7 gen 2011

Hey Jude





Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di riporla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.

Hey Jude, non essere dispiaciuto:
tu sei fatto per uscire e per stare con lei.
Nel momento in cui la lasci penetrare attraverso la tua pelle
puoi iniziare a migliorarla.

Ed ogni qualvolta provi dolore
hey Jude, fermati:
non portare il peso del mondo sulle tue spalle.
Per quanto tu ben sai che è stupido
e che c'è chi ne fa motivo d'orgoglio
rendendo il proprio mondo un pò più distaccato.

Hey Jude, non abbattermi:
tu l'hai trovata, ora vai e prendila.
Ricordati di riporla nel tuo cuore,
e poi comincia a migliorarla.

Quindi, lasciala uscire ed entrare,
hey Jude, incomincia:
tu stai aspettando qualcuno con cui esibirti.
E non sai che sei proprio tu,
hey Jude, tu lo farai:
la spinta di cui hai bisogno è sulle tue spalle.


Hey Jude, non peggiorare le cose:
prendi una canzone triste e rendila migliore.
Ricordati di lasciarla nel tuo cuore
e poi comincia a migliorarla.



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PREMIO SUNSHINE AWARD




Con la motivazione:
Premio il blog de Il guardiano, perchè lui è uno degli ultimi dei romantici, mi è stato conferito il premio sunshine award da I am;

??????????????????

Ecco tutti quei punti interrogativi sono stati la prima reazione che ho avuto quando ho letto questa notizia.

Il secondo pensiero è stato "Io premiato per il mio blog? Forse ho capito male, sarà la febbre alta, d'altronde sono le 11 di sera e sono anche stanco per la mia giornata, ma si avrò capito male, domattina ci penso".
Poi purtroppo ieri la febbre ha deciso di tenermi compagnia, neanche fosse stata una vecchia befana e oggi eccomi qui al pc per cercare di capire i contorni della situazione.

Il premio in questione è una sorta di catena di S. Antonio, dove chi lo riceve deve innazitutto ringraziare chi lo ha ritenuto meritevole (la buona educazione sempre), bisogna poi bisogna procedere con l'indicazione di altri 12 blogger meritevoli, inserendo il loro link e motivando la scelta fatta, infine si deve comunicare ai nuovi vincitori la cosa. Accetto il premio e continuo per quel che mi è possibile la catena;

Inizio quindi dal punto 1, ringraziare I Am, e non la ringrazio per aver pensato a me e per avermi indicato nella sua dozzina di meritevoli del premio, le voglio rendere omaggio invece per il lavoro di divulgazione, che fa con impegno, dedizione e serietà. Non sempre si può o meno essere d'accordo.
Essendo pratici, il fatto stesso che questa sia una catena di San Antonio mi metteva nelle condizioni di ricevere comunque prima o poi questo premio, però essere indicatida lei e con cotanta motivazione, mi ha inorgoglito, anche perchè continuo a portare nel cuore il suo commento al post LA GATTA (clicca qui) e sono forse in assoluto le parole più belle che uno sconosciuto mi ha mai regalato.

Passo adesso ai punti successivi e qui iniziano le dolenti note.
Io non seguo altri 12 blog e non so quindi come fare. Come ho già avuto modo di dire ad I Am, facendo un paio di forzature arrivo ad un massimo di 6. Spero che questo non infici il tutto, ma sono certo che metterà i miei premiati nella condizione di continuare con questa bella iniziativa.
Una sola precisazione è d'obbligo prima di iniziare, l'ordine con cui inserirò i nomi di coloro che io ritengo meritevoli del sunshine è casuale:

