4 apr 2011

L'ORA BLU - Carlo Verdone





Tratto da una vecchissima trasmissione Rai, oggi ti propongo un Verdone che iniziava a tratteggiare quelli che sarebbero stati poi i suoi cavalli di battaglia cinematografici.
Immaginate solo, che siamo a cavallo degli anni 70 e quindi quelle battute che citano il Papa, in qualche modo potevano anche suonare irriverenti, in una Rai democristiana e romacentrica.

Mi chiedo inoltre in quanti hanno riconosciuto Marco Columbro nell'intervistatore?

Divertente


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CORTOMETRAGGIO - Autovelox





Quando ho visto questo cortometraggio mi è piaciuto subito e ve l'ho proposto.

Mi è piaciuto per la sceneggiatura e quindi lo spunto iniziale, l'idea che si può fare qualcosa di socialmente utile con un cortometraggio mi colpisce sempre diritto al cuore.
Mi è piaciuto per il modo in cui è stato montato. In alcuni tratti ricorda, con più immagini nello stesso frame, C.S.I. e ovviamente R.I.S che ne ha mutuato l'idea. Uno spunto moderno per un corto che è dedicato soprattutto ai giovani.
Mi è piaciuta l'idea che Vaporidis si sia prestato per far arrivare il messaggio in maniera ancora forte ai suoi coetanei. Le oltre 4000 vittime tra i giovani, sulla strada, non sono UNA STATISTICA, SONO UNA TRAGEDIA.

Si, mi è piaciuto molto e spero altrettanto a voi.

Per me 5 stelle su 5


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MINA - Ancora ancora ancora




Se vuoi andare, ti capisco
se mi lasci ti tradisco, sì
ma se dormo sul tuo petto
di amarti io non smetto, no.
Tu stupendo sei in amore
sensuale sul mio cuore, sì
se poi strappo un tuo lamento
è importante questo mio momento perché
io ti chiedo ancora il tuo corpo ancora
le tue braccia ancora
di abbracciarmi ancora di amarmi ancora
di pigliarmi ancora
farmi morire ancora
perché ti amo ancora.

Confusione la tua mente
quando ama completamente, sì
con le sue percezioni
mette a punto le mie inclinazioni perché
io ti chiedo ancora la tua bocca ancora
le tue mani ancora sul mio collo ancora di restare ancora consumarmi ancora perchè ti amo ancora,ancora,ancora,ancora 









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3 apr 2011

DOMENICALE - Lezione di sesso










Se non fosse stato uno spettacolo teatrale lo avrei inserito di pomeriggio, nello spazio che dedico all'ora blu, però è qualcosa di diverso, qualcosa di più e quindi ho voluto dargli un pò di risalto. 
Spero abbiate gradito, io sto ancora morendo dal ridere.



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2 apr 2011

FOTOGRAFICO - Farfalle 2




Non ho nulla da aggiungere a quanto già detto questa mattina, spero solo che queste belle immagini vi siano piaciute.














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FOTOGRAFICO - Farfalle 1



Questo spazio è dedicato alle foto, quelle belle per davvero e quali  fotografie possono avere un soggetto più bello delle farfalle?
Nessuno a mio avviso, ecco perchè vi propongo oggi due appuntamenti speciali e carichi di suggestioni.














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1 apr 2011

CITAZIONI - Sguardo di donna

Ascolta la donna quando ti guarda

Anonimo


Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo
Shakespeare


Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei

D?Annunzio

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L'ORA BLU - Roberto Benigni e Raffaella Carrà





A Benigni perdono di tutto, anche qualche piccolissima caduta di stile, perchè è come i bambini quando va in scena.
Non ricordo nemmeno più quanti anni ha questo intervento ad un vecchio Fantastico condotto dalla Carrà e Jhonny Dorelli, so solo che mi strappa sempre un sorriso e qualcosa di più.

Piccola nota a margine, fateci caso, ad un certo punto la telecamera inquadra un Dorelli che osserva la scena e non sa come comportarsi. Questo mi ha sempre dato la certezza che nemmeno la Carrà sapesse dove stava andando a parare il Roberto nazionale.


E poi oggi è il primo di aprile, su una risata anche se poco poco greve, ci sta benissimo.



