16 gen 2010

VUOI BALLARE CON ME?



Il sottofondo è parte integrante di questa lettura, senza di esso perde moltissima della sua forza e gran parte della sostanza che lo pregna, quindi se trovi fastidiosa l'idea, fai partire il tango de Roxanne prima di iniziare la lettura, ma abbassa leggermente il volume delle casse.
Credimi, scorrendo per una seconda volta questo post mi sono trovato a farlo al ritmo di questa magnifica sinfonia ed è stata un'esperienza sconvolgente, ho voluto ancor di più che quello che leggerai diventi sostanza e che non sia solo in tutti i miei sogni.


Parte lento, come un corteggiamento antico e paziente, fatto di attese che sanno già di promessa. Ma bastano poche note perché il cuore si scaldi, perché tutto ciò che ci circonda venga improvvisamente immerso in infinite sfumature di rosso: il colore della nostra passione, intensa, inevitabile, senza confini.

Profumi e odori si mescolano, gli sguardi si cercano fieri e sensuali, carichi di un’intesa che non ha bisogno di parole. I nostri corpi si avvicinano, si riconoscono, si avvinghiano come se si stessero aspettando da sempre. La musica, sin dalle prime battute, entra nelle vene e da lì si propaga nell’aria, scandita dal ritmo dei nostri cuori che battono all’unisono. È una sottile, irresistibile metafora dell’amore, questo tango che sento farsi sempre più avvolgente, più intrigante, più pericoloso a ogni secondo che passa.

Ti allontani appena, quanto basta a farmi desiderare di più il tuo ritorno. Ti riprendo, mentre i tuoi occhi restano fissi nei miei, lucidi, provocanti. Quasi a sfidarmi, avvicini la bocca alla mia, le labbra ormai a un soffio dal toccarsi. Sento il tuo respiro, caldo, trattenuto. Poi, all’improvviso, la testa scatta di lato, mi neghi il bacio e dentro di me la voglia di te esplode, si fa impaziente, urgente.

È tango quello che sentiamo, ma per noi è desiderio puro, fuso e confuso nel suono di mille violini che incidono il tempo con note acute. Il sangue mi ribolle, i sensi si accendono. Desidero che questo ritmo incandescente non finisca mai, che continui a stringerti a me così, senza scampo.
Lascio scorrere il palmo della mano lungo la tua schiena, lentamente, come se stessi imparando il tuo corpo centimetro dopo centimetro, e ti avvicino ancora di più, fino a sentire il tuo respiro propagarsi sul mio petto. Ti tengo. Ti guido. Ogni tuo movimento è mio, nasce in me e ritorna a me. È così che ti voglio. Sei mia, in questo spazio sospeso dove esistiamo solo noi due.

Il ritmo aumenta, o forse è il mio cuore a perdere il controllo. Volteggiamo, ci cerchiamo, ci stringiamo come se fossimo già sul nostro talamo, nudi di difese e colmi di desiderio.

Vedo i tuoi capelli disegnare scie luminose nell’aria, sento i tuoi ansimi farsi più profondi, più veri. Il tuo desiderio non è più solo negli occhi, è nel corpo che trema contro il mio. Non hai più segreti per me. Sento il piacere che provi nell’essere tra le mie braccia, il tuo abbandono consapevole, la certezza di essere amata come solo io so fare. Perché sai che non esiste altro luogo al mondo in cui vorrei essere adesso. Perché sei tu la donna che voglio, adesso e oltre ogni tempo.

Poi trovo il coraggio di osare. Rendo reale ciò che un attimo prima era solo una follia lucida e bruciante. Un movimento audace, deciso, e sbottono il tuo vestito. Il tessuto scivola lento lungo i fianchi, come se obbedisse al desiderio prima ancora che alle mani. Rimango un istante sospeso, rapito dalla visione del tuo corpo, nudo come una rivelazione. Tu continui a ballare, senza distogliere lo sguardo dal mio, fiera, sensuale, come se nulla fosse accaduto, come se fosse la cosa più naturale del mondo: un uomo e una donna che si amano al ritmo di una sinfonia travolgente.

