28 lug 2011

NEGRITA - Ho imparato a sognare





Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un' età
Quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po là
Tra quel prete palloso
che ci dava da fare
e il pallone che andava
come fosse a motore
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c'ha avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
ne ammazzi metà
Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
C' era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò

C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno
ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò 
E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

27 lug 2011

VASCO ROSSI - Sto pensando a te




Sto pensando a te
mentre cammino, mentre parlo, mentre rido, mentre respiro
sto pensando a te
mentre mi sveglio, quando corro tutto il giorno
sto pensando a te
mentre mi spoglio di ogni orgoglio mentre guardo il mio destino
sto pensando a te
quando ricordo mentre ancora sento il tuo profumo

Na na na
Cosa faresti al posto mio
se ogni pensiero
se ogni pensiero fossi io?
Cosa faresti tu?
Cosa faresti tu?

Sto pensando a te
mentre mi sveglio, quando corro tutto il giorno
sto pensando a te
mentre cammino, mentre parlo, mentre rido, mentre respiro
sto pensando a te
mentre mi spoglio di ogni orgoglio quando guardo il mio destino
sto pensando a te
mentre ricordo quando ancora sento il tuo profumo

Na na na
Cosa faresti al posto mio
se ogni pensiero
se ogni pensiero fossi io?
Cosa faresti tu?
Cosa faresti tu?

Cosa faresti al posto mio
se ogni pensiero
se ogni pensiero fossi io?
Cosa faresti tu? 



E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

PRIORITA'




Quando un amico ti chiede un aiuto, perché è in difficoltà e ha bisogno di te, non puoi esimerti dal dargli tutto quello che puoi, tutto quello che sai, compreso il tuo tempo.

Mi è successo ieri.

Una persona vicina a me, vicina all'uomo che qui chiamiamo guardiano, un'amica vera ha bisogno di qualcosa che sono capace di fare e io, che già di mio soffro della sindrome del buon samaritano e che quindi mi offro a prescindere, quando vedo una persona in difficoltà, mi sto attivando per fare tutto quello che sono in grado di offrire.

Questo comporterà un'assenza temporanea dal blog, ma ci sono scale di valori da rispettare e oggi la mia priorità è assolutamente un'altra.

Scusatemi.




E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE


EROS RAMAZZOTTI - Un'altra te






un'altra te
dove la trovo io
un'altra che
sorprenda me
un'altra te
un guaio simile
chissà se c'è
un'altra te
con gli stessi tuoi discorsi
quelle tue espressioni
che in un altro viso cogliere non so
quegli sguardi sempre attenti
ai miei spostamenti
quando dal tuo spazio me ne uscivo un po'
con la stessa fantasia
la capacità
di tenere i ritmi indiavolati
degli umori miei
un'altra come te
ma nemmeno se la invento c'è
mi sembra chiaro che
sono ancora impantanato con te
ed è sempre più
evidente...
e mi manca ogni sera
la tua gelosia
anche se poi era forse più la mia
e mi mancano i miei occhi
che sono rimasti lì
dove io li avevo appoggiati
quindi su di te
mi sembra chiaro
un'altra come te
ma nemmeno se la invento c'è
mi sembra chiaro che
sono ancora impantanato con te
ed è sempre più
preoccupante...
evidentemente preoccupante
ma un'altra te
non credo....



E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE

26 lug 2011

L'ONDA





Quello in cui la vedi, è l'attimo esatto in cui la paura prende forma.
E' davanti a te, alta, maestosa, compatta, un fronte di acqua immenso che avanza inesorabile e che di certo non si fermerà o rallenterà la sua corsa perché ci sei tu lungo la sua strada. E questo lo sai benissimo, ne sei perfettamente conscio, ed è proprio quello, che poi sostanzialmente ti mette paura.