  • Premio Eileen clicca qui. Ho sempre detto che mi piace come scrive, è molto brava e i suoi sono affreschi e non racconti. Da un pò di tempo la seguo in silenzio e intervenendo poco, perchè ci sono delle situazioni che non capisco e quando non capisco preferisco prima comprendere e poi esprimermi, ma la mia affezione alle sue vicende è enorme. Intrigante;
  • Premio Istinto Materno clicca qui. Il suo modo delicato di raccontare il rapporto madre/figlio è qualcosa che ogni uomo dovrebbe leggere per meglio capire e invidiare. Imperdibile;
  • Premio Azzurra di Grafic Scribbles clicca qui. Regala idee, spunti e gadgets a tutti quelli che come me sono sempre alla ricerca di qualche nuova amenità per il loro blog. Interessante;
  • Premio Niniel, che non ha un blog, ma scrive su Facebook le sue poesie clicca qui. Anche qui limito i miei interventi allo zero assoluto, ma la leggo sempre e ho grandissima stima di questa ragazza catanese che merita davvero lo status di poetessa. Emozionante;
  • Premio Linus clicca qui. Si avete letto bene, il direttore di radio deejay. Qualcuno storcerà il naso, ma a me piace il suo blog, mi ha messo nelle condizioni di meglio comprendere un personaggio a cui sono affezionato e che seguo sempre, per quanto mi è possibile. Il premio però va condiviso con gli altri speaker della radio che mantengono un rapporto diretto con chi li ascolta. Compagnia intelligente;
  • Premio infine Bussola per il suo In lungo e largo clicca qui; Il suo è un vero e proprio diario e mi piace seguire le sue vicende. Anche qui sono sempre silenzioso, ma presente.

Mi sento personalmente in obbligo di fare un ultimo ringraziamento non previsto dal cerimoniale, ed è a tutte quelle persone che non solo mi onorano della loro presenza e della loro amicizia, ma che con i loro pensieri e le loro opinioni rendono davvero importante questo blog.
Obrigado.

E adesso, se permettete, mi fiondo alla serata di gala che ho organizzato per festeggiare adeguatamente il premio, in pratica ahimè le medicine mi aspettano :-)))


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Ho voglia di innamorarmi





Tutto va bene
tutto è regolare
tutto procede
come un treno in mezzo a un temporale
tutto è tranquillo
senza scossoni
troppo tranquillo
senza grosse emozioni

Ho voglia d'innamorarmi sì
ho voglia di stare male
ho voglia di preoccuparmi
e di dormire sulle scale
ho voglia d'innamorarmi
quando non arrivi mai
sono solo sai

E come qualche anno fa
stare sotto il tuo portone
poi vederti passare
e nascondermi fra le persone
senza avere il coraggio
di dirti una parola
poi tornare a casa
per sognarti ancora

Ho voglia d'innamorarmi sì
ho voglia di stare male
ho voglia di sputtanarmi e
di soffrire come un cane
ho voglia d'innamorarmi
quando non arrivi mai
sono sicuro sai

Tutto va bene
tutto è regolare
tutto è tranquillo
tutto è normale
ho voglia d'innamorarmi sì
ho voglia di gridare
ho voglia di fare a botte
e di finire all'ospedale
ho voglia d'innamorarmi
anche se non ci sarai
sono sicuro sai
ho voglia d'innamorarmi
di una donna
di un animale
di una borsa di coccodrillo
di uno straccio di ideale
ho voglia d'innamorarmi
di qualcosa che non c'è
O.K. faccio il caffé


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6 gen 2011

FOTOGRAFICO SPECIALE DI NATALE - Epifania



Epifania, epifania, tutti gli speciali fotografici si porta via.

Per fortuna che questo è stato l'ultimo, non avete la più pallida idea di quanto possa essere difficile trovare delle foto (o pseudo tali) della befana, quella classica intendo. Vanno molto le befane sexy (che a me come maschietto non dispiacevano, ma non era da blog) e tante altre amenità del genere.
Lo ammetto, se mi fosse costato così tanta fatica prepaprare il primo, vi avrei risparmiato il fastidio di vedere tutte queste foto durante le vacanze di natale.
Guardiano pigrone :-)))))


















.