È tango, ma ormai è incendio. La mia bocca si appropria della tua, finalmente, e nel bacio libero tutta la voglia che ho di possederti, di perdermi in te. Non so più da quanto tempo la musica sia finita. Forse non è mai finita davvero. So solo che nessuno dei due vuole interrompere questa armonia fatta di labbra che si cercano, di dita che esplorano, di pelle che brucia di passione.

E tutta la notte continueremo a cercarci, senza tregua. Io lo voglio. Tu lo vuoi.
E allora che sia ancora tango, amore mio…



Imparare a ballare il tango è sempre stato uno dei miei desideri più nascosti. Ho invidiato chi lo sa fare e gli artisti che con successo nel tempo hanno scritto canzoni al ritmo di questa stupenda melodia. Da tutto ciò nasce questo post che non ho semplicemente scritto, ma anche metaforicamente ballato. Ho così respirato piano l'aria che mi circondava, liberato il cuore dall'inverno che vi albergava e mi sono ricordato che la vita vale la pena di essere vissuta, sempre e per sempre con la forza e l'intensità di un tango.


Ti propongo infine la visione di una scena del film "MOULIN ROUGE" che altro non è che lo stesso tango ballato magistralmente. Ti invito a cogliere l'intensità e la bellezza della coreografia. Chiudi il volume al lettore qui di fianco a destra e guarda qualcosa di assolutamente SUBLIME









Superfluo dire che c'è un'ispiratrice per questo post.

Ci sono persone che entrano in un modo strano nella nostra vita, ma che poi diventano perno di ogni respiro, pensiero, desiderio, volenti o nolenti che siano.

I THINK YOU


SOTTOFONDO MUSICALE:



EL TANGO DE ROXANNA



19 commenti:

  1. mi è venuta una voglia improvvisa di ballare il tango...peccato che non lo sappia fare...prenderò lezioni...

    RispondiElimina
  2. Il mio invito, come ben sai, è esteso ad una sola persona, la mia stupenda musa. Nella speranza che un giorno riusciremo a rendere vivo questo sogno, scevri di ogni altro pensiero. Solo io e lei

    RispondiElimina
  3. ke belloooooo. fossi femmina ballerei con te

    RispondiElimina
  4. Se tu fossi donna, allora davvero niente di te mi interesserebbe, figuriamoci se poi mi faccio passare per la testa di ballare con una come te? :-)
    Grazie del complimento matto, è stato gradito

    RispondiElimina
  5. Complimenti per la scelta ..el tango de Roxanna , ottimo gusto .

    RispondiElimina
  6. Innanzitutto grazie per i complimenti e visto che è passato tanto tempo dal momento in cui è stato pubblicato ed ormai è quasi nel dimenticatoio posso anche confessare alcune cose che rimaranno qui a futura memoria.
    Beh inizio con il dire che ho sempre invidiato chi è capace di ballare il tango e ancor di più chi è capace di crearli. Ovviamente come per tutti i generi di musica, non tutte le ciambelle riescono con il buco, ma quando si ha a che fare con il tango de Roxanne, tanto di cappello.
    Questo post nasce quindi come un piccolo omaggio a chi è in grado di creare emozioni, ma la cosa bella, come ho scritto nella premessa è che tutte le volte che lo rileggo, mettendo in dovuto sottofondo, mi ritrovo a leggerlo SEMPRE a tempo di musica e mi sconvolge, mi turba, mi sconquassa a tal punto che completo la lettura stravolto e stanco come se avessi ballato davvero.
    La vera forza per me di questo pezzo, ma anche di qualcun altro è proprio questa, la sensazione di novità ogni volta che li riaffronto.
    E' una delle poche volte che mi compiaccio con me stesso per quello che scarabocchio qui.

