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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


LA MAGNIFICA OSSESSIONE - Appendice

Già il fatto di non avere sottofondo musicale ti avrebbe dovuto far capire caro naufrago che qualcosa non va come dovrebbe, aggiungi poi il fatto che questa è un'appendice a un post di qualche giorno fa e che parlerò di un avvocato barese, immagina che brutta gatta sto per pelare.
Già vedo i capelli ritti di qualcuno e le carte bollate che vengono fuori dai cassetti, calma al tempo, riponete i cattivi pensieri e le minacce di querele parlerò poco dell'avvocato in questione, anzi lascerò parlare sopratutto lui, Luca Medici in arte Checco Zalone.
Come molti di voi, anche io domenica sera sono rimasto ammirato e colpito dallo show che ha trasmesso Canale 5 (colpito? ho riso a crepapelle e ancora adesso rivedendo i video su youtube rido) Scorrendo poi i giornali nei giorni successivi ho letto l'analisi critica che fa Aldo Grasso (clicca qui) che sposo in pieno. Ho anche trovato interessante l'articolo che ha scritto, sempre per il Corriere della Sera, Pierluigi Battisti (clicca qui) e mi ha molto divertito l'idea che un attento opinionista, che di solito si esprime su ciò che accade nel mondo dei grandi leader, si sia lanciato in un'analisi della scurrilità che mette in scena Checco Zalone.
Ecco, quel personaggio io l'ho sempre trovato come una sorta di novello Totò (fatte le dovute proporzioni), che nella vita era un principe di nobile lignaggio, ma che appena calcava le tavole del palcoscenico si trasformava in un immenso artista, capace di satira graffiante, così dura che ancora oggi dovrebbe lasciar riflettere. Ho sempre avuto questa impressione per il personaggio barese di zelig, ma non sapevo dei suoi studi, non mi ci ero mai soffermato e scoprirli per me è stato una sorta di rivelazione.
Checco Zalone ci diverte, ma ci fa anche pensare, si vede che alle spalle di ogni cosa che fa c' è dello studio e non improvvisazione, si sente la mano di un uomo colto, ma sopratutto si vede una persona in grado di fare dell'autoironia un'arma taglientissima, pregio che non credo sia molto diffuso tra gli avvocati (parlo di quelli che ho conosciuto, senza voler offendere gli altri, di certo persone perbene)
Nella stessa trasmissione, lui pugliese DOC, è stato in grado di prendere in giro la taranta e le donne che si sono prostituite con il premier, senza dimenticare che provenivano tutte dalla sua città (ricordi il post del 5 ott?). L'esilarante video di quel momento è in calce a questo post, merita la dovuta attenzione, da qui l'assenza di sottofondo musicale.
Luca Medici è sceso dal piedistallo della sua professione di avvocato, si è vestito da uomo comune trasformandosi in Checco Zalone e ha preso così in giro tutti, un novello giullare in grado di far ridere il re parodiandolo, un ragazzo che non si vanta della sua intelligenza, ma che l'ha dimostrata appieno.
Un sentito grazie quindi all'avvocato Medici per la bella serata che mi ha fatto trascorrere domenica e sopratutto per avermi riconciliato con una categoria di persone che ultimamente mi aveva profondamente scosso e non in maniera positiva. Vale appieno per lui la frase "Una risata vi seppellirà".






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