5 gen 2011

Victims




Le vittime sappiamo bene quali saranno

Risplendono nei tuoi occhi

Quando ti bacio e ti racconto di

Strani posti che non vedremo mai.

Sei sempre lì

Come un fantasma nei miei sogni

E continuo a dirti

Per favore non fare ciò che fai

Quando fai quelle cose

Mi tratti come un burattino

Ho una strana nostalgia di te

Amiamoci e non diremo mai

Che cosa porta i nostri cuori a sperare nel bene

L'amore muove le nostre emozioni come un fiume in piena

E io non se sto affondando o galleggiando

Come è sempre stato

sono qui e continuo ad amarti

E' l'unica cosa che posso fare

Quando l'angelo canta

non cii sono cose più grandi

e come te le posso donare tutte?

Muovi le redini delle mie emozioni

e fai un giro in un piacere sconosciuto

Sentiti come un bambino in una notte buia

Che sta sperando che ci sia il paradiso che lo aspetta

Potrei essere dolce con te sorridendo

tendimi le tua mano per un attimo

Le vittime le conosciamo molto bene...

Risplendono nei tuoi occhi quando ti bacio e ti raccontano di

Strani posti che non vedremo mai

Sei sempre lì

Come un fantasma nei miei sogni

E continuo a dirti

Per favore non fare ciò che fai

Quando fai quelle cose

Tiri le corde come se fossi un burattino

Ho una strana nostalgia di te*

Il mio cuore mostra il mio amore per te

Non metterlo mai da parte

Sentiti come un bambino in una notte buia

Che sta sperando che ci sia il paradiso che lo aspetta

Potrei essere dolce con te sorridendo

tendimi le tua mano per un attimo



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I PERCHE' - Limiti e ingerenze




Questo post e qualcun'altro che lo seguirà, nascono da un'idea che non è mia. Nella vita bisogna sempre dare a Cesare quel che è di Cesare.

Lo spunto mi è stato regalato dalla riflessione che ha fatto tempo fa una persona a me cara. Lei mi ha posto una serie di quesiti, facendomi in quel momento inquadrare delle situazioni che sto vivendo, con un'ottica diversa.


Spero che qualche anima pia, mi aiuti con il proprio punto di vista, ad ampliare le basi su cui posso poggiare le mie personali elucubrazioni.


Qual'è il limite oltre al quale non è necessario spingersi quando bisogna adempiere ad un proprio obbligo? Te la sei mai posta questa domanda naufrago? Pensaci un secondo su e poi continua la lettura.


Ecco, mi auguro che le persone che qui trascorrono qualche istante della loro giornata non hanno, come di solito avviene in questi casi, banalizzato la risposta con un subitaneo nessun limite. Esiste sempre un punto di non ritorno per ogni circostanza, un estremo invalicabile che non bisogna mai oltrepassare, ma che è necessario capire qual'è di volta in volta.

Ti porto alcuni esempi per farmi meglio comprendere.

Il mio datore di lavoro "ha acquistato" con lo stipendio parte del mio tempo, uno spazio della mia giornata che devo riservargli impegnando le mie conoscenze e la mia presunta intelligenza. Però mi chiedo, se una lavorazione necessaria e impellente rischiasse di mettere a repentaglio la mia incolumità, io come mi devo comportare?

Se mi ritrovo fisicamente menomato a causa di un infortunio o una qualsivoglia malattia che mi impediscono o anche solo rallentano ogni movimento, sono comunque obbligato a recarmi al lavoro, perché la mia assenza implicherebbe il contemporaneo fermo di altre persone?

Se una coppia è esplosa, ed è tale solo di fatto e per parvenza, l'eventuale innamoramento da parte di uno dei due di un terzo incomodo, è automaticamente qualcosa di immorale o è giusto che un uomo o una donna non debbano perseguire la possibilità di essere felici in nome delle convenzioni e del perbenismo?

