15 gen 2011

FOTOGRAFICO - Anne Geddes 2



Da aggiungere a quanto ho già scritto questa mattina non c'è quasi nulla, vi invito solo a far caso che nella maggior parte delle fotografie i soggetti dormono. Questo aumenta il senso di tenerezza in chi le guarda, ma credo sia soprattuto necessario all'artista per riuscire a cogliere l'attimo, mettere in posa un neonato dev'essere impossibile
















SAKINEH NON DEVE MORIRE


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FOTOGRAFICO - Anne Geddes 1





Il lavoro di Anne Geddes non lo scopro io, è sotto gli occhi di tutti da tanti anni. Immagini tenerissime con un solo soggetto e variazioni su tema, i neonati.

Il fatto è che non ci sono riuscito a scegliere solo 5 foto, troppe e troppo belle. Oggi quindi fotografico avrà un secondo appuntamento, alle 18.00 sarà online una nuova pubblicazione con lo stesso tema.

Guardiano tenerone :-)))






















SAKINEH NON DEVE MORIRE


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14 gen 2011

One




Ti senti meglio
o non sei migliorata
diventerà più facile per te
ora che hai qualcuno da biasimare

Tu dici
un amore
una vita
quando è solo un bisogno
nella notte


é un amore
che dobbiamo condividere
che ti lascia
se tu non te ne preoccupi

Ti ho deluso?
o ti è rimasto l'amaro in bocca?
ti comporti come se non fossi mai stata amata
e vuoi che io ne faccia a meno

bene, è troppo tardi
questa notte
per tirare in ballo il passato
per portarlo alla luce
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
dobbiamo sostenerci a vicenda

Sei venuta a chiedere perdono?
sei venuta a riportare in vita ciò che è morto?
sei venuta qui per comportarti come Gesù?
verso i lebbrosi che pensi di avere nella tua testa?

Chiedo troppo?
più di quanto sia dovuto?
tu mi hai dato niente
ed ora è tutto ciò che ho
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
ci feriamo a vicenda
e poi lo rifacciamo ancora


Tu dici
l'amore è un tempio
l'amore è la più nobile delle leggi
mi hai chiesto di avvicinarmi
ma poi mi hai fatto strisciare
ed io non posso continuare a sopportare
il modo in cui ti comporti
se l'unico modo che conosci è ferire

Un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi

una vita
insieme
sorelle
fratelli...



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CONFUSIONE





La confusione è uno stato d'animo che in me si accentua e si moltiplica a dismisura da solo. Quando inizio a perdere l'orientamento mentale, tutto ciò che ne sussegue è puro caos.

Il fatto stesso di non essere presente a me stesso, di non essere pienamente cosciente e padrone delle mie azioni, perché qualcosa mi ha fatto perdere il senso della normalità, scatena automaticamente delle inconsce reazioni a catena, che ancor di più mi fanno smarrire la strada della normalità. Quelli in cui mi imbatto sono sentieri che non mi incutono timore, sono abituato di per me a non percorrere sempre la stessa strada, ma mi infastidisce l'idea che non sono io a comandare il mio corpo ma i miei malumori. Per mia natura voglio essere sempre, oltre che passeggero, anche autista della mia vita.

Ed è così in realtà che mi sento quando qualcosa fa schizzare in alto la lancetta dell'indignazione, un automa fuori controllo, un robot che ripete gesti automatici e che non riesce a dare un senso compiuto alle cose.
In momenti come questi ho quindi bisogno di staccare la spina o almeno di non creare nulla di nuovo, sarebbe troppo marcato il mio pensiero dalle mie elucubrazioni. Non sarebbero nemmeno più scarabocchi, ma geroglifici che nemmeno la stele di rosetta sarebbe in grado di decifrare.

Il problema è che dopo, scemato il nervosismo, trovo difficole riprendere la vita normalente, perché anche se mi sono quietato, anche se i valori sono tornati nei ranghi, non so mai dopo un impeto così forte come e da dove ricominciare. Dopo un momento così intenso, durante il quale ho marcato il terreno in maniera netta, la normalità non potrà mai essere quella che era prima, non è più la stessa.
Quindi mi chiedo sempre in questi casi da dove e come posso riallaccare i fili mentali che mi portano a sviluppare i miei pensieri?
E' davvero un bella domanda del piffero, forse dovrei vendere quei pezzi di coscienza e di cervello che mi portano a pormi tutti questi problemi. Un Ipad o un nuovo cellulare creano meno grattacapi e almeno lì hai un manuale delle istruzioni, perché poi le infamità della vita nessuna te le spiega prima e sei davvero impreparato sul come affrontarle.

A volte poi mi chiedo se la normalità è giusto che sia la quiescenza dell'anima, quella che vivo tutti i giorni o se invece dovrebbe essere l'indignazione e la rabbia? Perché poi motivi perché sussistano, se voglio ne trovo sempre. Forse alla fin fine sarebbe più giusta una perenne e inconcludente inca..atura o cosa?

