9 nov 2012

BENIGNI PER L'AMICO MASSIMO





So di averla già postata in passato, ma oggi mi va così, oggi voglio di nuovo uno spazio tutto per lei. Perdonate l'odioso dittatore di quest'isola per queste sue intemperanze.......


Massimì, mi manchi






AUGURI MIO CAPITANO






Speciale Rai, della durata di un'ora, che celebra l'addio di Alessandro Del Piero alla Juve. 

Chiunque ama il calcio, di qualsiasi squadra sia tifoso, oggi non può non rendere omaggio a quest'immenso campione, che festeggia in questo 9 novembre il suo trentottesimo compleanno.

Auguri capitano, mio capitano.




I FILM CHE AMO - Pensavo fosse amore invece era un calesse






Andare al cinema per vedere un film di Troisi, era all'epoca una delle "fregature" più grandi che l'immenso Massimo potesse regalarci.

L'attore che si era affermato in televisione, aveva dato di se l'idea di essere un comico a tutto tondo e fatte salve alcune battute di Ricomincio da tre e tutto Non ci resta che piangere, nei suoi film si sorrideva tantissimo, ma di risate a crepapelle non se ne vedevano in sala.

Però la vera fregatura non era nell'attesa della battuta che non veniva premiata, ma nel fatto che ci si trovasse davanti a dei veri e propri capolavori, che con loro pesante leggerezza, riuscivano a raccontare delle storie o a trattare degli argomenti, facendoli arrivare diritti al cuore di chi era inconsciamente seduto in sala.

Questo film in particolare ha l'elemento centrale che lo renderà per sempre attuale, l'amore.

Ogni singola scena, ogni personaggio, anche quelli che di solito vengono definiti minori, tutto ma proprio tutto parla del rapporto  uomo/donna e lo fa con una leggiadria tale, che rende questa pellicola qualcosa che non può assolutamente mancare nel bagaglio culturale di ognuno di noi e per questo (ma non solo), che nei prossimi giorni posterò il film per intero, così se qualcuno di voi ha intenzione di recuperarlo, può farlo con calma qui sulla nostra isola

Non è un film facile, no, non è assolutamente facile, ma è un film ben costruito, ben recitato, a tratti anche surreale, ma di una bellezza devastante, che ti rimane dentro, che ti spinge a pensare a cos'è il vero amore, come lo si deve donare alla donna/uomo che si ama, come lo si può e lo si deve conquistare e soprattutto quando si è ottenuto ciò che vogliamo, ci porta a chiederci, se per davvero quello è amore o se invece è un calesse....


Massimì, mi manchi
















TIZIANO FERRO - Ti scatterò una foto





Ricorderò e comunque anche se non vorrai 

Ti sposerò perché non te l' ho detto mai 

Come fa male cercare , trovarti poco dopo 

E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto… 

Ti scatterò una foto… 


Ricorderò e comunque e so che non vorrai 

Ti chiamerò perché tanto non risponderai 

Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco 

E capendo che ti ho perso 
Ti scatto un' altra foto 



Perché piccola potresti andartene dalle mie mani 

Ed i giorni da prima lontani saranno anni 



E ti scorderai di me 

Quando piove i profili e le case ricordano te 

E sarà bellissimo 

Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te 
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse 
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse 
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare 
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire 



E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante 

Ma pure avendoti qui ti sentirei distante 

Cosa può significare sentirsi piccolo 

Quando sei il più grande sogno il più grande incubo 


Siamo figli di mondi diversi una sola memoria 

Che cancella e disegna distratta la stessa storia 



E ti scorderai di me 

Quando piove i profili e le case ricordano te 

E sarà bellissimo 

Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te 
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse 
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse 
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare 
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire 



Non basta più il ricordo 

Ora voglio il tuo ritorno… 

E sarà bellissimo 

Perché gioia e dolore han lo stesso sapore 
Lo stesso sapore con te 
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse 
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse 
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare 
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire 
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…










8 nov 2012

GROOVY KIND OF LOVE





Quando mi sento triste
Tutto ciò che devo fare
E' guardarti
Cosi non sono più cosi triste
Quando mi sei vicina
Posso sentire il tuo cuore battere
Posso sentire il tuo respiro nelle mie orecchie

Non sei daccordo?
Baby, tu ed io
Abbiamo un tipo di
amore favoloso

Ogni volta che lo vuoi
Puoi accendermi
Ogni cosa che vuoi
l'avrai sempre
Quando bacio le tue labbra
Oh, inizio a tremare
Non posso controllare il fremito che ho dentro

Non sei daccordo?
Baby, tu ed io
Abbiamo un tipo di
amore favoloso, oh

Quando mi sento triste
Tutto ciò che devo fare
E' guardarti
Cosi non sono più cosi triste
Quando sono tra le tue braccia
Niente ha importanza
Il mondo intero può andare in frantumi
che a me non importa

Non sei daccordo?
Baby, tu ed io
Abbiamo un tipo di
amore favoloso
Abbiamo un tipo di
amore favoloso



LA VOLONTA'








Questo brano, tratto dal romanzo "Il peso della farfalla" di Erri De Luca è a dir poco stupendo. 
L'autore riesce a far comprendere in pochi righi, ed utilizzando delle metafore neppure tanto ardite, cosa significa avere a che fare con una donna che ha una meta da raggiungere.