Allora torno alla domanda iniziale riformulandola e me ne pongo anche qualcun'altra.
Esiste un vincolo sancito a prescindere, fisso ed inviolabile, che mi obbliga a compiere delle azioni? E se no, perché ci sono delle persone che si sentono in grado di poter decidere a prescindere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? Infine, chi dà a queste persone la possibilità di poter pontificare senza conoscere le circostanze su cui si esprimono?


Devo confessarlo, se c'è una cosa verso cui sono intollerante e che io non ammetto a prescindere, è l'ingerenza nei fatti altrui da parte di persone che ragionano secondo schemi precostituiti. Chi in pratica non analizza ogni situazione, inquadrandola di volta in volta nel proprio contesto.
Penso che ogni cosa vada contestualizzata nell'ambito in cui si sviluppa, comprendendo i pro e i contro di ogni punto di vista e solo dopo, ognuno di noi, può esprimere la propria opnione, assumendosene la responsabilità.
Questo, ovviamente, non significa che non bisogna avere un'idea generale, ma essa non può e non dev'essere fissa e inviolabile. Credo, che come un vestito sartoriale, bisogna che ogni volta un'opinione dev'essere cucita sulla vicenda che viene presa in considerazione.

I dubbi e le considerazioni che vi sto proponendo, sono frutto anche della stanchezza che porto verso chi pontifica dall'alto della propria presunzione di verità, portatori del verbo divino che si permettono intromissioni in situazioni delicate a loro sconosciute, solo per il piacere di sentire il suono della propria voce.
Il fatto è che sto vedendo delle persone a me care soffrire per questo e mi chiedo se il mio punto di vista, quello che ho cercato di far capire loro, è sbagliato o no? Se è giusto alleviare le tensioni, causate da chi è legato loro da un vincolo di parentela, ma che alla fine parla senza sapere nulla della vita dei loro presunti cari.

I preconcetti e i pregiudizi sono duri a morire lo so, sopratutto qui al sud, ed è per questo che mi chiedo quando inizieremo ad usare il cervello, togliendolo dall'imballo in cui ci è stato donato?

Forse è questa la vera domanda che mi dovrei porre.......



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M'innamoro davvero




Mi sento strano davvero,
da un po' di tempo e' cosi':
succede sempre ogni volta che sei qui.
Tutto mi sembra migliore
capisco bene cos'e'
capisco che m'innamorero' di te.
Sei sempre il primo pensiero
e mi addormento con te
sembra un malanno ma e' buono come te
mi fa sentire leggero,
sorridi e stai con me,
"lo sai mi sto innamorando anch'io di te".
E vai che m'innamoro davvero
per troppi giorni, da quanti?
Quasi una vita a cercarti e adesso ti ho qui davanti e
vedrai, vedrai che di tempo ne avro', ne avrai
d'amore quanto vorrai perche' non basta mai.
E ci teniamo per mano
siamo in silenzio io e te
certo ch'e' buffo: sono teso piu' di te
ti sento tra le mie dita ed e' un piacere cosi'
in questo istante la vita e' tutta qui.
E vai che m'innamoro davvero
guardami che sono sincero
provo le stesse tue cose adesso: per me e' lo stesso e
vedrai, vedrai che di tempo ne avro', ne avrai
d'amore quanto vorrai e che non basti mai.
... E vedrai, vedrai che di tempo ne avro', ne avrai
d'amore quanto vorrai e che non basti mai.
Mi sento strano davvero,
da un po' di tempo e' cosi':
succede sempre ogni volta che sei qui



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4 gen 2011

COS' E' L' AMORE? By I'Am




Ho letto questo post e mi è subito piaciuto, il mio primo commento è stato

"Bello. Lungo, intenso, che richiede tanta concentrazione e attenzione, ma decisamente bello"

Ho quindi chiesto immediatamente il permesso per poterlo ripubblicare e mi è stato accordato, ringrazio di ciò pubblicamente I'Am.

