27 ott 2014

CORTOMETRAGGIO - Qui e ora





A volte basta poco per cambiare il proprio destino, forse anche saper cogliere l'attimo. 

Per me 5 stelle

24 ott 2014

EPITAFFIO







Il silenzio della tua voce 
è la tomba di ogni mia emozione, 
che hanno smesso di battere
da quando di nuovo nel nulla sei svanita. 


E anche se il sangue pulsa nelle mie vene, 
i miei occhi hanno definitivamente perduto la voglia di scoprire 
cosa riserverà loro ogni mio nuovo domani, 
nell'istante esatto in cui hai smesso di guardarli. 


Perciò, mentre sulle pareti della mia anima, 
incido a mani nude un epitaffio per il mio amore, 
ancora non trovo una ragione per tutto questo assurdo dolore, 
così che ora son qui a porgerti come estremo omaggio
l'ultima delle frasi, 
figlia dei sentimenti che sei riuscita ad ispirare. 




"A te
 che non sei riuscita a comprendere la portata del mio amore, 
restituisco la mia unica ragione di vita 
la stessa che mi ha regalato la più dolce delle gioie, 
il più lancinante dei dolori
e mi ha condotto, tenendomi stretta la mano, 
sino alla morte del mio cuore."



23 ott 2014

E' VERO







E’ vero
quando ho deciso di riprendere a scrivere su questo blog avevo in mente tante cose da dire e poi mi sono ritrovato a ricominciare con il testo di una canzone, forse, anzi no sicuramente troppo poco e per nulla esplicativo delle mie intenzioni;

E’ vero
forse ultimamente sto dando l’impressione di essere un po’ monotematico, almeno è così per chi mi segue ingiro sui vari social network;

E’ vero
ci sono persone il cui giudizio ha un peso specifico ben diverso per me, fosse solo per il fatto che sono sempre presenti, nel bene e nel male. Persone che io mi onoro di definire mie AMICHE e sono presenti con i fatti, con le chiacchiere, con i dialoghi e non certamente con le buone e altrettanto vuote intenzioni;

Ma (e c'è sempre un ma di cui tener conto) di poche cose sono certo e tra queste spicca il fatto che non è vero che voglio trasformare questo blog in un ricettacolo di poesiole sdolcinate e frasi mielose. Non è affatto vero che voglio diventare monotamente monotematico, perché come ho spiegato miliardi di volte, mi annoierei io per primo se così fosse, ed infine non è vero che ho scritto solo d’amore in questi giorni, anzi se analizzate i 3 / 4 post nuovi che ho pubblicato, nessuno di essi ruota intorno a quell'argomentoD'altronde bisogna sempre ricordarsi che non si può giudicare un libro dalla copertina e io di questo nuovo/vecchio blog, al momento non ho in mente nemmeno quella.

Rimane il fatto che adesso non so quando e quanto scriverò, di cosa scriverò e soprattutto il linguaggio che adotterò per farlo, so soltanto che ho l'esigenza di esprimermi così come mi verrà naturale fare, così come è sempre stato e sempre sarà, ed è solo per questo che sono di nuovo qui, sulla mia isola. 
Vi prego quindi di avere un pò di pazienza e godervi quello che vi proporrò, quando lo farò e se non sarà di vostro gradimento, allora  e solo allora criticatemi, fatelo anche ferocemente solo dopo che avermi letto, quello che avrò detto e se non dovesse piacervi il mio blog, amen, perché vi assicuro che non vivo l'ansia da prestazione di scritto.

Infine, credetemi, incontro davvero così tante difficoltà a trovare degli spunti e delle ispirazioni valide e degne di questo nome, che vi prego di non bruciarmele, e colgo così l'occasione di rinnovare nuovamente l'invito a segnalarmi qualcosa che vi piacerebbe veder pubblicato, anche se so che anche in questo caso questa mia esortazione cadrà nel vuoto, così come è stato per le novantanove volte precedenti...







