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MI PRENDERO' CURA DI TUTTI I TUOI SOGNI


CRITICHE E LODI



Premetto che questo post non sarà corretto in nessun modo, è venuto fuori tutto di pancia e senza interruzione, come viene viene. Cosa ne esce fuori così? Il più bell'ossimoro della mia vita.
Capirai leggendo
naufrago


Quella che poteva sembrare una semplice aggiunta al post di lunedì scorso è poi deflagrata come una bomba e ha così dato adito a un dibattito interno tra le due diverse fazioni che convivono in me da quando questo blog è nato, o giù di lì. E' stato come nei cartoni animati di una volta, quando si materializzavano il diavolo e l'angelo e si combatttevano per prevalere l'uno sull'altro a suon di colpi bassi e per mia somma sventura non ho ancora capito chi è il buono e chi il cattivo.

So bene che darsi da fare, realizzare qualcosa, da sempre adito a delle critiche, che sia ben chiaro accetto volentieri e delle quali faccio e farò sempre tesoro. Infatti, dall'ultima volta che mi è stato fatto notare che la mia sintassi era indecente, sottopongo abitualmente a due diversi controllo ortografici ogni mio scritto. Però poi capita che qualcosa sfugge per tanti motivi e mi devo ricordare che errare è nella natura umana e vi è soggetto con maggiore frequenza chi si adopera per fare qualcosa.

Quando però le critiche mi arrivano tra capo e collo, com'è successo domenica mattina, rimango un attimo spiazzato e mi pongo delle domande. Forse ho fatto troppo la bocca ai complimenti e alle belle parole e mi sono adagiato a tal punto da non ritenere più necessario controllarmi? Forse pecco di presunzione e ritengo di essere in grado di poter "scrivere"? Forse......
No, la risposta a tutti questi forse è sempre no. Me la do da sempre ogni volta che mi approccio al bloc notes, che mi collego alla bacheca del blog, quando rileggo un post, so di mio che non sono e che non sarò mai uno scrittore. Sono conscio di essere un emerito nessuno nel mare magnum di internet, uno che si diverte a scarabocchiare e che lo fa con piacere, ma che non ha nessuna valenza e che non farà mai letteratura, incapace di scrivere in un italiano corretto.
Scusate, ma non c'è bisogno che nessuno mi ricordi tutto ciò, lo so da me, ne sono conscio e consapevole.

E quindi mi viene naturale chiedermi perchè continuare con il blog, se sostanzialmente non serve a nulla, se non al mio diletto personale? Questo quesito me lo pongo di continuo, perchè scrivo? Ma soprattuto perchè ci sono tante persone che mi leggono, che non solo approdano qui e poi vi tornano, ma che ripetono volentieri questo gesto?

La risposta me l'ero già data inconsciamente più di un anno fa, in un post di fine agosto (clicca qui). Quando scrivo ci metto il cuore e chi mi onora quotidianamente della sua presenza si sente coinvolto, trova piacevole quest'isola e pensa che sia stimolante tutto ciò.
Perchè poi i nostri incontri qui, i brani di vera poesia che segnalo o gli spunti come quello di sabato scorso, sono discorsi che ognuno può poi sviluppare a proprio piacimento, cose che piacciono a me e che potrebbero garbare anche ai miei amici.

Io non sono uno scrittore e come dico sempre non guadagnerò mai un solo centesimo da tutto questo, ma la soddisfazione di essere benvoluto, di avere persone che vogliono che io continui, sono uno stimolo a far meglio e a chi mi critica posso solo giurare che mi impegnerò sempre più per migliorare. Mi adopererò per commettere sempre meno errori, cercherò di essere quanto più attento possibile. E' giusto così e lo devo alla nostra amata lingua, ma non trafiggetemi per qualche errore, non sono uno scrittore, ma solo un imbrattatore di pagine virtuali e di bloc notes, comprati a mie spese.
Un attimo di benevolenza in più nei miei confronti, prima di definire orripilanti i miei errori, d'altronde persone che si presume abbiano maggiore dimestichezza con la nostra grammatica, scrivono e dicono castronerie ben più gravi.


Qualcuno ha posto gli esseri umani davanti al dubbio fra essere e non essere, qualcun altro davanti alla scelta fra essere e avere. (G. Faletti)

Io cerco, nel mio piccolo, di essere e basta


P. S. Le critiche hanno sortito il primo effetto. Avendo avuto, per mia sventura, la necessità di occupare il letto per molto tempo nei giorni scorsi, ho ripreso a leggere. Forse un'attenta lettura, non solo della trama, ma anche della sintassi dei libri che mi capiteranno tra le mani mi porterà a migliorare ancor di più il mio incerto modo di esprimermi.