Quindi che dire? Buona lettura e come sempre vi invito a dare uno sguardo a questo blog, che a mio avviso merita di essere tenuto in considerazione.









Il commento che Ioparlo! ha fatto al post sugli atei in calo perché fanno meno figli rispetto ai credenti
"Il cuore? In tanti dicono di seguirlo solo per dar sfogo ai propri problemi e a giustificarsi nei propri comportamenti irresponsabili! Se segui il cuore difficilmente fai del male agli altri, ho conosciuto molte persone che con la scusa di ascoltare il proprio cuore fanno solo del male!"
mi ha ispirato questo piccolo articolo sull' Amore. Per definire l' amore dobbiamo prima vedere cosa non è amore.
Molto meglio di me lo ha fatto Krishamurti


"Cos'è l'amore? La parola è talmente falsata e contaminata che non mi va granché di usarla. Tutti parlano di amore - ogni rivista e ogni giornale, ogni missionario parla incessantemente di amore. Amo il mio paese, il mio re, qualche libro, quella montagna, il piacere, mia moglie, Dio.

L'amore è una idea? Se lo è può essere coltivata, nutrita, accarezzata, comandata a bacchetta, alterata come volete. Quando dite di amare Dio cosa significa? Significa che amate una proiezione della vostra immagine, una proiezione di voi stessi sotto certe spoglie di rispettabilità, secondo quello che credete sia nobile e santo. (...)
L'amore può essere l'ultima soluzione a tutte le difficoltà, i problemi e le pene dell'uomo, dunque come faremo a scoprire cos'è l'amore? Limitandoci a definirlo? La chiesa lo ha definito in un modo, la società in un altro, e c' è una gran quantità di deviazioni e di interpretazioni sbagliate.
Adorare qualcuno, dormirci insieme, lo scambio emotivo, l'amicizia - è questo quello che intendiamo per amore? (.)
L'amore può essere diviso in sacro e profano, umano e divino, o c'è solamente amore? L'amore appartiene a uno e non a molti? Se dico, "Ti amo", esclude forse ciò l'amore dell'altro? L'amore è personale o impersonale? Morale o immorale? E' qualcosa di intimo, o no? Se amate l'umanità potete amare il particolare? L'amore e un sentimento? E' una emozione? E' piacere e desiderio?
Tutte queste domande indicano - non è vero? - che abbiamo delle idee sull' amore, idee su ciò che dovrebbe e non dovrebbe essere; un modello, o un codice maturato nella cultura in cui viviamo.
Così per approfondire la questione di cosa sia l'amore dobbiamo come prima cosa liberarci dalle incrostazioni dei secoli, mettere da parte tutti gli ideali e le ideologie su ciò che dovrebbe, o non dovrebbe essere. Dividere qualsiasi cosa in quello che dovrebbe essere e in ciò che è, è il modo più ingannevole di vivere.
Dunque, come farò a scoprire cos'è questa fiamma che chiamiamo amore - non per esprimerlo a qualcun altro, ma per sapere cosa esso sia in se stesso?
Come prima cosa devo respingere quello che la chiesa, la società, i miei genitori e amici, quello che ogni persona e ogni libro ha detto su di esso, perché voglio scoprire da solo cosa è. (.)
Il governo dice: "Va' e uccidi per amore del tuo paese". È amore questo? La religione dice: "Dimentica il sesso per amore di Dio". E' amore questo? L' amore è desiderio? Non dite di no. Per la maggior parte di noi lo è - desiderio e piacere, il piacere che è derivato dai sensi, dalla attrazione sessuale e dalla soddisfazione. Non sono contrario al sesso, ma cercate di vedere cosa in esso sia implicato. Quello che il sesso vi dà momentaneamente è il totale abbandono di voi stessi, poi finite per ritornate alla vostra confusione e così volete ripetere e ripetere quello stato in cui non c'è preoccupazione, problema, io. (.)
L'appartenere a un altro, l'essere psicologicamente nutrito da un altro, dipendere da un altro - in tutto ciò deve esserci sempre ansietà, paura, gelosia, colpa, e finché c'è paura non c'è amore; una mente oppressa dal dolore non saprà mai cos'è l'amore; il sentimentalismo e l'emotività non hanno assolutamente niente a che fare con l'amore. E così l'amore non ha niente a che fare con il piacere e il desiderio.
L'amore non è un prodotto del pensiero che è il passato. Il pensiero non può assolutamente coltivare l'amore. L'amore non è limitato o intrappolato dalla gelosia poiché la gelosia appartiene al passato. L'amore è sempre attivo presente. Non è "Amerò" oppure "Ho amato".