21 ott 2014

LA PRIMA VOLTA









Dal Blog del Custode dei Sogni, per sua/mai gentile concessione, copio ed incollo





La prima volta che ho dato un bacio, la ricordo come se fosse adesso e non so se era più grande la voglia, l'emozione o la paura, ma so che non lo dimenticherò mai, come non dimenticherò mai nessuno di tutti i miei baci;

La prima volta che ho scritto una poesia non la ricordo, perché forse è successo inconsciamente. Mettere le mie emozioni su un foglio di carta è una cosa che mi è sempre venuta naturale e probabilmente è solo per questo motivo, che riescono a giungere al cuore di chi le legge;

La prima volta che ho effettuato un getto di calcestruzzo è stato un momento indimenticabile, la piena consapevolezza che iniziava un'avventura lavorativa che è proseguita per oltre vent'anni. A noi sopravviveranno i nostri figli e le opere che lasceremo su questa terra e sapere di aver dato vita a qualcosa che resterà per decenni, se non per secoli tra la gente, è stata un'emozione;

Il primi soldi che ho guadagnato con il mio lavoro. Era, per me appena adolescente una cifra esorbitante, 40.000 lire e le ricevetti il giorno prima della finale dei mondiali di Spagna. Ricordo ancora che usai i miei primi guadagni per acquistare un manifesto mortuario della Germania. Soldi spesi bene;

La prima volta che ho ricevuto un complimento in grado di sconvolgermi per un mio scritto, fu quando me li fece l'unica persona al mondo che non mi sarei mai aspettato me li porgesse. Era al 4° anno di geometra, il mio amato professore di lettere mi restituì un compito in classe e quel 7 e 1/2 (voto mai visto sino ad allora da nessuno per un tema) fa ancora bella mostra di se nei miei pensieri, accompagnato dalla motivazione.
Per la fantasia, lo svolgimento e la capacità di coinvolgimento che questo scritto ha;

La prima volta che ho pianto e urlato per il dolore che una donna ha saputo regalarmi, è stato ovviamente per la stessa che mi dato il mio primo bacio. Finì all'improvviso, senza un motivo ne un perchè e per tanto, tantissimo tempo ho avuto tempo a relazionarmi con un'altra ragazza. Ricordo comunque che quella sera, con il vento in faccia e le lacrime che mi solcavano il viso, ho lanciato un urlo bestiale, che credo si sia sentito per decine e decine di metri nei dintorni, per fortuna che avevo scelto un posto isolato;

La prima volta che usato il web, probabilmente è successo quando ancora il mondo non sapeva cosa fosse e questo, va specificato, accade non per merito mio. Era il 1992 e lì, nel negozio di un mio amico uruguaiano, vedevo che usava il computer per dialogare con il fratello e concordare con lui come spedirgli della merce, quando poi mi spiegò che si trovava in Giappone e tutto quel dialogo aveva luogo attraverso il telefono, rimasi affascinato, sbalordito, innamorato del mezzo; 
P. S. Il negozio assomigliava molto alla bottega, che qualcuno di voi ricorderà...

La prima volta che ho preso in braccio mia figlia è successo qualcosa di sconvolgente, un momento per il quale non riesco a trovare una sola parola per descriverlo. So solo che da quell'istante ho avuto la consapevolezza che nulla più accadeva per me, perchè diventava lei il centro delle mie esigenze primarie;

La prima volta che sono stato osannato come portiere, riuscii a parare di tutto, anche l'impossibile e qualcuno, dopo un pò di tempo, ancora se ne ricordava. Quella circostanza si è ripetuta solo un altro paio di volte nella mia vita, ma essere protagonista di una partita di calcio, per me, è stato un piacere unico;

La prima volta che mi sono innamorato me la ricordo, anche se sono stato sin troppo precoce e probabilmente non vale nemmeno come amore. Di certo oggi che sono adulto e consapevole, oggi che non mi innamoro più ogni volta che incontro una donna, oggi che ho trovato una donna capace di farmi battere il cuore al suo solo pensiero, se torno indietro con la memoria a quella ragazzina e al suo dolce sorriso, ho ancora i brividi per la felicità che seppe regalarmi, senza mai riceverne nulla in cambio;
P. S. Si, la protagonista di Juke box è lei e ancora mi ricordo il suo nome di 9 lettere.