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IN UNO SGUARDO





Lo sguardo ha perso la sua potenza, la forza dirompente che alberga in esso e che ti mette direttamente a contatto, spesso in conflitto, con l'anima delle persone, questo perchè adesso comunichiamo con le chat o i telefoni e quindi è diventato difficile trovare qualcuno capace di sostenere lo sguardo del proprio interlocutore per più di 10 secondi e sempre più spesso siamo portati a fissare lo sguardo altrove.
Guardare vuol dire anche essere guardati e quindi esporsi, capire ed essere compresi e allora è  meno complicato osservare un punto perso nello spazio che fissare le persone con cui si sta dialogando.

Personalmente amo osservare le donne e i sottintesi che albergano nelle loro espressioni, ciò che riescono a trasmettere senza dire una parola. Il viso di una donna mentre parla di quello che dice.

Ecco allora un breve excursus semiserio nelle espressioni tipiche femminili

TI ODIO. Gli occhi si serrano e diventano due fessure quasi del tutto orizzontali, l'iride si fa di fuoco e trasmette il disprezzo che ha dentro, incendiandoti. 
Come tutti gli uomini conosco bene quello sguardo, da piccolo ci abituiamo ad esso e forse ci immuniziano allo stesso tempo, tanto è vero che poi da adulti non riusciamo più ad averne paura e a comprendere qual'è il momento esatto pee scappare, perchè quello sguardo, di lì a poco si tramuta in un TI UCCIDO;

SONO STANCA. L'occhio vitreo racconta da solo le mille attività a cui si sente costretta da te invece dalla vita che avete deciso di vivere insieme e di comune accordo. Racchiude la giornata trascorsa ad essere moglie, madre, domestica, operaia e confidente delle amiche in difficoltà.
Questo però è uno di quegli sguardi che non vede, non riesce a capire che chi è di fronte ha sopportato anche lui una giornata stressante e solo perchè stacchiamo la spina non vuol dire che i nostri silenzi siano carichi di sensi di colpa;

TE NE VAI O NO? Qui è tutto il viso che si esprime, perchè gli occhi salgono al cielo, la bocca sbuffa e i capelli si rizzano in testa, con le guance rosso fuoco. 
E' per chi sta dando fastidio e non se ne rende conto, è anche incapace di capire che è meglio per lui se si allontana, perchè altrimenti hai voglia a spiegare agli amici che i graffi che hai sul viso sono segni di passione amorosa, si vede che sono graffi e pure profondi;

TENEREZZA. Anche questo gli uomini lo conoscono sin da bambini, ma è loro finche restano tali. Ad un maschio adulto viene regalato solo se è in una difficoltà estrema è conclamata, in punto di morte certa.
La tenerezza è di certo prettamente femminile, ma ho scoperto che è inversamente proporzionale all'età dell'interlocutore;

COSA VUOI  DA ME? E' quello che solitamente la donna ti sfoggia quando le fai notare che il semaforo è di nuovo verde, oltretutto già da un pò e che forse non è il caso di stendere il rimmel, dopo che si è smaltata le unghie.
La fila alle nostre spalle è già di 300 metri e l'energumeno che sta scendendo dal camion se la prenderà con me, anche se non guido io.

TI AMO. Questo è che quello che lasciamo scomparire con grande facilità dai nostri radar. Ci abituiamo, lo diamo per scontato e ci disinteressiamo di quel fuoco sacro che brucia in esse, fino a quando poi non si spegne.
C'è poi una categoria di uomini, che in maniera bastarda sta li a rinfocolare sempre la fiamma, però il fatto che per mesi lui è stato latitante dovrebbe farle capire che non è sentimento quello che spinge il maschio a chiamare, ma solo bisogno di uno sfogo fisico diverso dal solito.
Peccato quindi che questo sguardo non venga regalato a chi si impegna quotidianamente affinchè esso abbia un senso. In amore vince chi fugge.