Se conoscete l'amore non seguirete nessuno, l'amore non obbedisce. Quando amate non c'è rispetto, né irriverenza. Non sapete cosa realmente vuol dire amare qualcuno - amare senza odio, senza gelosia, senza rabbia, senza volere interferire con quello che l'altro fa o pensa, senza condannare, senza far paragoni - non sapete cosa vuol dire?
Dove c'è amore c'è paragone? Quando amate qualcuno con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutto il corpo con tutto il vostro essere c'è paragone? Quando vi abbandonate completamente a quell'amore allora non c'è l'altro. Forse che l'amore ha delle responsabilità e dei doveri e ne fa uso?
Quando fate qualcosa al di fuori del dovere, c'è amore? Nel dovere non c'è amore. La struttura del dovere in cui l'essere umano è intrappolato lo va distruggendo.
Finché sarete costretti a fare qualcosa perché è vostro dovere non amerete quello che fate. Quando c'è amore non c'è dovere o responsabilità. (.) Se ci fate caso potete vedere che tutto ciò accade dentro di voi, potete vederlo con pienezza, completamente, in uno sguardo, senza sprecare tempo a farci su delle analisi. Potete vedere in un momento l'intera struttura e natura di questa piccola cosa senza valore chiamata "io", le mie lacrime, la mia famiglia, la mia nazione, la mia fede, la mia religione - tutte queste brutture sono dentro di voi.
Quando ve ne renderete conto con il cuore, non con la mente, quando ve ne renderete conto dal più profondo del cuore, allora avrete la chiave che potrà mettere fine al dolore. (...)
Quando chiedete cos'è l'amore, potreste essere troppo spaventati per vedere la risposta. Essa potrebbe significare un cambiamento radicale; potrebbe frantumare la famiglia; potreste scoprire di non amare vostra moglie, o vostro marito, o i vostri bambini - no? - potreste dover distruggere la casa che avete costruito, potreste non tornare più al tempio.
Ma se volete ancora scoprirlo, vedrete che la paura non è amore, che dipendere non è amore, la gelosia non è amore, la possessività e il desiderio di dominare non sono amore, la responsabilità e il dovere non sono amore, l'autocommiserazione non è amore, l'angoscia di non essere amato non è amore, amore non è l'opposto di odio più di quanto umiltà non sia l'opposto di vanità. (.)
E così siamo arrivati al punto: può la mente incontrare l'amore senza bisogno di disciplina, pensiero, sforzo, senza alcun libro o maestro o guida - incontrarlo come si incontra un bel tramonto? (...)
Una mente che ricerca non è una mente appassionata e incontrare l'amore senza cercare è l'unico modo per trovarlo - incontrarlo ignari, e non come risultato di uno sforzo o di una esperienza. Questo amore, scoprirete non appartiene al tempo; questo amore è sia personale che impersonale, appartiene sia ad uno che a molti.
Come per un fiore profumato che voi potete odorare o trascurare. Quel fiore è lì per chiunque, anche per colui che si prende la pena di odorarlo profondamente e di guardarlo con piacere. Sia egli molto vicino nel giardino o molto lontano, per il fiore è la stessa cosa, essendo ricco di quel profumo lo distribuisce a tutti.
L'amore è qualcosa di nuovo, fresco, vivo. Non ha ieri né domani. E' al di là della confusione del pensiero. Solo la mente innocente sa cosa sia l'amore, e la mente innocente può vivere nel mondo che innocente non è. E' possibile scoprire questa cosa straordinaria che l'uomo ha cercato eternamente, nel sacrificio, nell'adorazione, nel rapporto, nel sesso, in ogni forma di piacere e di dolore, solamente quando il pensiero arriva a comprendere se stesso e giunge naturalmente a fine. (...)
Potete leggere queste parole ipnotizzati e incantati, ma andare al di là del pensiero e del tempo realmente - cioè andare al di là del dolore - vuol dire essere consapevoli che c'è un'altra dimensione chiamata amore. Ma non sapete come raggiungere questa straordinaria sorgente - cosa fate dunque? Se non sapete che fare, non fate niente, non è vero? Assolutamente niente.
Allora intimamente voi siete nel più completo silenzio. Capite cosa vuoi dire? Vuol dire che non cercate non volete, non andate a caccia di qualcosa; non c'è assolutamente un centro.
Allora c'è amore."
Non sono parole meravigliose? Di difficle attuazione, ma si può iniziare a metterle in pratica. Sicuramente cambia la nostra vita ed anche quella di chi ci è accanto.

