e non te ne accorgi, che dici sempre le stesse cose, che ti ripeti, che insisti, che parli a ripetizione, che sembri un disco incantato, che sei tutto un loop, che dici sempre le stesse cose, che ti ripeti, che insisti, che parli a ripetizione, che sembri un disco incantato....

Sei vecchio quando perdi il tempo dei riflessi, quello con il quale coglievi sempre lo sguardo interessato, il tempo per una battuta felice e a volte anche un pò birbante;

Sei vecchio non quando i tuoi capelli sono bianchi, ma quando non sei più pronto ad accettare i cambiamenti;

Sei vecchio quando ti mettono spalle al muro e non hai la forza la mentale di reagire;

Sei vecchio se ti ricordi carosello, Zucchero arrivare ultimo al festival di Sanremo, Bernacca, Belfagor e la cittadella in TV;

Sei vecchio quando la ragazzina che fa la pubblicità dell’intimo Roberta potrebbe essere tuo nipote e non più la Hunziker, che qualche colpa sulle tue diottrie mancanti ce l’ha, o se ce l’ha;

Sei vecchio se non sei in grado di accettare l'età che cambia e il fisico che si adegua, quel corpo che spesso non ti chiede di fermarti, ma soltanto di rallentare e tu sei sordo alla cosa;

Sei vecchio quando le commesse non ti sorridono più con malizia, ma per assecondarti nella vendita;

Sei vecchio quando la memoria fa cilecca e vuoi scrivere qualcosa...... boh, non mi ricordo mica più quello che volevo dire;

Sei vecchio quando la cassiera al supermercato non ci litiga con te, perché è la figlia di quella che c'era una volta e questa invece ha solo compassione per la mamma e per te;

Sei vecchio quando i ricordi sopravanzano le speranze e i desideri;

Sei vecchio quando inizi a pensare alla morte, non più come ad un'evenienza, ma bensì come ad un ineluttabile certezza;

Sei vecchio quando i soli pensieri sporchi che riesci a fare, riguardano il bucato che non ti viene bene;

Ma soprattutto sei vecchio dal giorno in cui inizi a chiederti "ma sarò mica vecchio?" e fai un giochino scemo per individuare i sintomi della vecchiaia e ti calzano tutti a pennello;














PER ME






Grazie



#AMOREPERSEMPRE 20



Tutto ciò che è inciso nel tuo cuore, mi emoziona sempre


10 feb 2015

#AMOREPERSEMPRE 19




Sei la sola possibilità che ho di contemplare un noi nella mia vita



9 feb 2015

LA PERFEZIONE







Il fondo della barca non era certo il posto più comodo dove si fossero mai amati in quella ancor giovane e intensa storia d’amore, ma sicuramente era quello che gli stava regalando quelle emozioni, che mai più avrebbero osato sperare di vivere, in quel tempo della vita in cui di solito tutto è comodo e scontato, anche se, ad onor del vero, della loro favola tutto si poteva dire, tranne che fosse mai stata comoda o scontata.

Si erano cercati nel tempo, fino a quando poi si erano incontrati nel bel mezzo delle loro vite, salvo perdersi per quella mancanza di coraggio che contraddistingue spesso chi deve scegliere tra la certezza di una noiosa routine o la possibile, ma incerta felicità degli amanti immortali. Ed anche quando le distanze tra i loro corpi si era fatta di colpo pesante, ciò che univa i loro cuori in maniera inestricabile, aveva fatto si che le loro strade non si fossero mai divise del tutto per davvero.
Cosa poi li avesse riuniti o solo fatto decidere di provarci, questo nessuno dei due lo aveva mai compreso. Erano certi, però, che era bastato un minuto, uno solo, quello vissuto dopo il loro primo bacio, per comprendere che il destino delle loro labbra era quello di fondersi in un eterno persempre. Il momento più dolce di quello che era stato un appuntamento con la vita, sin troppe volte rinviato, ed ora subliminato nell’immenso infinito.

Un appuntamento, un bacio e le certezze di una vita che si sbriciolano immediatamente, svaniscono nei ricordi e si fanno passato remoto. Tutto da quel momento in poi era stato un semplice susseguirsi ininterrotto di felicità e desiderio, senza limiti alla fantasia, se non l'umanamente impossibile.  Due quarantenni che vivono la passione con la foga degli adolescenti,  ma con la consapevolezza dell'altro, che solo l’esperienza di vita può regalare, capace di esaltare all'ennesima potenza anche ogni loro singola carezza. Tutte le delusioni del passato erano ricordo, solo la fiducia incondizionata in quello che si stava sviluppando, era la sola forza che percepivano, in ogni singolo istante vissuto insieme. Si vivevano senza remore, senza pudori e paura, solo amore

Però quella notte era magica sin oltre ogni più spudorato e possibile sogno, lì, in quella barca, al buio di una notte senza luna, dove la sola intermittenza di un faro lontano regala sprazzi di luce, tutto si era scritto nel tempo, come quelle melodie irripetibili, figlie di artisti stato di grazia. Niente avrebbe mai potuto cancellare dal grande libro delle storie d’amore, quella favolosa cavalcata chiamata Amore che stavano vivendo abbracciati, come un solo essere, un solo corpo, una sola entità.

Armonia assoluta, quei corpi che divinamente disegnavano nel buio l'amplesso perfetto, dove tutto è vissuto per rendere compiuto anche un singolo gemito, con le labbra capaci di scoprire fragranze sempre diverse, in ogni singolo millimetro di pelle e le stelle, quelle poche presenti in cielo, altro non potevano che provare invidia per la bellezza di quanto stava accadendo, perché seppure loro stesse erano luce e perfezione, mai avrebbero raggiunto un tale grado di sublime equilibrio, tra passione ed eros.
E in quel momento, mentre dentro di loro si stava facendo largo la consapevolezza che nessun sogno al mondo poteva essere più dolce di quello che stavano vivendo, si ritrovarono a guardarsi negli occhi, i respiri sospesi, come se anche loro fossero di troppo e la voglia di restare immobile per l’eternità, così, fermi, a godersi quell’istante arrivato forse troppo tardi, anche se poi in realtà non è mai troppo tardi, quando si è certi di avere finalmente di fronte l’amorepersempre.

Quel momento era tutto ciò per cui erano nati, la perfezione della perfezione, null’altro al mondo, per nient'altro valeva la pena di continuare a vivere, o forse si, la speranza, che come l’istante prima, si fossero sbagliati e che ancora una volta potevano riscrivere la storia, spingendosi ancora un po’ oltre quel punto, che per gli altri era il coronamento di una fantasia, mentre per loro era solo una tappa, verso il prossimo traguardo.





#AMOREPERSEMPRE 18



I tuoi sorrisi vestono di arcobaleno ogni mia giornata.