Però poi non hai nemmeno il tempo di dare corpo al tuo terrore, perché dopo qualche istante l'onda ti ha già travolto, investedoti in pieno e inghiottendoti. Lì la paura devi averla superata, li conta solo l'istinto di sopravvivenza o sei finito, sepolto sotto qualche metro di acqua e niente più ti potrà riportare a galla sano e salvo.
Ogni cosa sarà diversa, tu sarai cambiato.

L'onda può essere una metafora perfetta per la vita, per i problemi che durante il suo cammino possiamo incontrare e calza perfettamente per tutte quelle situazioni impreviste, che ci si possono parare davanti, inattese. Un guaio o anche un amore, una fortuna improvvisa o un dolore inatteso, tutto può essere paragonato alla maestosa dirompenza di un'onda.

Ed è sapendo questo, che sta a noi ad avere la capacità di non lasciarci travolgere dalla sua furia, a non sfidare qualcosa che è sicuramente molto più forte del nostro essere.

Per vivere bene, bisognerebbe semplicemente assecondare gli eventi, essere nel presente nel migliore dei modi possibile, facendosi acqua e riducendo così al minimo gli  attriti che il mondo ci regala, ma questa rimane teoria.

La pratica però è diversa, la quotidianità è tutt'altra cosa rispetto alle chiacchiere, ed è forse anche questo il bello della vita. Andare sotto per poi riemergere, cercare di affrontare gli eventi serenamente, di volta in volta e viverli nel migliore dei modi, tutti.




E  ANCORA OGGI





SAKINEH NON DEVE MORIRE


MAX GAZZE' - Mentre dormi




Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre

Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l'anima

Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell'incanto di tutti i silenzi
che gridano vita

sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione

Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull'altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull'altare

Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliare
resta ancora resta per favore

e guarda come...
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Vola... Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri! 




E  ANCORA OGGI






SAKINEH NON DEVE MORIRE

25 lug 2011

L'ORA BLU - Sandra Mondaini e Raimondo Vianello





Dei veri miti della comicità sana, divertente e mai volgare, dove l'intelligenza è tutto e la grazia rende la battuta più piacevole. Quanto ci mancano.


Oddio, quanto mi mancano, se pensate che per il primo anniversario della morte di Raimondo nemmeno un rigo è stato scritto, è facile immaginare che il prossimo 21 settembre, per la ricorrenza di quello di Sandra sarà tutto uguale.


Purtroppo.


E  ANCORA OGGI






SAKINEH NON DEVE MORIRE

IO HO UN SOGNO





Per una di quelle incredibili coincidenze della vita, mentre un pazzo scatenato massacrava più di 90 ragazzi nella città di Oslo, io ero al telefono con una persona a me carissima e le dicevo:

"Ho paura di tutti coloro, che fermi nella loro convinzione, integralisti fino all'osso, non accettano il dialogo. I Bin Laden non sono solo mussulmani, ma anche cattolici o chiunque altro, che in nome della propria idea,è pronto ad uccidere"

Non è la prima volta che lo dico e non sarà nemmeno l'ultima, perché ho capito da tempo che l'ignoranza genera i mostri e di quelli ahimè non ci libereremo mai.

Chi non è capace di argomentare le proprie idee con il dialogo, le difende con la violenza e questa è la cosa peggiore che può fare un uomo, regredire allo stato di  animale.

Anzi, chiamarle idee è già tanto, perché le opinioni hanno di fondo un ragionamento e non delle farneticazione insensate, basate non si sa su quale idiozia.

Ho paura degli integralisti, di qualsiasi razza e specie, siano essi i appartenenti al KKK, ai gruppi neonazi, ai black block o ad Al Qaeda, io non vi vedo nessuna differenza, sono solo dei poveri pazzi scatenati, purtroppo per noi a piede libero.

L'uomo vero non usa la violenza per imporre le proprie idee, arrivando a ferire o uccidendo un'altro uomo, l'uomo vero è coraggioso, che usa l'arma più potente che ha in proprio potere per ridurre al silenzio chi lo avversa, la parola.








E  ANCORA OGGI






SAKINEH NON DEVE MORIRE