La verità è che odio i contrasti e tutto ciò che è spigoloso. Per mio modo di essere adoro le sfere (chissà poi se questo è un retaggio del mio essere geometra, dell'aikido o di cosa), mi riconosco di essere concavo o convesso all'occorrenza, l'idea di vivere "perennemente arrabbiato" non mi appartiene.
Questo non significa che non ho idee o ideali, ma che so capire capire quand'è il momento di spiegare e quando è quello di arrabbiarmi e siccome questa seconda fase cerco di evitarla il più possibile, quando scoppia o per meglio dire deflagra, è caos ovunque, fuori e dentro di me.

Non posso trasformarmi in un cubo, visto che sono nato sferico, spero solo che i motivi perchè sale a galla la rabbia continuino a essere bellamente nascosti dai nostri bravi pennivendoli, ops scusate giornalisti.


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Si forever





Si forever, non ci lasceremo più
e così together
faccio quello che vuoi tu
le tue mani sul mio petto
stringi forte ma perché
vuoi rubarmi l'anima
è tempo d'amore
che ci fa volare sopra il mondo
che ci dice adesso è il momento di dare
tempo, tempo d'amore che ci fa sentire
quello che non hai sentito mai
che ci fa vedere quel che non hai visto mai
si forever, fra il giorno e la notte
e così together tra la vita e la morte
le tue mani sul mio cuore
la tua voce dentro me
vuoi rubarmi l'anima è tempo d'amore
che ci fa volare sopra il mondo
che ci dice adesso
è il momento di dare
tempo, si tempo d'amore
che ci fa sentire
quello che non hai sentito mai
che ci fa vedere quel
che non hai visto mai
le tue mani sul mio cuore
la tua voce dentro me
vuoi rubarmi l'anima
è tempo d'amore
che ci fa volare sopra il mondo
che ci dice adesso
è il momento di dare
tempo, si tempo d'amore
che ci fa vedere
quello che non hai sentito mai
che ci fa sentire quel
che non hai visto mai
che ci fa sognare quello che
non hai sognato mai
si forever



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13 gen 2011

What's Love Got To Do With It




devi capire
che il tocco della tua mano
fa reagire il mio battito
che è solo l'eccitazione
di un ragazzo che incontra una ragazza
gli opposti si attraggono

è fisico
solo logico
devi cercare di non pensare (di ignorare)
che significhi qualcosa di più (più di quello)

oh, che cosa c'entra l'amore? cos'ha a che fare l'amore, cos'ha a che fare con questo?
cos'è l'amore se non un'emozione di seconda mano
che cosa c'entra l'amore
chi ha bisogno di un cuore
quando un cuore può essere infranto?

potrebbe sembrarti
che stia agendo da confusa
quando sei vicino a me
se ho la tendenza a sembrare turbata
l'ho letto da qualche parte
(che) ho motivo di esserlo

la cosa ha un nome
c'è una frase che è adatta
ma quale che sia il motivo
tu lo stai facendo (tu lo fai per me)

oh, che cosa c'entra l'amore
cos'è l'amore se non un'emozione di seconda mano
che cosa c'entra l'amore
chi ha bisogno di un cuore
quando un cuore può essere infranto?

ho pensato ad una nuova direzione (da prendere)
ma devo dire
che ho pensato alla mia sicurezza personale
mi fa paura sentirmi così

che cosa c'entra l'amore
cos'è l'amore se non una dolce nozione vecchio stile
che cosa c'entra l'amore

chi ha bisogno di un cuore quando un cuore può essere infranto?



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PERCHE' TU POSSA ASCOLTARMI




Al di là dei miei cattivi umori, oltre i pensieri pessimi e all'insofferenza verso tutto ciò che è meschino, c'è vita e quindi cerco di nuovo un modo, un motivo, forse anche solo una spinta interiore per uscire da questo mio stato, da questo torpore che mi ha avvinghiato a se e mi trascina verso gli abissi oscuri del mio essere.
Ci sono tanti obblighi nel quotidiano e tante scadenze qui sull'isola dai quali mi posso esimere. Si, mi devo riprendere.
Bisogna essere concreti in questi casi, devo quindi ricacciare in un angolo buio dell'anima tutto quello che mi turba e riprendere lì dove ho premuto il tasto pausa e poi chi lo sà, potrebbe essere che tutto ciò è solo un forte senso di suscettibilità, postumo non curato dell'influenza appena scacciata via dal mio corpo.
Neruda è come sempre una possibile soluzione, perchè non provarci allora............




Perchè tu possa ascoltarmi
le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.
E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.
Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.
Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.
Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
e più di te sono abituate alla mia tristezza.
Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.
Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.
Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.
Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.
Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.
Tutto ti prendi tu, tutto.
E io le intreccio tutte in una collana infinita
per le tue mani bianche, dolci come l'uva.