MI FAI SCHIFO. Viene di solito dopo il TE NE VAI O NO  e ne viene fatto omaggio a chi di solito lo ha travisato con un TI VOGLIO.
Esistono schiere di uomini che si credono irresistibili e che non sono capaci di vedere chi hanno di fronte, anzi quasi non la calcolano. Lei o un'altra è indifferente.
Però anche in questi casi bisogna fare attenzione, perchè da questo al TI UCCIDO, anche in questo caso è un attimo;


TI VOGLIO. Intenso, con un retrogusto di boccioli di rosa. Promette il paradiso e lo mantiene se sei in grado di capirlo e carpirlo.
Dura un attimo, a volte anche di meno, se sei presente a quello che ti dice e sei in di incrociare i suoi sguardi, vai incontro a passioni che non sono nemmeno poi tante celate.
Peccato che negli ultimi tempi si sia trasformato da un TI VOGLIO per sempre a un TI VOGLIO per questa notte e anche domani, se ci sai fare, ma questa non è colpa loro, ma di una società mordi e fuggi;

STO BENE. Questo è uno sguardo che si spegne con il tempo e poi vira decisamente verso il SONO STANCA. Si passa dall'elettricità dei primi tempi all'immobilità sulla lunga distanza, qualsiasi sia il rapporto umano che si ha con loro;

TI UCCIDO. Questo è l'ultimo sguardo che ti rivolgono carico di un qualsiasi significato, dopo di questo per una donna sei morto, da quel momento in poi sei poco meno di un'ameba che le attraversa la strada e tutto questo solo per il male che siamo stati in grado di cagionarle;


CHE PALLE. Quello che avete adesso negli occhi, stufe del tempo perso inutilmente a leggere tutte queste idiozie. :-))


Grazie alla donna, che mi ha inconsciamente ispirato, quando mi ha fatto vedere questa la foto bellissima che campeggia all'inizio del post.
Spero non se ne abbia a male, ma l'ispirazione non è una cosa che si ricaccia in gola, deve venire fuori quando c'è e se nasce come in questo caso da un gioiello, allora di sicuro ha degli ottimi natali.


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RON - Un momento anche per te




Tra le canzoni di Ron che non vi avevo ancora proposto, questa è quella che mi è sembrata più degna di essere messa in risalto e siccome, tra l'altro, in un modo o nell'altro la giornata gira intorno alle donne, ci sta davvero benissimo.

Testo stupendo.


C’è un momento anche per te
quando il cielo si colora
non pensare a niente,
apri le braccia e poi vola
C’è una stella anche per te
nella sera che sei sola
lascia tutto com’è
apri le braccia e poi vola.
E vedrai solamente cose belle
siamo tutti come stelle
nell’azzurro naturale.
E vedrai non ti servirà cambiare
improvvisamente scoprirai
che sei bella 
C’è un momento anche per te
quando il cielo si colora
non pensare a niente,
apri le braccia e poi vola
C’è una stella anche per te
nella sera che sei sola
lascia tutto com’è
apri le braccia e poi vola.
E vedrai solamente cose belle
siamo tutti come stelle
nell’azzurro naturale.
E vedrai non ti servirà cambiare
improvvisamente scoprirai
che sei bella 



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RON - Vorrei incontrati tra cent'anni





Vorrei incontrarti fra cent' anni
tu pensa al mondo fra cent' anni
ritrovero' i tuoi occhi neri
tra milioni di occhi neri
saran belli piu' di ieri
vorrei incontrarti fra cent' anni
rosa rossa tra le mie mani
dolce profumo nelle notti
abbracciata al mio cuscino
staro' sveglio per guardarti
nella luce del mattino
uoh questo amore
piu' ci consuma
piu' ci avvicina
uoh questo amore
e' un faro che brilla
eh eh eh
vorrei incontrarti fra cent' anni
combattero' dalla tua parte
perche' tale e' il mio amore
che per il tuo bene
sopporterei ogni male
vorrei incontrarti fra cent' anni
come un gabbiano volero'
saro' felice in mezzo al vento
perche' amo e sono amato
da te che non puoi cancellarmi
e cancellarti non posso (io voglio)
amarti voglio averti
e dirti quel che sento
abbandonare la mia anima
chiusa dentro nel tuo petto
chiudi gli occhi dolcemente
e non ti preoccupare (poi)
entra nel mio cuore
e lasciati andare
oh questo amore
piu' ci consuma
piu' ci avvicina
oh questo amore
e' un faro che brilla
in mezzo alla tempesta
oh
in mezzo alla tempesta
senza aver paura mai
vorrei incontrarti fra cent' anni
tu pensa al mondo fra cent' anni
ritrovero' i tuoi occhi neri
tra milioni di occhi neri
saran belli piu' di ieri




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