Ramtha tratta il tema dell'Amore definendolo come la cosa più meravigliosa
"Se nella nostra vita è mancato il dolce mistero dell’amore è perché lo abbiamo frainteso; abbiamo preso anziché dare... Io vi dico mia splendida gente: non importa quanto difficile sia la vostra vita non c’è nessuno e nulla in questa vita che possa superare l’amore; nessuno e nulla."

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ARCOBALENO




Per me la poesia non ha bisogna di essere espressa con dei "paroloni", non necessita di una sinfonia che l'accompagni. Personalmente ritengo che la poesia è semplicità che passa da anima ad anima, sono le emozioni che un uomo ha vissuto e che riesce a far percepire anche ad altri uomini.

Questa che segue potrebbe sembrare ad un primo ascolto una canzoncina, per me invece è intrisa di quello stile di vita diretto e schietto che mi ha sempre toccato l'anima e che forse renderebbe meno complicati i rapporti tra gli esseri umani, se comune a tutti noi.
Per me questa è poesia.

Ho già usato per un altro post (ARCOBALENANDO clicca qui) questa canzone, ma lì mettevo in risalto la musica. Qui mi farebbe piacere se un pò della vostra attenzione si soffermasse sulle parole, superando il senso di banalità che potrebbe sorgere da una lettura distratta o veloce.






Sopra un foglio di carta lo vedi il sole è giallo,
ma se piove due segni di biro ti danno un ombrello.
Gli alberi non sono altro che fiaschi di vino girati,
se ci metti due tipi là sotto saranno ubriachi,
l' erba è sempre verde e se vedi un punto lontano,
non ci scappa è il buon Dio o è un gabbiano e va’.

Verso il mare a volare ed il mare è tutto blu
e una nave a navigare ha una vela non di più,
ma sott'acqua i pesci sanno dove andare
dove gli pare non dove vuoi tu.

Ed il cielo sta a guardare ed il cielo è sempre blu,
c'è un aereo lassù in alto e l'aereo scende giù,
c'è chi a terra lo saluta con la mano
va piano, piano fuori da un bar, chissà dove va’.

Sopra un foglio di carta lo vedi chi viaggia in treno
sono tre buoni amici che mangiano e parlano piano,
da un'America all'altra è uno scherzo ci vuole un secondo
basta fare un bel cerchio ed ecco che hai tutto il mondo.
Un ragazzo cammina, cammina arriva ad un muro,
chiude gli occhi un momento e davanti si vede il futuro già.