    RispondiElimina
  7. .....sensuale appassionato erotico tango...
    mentre ti leggevo ho detto- un'altra cosa in comune-....adoro il tango,e come te penso che sia il ballo che più di ogni altro ti coinvolge
    tutti i sensi,
    non potrei mai ballarlo con altri che non sia il mio compagno,
    non sarei immune al suo coinvolgimento fisico..
    sei stato bravo a descrivere il tutto ,
    per non saper ballare il tango ci sei molto vicino con la testa e non guasta ,anziiiiiii
    ciao ciao...nonnina

    RispondiElimina
  8. NONNINA

    E' questo, per tanti motivi, uno dei post di cui vado più orgoglioso e di cui se posso mi vanto pure.
    Quasi tutto quello che avevo da dire su questo pezzo l'ho già scritto, forse a te è mancata una chiave di lettura, quella del sottofondo che è necessario per dargli proprio quella cadenza, quella sostanza, quella forza che gli ho impresso nella fase di scrittura, parlo del TANGO DE ROXANNE.
    C'è poi una cosa che è sconosciuta ai più, che c'è una versione che avevo preparato per la rubrica della domenica, dove io interpreto il brano, ma mi sono reso conto che non ha la stessa intensità di quando lo leggo live, credimi è devastante anche per me, tutte le volte ed è di questo che sono orgoglioso, il fatto di riuscire, dopo un anno di distanza, a sentirlo ancora vivo.

    Infine, nella speranza che tu raccolga questo mio invito, vorrei che prendessi contatto con me al mio indirizzo mail, che trovi un pò ovunque nella colonna di destra, ci terrei a dialogare con te.

    RispondiElimina
  9. ...coinvolgente..riletto e riguardato filmato...
    mi devo riprendere :-)))
    non ho ancora la linea a casa,
    ti contatterò appena posso,
    sono a 'scrocco'da una amica :-))
    a presto....mi fà piacere che stai meglio
    nonnina

    RispondiElimina
  10. Spettacolo!!!!
    Il tango..... si.... una volta lo ballavo da dilettante... ma.....
    E' un'esperienza indimenticabile se fatto con la persona che si ama .... si desidera....
    E' un amplesso.... un orgasmo senza fine.... te lo porti dietro anche quando la musica e' finita.... ti accompagna giorno e notte.... ti batte in testa...
    Diventa un modo di essere..... quasi un'ossessione...Il tango ti riporta allo stato primordiale, dove l'uomo e' Maschio e la donna e' Femmina....
    uno porta...guida....l'altra si lascia portare...segue
    l'Uomo ti accoglie.... la Donna si affida
    dove i ruoli sono chiari e dai quali non ti puoi sottrarre....
    un ballo dove "l'emancipazione" per fortuna non entra.
    Nel tango e' il corpo che parla.... non ci si puo' nascondere...
    Il linguaggio del corpo non mente mai: quello che sei... che pensi... che provi... inevitabilmente viene fuori.

    Mi complimento per la fluidita' del tuo scritto... mi e' piaciuto.... (anche in quel senso li.... ;) )

    Stella Stellina

    RispondiElimina
  11. "Manifestazione verticale di un desiderio orizzontale" :) (Cit.)

    RispondiElimina
  12. qui mi sarebbe piaciuto un commento come quello di "al buio"
    Sentire la campana di lei, insomma ahahaha
    uvs

    RispondiElimina
  13. ho imparato e ballato il tango con lo stesso uomo mio "Padre"<3!

    RispondiElimina
  14. Buongiorno G. L'ho ascoltato questa mattina nella penombra e con le cuffie e credimi...mi fa preso l'anima, lo ballerei solo con chi mi ha fatto perdere la ragione, in tutti i sensi-Vla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È un pezzo di cui sono molto orgoglioso.
      Ti auguro di trovare quel principe azzurro e di Ballarlo con lui

      Elimina
    2. Questa volta sarà lui a cercarmi se mi ama,
      se vuol Ballare io sono pronta-Vla
      Buongiorno G

      Elimina
    3. Sperando sia così-

      Elimina
  15. Anchio ho imparato ha ballare il tango con mio padre e con gli zii e cugini siamo una famiglia di ballerini casalinghi :-) tutti i balli di coppia hanno un coivolgimento fisico naturale,ma il tango coinvolge la passione e quella 'coinvolge' oltre il ballo,
    eccitante ma non perverso,vietato ogni pudore e tabù.......solo passione.
    morositas

    RispondiElimina

Non saranno pubblicati:

* messaggi non inerenti al post
* messaggi totalmente anonimi (cioè senza nome e cognome o pseudonimo)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee


Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio (potete rispondere in calce al commento a cui volete fare riferimento)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.