P. P. S. Mi permetto anche una piccola divagazione sui numeri, che però è stata per me importante durante lo sviluppo del ragionamento di cui sopra.
Questo blog nel suo primo anno di vita ha raccolto un numero di contatti di poco superiore alle 10.000 unità
, ne vado estremamente orgoglioso. Lo scorso mese di ottobre i contatti sono stati 2.668. In pratica in 30 giorni si sono approcciate esclusivamente all'isola, un numero di persone che nel 2009 vedevo si e no in tre mesi. Questo vuol dire che in molti si sono affezionati, che in tanti tornano quotidianamente qui. Non mi sento di poter deludere chi prova questo piacere smettendo di scrivere, ma di certo è mio obbligo morale nei loro confronti cercare di fare sempre del mio meglio. Però vi prego teniamo tutti conto che è solo una mia forma di espressione e io non sono assolutamente uno scrittore, non attendetevi troppo da me, sarei di certo schiacciato dal peso delle aspettative.


SAKKINEH NON DEVE MORIRE


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8 commenti:

  1. Qui devo assolutamente rispondere...chi mi leggerà..sicuramente noterà anche i miei errori di grammatica o ortografia...ma come si dice a Roma non me ne po' fregar de meno, Io sono una delle tue più assidue lettrici...vengo ogni giorno a leggere i tuoi post,onestamente quando non trovo niente, ci rimango male...sono troppo abituata a leggerti e quando lo faccio..sicuramente non leggo gli errori ed onestamente non ho mai fatto caso ad essi, per il semplice motivo che io leggo l'amore che metti, quello che trasmetti, le sensazioni che dai..qualsiasi cosa tu abbia pubblicato finora mi ha dato diverse sensazioni. Quindi non sono d'accordo con chi ti critica per gli errori...se vuoi fare del tuo meglio lo devi fare per te stesso...sicuramente non per una come me, che ti legge con il cuore...sapendo che metti tutto l'amore che puoi in quello che scrivi. Non fermarti...non deludere chi ti legge con amore e passione...non sarai uno scrittore...ma sei semplicemente straordinario...e per quando mi riguarda bravissimo...Baciottini Guardiano... P.S.chiaramente siamo in un paese democratico ed ognuno..può esprimere le proprie opinioni...penso anche, bensì io non sia d'accordo...su certe critiche...che ci aiutano a crescere o vedere le prospettive in maniera diversa.

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  2. E vabbè nn scriverai in un italiano perfetto ma nemmeno chi ti legge credo sappia farlo, per prima io. E' molto piacevole leggerti, a volte si può dissentire su quello che scrivi ma sul come lo fai credo sia un dettaglio trascurabile. Un besito

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  3. Grazie degli attestati di stima, spero solo che il mio post non venga scambiato per una facile richiesta di sostegno.
    Sarebbe un'azione di infima categoria e non credo o almeno spero di non appartenere a una schiera del genere.

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  4. senza offesa per nessuno ma..sarebbe da ignoranti, anche solo pensarla una cosa del genere...P.S. rileggendo quello che ho scritto sopra...ho notato una marea di errori,ma ho scritto tutto d'un fiato è pubblicato senza rileggere(l'importante è il contenuto). Bacio Guardiano............

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  5. Meglio un buon concetto in italiano non corretto, che un italiano corretto senza concetti!

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  6. Sintesi perfetta del mio pensiero, però mi chiedo una cosa, se fossi così bravo a dire le cose con una sola frase dovrei sopprimere il blog? Meno male che sono prolisso.
    Scherzi a parte, grazie di cuore Alice della tua visita e delle tue parole.

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  7. Caro guardiano, la sintesi non è il mio forte. Ma questa volta sono rimasta a bocca aperta con un sospiato Ah!
    E' facile fare critica su qualsiasi cosa, anche quando non c'è critica. E i tempi lo dimostrano tempestandoci di parole e voli pindarici inutili tanto che si perde l'importanza di ciò che si stà discutendo. Avevo un nonno "agricolo" molto saggio, diceva: "chi non è capace di parlare (riferito ai contenuti) ha la bocca sempre aperta!" Niente di più vero. Sono convinta che meno critiche inutili e meno lodi inutili ma più riflessione porterebbero ad essere più obbiettivi. Hai visto che non sono sintetica?

    PS: tienilo stretto il tuo blog, anche per un unico lettore che potresti essere tu stesso. Ne vale la pena!

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  8. Grazie Alice delle belle parole, sia qui che sull'altro post.
    Amo anche io fare le pulci alla quotidianeità, ma rimane una mia passione segreta.
    Alla prossima

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