
Sai navigante, ho trovato difficile riprendere il nostro appuntamento, non perché me ne mancasse la voglia, ma dopo un "post" così bello come quello di venerdì scorso, avevo il timore di sporcare qualcosa che mi ha regalato tante gioie.
Però poi ho fatto una serie di considerazioni che mi portavano tutte alla stessa conclusione, io non sono uno scrittore, ma sono semplicemente una persona che mette qui nero su bianco una serie di pensieri, cose molto intime e personali, ma che soprattuto ha l'immensa fortuna di avere qualcuno con cui condividere queste sensazioni.
Uomini e donne che mi gratificano della loro stima e che non si aspettano da me capolavori di letteratura, ma solo uno spunto per sviluppare delle idee. Sarebbe quindi molto più grave far mancare la mia voce, che macchiare un bel post. Riprendo come sempre, nella speranza che i miei scritti interessino e se troverò di nuovo il modo di emozionare, ne sarò felice.
Però poi ho fatto una serie di considerazioni che mi portavano tutte alla stessa conclusione, io non sono uno scrittore, ma sono semplicemente una persona che mette qui nero su bianco una serie di pensieri, cose molto intime e personali, ma che soprattuto ha l'immensa fortuna di avere qualcuno con cui condividere queste sensazioni.
Uomini e donne che mi gratificano della loro stima e che non si aspettano da me capolavori di letteratura, ma solo uno spunto per sviluppare delle idee. Sarebbe quindi molto più grave far mancare la mia voce, che macchiare un bel post. Riprendo come sempre, nella speranza che i miei scritti interessino e se troverò di nuovo il modo di emozionare, ne sarò felice.
Certo in questi giorni non sono rimasto immobile a bearmi dei complimenti, ho scritto qualcosa che leggerai in futuro, ho inserito dei video sul canale di youtube. Ed è mentre ero intento in questa seconda fase che ho avuto modo di imbattermi nella canzone che oggi ho utilizzato come sottofondo, credo che abbia su per giù quarant'anni.
Specificare da quanto tempo e stata incisa una canzone è una cosa che di solito non faccio, l'utilizzo come tappeto musicale con il solo scopo di creare un maggiore coinvolgimento emotivo in chi mi legge. Invece con questo brano ho la possibilità di fare delle provocazioni che pongo a me per primo e che giro a tutti gli abitanti dell'isola.
La prima è, ma noi per amore cosa saremmo disposti a fare?
Non rispondere d'acchitto, rifletti per un attimo navigante. Ognuno di noi (la maggior parte degli abitanti dell'isola ha un'età vicina ai 40 anni), si è creato una vita, ha una sua stabilità fatta di riti e abitudini, consuetudini a cui difficilmente sapremmo rinunciare, cosicché dimmi che ruolo daremmo a un uomo o a una donna verso il/la quale ci sentiremmo sentimentalmente attratti? Eppure quarant'anni fa l'amore era ritenuto qualcosa di totalizzante, era intorno ad esso che si costruiva la vita e non come succede oggi che si piegano i sentimenti alle proprie esigenze quotidiane.
Facci caso, i tempi sono cambiati a tal punto che l'amore è diventato qualcosa di marginale, facciamo in modo che richieda un coinvolgimento minimo e comunque non deve prevaricare lo spazio che dedichiamo alla carriera, all'affermazione personale.
Ed ecco il secondo spunto di riflessione o provocazione che dir si voglia, IO PER LEI?
E' eccezionale la domanda, si perché non è lei che si piega a me, ma io che faccio di tutto perché sia il mio amore, ci metto l'impegno perché sia mia, lo voglio e glielo dimostro, ma oggi è ancora così?
Ho onestamente l'impressione che oggi l'amore sia sempre più egoista ed egocentrico, ma è forse vero che l'umanità si avvia sempre più ad esserlo, ho sempre più l'impressione di vivere in una società che non è tale. Mi spiego meglio, noto che non formiamo più un insieme di tante persone (la società appunto), ma siamo tanti singoli che gravitano ognuno intorno a qualcun altro, fino a che gli fa comodo. E' tremenda come riflessione, in pratica siamo milioni di esseri soli, anche se viviamo circondati da tantissime persone e la cosa a mio avviso più grave è che abbiamo accettato questa situazione come modello e lo applichiamo sempre, in qualsiasi ambito ci immergiamo, amore, famiglia, lavoro.
E quindi, a questo punto, "io per lei" che senso ha? E qui faccio la mia ultima provocazione (guardiano rompiscatole stamattina, scusalo). Le donne che oggi hanno raggiunto una pseudo parità nella società civile, cosa farebbero per lui? So che è decisamente difficile per chiunque rinunciare o sacrificarsi per amore, ma ritengo che lo sia ancor di più per una donna impegnata. E quando intendo dico impegnata, non specifico volutamente come, può esserlo perché in ha una carriera o una famiglia, non importa, la domanda è una donna oggi cosa sarebbe in grado di fare per lui?
Mi chiedo ciò, perché nel corso dei secoli, le donne sono state dipinte sempre come quelle che hanno i sentimenti e li esternano, gli uomini erano solo quelli in grado di cacciare, mangiare e sparare ca..ate, soprattuto se in gruppo. Ma oggi è ancora così? Una donna cosa sarebbe in grado di affrontare per amore? (v. anche questo video WOMAN IN LOVE - 1980)
Le provocazioni sono state fatte per essere raccolte, spero onestamente di ricevere tanti vostri commenti, anche perché so per certo che la maggior parte dei naviganti che quotidianamente mi omaggia di un attimo di attenzione è di sesso femminile. Mi piacerebbe quindi conoscere la vostra opinione in merito alle domande.
Un'ultimissima precisazione, hai letto di mio solo riflessioni su come mio avviso si sono evoluti i tempi e la società, ho fatto ciò perché vorrei prima leggervi e poi esprimermi, senza influenzare nessuno.