Il mio primo racconto ardito è nato come una sfida, così come gli altri che lo hanno seguito, ed ancora oggi, quando mi accingo a pubblicarne uno, mi prende la stessa smania, la stessa paura, la stessa incapacità di essere lucido di fronte a ciò che ho messo su carta, ed è come se rivivessi quegli stessi istanti. L'ho scritto spesso, ho il terrore di ripetermi e la consapevolezza di non essere un autore, ma al tempo stesso non riesco a fermarmi quando sento l'esigenza di scrivere, resto quindi sempre in apnea, con la paura di essere stato volgare o di aver potuto ferire chi mi sta leggendo, nell'attesa di un commento che mi dica se è piaciuto o meno il frutto della mia fantasia;

La prima volta che ho conosciuto un corpo femminile ha l'odore del mare, che ancora fa bella mostra di se nelle mie narici. Non è stata la felicità di un traguardo raggiunto, ma l'estrema consapevolezza di essere parte di un mondo fantastico, solo perché condiviso con degli esseri così belli e perfetti, se poi a questo aggiungete lo spettacolo di una spiaggia di sera, la luna in alto nel cielo che vi invidia e una notte di mezza primavera a fare da cornice al tutto, come si può dimenticare un momento del genere? 

Potrei continuare ovviamente all'infinito con i miei ricordi, perché ogni istante è importante, se lascia un segno dentro di noi. Perchè lasciarsi sorprendere da ciò che ci accade, sia essa la prima o l'ennesima ripetizione di un momento, è il solo modo di sentirsi vivi, ed io amo alla follia sentirmi vivo e partecipe di questo spettacolo monumentale che è il nostro tempo;





20 ott 2014

45508 - SAVE THE CHILDREN






Per quanto riguarda la beneficenza spicciola esistono due tipi di persone, chi si vanta e chi la fa. Spero di appartenere ancora per molto alla seconda categoria e non solo per quello che vedete qui, ma anche per le cose che mi sono preso l'impegno di fare in un momento complicato della mia vita e che ancora adesso, a più di un anno e mezzo di distanza, continuo a portare avanti, in questo che è sicuramente un momento più fortunato per me dal punto di vista lavorativo. 


Comunque sia, entrando nello specifico del mio sms qui riportato, ci tengo a ricordare che questa iniziativa va avanti ancora per quindici giorni e di certo invierò ancora qualche altro sms e trovo che sarebbe davvero bello se qualcun altro si aggiungesse a me.



17 ott 2014

DONNE







Donne mogli
Donne madri
Donne amanti
Donne illuse
Donne disilluse
Donne impazienti
Donne spazientite
Donne acide
Donne simpatiche
Donne ermetiche
Donne scontrose
Donne chiuse
Donne diffidenti
Donne ferite
Donne oltraggiate
Donne solari
Donne egocentriche
Donne energiche
Donne infaticabili
Donne indistruttibili
Donne distrutte
Donne infelici
Donne soddisfatte
Donne rinunciatarie
Donne caparbie
Donne solitarie
Donne fiere
Donne meretrici
Donne sante
Donne innamorate
Donne pazienti
Donne impazienti
Donne spazientite
Donne amareggiate
Donne appagate
Donne prosperose
Donne floride
Donne lussureggianti
Donne lussuriose
Donne castigate
Donne caste
Donne immacolate
Donne felici
Donne dannazione
Donne il solo ed unico motivo per il quale vale la pena di vivere
Donne, grazie di esistere.

Dovevo recuperarlo, non me ne ero mica dimenticato...





15 ott 2014

LA PRIMA NOTTE D'AUTUNNO


Mentre il primo post prende corpo, almeno come idea portante, credo sia giusto recuperare su questo blog, tutto ciò che ha visto la luce su uno spazio diverso da questo. 
Inizio così



Ricordi sbiaditi, 
di un sorriso ormai avvolto dalle nebbie del tempo, 
chiedono rassegnazione 
ad una determinazione più forte della mia volontà.