E il futuro è un'astronave che non ha tempo né pietà,
va su Marte va dove vuole niente mai sai la fermerà.
Se ci viene incontro non fa rumore
non chiede amore e non ne da.

Continuiamo a suonare, lavorare in città,
noi che abbiamo un po’ paura, ma la paura passerà.
Siamo tutti in ballo siamo sul più bello
in un acquerello che scolorirà, che scolorirà.

Sopra un foglio di carta lo vedi il sole è giallo,
ma se piove due segni di biro ti danno un ombrello,
basta fare un bel cerchio ed ecco che hai tutto il mondo.




P. S. La scelta doppio arcobaleno non è casuale nell'immagine di copertina. lLho visto lo scorso maggio, l'ho fotografato e ho regalato la foto a chi per me è importante. Non ho più quello scatto, ma ne serbo un bellissimo ricordo


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3 gen 2011

AGGIORNAMENTI VARI 2011 - n° 01





Inizio il nuovo anno chiudendo, o anche solo appannando, alcune delle parentesi lasciate aperte nel 2010 e per dare un pò di ordine a questa pseudo-rubrica, che non ha cadenza, non ha scadenza, ma che pubblico quando ne sento l'esigenza (guardiano rimaiolo a quanto pare) inizio anche col numerarla.




BLOC NOTES clicca qui

Non solo ho completato il primo, ma sono a buon punto con il secondo. Mi sa però che dovrei pubblicare molte più cose di quelle che semplicemente appunto su di esso.
Tra le poesie scritte e gli scarabocchi scarabocchiati a uso e consumo privato potrei tirarne fuori qualche altro post di un livello più che decente.
Prima o poi ripristino il blog privato ..............



DAFNE & SAMUELE clicca qui

Non so voi, ma io l'ho trovato uno dei post più dolci dello scorso anno, a dimostrazione del fatto che se una storia è valida, nemmeno io con la mia non pessima prosa posso rovinarla. Ecco, l'aggiornamento che lo riguarda è che sabato potrò dare un volto anche a Dafne. Ne ero curioso lo ammetto, conosco bene la storia, conosco altrettanto bene Samuele, non era necessario dare un volto anche a lei, però tanta curiosità e quindi non mi lascio sfuggire l'occasione.
Mi sono anche costruito una sua immagine mentale, chissà quanto ci ho preso? :-)




SAKINEH NON DEVE MORIRE clicca qui PARTECIPAZIONE ED UGUAGLIANZA clicca qui

In pratica sono i due post dedicati a una vicenda che ha preso un posto importante nella vita di questo blog, parlo della storia di Sakineh. Devo dire che sono tanti i commenti che in questo periodo si sono susseguiti intorno a questa vicenda e fa piacere sapere che c'è tanta gente che se ne ricorda.
Ancora questa mattina, anche alla luce delle novità che arrivano dall'Iran, ho comunque espresso il mio pessimismo in merito alla sua sorte. Spero con tutto il cuore di essere smentito dai fatti e se anche solo per un fatto scaramantico (da quando ne parliamo, stiamo continuando a farlo perchè è ancora viva ) spero di poter continuare ancora per molto a inserire in questo spazio sue notizie no a dire
E' ANCORA VIVA SAKINEH



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CORTOMETRAGGIO - Leo e Sandra




Ho inseguito questo cortometraggio tra le varie pagine di youtube, non sono riuscito a trovarne una versione che non sia sottotitolata, ma almeno questa non copre con una pecetta la parte inferiore del filmato e ha una visione panoramica che le altre non hanno.

Tutto questo perchè mi è piaciuto molto. Mi piace l'idea del primo amore, quello innocente. Trovo che questo sia un cortometraggio molto, ma molto poetico, o forse sono semplicemente io, che essendo infantile, mi riconosco in questa storia e la trovo bella? Boh, chi lo sa?
Rimane il fatto che a me, onestamente, è piaciuta.

A mio avviso 4 stelle su 5


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