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Che male c'è





Abbracciami perché mentre
parlavi
ti guardavo le mani
abbracciami perché sono
sicuro
che in un altra vita mi amavi
abbracciami anima sincera
abbracciami questa sera
per questo strano bisogno
anch'io mi vergogno.
Che male c'è
che c'è di male
se la mia vita ti appartiene
ed è normale.
Che male c'è
che c'è di male
se chiudo gli occhi
ed insieme a te
sto così bene.
Credimi averti incontrata
è stata una fortuna
perché stare da soli a volte
sì a volte fa paura
e tu mi hai messo le
manette
poggio la testa sulle gambe
strette
mi sveglio in mezzo
a quel sorriso gridando
questo è il Paradiso.
Che male c'è
che c'è di male
se la mia vita ti appartiene
ed è normale.
Che male c'è
che c'è di male
se chiudo gli occhi
ed insieme a te sto così
bene.
Prendimi, prendimi
lanciami un segnale
in un giorno di sole
con il diluvio universale
lanciami uno sguardo
per farmi capire
se devo stare zitto oppure
lo posso dire
che il potere vero è solo
solo il sentimento
e noi ci siamo fino al collo
ci siamo dentro
che bella confusione che c'è
nella mia mente
e come è bello stare con te
in mezzo alla gente.
Che male c'è
che c'è di male
se la mia vita ti appartiene
ed è normale.
Che male c'è
che c'è di male
se chiudo gli occhi ed
insieme a te
sto così bene
che male c'è
che c'è di male…


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12 gen 2011

HAITI

LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE LA SENSIBILITA' DI QUALCUNO E DI CERTO POTREBBERO RISULTARE FASTIDIOSE A CHI NON E' SUFFICIENTEMENTE FORTE.

SI TRATTA DI UN PICCOLO REPORTAGE CHE HO TROVATO IN RETE E CHE DOCUMENTA, SENZA NESSUN COMMENTO, I PRIMI MOMENTI DEL DOPOTERREMOTO DI HAITI, UN ANNO FA.


SICCOME SONO CRUDE E VERE, SE NON VE LA SENTITE NON CONTINUATE.





Il guardiano







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IL MONDO CHE VORREI



L'ho scritto di getto, senza tanto pensarci su e forse proprio per quello rappresenta il mio pensiero forte di oggi, di domani, da sempre.



Il mondo che vorrei è un mondo dove la solidarietà è un valore e non un peso sullo stomaco da rimuovere;

Il mondo che vorrei è un mondo dove ogni bimbo ha il diritto di sapere che esisterà un domani per lui;

Il mondo che vorrei è un mondo dove non esistono le classi sociali, le divisioni per razza o religione, dove dal vocabolario viene cancellata la parola uguaglianza, perchè insita nelle persone sin dalla loro nascita;

Il mondo che vorrei è un mondo dove a nessuno dovrebbe essere data la possibilità di idignarsi;

Il mondo che vorrei è un mondo dove le opinioni diverse dalla propria sono viste come una possibilità di dialogo e non come una minaccia da schiacciare;

Il mondo che vorrei è un mondo che non aspetta le ricorrenze per ricordarsi di Haiti, de L'Aquila e di tutte le umane tragedie che colpiscono questo pianeta, per poi dimenticarsene l'indomani mattina;

Il mondo che vorrei è un mondo dove il sorriso non è una merce che bisogna acquistare, come se fosse un fustino di detersivo o una scatola di pelati;

Il mondo che vorrei è un mondo libero dai faziosi televisivi a pagamento, dove la TV non è uno scopo di vita, ma intrattenimento intelligente e divulgativo di idee;

Il mondo che vorrei è un mondo dove le religioni dialogano tra di loro invece di armare pazzi fondamentalisti per fare strge di infedeli;

Il mondo che vorrei è un mondo forse solo un pò più equo e più calmo;

Il mondo che vorrei è un mondo dove questo post non dovrebbe mai essere stato scritto;



Il mondo che voglio è la somma di tutti i mondi che vorrei e non smetterò mai di battermi, di attivarmi, di sforzarmi affinché questa mia follia e questa mia esigenza diventino realtà. Preferisco morire con degli ideali che non ho raggiunto che vivere inutilmente. Agli ignavi la sopravivenza, a me un motivo per esserci.


CHI NON CONDIVIDE QUESTO MIO MODO DI ESSERE, QUI DI CERTO NON E' BEN ACCETTO









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Amore senza fine



Se mi guardi con gli occhi dell'amore
non ci lasceremo più
inganneremo il tempo e il dolore
sia l'estate che l'inverno.
E cambieremo il mondo ogni volta che vuoi
e fermeremo il mondo ogni volta che vuoi.
Perché non so che dire quando mi guardi così
non riesco mai a finire un discorso senza errori
perché mi fai impazzire quando mi guardi così
mi sembra di capire che voglio solo te in questo mondo
voglio solo te in questo mondo.
Se mi cerchi con gli occhi dell'amore
allora si mi troverai
fra le parole semplici e il sapore
di un mattino di primavera.
E cambieremo il mondo ogni volta che vuoi
e fermeremo il mondo ogni volta che vuoi.
Perché non so che dire quando mi guardi così
non riesco mai a finire un discorso senza errori
perché mi fai impazzire quando mi guardi così
amore senza fine io voglio solo te in questo mondo
voglio solo te in questo mondo.




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