L'orrendo buio della prima notte autunnale, 
avvolge la mia triste ombra, 
nascondendo le lacrime che la rigano, 
agli occhi di chi non sa cosa si prova soffrendo per amore.


Malinconia e dolore, 

sono gli amanti che mi tengono compagnia durante il percorso

 che mi porta verso la nuova alba, 

a cui vado incontro nella mera speranza che possa illuminare il mio cammino

o anche solo la strada che porta ad un qualsiasi altro altrove, 

che semplicemente non sia quel fantastico sorriso, 

che comunque sopravvive a tutto. 




Non voglio vivere di un'abitudine, 

ma ho dentro di me l'esigenza che tutto sia così, 

una necessità mi lacera con la sua struggente sofferenza, 

che a nulla serve,  a poco porta.




Mi scuso per qualche piccolo inconveniente tecnico, risolverò al più presto. 

Come si vede che ho perso la mano...



14 ott 2014

ANCORA QUI




Ci ho provato varie volte a cercare il modo giusto per ricominciare, Volevo il post perfetto per riprendere il dialogo con voi e quindi tutti i miei scritti vertevano sul perché sono di nuovo qui, ma alla fine niente mi soddisfaceva, finché non ho sentito questa mattina questa canzone ed ho capito che parte del testo è assolutamente perfetto e quindi eccomi ancora qui, anzi per meglio dire di nuovo qui




Non è mai facile un ritorno
Non è impresa da niente

Ma finalmente arriva il giorno che tu fai pace con te

Capire il vento, la ragione, il momento
Spogliarsi di ogni incertezza, inseguire un canto
Anche se per gli altri sarà follia.


Voglio respirare poesia,
La mia!


Ancora qui
Per dire di si ai miei sentimenti
Con l'onestà di chi non ha mai barato con te


Ancora qui
Per dire di si
Riaccendere i sensi


Ecco il mio indirizzo torna quando vuoi....




Questa è casa mia






27 lug 2013

LA BUONANOTTE - 27 Luglio





Volevo regalarmi e regalarvi un'ultima ed emozionante buonanotte, perchè solo così posso davvero mettera la parola fine a questo blog, sfondandomi il cuore con un'emozione che non avrà mai fine, mai.





Buonanotte tesoro
anche stanotte dormi lontana da me
in un letto che non è il nostro.


I miei baci non ti accompagnano verso il tuo riposo,
il tuo profumo non mi cinge come in un abbraccio,
ma io resto comunque accucciato al tuo fianco.


Cerco meccanicamente il tuo corpo,
lo desidero qui con me
per sfiorarne la nudità
e regalarci un'altra notte indimenticabile,
ma anche stanotte non ci sei.



Buonanotte a te
che cerchi riposo sotto un cielo diverso dal mio
e so quanto hai voglia che questo mio saluto
ti venga sussurrato delicatamente in un orecchio,
e non solo urlato attraverso i nostri cuori.


La tua voce mi avvolge ancora
e sento che il tuo desiderio è qui al mio fianco
ed è come se avesse spostato le lenzuola
per riempire quella porzione di letto
che altrimenti rimarrebbe vuota.



Buonanotte amore,
il buio anche stavolta finirà
ed avrà inizio un nuovo giorno
da vivere ancora insieme.



Ed ancora, 
ed infine 
ti prego non lo dimenticare mai,
per ogni nuova notte che verrà
ci sarà sempre una mia  Buonanotte
solo per te.


Buonanotte amoremiopersempre.



THE END







Allora iniziamo subito dal motivo stesso per cui ha un senso questo scritto. 

Questo è il mio ultimo post su questo blog, il mio commiato dal Guardiano, il mio personale addio a questo spazio. Inutile quindi girarci troppo intorno, anche perché questa non è di per se "una notizia", sia perché l'ho anticipata da sin troppo tempo sul Facebook legato a questo mio spazio, sia perchè in buona sostanza interessa davvero poche persone e comunque sia la decisione era ormai stata maturata e rinviata sin troppe volte che forse avevo bisogno soltanto di un buon motivo, forse di una scusa, per poterle dare corpo.