Aggiungere altro sarebbe superfluo e abbastanza inutile, vi lascio alla lettura, nella speranza che la facciate vostra, lentamente e con molta attenzione.




Un uomo che non frequenta donne dimentica che hanno di superiore la volontà. 
Un uomo non arriva a volere quanto una donna, si distrae, s’interrompe, una donna no. 
Davanti a lei si trovava incalzato. 
Se era un guardiacaccia se la sbrigava. 
Ma una donna è quel filo di ragno steso in un passaggio, che si attacca ai panni e si fa portare. 
Gli aveva messo addosso i suoi pensieri e non se li scrollava.
Un uomo che non frequenta donne è un uomo senza. 
Non è un uomo e basta, nient’altro da aggiungere. 
È un uomo senza. 
Può dimenticarselo, ma quando si ritrova davanti, lo sa di nuovo.



Erri De Luca


I POLITICI AMERICANI





Come mi è già capitato in passato, ho trovato illuminanti delle parole di Massimo Gramellini. Quelle che seguono, tratte dal Buongiorno di ieri 7 Novembre 2012 e che sono state pubblicate su La Stampa, a mio avviso meritano ben di più che una sola lettura, perché intrise di tanto, ma tanto buon senso.

Potete ritrovare l'intero articolo cliccando qui


Fra i vari limiti del potere, in America, vi è la sua soggezione a scadenze fisse e improrogabili. 

Un uomo politico, se è tale, lo rimane tutta la vita. Ma non lo può fare tutta la vita. Almeno non in prima linea. 

E’ una prassi dura, in qualche caso persino ingiusta. Però serve a tutelare la società dai veleni che il potere accumula ogni volta che si allea con il tempo. 

Ci sono poltrone su cui non è bene sedere troppo a lungo. 


«Noi uomini nuovi delle province non siamo migliori di chi ci ha preceduto», 

confessa l’imperatore Adriano della Yourcernar, 


«siamo solo meno insudiciati dal potere».

Perché il potere corrompe chiunque ne faccia uso e lo induce a trasformarlo in abuso. Il segreto è fermarsi un attimo prima. 

L’America ha tanti difetti, ma questa regola salvavita della democrazia l’ha capita. Purtroppo un solo italiano ha scoperto l’America. 



TIZIANO FERRO - Sere nere




Ripenserai agli angeli
Al caffè caldo svegliandoti
Mentre passa distratta la notizia di noi due
Dicono che mi servirà
Se non uccide fortifica
Mentre passa distratta la tua voce alla tv
Tra la radio e il telefono risuonerà il tuo addio

Di sere nere
Che non c'è tempo
Non c'è spazio
E mai nessuno capirà
Puoi rimanere
Perché fa male male
Male da morire
Senza te

Ripenserei che non sei qua
Ma mi distrae la pubblicità
Tra gli orari ed il traffico lavoro e tu ci sei
Tra il balcone e il citofono ti dedico i miei guai

Di sere nere
Che non c'è tempo
Non c'è spazio
E mai nessuno capirà
Puoi rimanere
Perché fa male male
Male da morire
Senza te

Ho combattuto il silenzio parlandogli addosso
E levigato la tua assenza solo con le mie braccia
E più mi vorrai e meno mi vedrai
E meno mi vorrai e più sarò con te
E più mi vorrai e meno mi vedrai
E meno mi vorrai e più sarò con te
E più sarò con te, con te, con te
Lo giuro

Di sere nere
Che non c'è tempo
Non c'è spazio
E mai nessuno capirà
Puoi rimanere
Perché fa male male
Male da morire
Senza te
Senza te
Senza te
Senza te







7 nov 2012

ANOTHER DAY IN PARADISE






Ancora un giorno in paradiso, solo un altro ancora, ma lo voglio solo se ci sarai tu con me..........


Liberissima e decisamente erratassima traduzione del testo, ma mi piace immaginare che dica questo.




PESSOA - Poesia





Mi ritrovo nei versi di Pessoa, perchè mi è capitato spesso di vivere la stessa sensazione, ovviamente nel mio piccolo e poco ispirato modo di essere poeta.





Nella mia mente è scolpita una poesia

che esprimerà la mia anima intera



La sento vaga come il suono e il vento

eppure scolpita in piena chiarezza.



Non ha strofa, verso né parola

non è neppure come la sogno.



E' un mero sentimento, indefinito,

una felice bruma intorno al pensiero.



Giorno e notte nel mio mistero

la sogno, la leggo e riprovo a sillabarla,



e sempre la parola precisa è sul bordo di me stesso

come per librarsi nella sua vaga compiutezza.



So che non sarà mai scritta.

So che non so che cosa sia.



Ma sono contento di sognarla,

e una falsa felicità, benché falsa, è felicità.


Fernando Pessoa




250 FILM





Questo video è stato rilanciato da quasi tutte le testate giornalistiche, con le loro versioni online, quindi mai come in questo caso non vi propongo nulla di nuovo, ma mi conoscete e avete idea di quanto amo i film e questo filmato mi ha sorpreso per la sua semplice bellezza.

Ho anche provato a riconoscere tutti i film, ma alla fine credo di aver visto solo l'80% di queste pellicole, non poco, ma per uno che si vanta di essere esperto in materia è un vero e proprio smacco