È successo nel modo peggiore, prendendo coscienza di una cosa che non doveva essere, ma non rimpiango nulla, non rinnego ciò che ho deciso e onestamente mi va bene così. 

Ora però, se me lo consentite, ho voglia di guardarmi intorno una volta di più, l'ultima e vedere con occhi diversi, quelli di chi sta per abbandonare tutto, ciò che in questi anni ho creato qui sulla mia, sulla nostra isola.

Questi quattro anni e mezzo precisi (il blog è nato il 27 gennaio 2009 ed è per questo che muore oggi 27 luglio) mi sono serviti per creare questo luogo che personalmente trovo stupendo, dove ho avuto la possibilità di liberare quella parte di me di cui non avevo ancora coscienza, ed è qui che per la prima volta mi sono posto di fronte a quel lato della mia anima di cui non nessuna conoscevo o che forse avevo solo paura a denudare, qui ho potuto dare vita all'uomo capace di parlare con estrema serenità e sincerità di se a tutti. Questa è forse stata la mia seconda patria, il mio luogo di rinascita, il mio solo tutto, fatto di niente di tangibile, ma che realmente riesce a farmi sentire come a casa, quando inizio a dare libero sfogo ai miei pensieri, digitandoli sulla tastiera di un pc.

Questo è il luogo dove ho definitivamente imparato a "scrivere" con il cuore, facendo in modo che arrivasse direttamente a chi mi leggeva ciò che io sentivo, ciò che io vivevo, ciò che io mettevo nero su bianco.
Qui ho scoperto di essere in grado di emozionare con ciò che ho dentro, facendolo semplicemente venire fuori, senza filtri e senza barriere.

Questo è un posto che non esiste, se non nella mia e forse nella vostra fantasia, ma è qui dove ho imparato ad apprezzare la poesia e a consacrare la mia anima ad artisti che prima non conoscevo, ivi incluso quel Jonh Keats a cui mi sono spesso sentito impunemente paragonare. E' qui dove ho imparato ad ascoltare della musica, che per sua origine e importanza è di gran lunga diversa rispetto a quella che io già frequentavo.
Ed è infine grazie a questo blog, che ho conosciuto tante altre persone con le quali ho dialogato in tutti questi anni senza veli né corazze e questo è di sicuro uno dei passaggi più belli di questo splendido periodo, qualcosa che di sicuro non può che rendermi orgoglioso di quanto ho fatto.

Soprattutto, però, questo spazio che è nato per consacrare un amore finito o per essere onesti mai nato se non nella mia fantasia, mi ha permesso con il passare del tempo di conoscere la donna che ameròpersempre, anche se la cosa, son certo, succederà per il resto dei miei giorni a sua insaputa, ed ho ancora adesso impresso dentro di me ogni singolo istante del periodo più bello della mia vita, quello in cui mi sono sentito immortale e invincibile, solo perché lei mi degnava della sua costante attenzione.

Qui ho scritto Poesie che bruciano ancora i cuori di chi le legge (si, consentitemi con un estremo atto di vacua vanità la P maiuscola, perché alcune di esse la meritano per davvero), qui ho scritto racconti che bruciano di passione, qui ho dato vita ai miei primi due libercoli, che son certo non resteranno soli, qui ho capito di avere un talento che non posso permettermi di sprecare, perché riesce ad emozionare chi da esso viene toccato e che quindi troverà spazio altrove, per poter così allietare qualche minuti a chi vi incapperà.

Questo spazio è riuscito anche a dare vita ad una splendida follia, che tutti insieme abbiamo reso possibile, quando ci siamo operati per dare la possibilità ad un piccolo angelo di potersi curare, anzi di capire che la diagnosi che gli avevano fatto era sbagliato e che la cura a cui si stava sottoponendo, era dannosa per la sua salute. Forse non tutti si ricordano di Gavino, ma io mi sono sempre tenuto al corrente sul suo stato di salute e sapere che cresce bene, che cresce forte e che ha semplicemente bisogno di alcune attenzioni speciali per poter avere un'aspettativa di vita normale, mi ha reso orgoglioso, perché ci siamo adoperati nel momento giusto, nel modo giusto, raggiungendo così il giusto risultato.


Sono passati più di quattro anni da quando iniziai a scrivere e rileggendo di tanto in tanto quei primi post, sorrido di me, di quanto fossi acerbo, poco avvezzo e oggi che sono padrone del mezzo e ritrovarmi ora a mettere la parola fine su tutto ciò, mi brucia dentro, ma a questo punto ritengo sia necessario per voi e per me. Ci liberiamo tutti di qualcosa che forse è diventato sin troppo ingombrante nelle nostre esistenze, abbiamo il bisogno di staccarci dal Guardiano ed è certo che qualcuno deve farlo anche dall'uomo che vi è celato dietro, il mio futuro è sicuramente per molti, ma non è giusto che sia per tutti, credetemi. In questi anni la mia vita si è in qualche modo saldata a questo personaggio, ma lui è solo una parte di me che comunque sia mai morirà, nemmeno dopo che avrò smesso di digitare la mia ultima lettera al termine di questo post, ma a questo punto, visto che non ci sono più le condizioni essenziali per continuare, è giusto per voi e soprattutto per me smettere qui.

Forse, senza forse, un giorno nemmeno troppo lontano riprenderò a scrivere altrove, sotto un'altra veste, un nuovo/vecchio pseudonimo (manco di fantasia ed è un tributo che comunque sia gli devo) senza che nulla o quasi mi possa però legare al ricordo del Guardiano, ma sappiate che lui non smetterà mai di essere in ogni mio giorno, con i suoi piccoli fari che continuerò a portarmi dietro o anche con quelli che sono da sempre presenti sul mio smartphone, ma soprattutto grazie a chi è entrato durante questa fantastica avventura nella mia vita e vi rimarrà per sempre.

Non so se mi libererò del mio spazio su Twitter, è invece certo che lascerò morire anche la pagina Facebook legata al mio blog, non abbiatevene a male, ma credo che sia giusto così, non voglio più contatti diversi da quelli di chi avrà la capacità di capire dove mi rintanerò, perché poi comprendere la cosa non è per nulla difficile, bisogna solo avermi seguito in questi anni con un pò di attenzione e non vi sarà per nulla difficile trovarmi, quando riprenderò.

Ed ora consentitemi di chiudere questo post, che ho reso volutamente asettico, perché non mi andava affatto di versare altre lacrime per questo distacco, consentitemi, miei carissimi naufraghi, di salutarvi tutti, uno per uno, chi c'era qui il primo giorno e chi si troverà a conoscere questo blog per sbaglio o per caso in  un futuro prossimo, sappiate che vi ho voluto bene e di cuore.

Spero che quando in futuro vi ritroverete a pensare a questo nostro spazio, sulle vostre labbra spontaneamente un sorriso, questo vuol dire che non solo ho fatto bene, ma che anche il mio ricordo vi rallegra.

Addio

Il Guardiano


P. S.  Ho scritto un'innocente bugia all'inizio di questo post, mi riservo la possibilità di un'ultimo post, la mia ultima Buonanotte.



















L'ISOLA CHE NON C'E'





Mi è sembrato giusto iniziare questo mio ultimo giorno qui con il vero inno di questo mio blog, questo mio spazio, dell'isola che ha la forma del mio cuore, il nome del mio amore





Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.

Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po' preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è

E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realtà!....

Son d'accordo con voi
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri
se non c'è mai la guerra
forse è proprio l'isola
che non c'è. che non c'è

E non è un'invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te

Son d'accordo con voi
niente ladri e gendarmi
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza
né soldati né armi
forse è proprio l'isola
che non c'è.... che non c'è

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.

E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te